Irving: “Dobbiamo lavorare sui dettagli, ci sono degli aspetti da migliorare”

Irving sui Celtics

Fondamentale vittoria per i Boston Celtics in Gara 2 contro gli Indiana Pacers. Con il 99-91 di questa notte, i Celtics si portano sul 2-0 nella serie, e va ad Indianapolis consapevole di aver mantenuto il fattore campo. I biancoverdi anche in Gara 2 hanno dovuto rimontare da una situazione di svantaggio in doppia cifra, questa volta però avvenuta nel 4° quarto, con un parziale di periodo di 31-12, dopo un rientro dall’intervallo negativo.

Grande prestazione di Kyrie Irving, trascinatore dei padroni di casa, che chiude con 37 punti (6/10 da 3), 7 assist e 6 rimbalzi. Ottima partita anche di Tatum, che nei PlayOff ci sta abituando a prestazioni molto superiori rispetto a quelle della RS; 26 punti per lui. Dall’altra parte, Bogdanovic è il top-scorer con 23 punti segnati (4/8 da 3), accompagnati da 8 rimbalzi.

Le parole di Irving e Tatum

Proprio i 2 giocatori decisivi per Boston, Irving e Tatum, hanno commentato brevemente la partita.

La giovanissima ala si è limitata a:

Ecco, questo è proprio ciò che sono i PlayOff NBA!

In riferimento al finale concitato di gara, con la rimonta portata a termine da Hayward e compagni.

Irving invece pensa a ciò che ancora si deve migliorare. Ecco le sue parole:

Questo atteggiamento e queste giocate sono ciò che ti portano alla vittoria. E’ fondamentale l’attenzione ai dettagli, al fare le piccole cose che poi si rivelano decisive. Ma sicuramente ci sono diverse cose su cui dobbiamo migliorare.

La difesa dei Celtics vince Gara 1: 84-74 al TD Garden contro Indiana

Gara 1 tra Boston Celtics e Indiana Pacers se la aggiudicano i padroni di casa. 84-74 il risultato finale al TD Garden. Grande rimonta dei biancoverdi, che tra il 2° e il 3° quarto hanno recuperato lo svantaggio e hanno staccato i Pacers. Il parziale super di 22-3 ha fatto la differenza in questa partita. Basti pensare che Indiana è stata tenuta a 29 punti nell’intero secondo tempo, e nel 3° quarto ha realizzato 2 tiri su 19. Il tutto dopo un ottimo inizio di Indiana, arrivata anche alla doppia cifra di vantaggio su Irving e compagni. La difesa vera dei Celtics, vero punto di forza dello scorso anno, si è rivista stasera ed è stata decisiva per andare 1-0 nella serie.

Riguardo le prestazioni dei singoli, grande partita di Irving e Morris, con 20 punti ciascuno; per Indiana invece degno di nota Joseph (14 punti).

Le dichiarazioni dei protagonisti

Ecco le parole di coach Brad Stevens:

E’ stato difficile. Era necessario rimanere uniti per riuscire a vincere la gara.

Lato Pacers, ecco le dichiarazioni di Thaddeus Young:

Semplicemente non abbiamo segnato nel terzo quarto. I Celtics sono stati fortissimi. Se si considerano gli altri quarti, avremmo vinto. Ma quel terzo quarto ci ha ucciso

Anche coach McMillan ha parlato. Ecco cosa ha detto:

Nel 3° quarto abbiamo iniziato con 2 palle perse. Poi abbiamo avuto le nostre opportunità ma non le abbiamo colte, e quindi abbiamo perso fiducia. Questo ha comportato la nostra sconfitta. 

Boston batte nuovamente Miami e si prepara allo scontro decisivo con Indiana

Hayward videomessaggio

Vittoria molto importante quella dei Boston Celtics ottenuta in casa dei Miami Heat. La squadra di coach Stevens, a distanza di due giorni, ha sconfitto nuovamente la franchigia della Florida. 112-102 il punteggio. Partita in equilibrio costante fino a pochi minuti dalla fine, in cui lo strappo dei Celtics è stato decisivo. Il migliore in campo è stato Gordon Hayward, autore di 25 punti, 8 rimbalzi e 5 assist e di alcune giocate decisive. Ottima prestazione anche di Tatum, Horford, Irving e Baynes.

Adesso mancano 3 partite, e Boston è appaiata con Indiana al 4° posto. Sarà fondamentale la prossima gara, dove i Celtics andranno proprio ad Indianapolis a giocarsi il fattore campo ai PlayOff.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Gordon Hayward sta vivendo il miglior periodo di forma dopo il devastante infortunio di Ottobre 2017. E’ la 6° partita consecutiva in cui segna 10 o più punti, la striscia più lunga quest’anno. E, come detto in precedenza, realizza giocate che poi si rivelano importanti nell’andamento del match. Ecco le sue parole:

Non sono l’unico che ha fatto una buona partita. Ognuno di noi realizza grandi giocate. E adesso che andiamo ai PlayOff l’obiettivo è quello di giocare al meglio delle nostre possibilità. 

Soddisfatto anche Stevens per la prestazione dei suoi, “positiva in entrambi i lati del campo”.

Tifoso bandito dal Garden per cori razzisti verso DeMarcus Cousins

E’ notizia di qualche ora fa che un tifoso dei Boston Celtics è stato bandito dal TD Garden per 2 anni. Il motivo sarebbe l’aver insultato DeMarcus Cousins destinandogli cori razzisti. L’episodio risale al 26 gennaio, quando i Warriors sconfissero i Celtics per 115-111. Il provvedimento è stato preso dalla stessa NBA, come riporta Chris Haynes di ESPN.

In quella gara DeMarcus Cousins giocò 23 minuti, segnando 15 punti e raccogliendo 8 rimbalzi.

 

Kyrie Irving: “Essere all’interno di una squadra è difficile. Vincere è difficile.”

Una delle più grandi delusioni di quest’anno in NBA sono i Boston Celtics. Si parla di delusione e non di fallimento, perché la squadra di Stevens ha raggiunto i PlayOff e ancora non si conosce il finale di stagione. Ma è evidente come ci si aspettasse ben altro da Irving e compagni. La squadra che l’anno scorso stupì tutti, senza i giocatori migliori, a competere con le più grandi squadre della Eastern Conference, non c’è più. Non si vede più un’anima, uno spirito combattivo, quella difesa fatta con il sangue agli occhi. Non c’è più tutto questo. Tante volte questa squadra ha buttato al vento partite già vinte, ha subito rimonte importanti, ha perso contro squadre molto meno talentuose. E alcune volte sembra non essere neanche scesa in campo, come questa notte.

La partita contro gli Spurs e le parole di Irving

La partita persa contro i San Antonio Spurs, la 4° sconfitta consecutiva, si è chiusa con i fischi del TD Garden. Perché Boston non è mai stata in partita, tranne qualche momento di orgoglio. Il risultato finale di 96-115 dice molto della partita. Dominante LaMarcus Aldridge con 48 punti, che ha fatto ciò che ha voluto.

Kyrie Irving, intervistato a fine partita, ha rilasciato queste enigmatiche dichiarazioni:

Vincere è difficile. Trovare il giusto clima all’interno della squadra è difficile. Non è semplice come sentire qualsiasi altro che dice cosa succede alla squadra. E’ difficile essere un atleta professionista, essere all’interno di un team e raggiungere qualcosa di fantastico

Thomas: “Io e i Celtics probabilmente avremmo già vinto un titolo insieme”

La notte appena trascorsa è stata quella del ritorno di Isaiah Thomas a Boston. I Denver Nuggets sono venuti al TD Garden, battendo i Celtics per 114-105. 7 minuti e nessun punto per Thomas, sempre più ai margini della rosa della franchigia del Colorado. L’ex numero 4 dei biancoverdi però ha vissuto una notte davvero indimenticabile. Il video tributo che gli è stato dedicato è stato molto emozionante, e la sua storia è un esempio per tutti. Un giocatore col suo fisico, che non ha mai avuto molta fiducia, arriva in una franchigia tanto gloriosa come quella dei Celtics e diventa l’idolo di tutti. E solo un infortunio all’anca lo ha fermato nelle finali di Conference contro i Cleveland Cavaliers.

Le parole post-game di Isaiah

Il nativo di Tacoma, dopo la vittoria contro i suoi Celtics, ha parlato ai media. Ecco le sue parole:

Io e i Celtics probabilmente avremmo già vinto un titolo insieme.

E probabilmente con la sua frase si riferiva alla stagione scorsa, con i Cavs più deboli e i Celtics con Tatum in più.

Ricordiamo che Thomas è stato scambiato da Danny Ainge nell’affare Kyrie Irving, e che il matrimonio con James e compagni non è stato dei migliori. Infatti, poco prima della trade deadline dell’anno scorso i Cavs lo hanno girato ai Lakers.

Irving su Tatum: “E’ speciale, lo esorto sempre a dare il massimo”

I Boston Celtics questa notte tornano in campo. Al TD Garden arrivano i Sacramento Kings che vorranno vendicare la sconfitta subita dai biancoverdi qualche giorno fa. I Celtics sono reduci da un viaggio ad Ovest andato bene: 3 vittorie e 1 sconfitta. L’obiettivo di Boston è quello di arrivare terzi in classifica, così da avere il vantaggio del fattore campo. Philadelphia e Indiana possono essere superate, quindi Irving e compagni sono concentrati su questo obiettivo.

Irving su Tatum

Proprio Kyrie Irving ha rilasciato una intervista riguardo il suo rapporto con Jayson Tatum.  Ecco le sue dichiarazioni molto interessanti:

Ci sono 6 anni di differenza tra noi, ma spesso abbiamo lo stesso punto di vista. Quando parlo con lui lo esorto sempre a dare il meglio. Ha le capacità per diventare grande. Gli dico spesso di dare tutto per raggiungere i suoi obiettivi. Spesso gli dico: “io e te dobbiamo raggiungere la gloria. Quando arriverà il momento decisivo ho bisogno che tu stia con me.” Ho un rapporto diverso con ognuno dei miei compagni, e ancor di più con lui perché è speciale

Parole al miele quindi per Tatum. E queste frasi non possono far altro che far piacere ai tifosi dei Celtics, che sognano di vedere la coppia Irving-Tatum (e magari qualche altro All Star) ancora per molto tempo.

Kyrie Irving: “Ho sbagliato nella gestione della comunicazione durante l’anno”

Questa notte i Boston Celtics hanno chiuso il loro ciclo di partite ad Ovest. Il viaggio nella costa opposta degli Stati Uniti è andato complessivamente bene: la sconfitta contro i Clippers (che è brutta sopratutto per l’aspetto difensivo, e non per la sconfitta in sé che può starci) non cancella le grandi prestazioni di Irving e compagni contro Kings, Lakers e Warriors. I Celtics tornano ad Est consapevoli di poter ancora raggiungere il quarto e il terzo posto, e di servirsi quindi di un importante fattore campo ai PlayOff.

Le parole di Kyrie Irving

Prima della partita contro Gallinari e compagni, Irving ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti. Ha parlato della gestione delle sue parole durante la stagione. Ecco ciò che ha detto:

Il modo in cui ho gestito questa cosa non è stato perfetto. Ho fatto diversi errori a riguardo di cui mi assumo tutte le responsabilità. Non ho detto sempre le cose giuste nei momenti giusti. Non ho mai voluto sopraelevarmi rispetto agli altri. Sono un essere umano che commette degli errori. Spesso ho reagito in maniera istintiva, e ho sbagliato. Non sono questo tipo di persona.

Seconda vittoria consecutiva per i Celtics. Battuti i Kings 111-109

Seconda partita del viaggio ad Ovest per i Celtics, seconda vittoria. La squadra che stiamo vedendo adesso assomiglia davvero ai Boston Celtics che l’anno scorso sorpresero tutti ai PlayOff. C’è di nuovo anima, armonia, coesione e feeling tra i giocatori. Dopo il canestro finale realizzato da Hayward, tutti sono andati ad abbracciarlo e a congratularsi con lui. Sono piccoli gesti che testimoniano come le cose stiano cambiando. Inoltre, i biancoverdi hanno accorciato sui Philadelphia 76ers, sconfitti dai Chicago Bulls.

La vittoria contro i Sacramento Kings per 111-109 porta la firma finale, come detto, di Gordon Hayward. L’ala, ex Utah Jazz, ha rimediato subito a un fallo da lui commesso che ha comportato i 3 tiri liberi del pareggio agli avversari. Ha preso palla ed è andato dritto verso il canestro, realizzando i 2 punti decisivi. Ottima prestazione anche del solito Horford (21 punti, 11 rimbalzi e 7 assist), Tatum (24 punti) e di Morris (19 punti). Per i Kings, degni di nota Buddy Hield ed Harrison Barnes.

I commenti post partita

Ecco le dichiarazioni proprio del game-winner, Gordon Hayward:

Dovevo percorrere tutto il campo. Sono stato bravo a terminare l’azione nel migliore dei modi. Riuscire a fare buone prestazioni mi aiuta perché mi dà fiducia. L’obiettivo è quello di essere costante, di fare sempre belle partite. Stasera non è stata una partita fantastica per me al tiro, quindi ho cercato di fare bene altre cose. I Kings sono una squadra dura da affrontare, per noi era un back-to-back, e loro sono una squadra che tiene ritmi molto alti, quindi non è stato affatto semplice. Questa vittoria mi rende orgoglioso.

Durant sui Celtics: “Saranno pronti per i PlayOff”

Inizia il viaggio ad Ovest dei Boston Celtics. Stanotte li aspetta un impegno davvero importante: sfideranno i Golden State Warriors alla Oracle Arena. I biancoverdi vengono da un periodo davvero negativo. Sono 5 sconfitte nelle ultime 6 partite, anche se sono molti i periodi negativi vissuti quest’anno da parte della squadra di Stevens. Probabilmente ai PlayOff vedremo un’altra squadra, un altro atteggiamento e altri risultati. Però è abbastanza evidente la differenza di rendimento tra la squadra ammirata l’anno scorso e quella di quest’anno.

Le dichiarazioni di Durant sui Celtics

Kevin Durant però non si fida dei Boston Celtics. E alla vigilia della partita ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento attraversato dalla franchigia del Massachusetts.

I Celtics hanno perso qualche partita, ma loro hanno grande talento e saranno pronti quando inizieranno i PlayOff. E’ normale avere questi periodi nel corso dell’anno, è naturale. Hanno tanti giocatori giovani e qualche “senatore” che ha idea di come si esce fuori da questi momenti. Ed è possibile che ci voglia anche più di qualche partita per risolvere i problemi. Loro continueranno a crescere. Quello che vedete adesso molto probabilmente non è ciò che realmente possono fare.

I Celtics in crisi si preparano ad affrontare un lungo viaggio ad Ovest

I Boston Celtics hanno fallito un test molto importante questa notte. La partita contro gli Houston Rockets poteva essere quella che rilanciava la squadra di Stevens, invece è arrivata un’altra sconfitta. Il risultato finale, 115-104, è anche leggero rispetto alla partita che si è disputata. I Rockets hanno preso il controllo del match già dai primi minuti, andando subito sul +10. I Celtics sono andati sotto anche di 28 lunghezze (nel 3° periodo), a causa di una difesa totalmente in difficoltà e ai soliti problemi in attacco. Eric Gordon da 3 ha fatto ciò che ha voluto (8/12 da 3), e Irving sembra non riuscire a tirare fuori il massimo dai propri compagni in zona offensiva. 

La rimonta finale dei biancoverdi, che sono arrivati fino al -8, non è bastata. L’ultimo quarto, giocato dai Boston Celtics che conosciamo, non è stato sufficiente per evitare la sconfitta. 

Adesso inizia un viaggio ad Ovest molto impegnativo per Irving e compagni che definirà la posizione in classifica dei biancoverdi, in attesa dei PlayOff. 

Grande prestazione per Gordon, come detto, e Harden (42 punti). Per i Celtics, bene Smart (18 punti) e Horford (19 punti e 6 rimbalzi)

Le dichiarazioni dei protagonisti

Proprio Al Horford, uno dei migliori ieri sera (come spesso accade), ha detto questo ai microfoni dei media:

Non credo sia tutto così nero come sembri. Penso semplicemente che stiamo avendo molti alti e bassi, e in questo momento stiamo attraversando un periodo molto negativo. Ne usciremo insieme, dobbiamo essere tutti uniti e ancor più vicini l’uno con l’altro

Stevens soddisfatto: “La difesa dei Celtics ha deciso la partita”

Brad Stevens

I Boston Celtics sono tornati alla vittoria. Questa notte, contro i Washington Wizards, rivali di sempre, i biancoverdi sono riusciti a interrompere la striscia di 4 sconfitte consecutive, vincendo per 107-96. Partita in bilico fino al quarto quarto, dopo un grande inizio della squadra di Brad Stevens. Nel secondo quarto Beal e compagni hanno ricucito lo strappo, e il terzo è stato equilibrato. Nell’ultima frazione Boston ha aumentato il livello difensivo, concedendo solo 15 punti agli ospiti e provocandogli 7 palle perse.

Doppia doppia per Kyrie Irving (13 punti e 12 rimbalzi), e buona prova di Marcus Morris (17 punti però con 3/11 da 3, e 9 rimbalzi). Il migliore dei Celtics è stato però Al Horford, con 18 punti (7/11 dal campo) e 6 rimbalzi. Dall’altre parte, solita bella partita di Beal (29 punti e 11 assist) e buone prova anche di Green e Satoransky (15 punti a testa).

Le dichiarazioni di Smart e Stevens

Finalmente serene le dichiarazioni dei protagonisti in maglia biancoverde. Ecco le parole di Marcus Smart a fine partita:

Stanotte è stato bello per tutti. Abbiamo attacco bene e abbiamo difeso bene. Abbiamo fatto le giocate tutte nel modo giusto

Soddisfatto anche coach Stevens, che ha evitato la quinta sconfitta di fila (che non accade da più di 4 anni):

La nostra difesa ha deciso la gara, sono molto contento di questo.