Ottava giornata Dunkest: si corre veloci in vetta

Ottava giornata Dunkest

In 18 sopra quota 2000 punti, ritmo indiavolato. L’ottava giornata Dunkest sarà un banco di prova per molti rookie per tenere il passo della vetta. 

Finito il weekend, è tempo di risistemare le formazioni ed operare alcuni cambi. Si corre veloce a Dunkest e l’ottava giornata non presenta molte sfide clou. L’unico match di cartello è quello della “ORACLE Arena” tra Golden State Warriors e Minnesota Timberwolves. Due squadre in salute ed in striscia positiva che esprimono un gioco offensivo scoppiettante. Per il resto, calendario abbastanza scialbo per questa ottava giornata Dunkest. Ecco, in rassegna, i migliori consigli per ogni ruolo.

Ottava giornata Dunkest: le GUARDIE

Evan Fournier (Orlando Magic, crediti: 12,7): il francese dei Magic è una delle guardie più in forma della NBA. Nell’ottava giornata sfiderà i New York Knicks: gara ad alto punteggio e dove si può fare una buona prestazione.

Rondae Hollis-Jefferson (Brooklyn Nets, crediti: 8,5): una delle poche guardie che possono ambire ad una doppia-doppia punti e rimbalzi, che più conta a Dunkest. Dopo l’infortunio di Lin, HJ è entrato nello “starting five” in pianta fissa e sta convincendo a suon di buone prestazioni. Partita con Phoenix da oltre 250 punti assicurati.

 

ALI

TJ Warren (Phoenix Suns, crediti: 8,3): nel precedente contro Brooklyn ha fatto il botto. Chissà che non possa ripetersi di nuovo stanotte. Questo è il momento per prenderlo, visto che il suo ritmo potrebbe calare in maniera sensibile già da Dicembre.

Tobias Harris (Detroit Pistons, crediti: 10,7) : i Pistons sono la rivelazione di questo inizio di stagione ad Est. Squadra molto compatta con poche individualità: una di queste è sicuramente Harris. Ottimo tiratore, può rivelarsi una delle di giornata, visto il back-to-back dei suoi avversari.

 

CENTRI

Hassan Whiteside (Miami Heat, crediti: 14,8) : nonostante l’infortunio che gli ha fatto saltare i 5 turni precedenti, Whiteside era e rimane uno dei giocatori più incisivi su Dunkest. Al rientro dall’infortunio è andato subito in doppia-doppia contro i Clippers. Prezzo ancora buono per aggiudicarsi un top player del gioco.

Lucas Nogueira (Toronto Raptors, crediti: 6,2) : forse il migliore sesto uomo di giornata. Partirà ancora titolare, in sostituzione dell’infortunato Valanciunas. La partita interna con i Bulls deve essere il trampolino di lancio per scalare la classifica ad Est. Nell’ottava giornata Dunkest è uno dei consigli migliori.

 

COACH

Gregg Popovich (San Antonio Spurs, crediti: 9,6) : contro i Clippers in evidente crisi di risultati, gli Spurs hanno la possibilità di conquistare la settima vittoria in stagione nel parquet di casa. Per Pop un’altra vittoria per inseguire il record di più vincente della storia.

Pierluigi Ninni

 

 

Settima giornata NBA Dunkest: si inizia a fare sul serio

Siamo quasi a metà del primo mini-torneo stagionale. Grande affluenza in testa alla classifica nonostante le numerose sorprese, non facili da decodificare. Settima giornata Dunkest spalmata su tre giorni: dal 4/11 al 6/11.

Nonostante l’inizio di stagione ricco di defezioni importanti, ci stiamo lentamente avviando nella fase calda del primo trimestre di NBA Dunkest. La settima giornata Dunkest ci propone sfide molto intriganti come Cavs-Wizards e OKC-Portland. Pochi cambi da effettuare mirati al solo obiettivo di totalizzare tanti punti. Eccoli in successione.

GUARDIE

Mike James (Phoenix Suns, crediti:5,6) : la vita sportiva di un giocatore di basket può cambiare da un momento all’altro per circostanze sopravvenute in corsa. La parabola stagionale di Mike James, dopo la rottura tra Bledsoe e i Suns, è in costante crescita. Tre volte “MVP” dei suoi, sfodera ottime prestazioni e garantisce un buon output di punti in regia.

Kentavious Caldwell-Pope (Los Angeles Lakers, crediti: 7,5) : la guardia dei Lakers è appena rientrata a pieno regime dopo un’infortunio. Sembra aver superato i problemi fisici ed ha un turno favorevole contro i Nets allo Staples. Occhio alla sorpresa di giornata con Lonzo Ball anche da provare.

 

ALI

Carmelo Anthony (OKC, crediti: 12,8): con il nuovo gioco di OKC, molto più improntato sulla difesa, Melo si trova a pennello. Sembra essere molto più protagonista ed incide più in attacco. Contro Portland ci vorrà ancora più intensità e deve salire ancora il suo rendimento. Magari con una doppia-doppia!

TJ Warren (Phoenix Suns, crediti: 8,3) : è in forma straordinaria e sta trascinando, con Booker, i Suns fuori dal baratro. Al costo esiguo con cui ancora è disponibile, vale la pena azzardarlo sia come sesto che come titolare. Anche perchè il calendario sorriderà per un pò ai Suns.

 

CENTRI

Steven Adams (OKC, crediti: 13): con il nuovo schema di gioco, il big men diventa decisivo. La sua stagione parla chiaro finora: quasi il doppio dei punti di media rispetto al suo andamento di carriera e molta più incidenza in difesa. Mi spiace per chi non ama il suo gioco, ma per me è uno dei migliori centri in questo momento sia da vedere che da comprare su Dunkest.

Clint Capela (Houston Rockets, crediti: 13,8) : il giovane lungo dei Rockets sta facendo molto bene in questa stagione. Colleziona molti più rimbalzi e partecipa molto di più all’azione. con Harden a distribuire assist, il suo compito potrebbe essere facilitato.

 

COACH

Tom Thibodeau (Minnesota Timberwolves, crediti: 8,2): il lavoro del coach di Minnesota si inizia a tastare con mano. La squadra gira molto meglio sia in fase offensiva che in fase difensiva. Con un Jimmy Butler in crescita, con Dallas potrebbe essere una passeggiata.

Pierluigi Ninni

 

Sesta giornata NBA Dunkest: dilemmi indecifrabili e molta incertezza

Sesta giornata Dunkest dilemmi indecifrabili e molta incertezza

La sesta giornata Dunkest sarà una spartiacque importante per la stagione in corso: molti rookie del gioco cercheranno di sfruttare al meglio le plusvalenze maturate in queste partite e fare il salto di qualità per acciuffare in classifica coloro che hanno account MVP.

La giornata in corso di svolgimento ci ha ribadito che, mai come quest’anno, la NBA sarà equilibrata e tirata fino all’ultimo secondo. Cade ancora una volta Cleveland, questa volta sotto i colpi di Porzingis e Hardaway Jr. Problemi anche per i Warriors che perdono in casa contro i redivivi Pistons. Tante sorprese, quindi, e poche certezze. Per questo ora, risulta fondamentale azzeccare le valutazioni giuste per concludere al meglio la prima parte di stagione. E rituffarsi alla conquista delle prime posizione nell’immediato futuro. Ecco le mie scelte per la sesta giornata.

GUARDIE

Devin Booker (Phoenix Suns, crediti: 12) : nonostante la situazione tragica attraversata dalla sua franchigia, Booker è il solo giocatore di talento che sta mantenendo alte le sue prestazioni. Una buona media punti Dunkest ed una sesta giornata favorevole, visto lo scontro diretto contro i Nets, possono facilitare la scelta. Partita ad alto punteggio, quindi, possibilità di doppia-doppia.

Klay Thompson (Golden State Warriors, crediti: 14) : ci si aspetta molto di più dai campioni in carica. Hanno deluso in questo inizio di stagione e, contro gli Spurs, bisogna dare una scossa all’intero ambiente. Klay, però, rimane sempre un grande stakanovista. Molto costante il suo rendimento, ottime percentuali e buon contributo alla squadra. Può andare anche lui in doppia-doppia.

Darren Collison (Indiana Pacers, crediti: 10,6) : una delle grandi sorprese dell’intero panorama di Dunkest. Il play di Indiana è uno dei migliori assistman della lega. Contro i Kings arriva un altro scontro favorevole per la banda giallo-blu, magari per portare a casa un altro bottino di punti.

 

ALI

Aaron Gordon (Orlando Magic, crediti: 10,1) : si vedeva già dall’inizio stagione che Gordon avrebbe migliorato di molto il suo gioco. Con questi Magic in forma, la qualità del suo gioco sarà valorizzata ancor di più. I Magic giocano contro l’altra sorpresa di quest’inizio, i Memphis Grizzlies. Può essere match aperto ed avvincente.

Al-Farouq Aminu (Portland Trail Blazers, crediti: 10,5) : una delle ali più performanti a livello di rimbalzi in tutta la lega. Non offrirà molto a livello di punti ma il suo contributo è visibile, soprattutto a livello di punti Dunkest.

Kriptas Porzingis (New York Knicks, crediti: 14,2) : dopo i +30 punti rifilati ai Cavs, Porzee è pronto a bissare la grande prestazione contro i Rockets. Uno dei migliori consigli per questa sesta giornata i Dunkest.

 

CENTRI

Clint Capela (Houston Rockets, crediti: 13) : il centro dei Rockets è in buona forma. Dopo un paio di prestazioni altalenanti ad inizio stagione, ha inanellato ottimi risultati anche a livello di rimbalzi. Contro i Knicks avrà la possibilità di andare in doppia-doppia.

Jakob Poeltl (Toronto Raptors, crediti: 5,8) : visti i ripetuti problemi fisici occorsi a Valanciunas, Jakob è diventato il centro titolare di Toronto con ottimi risultati a livello realizzativo. Ottime prestazioni per un colpo low-cost che può ancora maturare plusvalenze.

Aron Baynes (Boston Celtics, crediti: 5,4) : un giocatore ritrovato. Le giuste parole per definire il barbuto “big men” dei Celtics in questo inizio di stagione. Può essere uno dei sesti uomini decisivi nella sesta giornata Dunkest.

 

COACH

Earl Watson (Phoenix Suns, crediti: 5,2) : si dovrà pur vedere una luce in fondo al tunnel, in quel di Phoenix. I Suns sono impegnati a Brooklyn contro una delle sorprese della prima parte di NBA. Occhio però alle sorprese, per una plusvalenza super..

Pierluigi Ninni

 

Quinta giornata NBA Dunkest: obiettivo continuità

Quinta giornata

Dopo quattro giornate la classifica della nostra lega Dunkest dice: “VilleRegal” in testa con 1239.93 e dietro ad inseguire “19VM95” con 1221.72 e “Sardinian Bulls” con 1210.68; la quinta giornata di Dunkest ci offre un panorama completo di partite per tutto il weekend, compreso il lunedì.

Seconda settimana di Dunkest giunta agli sgoccioli. In prossimità di Halloween, ecco materializzarsi la quinta giornata che ci offrirà tanti spunti interessanti per il resto di stagione. Occhio quindi ai “dolcetti o scherzetti” che questi match possono regalarci. Da verificare le potenzialità delle due sorprese di quest’inizio di stagione: gli Orlando Magic di un super Gordon e i Los Angeles Clippers di Blake Griffin. Andiamo quindi ad analizzare i dieci consigli di giornata per ogni reparto.

GUARDIE

D’Angelo Russell (Brooklyn Nets, crediti: 12,2) : inizio spettacolare quello dei Nets. Russell, dopo un lieve stop per infortunio, è pronto a tornare titolare ed offrire il suo miglior contributo per la squadra. Grande talento ed estro per il capitano di Brooklyn, impegnata contro Denver in un match molto aperto e ad alto punteggio.

CJ McCollum (Portland Trail Blazers, crediti: 13,5) : visto il periodo buio attraversato dal suo compagno di reparto Lillard, il compito di McCollum sarà quello del trascinatore. I Trail Blazers non hanno continuità, ma contro i Suns c’è una grande opportunità per tornare alla vittoria.

Lou Williams (Los Angeles Clippers, crediti: 9,4): non è il titolare dei Clippers, ma Lou Williams è sempre risultato fondamentale per l’esito finale delle loro partite. Uomo duttile, rimbalzista e ottimo tiratore. Contro i Pistons serve una prova di carattere per mantenere l’imbattibilità ma soprattutto servono i suoi punti dalla panca. Ottimo sesto uomo.

 

ALI

LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs, crediti: 16,1) : tutti parlano di Giannis e LeBron come dominatori della lega. In pochi però apprezzano il grande lavoro che Aldridge sta facendo con i suoi Spurs, per sopperire alla mancanza di Leonard. Squadra compatta e grande atletismo per il numero 12 che ha già dato molte soddisfazioni in termini di fantapunti.

Otto Porter (Washington Wizards, crediti: 12,4) : nella partita contro gli Warriors, Porter è stato un vero lottatore. Ha inanellato molti canestri in sostituzione dell’espulso Beal. Ed ha quasi contribuito alla vittoria finale dei Wizards, svanita negli ultimi secondi di gara. Se DC è lì in alto il merito è anche suo.

Jeff Green ( Cleveland Cavaliers, crediti: 6,7) : il sostituto naturale di James ha totalizzato più punti di Crowder. Sembra strano ma l’utilizzo di Green è notevolmente aumentato dopo le prime due partite, grazie anche alle defezioni che hanno colpito i Cavs. Nonostante questo, il ragazzo è in forma e contro i Pelicans ha la possibilità di migliorare il proprio score.

 

CENTRI

Al Horford (Boston Celtics, crediti: 13,1) : i Celtics attraversano un buon periodo, dopo la vittoria contro i Bucks. Horford è in ottima forma dopo aver realizzato due doppie-doppie consecutive. Il suo contributo è essenziale per i verdi di Boston e soprattutto sarà ben rifornito da Kyrie Irving, come sempre.

Nerlens Noel ( Dallas MAvericks, crediti: 10,4) : non sarà uno dei primi centri della lega, ma il suo contributo è vitale per i Mavs. L’impegno non è semplice sulla carta contro i 76ers, ma Dallas deve riscattare le pessime prestazioni precedenti. Può essere un buon investimento per effettuare una plusvalenza nel breve periodo.

Dewayne Dedmon ( Atlanta Hawks, crediti: 8,3) : impegno deficitario per gli Hawks contro la banda di Giannis. Ma occhio al “big man” Dedmon, in forma notevole nelle ultime apparizioni. Non per niente ha ricavuto parole di stima anche da un certo Mutombo, che è uno delle leggende della NBA in quel ruolo. Non avrà rivali ai tre metri, vista la scarsa attitudine a rimbalzo di Monroe. Ottimo sesto uomo di giornata, in alternativa ai soliti nomi.

 

COACH

Jason Kidd (Milwaukee Bucks, crediti: 7,8) : dopo la brutta sconfitta contro i Celtics, nella “Mecca” del basket di MIlwaukee, i ragazzi di Kidd devono tornare alla vittoria. L’avversario non sembra insormontabile,anzi. Con un Giannis Antetokounmpo così in forma, le cose riescono più facilmente.

Pierluigi Ninni

 

Quarta giornata NBA Dunkest: cercasi play dominante

rookie Nba più anziani quarta giornata NBA Dunkest

Nella quarta giornata del fantabasket più amato d’Italia, l’imperativo per molti sarà cambiare qualcosa sul piano tattico. Viste le sorprese nelle prime giornate, molta attenzione è riservata ai playmaker decisivi che faticano ad esplodere.

Inizio di stagione molto interessante dal punto di vista dei fanta-allenatori. Molti volti nuovi ed outsiders stanno facendo molto bene e causeranno molte plusvalenze in seguito, utilissime per la buona riuscita del gioco. Faticano ad essere decisivi, invece, alcuni playmaker di spicco della lega: Harden ha steccato ieri cotro i Grizzlies, Butler ancora sottotono contro i Thunder e Walker che si dimostra incostante come sempre. Proprio per questo, uno degli aspetti di giornata sarà trovare il backcourt ideale per trovare la zampata giusta e recuperare posizioni in classifica.

In una giornata che presenta molti match delicati come Toronto-Golden State e Los Angeles Clippers-Portland, importanti saranno i cambi nella finestra di mercato antecedente all’inizio della quarta giornata. Iniziamo con la nostra analisi.

GUARDIE

Bradley Beal (Washington Wizards, crediti: 12,7) : i Wizards stanno andando a mille e sono gli unici, insieme agli Spurs e ai Grizzlies ad essere imbattuti. Contro i Lakers di Ball, c’è la possibilità di inanellare la quarta vittoria su altrettante partite. Beal e Wall sono i principali protagonisti di questo inizio trionfale e ,nella quarta giornata ricca di insidie, possono essere le poche certezze su cui puntare.

Dejounte Murray (San Antonio Sours, crediti: 5,8) : ecco gli altri imbattuti della lega, gli Spurs. Squadra solida in cui soprattutto i nuovi innesti stanno facendo molto bene. Gay da sicurezza dalla panchina, ma soprattutto Murray trascina e convince da play. Ad un prezzo così basso, vi portate a casa un autentico jolly da schierare anche da sesto uomo.

Mike Conley (Memphis Grizzlies, crediti: 13,2) : i Grizzlies sono la sorpresa della NBA dopo aver battuto consecutivamente i campioni in carica dei Warriors e Houston nelle due scorse giornate. Conley è un ottimo giocatore, completo e costante. Contro Dallas può andare a nozze, visto i problemi patiti dalla difesa dei Mavs.

 

ALI

Kevin Love (Cleveland Cavaliers, crediti: 16,4) : ottimo inizio di stagione per Kevin Love, costantemente in doppia-doppia nelle prime apparizioni. L’impegno nella quarta giornata NBA Dunkest è molto abbordabile per i Cavs. La sfida contro i Nets e il ruolo consolidato di centro sono due dei motivi principali per prendere Love. Buon colpo anche in prospettiva, per la seconda parte della stagione.

Lauri Markannen (Chicago Bulls, crediti: 7,2) : per il rookie finlandese un buon esordio nella NBA. Non soddisfacente, invece, l’approccio dei Bulls viste le numerose assenze. In questo turno, i Bulls riceveranno Atlanta in piena crisi di risultati e di quintetto vista l’assenza di Schroeder. Markannen può essere un buon sesto uomo di giornata.

Paul George (Oklahoma City Thunder, crediti: 15,3) : per il suo potenziale, ci si aspetta di più da OKC. Per questo, oltre al solito Westbrook, c’è bisogno dell’apporto degli altri due tenori: George e Anthony. Mi aspetto un pronto riscatto dei Thunder nella trasferta ad Indiana, oltre alla buona prestazione di tutta la Big Three.

 

CENTRI

Marc Gasol ( Memphis Grizzlies, crediti: 14,4) : uno dei centri più in forma di tutta la NBA. Marc Gasol è un tuttofare, anche in fase di assistenza per i compagni. Contro Dallas può dominare a rimbalzo e magari avvicinare la tripla doppia.

Rudy Gobert (Utah Jazz, crediti: 15,6) : inizio altalenante per l’omone francese. Non è sicuramente nella sua massima forma ma il turno favorevole di Utah contro i Suns può facilitargli le cose. Per Dunkest è un giocatore fondamentale, vista la sua abilità a rimbalzo.

Steven Adams (Oklahoma City Thunder, crediti: 11,1) : ha iniziato alla grande il “kiwi” di Oklahoma. Rispetto allo scorso anno, sembra essere molto più coinvolto nel gioco dei Thunder. Inoltre è molto decisivo anche in difesa. Con gli assist del “trio”, potrebbe fare un punteggione. Approfittando magari dell’assenza del rivale Turner, centro di Indiana.

 

COACH

David Fizdale (Memphis Grizzlies, crediti: 8,4) : la sua squadra è la vera rivelazione di queste prime partite.  Contro Dallas può arrivare un’altra vittoria larga e da sotto 100 punti subiti. Egli è l’acquistone della quarta giornata NBA Dunkest.

 

 

 

 

I migliori colpi della terza giornata di NBA Dunkest

Terza giornata Dunkest

Terza giornata Dunkest: i nostri consigli ed il punto sul campionato. Dopo due giornate la situazione nella nostra lega è cosi delineata: “VilleRegal” prima con 594.47, secondo posto per “El SuperBombazo MVP” con 586.70 e terzo il team “Filiberto95” 575.12. Oggi prendiamo in rassegna i migliori acquisti per la terza giornata, che si disputerà da stanotte fino al 25/10.

Campionato: NBA Passion Official 
Codice: Y90FN

Le prime giornate di NBA ci hanno regalato prestazioni fantastiche, seguite da incontri spettacolari e tante sorprese. Non a caso, ieri notte tutte le protagoniste e le favorite sono cadute malamente: Cavs in casa contro i Magic, Warriors e OKC fuori casa rispettivamente contro Grizzlies e Jazz. Proprio le sorprese, i colpi di fortuna ed anche i passi falsi come quelli elencati prima, sono il nucleo del fantabasket più bello d’Italia: Dunkest.

Per la gioia dei fanta-allenatori molti protagonisti non hanno deluso (come Giannis Antetokounmpo e LeBron James), ma vi sono notevoli sorprese che, sesti uomini, stanno fruttato tanti punti. Altra variabile che andrebbe considerata sono gli infortuni, e qui la lista è molto fitta: Hayward, Paul, Rose, Thomas, fino ad arrivare agli ultimi per tempo Teodosic e Dennis Smith Jr.

Quindi, nella nostra analisi sui consigli di giornata, terremo conto proprio di tutte queste variabili. Partiamo con la “merce” da inserire nel carrello.

GUARDIE 

John Wall (Washington Wizards, crediti: 18): il “Bolt” della NBA ha sfoderato due buonissime prestazioni nelle prime due giornate. In questa terza giornata, l’avversario non è di quelli impossibili: i Denver Nuggets non hanno una difesa memorabile, anzì possono soffrire notevolmente il gioco corale di Washington. Dovrebbe essere una delle garanzie di giornata!

Damian Lillard (Portland Trail Blazers, crediti: 16,7): il “frontcourt” dei Blazers è assurdo. Uno dei più forti della lega, a mio modesto parere. Inoltre, sembra che quest’anno i Trail Blazers abbiano migliorato la fase d’attacco, variando gli schemi ed inserendo molto ball-movement. Contro una difesa statica e certe volte inesistente come quella dei Pelicans, sia Lillard che McCollum possono sfoderare una grande prestazione. Scelgo Lillard poichè è più in forma rispetto al suo compagno.

Terry Rozier (Boston Celtics, crediti: 7,3): vista la situazione dell’infermeria, Rozier può essere un’ottima scelta sia per lo starting five sia per il ruolo di sesto uomo. Il suo minutaggio è notevolmente aumentato e probabilmente sarà lui ad affiancare Irving nel quintetto titolare di Boston, fino al recupero di Smart. Boston ha un turno abbastanza favorevole, al “TD” contro i Knicks, quindi occhio alle prestazioni di questo ragazzo.

 

ALI

Kevin Durant (Golden State Warriors, crediti: 18,3): l’inizio di stagione di KD non è stato uno dei più memorabili, nonostante le ottime prestazioni in fase difensiva dell’ultimo MVP delle Finals. Ci si aspetta di più da un super-giocatore come lui. Il turno contro i Dallas Mavericks deve essere la partita del riscatto sia per Durant che per gli Warriors.

James Johnson (Miami Heat, crediti: 8,3): spesa molto meno ingente di quella per KD, ma James è in una forma pazzesca. Si è guadagnato il posto da titolare con una pre-season impeccabile e la sua ultima prestazione contro i Pelicans dimostra che JJ non teme il confronto contro i grandi lunghi della lega. Contro Atlanta, Johnson può essere la vera sorpresa di giornata. Occhio al “backt-to-back” per gli Hawks.

Ben Simmons ( Philadelphia 76ers, crediti 10,6): i 76ers non hanno ancor trovato l’appuntamento con la prima vittoria. Ma le prestazioni di Ben Simmons sono risaltate agli occhi degli appassionati. Giocatore completo in grado anche di sfornare triple-doppie, se in forma. Per trovare la prima vittoria, Phila ha bisogno di lui.

 

CENTRI

Willie Cauley-Stein (Sacramento Kings, crediti: 10,6): nello scontro diretto contro i Suns, i Kings devono trovare la seconda affermazione stagionale. Phoenix che ha subito più di tutte le squadre in difesa ed è una delle peggiori squadre a rimbalzo. Il “big-man” dei Kings può andare tranquillamente in doppia-doppia.

DeMarcus Cousins ( New Orleans Pelicans, crediti: 16): stessa identica situazione per i Pelicans. Alla ricerca del primo successo stagionale, Cousins e Davis dovranno sfoderare un’altra grandissima partita per rimediare ad un assetto di squadra mediocre. Migliorato molto negli assist, può essere un uomo da tripla doppia per questa terza giornata.

Nikola Vucevic (Orlando Magic, crediti: 13,2): viene da un “carrier-high” contro i Nets ed una superba partita contro i Cavs. Nella terza giornata di Dunkest, può ripetersi siglando un’altra doppia-doppia sostanziosa contro i Nets, nel rematch di venerdì notte. Una delle migliori scelte di giornata!

 

COACH

Frank Vogel (Orlando Magic, crediti 5,7): uno degli allenatori meno costosi della lega indicato come consiglio di giornata? Sembra una follia, ma non lo è. In prima battuta, i Magic sono in una condizione psico-fisica invidiabile, giocando un bel basket viste le potenzialità del roster. Squadra compatta che giocherà il rematch contro i Brooklyn Nets davanti al proprio pubblico. Sarà una scelta rischiosa, ma io non vedo una nuova sconfitta dei Magic contro i Nets.

NBA Dunkest: il valore aggiunto del sesto uomo

NBA Dunkest

Ultimo appuntamento con NBA Dunkest prima dell’inizio di stagione. Oggi affronteremo la questione del “sesto”: colui che spesso è più influente dei titolari.

Ultimo step per quanto riguarda la stagione fantabasket tara con il nostro approfondimento. L’editoriale si conclude con l’analisi dei “6th men”: tradotto in breve sesti uomini. Il sesto uomo è considerato, da molti, uno dei punti cardine per diventare una grande squadra NBA. Stesso discorso vale per NBA Dunkest: chi andrà avanti in classifica, avrà sicuramente un roster lungo ed una panca molto ampia, per coprire eventuali infortuni o assenze.

Ecco perché il ruolo di sesto uomo è fondamentale in tale gioco. Vedere per credere l’approccio fenomenale in Serie A di Omogbo, ala di Pesaro partita come titolare o sesto uomo di bassa caratura, che incanta e soprattutto fa tantissimi punti. Episodi simili potrebbero verificarsi anche in NBA Dunkest, vediamo su chi dovremmo puntare:

  1. Jamal Crawford (prezzo: 8 crediti): è il sesto uomo per eccellenza, visti i due award vinti in passato. Uno stacanovista instancabile, che entra subito in partita in qualsiasi ruolo in cui viene impiegato. Con i Twolves punta ad accedere tra le migliori otto squadre dell’intera lega. Garanzia di punti e costanza nell’arco dell’anno.
  2. Marco Belinelli (prezzo: 8 crediti): l’anno passato, a Charlotte, è stato chiamato proprio per ricoprire questo ruolo. Ha ottenuto discreti risultati, ma può ancora migliorare. Ad Atlanta non dovrebbe partire titolare e con un buon minutaggio e le sue strabilianti percentuali può portare a casa tanti fantapunti.
  3. JR Smith (prezzo: 8 crediti): stessa valutazione dei precedenti, ma qualità superiore per esperienza e partite importanti disputate. Altro punto a favore di Smith è il seguente: salvo cataclismi, Cleveland dovrebbe arrivare almeno alle Finals di Conference. Quindi, la possibilità per i fanta-allenatori di poterlo tenere anche per i playoff.
  4. Andre Iguodala (prezzo: 8,5 crediti): in casa Golden State, tutti potrebbero essere considerati grandi specialisti di questa classifica. Ma Iguodala è il migliore qualitativamente ed anche secondo le statistiche. Grande atleta ed ottimo rimbalzista, è sicuramente un sesto “titolare” per il suo minutaggio.
  5. Lauri Markannen (prezzo: 7 crediti): per proseguire al meglio il processo di crescita già intravisto agli Europei, Lauri Markannen partirà dalla panchina. Nel proseguo di stagione potrebbe essere tra i titolari, ma è un’ottima occasione da sfruttare per questi primi mesi di NBA. Egregio tiratore, può migliorare in fase difensiva.
  6. Emmanuel Mudiay (prezzo: 7,5 crediti): solo chi rischia può aspirare alla vittoria. Mudiay facendo un parallelismo quanto mai lontano,sarebbe considerato in economia un indice dal rating B, ovvero oggetto ad una grossa alea di rischio. L’anno scorso ha deluso, è il momento di prendersi una rivincita. Potrebbe essere sesto uomo vista l’abbondanza di guardie in casa Nuggets.
  7. Kelly Olynyk (prezzo: 8 crediti): il sostituto designato di Whiteside potrebbe rivelarsi la sorpresa di questa speciale classifica. Nonostante l’addio ai Celtics, egli è pronto a ritrovare la via dei playoff, dove si esprime al meglio (vedi serie con i Cavs). Non male in fase offensiva, molto meglio a rimbalzo. Un giocatore non molto bello da vedere, ma che in NBA si fa sentire con il fisico e i centimetri.
  8. Mario Hezonja (prezzo: 5,5 crediti): dopo delle stagioni in chiaroscuro, è giunta l’ora di esplodere per un grande talento europeo come Hezonja. Lo spazio non sarà molto, ma il contributo del croato dovrà essere sopra le aspettative, essendo all’ultima chiamata per diventare un buon giocatore da NBA.
  9. Furkan Korkmaz (prezzo: 4,5 crediti): altro talento europeo in grado di portare tanti punti nonostante il minutaggio risicato. Nel “Process” di Philadelphia, può rivestire i gradi di sostituto di Simmons. Grande tiro e buona visione per il turco.
  10. Jordan Bell (prezzo: 4,5 crediti): non c’è niente da fare. L’occhio di Steve Kerr non sbaglia mai quando si tratta di nuovi talenti. Dopo Klay Thompson, ecco un altro prodotto Warriors di qualità. Da considerarsi come l’erede di Draymond Green. Fa tutto: attacca il ferro, schiaccia, blocca l’azione, stoppa. Per me, potrebbe essere la rivelazione dell’anno in casa Warriors.

Siamo giunti al termine di questo editoriale, dedicato al più grande sito di fantabasket italiano, NBA Dunkest. Spero vi sia piaciuto questo approfondimento e che vi sia stato utile per comporre la vostra formazione ideale. Non mi resta altro che invitarvi ad iscrivervi alla nostra lega NBAPASSION OFFICIAL, codice: Y90FN.

Pierluigi Ninni

 

NBA Dunkest: le ali che possono fare la differenza

NBA Dunkest

Continuando il cammino di avvicinamento al Tip off di NBA, analizziamo oggi le ali che più potrebbero sorprendere nel fantabasket di NBA Dunkest.

Dopo l’analisi delle guardie più influenti e convenienti di NBA Dunkest, proseguiamo andando ad esaminare le ali. Naturalmente tralasceremo, come già detto in precedenza, i “top player” assoluti come KD, LeBron e Giannis Antetokounmpo o altri come Draymond Green e Kawhi Leonard, ministri della difesa indiscussi.

Oggi, analizzeremo 10 prospetti di NBA Dunkest che possono fornire prestazioni importanti, con qualche exploit. Le cosiddette seconde linee che aggiungono valore al punteggio di una fantasquadra. Abbiamo cercato, nel miglior modo possibile, di convogliare oltre alla qualità anche il discorso del rapporto qualità/prezzo, fondamentale per la buona riuscita della stagione. Ecco i dieci prospetti scelti da noi:

  1. Kristaps Porzingis (prezzo: 14 crediti): con la partenza di Melo, per Porzingis è il momento di splendere ancor di più. Il talento lettone ha tutto per essere il giocatore portante della squadra di New York. Tiratore, stoppatore di alta categoria e grande giocatore spalle al canestro. Quest’anno ha migliorato anche le sue penetrazioni ad attaccare il ferro. Prezzo non eccessivo, per un giocatore da top 10 in questa categoria.
  2. Paul Millsap (prezzo: 13,5 crediti): anche Millsap è un giocatore molto completo. Lo ha dimostrato nei suoi anni ad Atlanta, dove è stato il vero trascinatore degli Hawks. Ala possente e abile difensivamente, dovrà inserirsi negli schemi dei Nuggets di Jokic. Con un assistman come “the Joker”, Millsap può alzare la sua media punti ed essere un buon comprimario in NBA Dunkest. Prezzo ragionevole, vista la caratura del giocatore.
  3. Serge Ibaka (prezzo: 11 crediti): giocatore costante per rendimento e tenuta fisica per tutto l’arco della sua carriera, Ibaka è uno dei più affidabili per NBA Dunkest. Ali come Serge servono alla fantasquadra per salvare la situazione in giornate di difficoltà. I suoi punti di media li porta sempre a casa. Grande difensore e rimbalzista, può essere uno dei migliori inserimenti da fare ad inizio stagione.
  4. Otto Porter Jr. (prezzo: 11 crediti): il suo prezzo è lievitato rispetto allo scorso anno, vista la sua crescita a livello realizzativo. Grande tiratore dall’arco, Porter può essere un’ottimo acquisto anche in ottica playoff. Oramai, è da considerarsi in pianta stabile uno dei tenori dei Wizards con Wall e Beal.
  5. Trevor Ariza (prezzo: 9,5 crediti): in questo caso il prezzo è molto interessante. Con due passatori e abili play-guardie come Harden e Paul, Trevor Ariza migliorerà ancor di più la sua efficacia all’interno dell’area. Già, lo scorso anno, ha dimostrato di essere all’altezza del ruolo affidatogli, rendendosi protagonista di ottime prestazioni. Ottimo tiratore, con la sua esperienza può portare tanto fieno in cascina.
  6. Jae Crowder (prezzo: 9 crediti): l’ex Celtic partirà in quintetto con i Cavs, dopo il chiarimento di coach Lue visto l’arrivo di Wade. Superbo difensore, potrebbe anche aumentare le sue qualità offensive vista la dote di grandi passatori che ha in serbo Cleveland. Buon giocatore, costante per tutto l’arco di stagione. Per il prezzo esiguo, un ottima occasione da non farsi sfuggire.
  7. Josh Jackson (prezzo: 7,5 crediti): primo rookie di questa speciale analisi. Ottimo difensore anche lui, esplosivo e abile anche in fase offensiva. Uno dei rookie più completi del lotto insieme a Tatum, che analizzerò in seguito. Il minutaggio è l’unica incognita, vista la grande abbondanza in questo ruolo per i Suns. Ma Jackson, può fare molto bene.
  8. Jayson Tatum (prezzo: 7,5 crediti): altro giro, altra vincita. A mio modesto parere, uno dei favoriti se non il principale favorito per la vittoria finale del ROTY. Giocatore completo, che a Boston può capitalizzare molte situazioni create da Kyrie Irving e dal gioco di squadra altisonante di Brad Stevens. Uno degli affari di questo NBA Dunkest.
  9. Skal Labissiere (prezzo: 6 crediti): forse non sarà titolare, ma occhio alle potenzialità di questo ragazzo. L’anno scorso ha esordito con la casacca di Sacramento, questo però è il suo vero primo anno in roster. Molto duttile sul piano tattico, può fare anche il centro ed è un ottimo rimbalzista. Se il suo minutaggio sarà discreto, Labissiere potrà far bene ed esprimere tutto il suo talento.
  10. Kyle Kuzma (prezzo: 5 crediti): il consiglio di giornata è proprio il rookie dei Los Angeles Lakers. Grande intesa con Lonzo, talento, esplosività e grande velocità di esecuzione. Sta rendendo molto bene sia in Summer League che in preseason. Non lasciatevelo sfuggire, visto il suo minutaggio importante. Prendete Kuzma!

Non mi resta altro che invitarvi al nostro campionato NBAPASSION OFFICIAL, codice: Y90FN.

Pierluigi Ninni

NBA Dunkest: i 10 affari “top” tra le guardie

Lakers jordan clarkson NBA Dunkest

Ricomincia una nuova stagione di Dunkest: oggi analizziamo uno dei ruoli che più influenza il punteggio di un team: la guardia.

Le guardie sono spesso il punto di riferimento di una squadra di NBA Dunkest. Vista la loro completezza, esse rappresentano le spese più ingenti per un fanta-allenatore che vuole puntare a far bene. Tra le guardie vi sono almeno 6 tra i 10 migliori giocatori della lega: nomi come Steph Curry, Kyrie Irving, James Harden, Chris Paul, Russell Westbrook e John Wall. Ma oggi non parleremo dei “big” della lega, piuttosto ci soffermeremo su alcuni giocatori che possono risultare sorprendenti e meno onerosi a livello di crediti. Delle vere e proprie sorprese che ti fanno svoltare la stagione “fanta-baskettara”. Ecco i miei dieci consigli per il ruolo di guardia:

  1. Kemba Walker (prezzo: 13,5 crediti): Kemba è il tipico play americano. Dinamico, imprevedibile e ottimo realizzatore. Nella scorsa stagione ha meritato la prima convocazione all’ All-Star Game, con una media di 23 punti nella regular season. Sarà il faro dei Charlotte Hornets, punto di riferimento in fase di attacco. A mio parere, uno dei 5 migliori play della lega. Prezzo non eccessivo per un giocatore del suo calibro.
  2. Goran Dragic (prezzo: 12,5 crediti): Il “drago” sloveno è al crocevia della sua carriera. Dopo aver vinto l’europeo con la sua nazionale, sembra aver ritrovato quella fiducia e quella costanza che gli mancavano da tempo. Anche lui, come Walker, è il capo-macchinista dei Miami Heat. Comanderà il treno Heat con la sua visione e i suoi canestri, spesso decisivi. Se azzecca l’annata giusta, Dragic può essere il trascinatore della fanta-squadra. Incognita principale sarà la sua tenuta fisica per l’intera stagione, visto il ripercuotersi di alcuni acciacchi.
  3. Zach Lavine (prezzo: 10 crediti): Molto più rimbalzista e completo rispetto ai due elencati in precedenza. Su di lui Chicago ha scommesso molto. Ha dimostrato di essere un buon tiratore lo scorso anno. In questa nuova avventura, Lavine potrà contare su un minutaggio più ampio e la consapevolezza di avere il supporto di tutta la squadra. Abbordabile il prezzo, per un giocane su cui scommettere per la prossima stagione.
  4. Jordan Clarkson (prezzo: 8,5 crediti): Non sarà titolare, ma l’apporto di Clarkson dalla panchina è fondamentale. Buon tiratore e discreto assist-man, può migliorare ancora le sue statistiche dopo l’exploit dell’anno scorso e dopo l’addio di D’Angelo Russell. Con più spazio e minutaggio potrebbe essere decisivo anche come sesto uomo in un’ipotetica fanta-squadra. NBA Dunkest è straordinariamente bello anche per questo: anche Clarkson può diventare uomo-chiave per la buona riuscita di una stagione.
  5. Avery Bradley (prezzo: 9,5 crediti): L’ex Celtics cerca a Detroit l’esplosione definitiva. Uno dei pochi playmaker di medio-alta caratura che può realizzare doppie-doppie, Bradley avrà a disposizione anche Jackson come fido compagno nel ruolo di guardia. Un giocatore molto costante e che può essere fondamentale nel corso della stagione. Ottimo anche da riserva di lusso, anche se potrebbe essere sprecato in panca.
  6. Courtney Lee (prezzo: 8,5 crediti): Uomo di esperienza conciliata con un grande carisma, Lee è una guardia molto completa. Maestro dei recuperi con controfuga, è dotato soprattutto di una buona vena realizzativa. Ottimi, anche, i suoi numeri da fornitore di assist. Con Porzingis può costituire l’arma in più dei Knicks, alla ricerca di un nuovo Melo.
  7. De’Aaron Fox (prezzo: 7,5 crediti): Uno dei rookie più forti in attacco a soli 7,5 crediti? Sembra essere un’occasione d’oro, ma bisogna considerare che Fox partirà da sesto. Al suo posto ci sarà Hill. Ma il talento, ex Kentucky, ha già dimostrato che in pochi minuti può fare la differenza. Occhio, quindi, alla sua valutazione che potrebbe far guadagnare valore a molti fanta-allenatori.
  8. Milos Teodosic ( prezzo: 7,5 crediti): Straordinario assist-man e metronomo di LAC. Milos ha già strabiliato nelle due prime apparizioni alla Pre-season contro Toronto. Tanti assist, pochissime palle perse e tanta fantasia. Nella Lob City che dà spettacolo, lui è il diamante più splendente in questo momento.
  9. Dennis Smith Jr.( prezzo: 6,5 crediti): Grande atleta, ma soprattutto ottimo realizzatore. Non v’è dubbio che il play classe 1998 sarà uno dei protagonisti della rinascita dei Mavs. Con l’ufficialità del posto da titolare di Seth Curry, come guardia, si libera uno spiraglio ideale per Smith. Potrebbe essere uno dei titolari più convenienti per il rapporto qualità/prezzo.
  10. Norman Powell (prezzo: 6,5 crediti): Tra i 10 dell’elenco, è colui che ha impressionato di più nelle apparizioni estive. Sembra un giocatore rinato, con un’esplosività incontenibile.Straripante nella metà campo avversaria, ottimo anche difensivamente. Naturalmente partirà dalla panchina, ma occhio a non sottovalutarlo come sesto uomo.

A conclusione di quest’analisi, vi rimandiamo al codice di iscrizione per la nostra lega ufficiale su NBA Dunkest: NBAPASSION OFFICIAL. Codice:Y90FN.

Pierluigi Ninni

Riparte NBA Dunkest 2017-2018: noi ci siamo!

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Da pochi giorni sono riaperte le iscrizioni per il più bel sito di fantabasket NBA presente in Italia. Noi, come al solito, ci saremo con la nostra lega NBAPASSION OFFICIAL

Codice di unione: Y90FN

Dopo un mercato stellare, tra pochi giorni si aprirà ufficialmente la stagione NBA. Come ogni anno, Dunkest rinnova il suo appuntamento con il fantabasket NBA più bello d’Italia. Un torneo che ricoprirà integralmente sia la stagione regolare che tutti i turni playoff di postseason. Una stagione ricca di mini-tornei e di premi interessanti che soddisfano sicuramente la voglia di tutti i giocatori. Noi, durante questo cammino di avvicinamento alla prima giornata di regular season, vi guideremo alla ricerca degli uomini perfetti su cui puntare per la vostra squadra.

Analisi in ogni ruolo, compreso anche il sesto uomo (elemento fondamentale per la squadra); consigli per l’acquisto e tante altre curiosità. Per iscriversi al nostro campionato, bisogna innanzitutto essere registrati sul sito. In seguito, andando nella sezione campionati, dovrete digitare il codice unione riportato sopra ed automaticamente farete parte della nostra lega. Ora, non resta altro che iscrivervi alla nostra lega e gestire il vostro team NBA. Sempre all’insegna del divertimento assoluto!

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Pierluigi Ninni