Luke Walton sarà il nuovo allenatore dei Sacramento Kings

Coach Luke Walton, Los Angeles Lakers Minnesota Timberwolves at Target Center

Luke Walton sarà il nuovo allenatore dei Sacramento Kings. Walton e Vlade Divac, General Manager della squadra californiana, hanno raggiunto un accordo di massima.

Il nuovo contratto di Luke Walton dovrebbe estendersi sino al termine della stagione 2022\23, in linea con la durata del rinnovo contrattuale appena siglato tra Divac ed i Kings.

I Sacramento Kings hanno sollevato dall’incarico l’ex allenatore Dave Joerger nella giornata di giovedì. Luke Walton ed i Los Angeles Lakers avevano invece raggiunto un accordo per la risoluzione contrattuale nella giornata di venerdì.

Kemba Walker e la free agency, Kupchak: “Faremo di tutto per tenerlo”

Kemba Walker testerà la free agency in estate, e Mitch Kupchak, general manager degli Hornets, farà tutto il possibile per convincere il tre volte All-Star a prolungare la sua permanenza nella franchigia emblema della Buzz City.

Kupchak è consapevole che nel mese di luglio, Kemba diventerà a tutti gli effetti un unrestricted free agent, è sarà libero i firmare con qualsiasi altra franchigia. Una Free agency che si prospetta molto interessante visto il suo status di All-Star unito ai 25.6 punti a partita registrati in questa stagione( massimo in carriera per Walker).

Faremo tutto il possibile per convincere Kemba (Walker, ndr) che Charlotte è ancora il posto perfetto per lui. Questo rappresenta la prima metà del problema. Credo non esistano giocatori che hanno fatto così tanto per la nostra franchigia. Kemba è un giocatore unico nel suo genere per caratteristiche tecniche e per il modo di interagire con i suoi compagni e con i tifosi stessi. Qualità molto apprezzate da tutto il mondo Hornets “, ha dichiarato Kupchak nel corso di una recente intervista, dedicata proprio alla free agency di Kemba Walker

Kupchack è a conoscenza della frustrazione di Walker, legata alla numerose sconfitte subite dagli Hornets nel corso di questa stagione. Sconfitte che hanno condizionato l’obbiettivo degli Hornets di qualificarsi ai playoffs. Obbiettivo centrato solo due volte negli ultimi otto anni. 

L’obbiettivo di Kupchak è, almeno sulla carta, molto semplice. Costruire un roster in grado di supportare ed esaltare il talento di Kemba. In modo da creare una squadra più equilibrata e competitiva in ottica playoffs.

Il problema è puramente finanziario. Gli Hornets hanno poca libertà di movimento all’interno della free agency. L’opzione migliore resta quella di acquistare talenti per mezzo di una trade.

Le finanze poco flessibili degli Hornets stanno creando problemi nel gestire due pedine importanti all’interno della franchigia di Charlotte. Sia Jeremy Lamb che Frank Kaminsky sono infatti free agent. Status che potrebbe riservare spiacevoli sorprese ad una squadra ancora in cerca di un’identità precisa.

Pelicans, David Griffin sostituisce Danny Ferry a capo del front office

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New Orleans Pelicans, David Griffin sostituisce Danny Ferry a capo del front office.

A riportare la notizia è Adrian Wojnarowski di ESPN. Griffin ed i vertici di New Orleans starebbero limando in queste ore dettagli e termini dell’accordo, David Griffin sarà l’uomo deputato a trattare la cessione della star della squadra Anthony Davis.

Danny Ferry, General Manager ad interim dei Pelicans dopo la cacciata lo scorso febbraio di Dell Demps, aveva rinunciato ad un incarico a tempo pieno “per motivi legati alla famiglia”, favorendo la nomina di David Griffin.

Da general manager, Griffin fu l’artefice dei Cleveland Cavs campioni NBA nel 2016.

I Los Angeles Lakers e coach Luke Walton divorziano, “risoluzione consensuale”

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I Los Angeles Lakers hanno licenziato Luke Walton, come riportato dalla stessa squadra nella serata di venerdì.

I Lakers e Luke Walton si sarebbero accordati per una risoluzione consensuale del rapporto. Così il General Manager della squadra Rob Pelinka in un comunicato: “Ringraziamo Luke walton per il grande lavoro svolto negli ultimi tre anni. auguriamo a lui ed alla sua famiglia tutto il meglio possibile“. Walton chiude la sua triennale esperienza ai Los Angeles Lakers con un record complessivo di 98-148.

Come riportato da Ohm Youngmisuk e Ramona Shelbourne di ESPN, la decisione di licenziare Walton sarebbe stata presa prima delle improvvise dimissioni di Magic Johnson.

Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, Tyronn Lue, ex allenatore di LeBron James ai Cleveland Cavs e campione NBA 2016, e Monty Williams tra i nomi più indicati tra i successori, con una preliminare preferenza per Williams, attuale assistente di coach Brett Brown ai Philadelphia 76ers.

La partenza di Walton, seppur annunciata, è solo l’ultimo degli stravolgimenti interni alla struttura societaria dei Los Angeles Lakers. Risalgono solo a martedì scorso le clamorose dimissioni di Magic Johnson, ex President of Basketball Operations della squadra.

Vorrei ringraziare Jeanie Buss e la grande famiglia dei Lakers” Così Walton  “Per avermi dato l’opportunità di allenare questa grande squadra. Questa città e questa franchigia saranno sempre una seconda casa per me“.

Caos Lakers: “Lonzo Ball, operazione alla caviglia non autorizzata”

Secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic, la point guard dei Los Angeles lakers Lonzo Ball – infortunatosi a gennaio alla caviglia destra e mai più ritornato in campo sino al termine della stagione – avrebbe voluto nelle settimane scorse sottoporsi ad un intervento chirurgico non autorizzato dalla squadra.

I Lakers avrebbero fatto desistere Ball riferendogli che tale condotta avrebbe potuto portare all’annullamento per giusta causa del suo contratto con la squadra.

Un episodio che pare confermare i tratti di disfunzionalità dei vertici dirigenziali degli attuali Los Angeles Lakers, caratterizzati anche dal progressivo “disamoramento” di Magic Johnson per la sua posizione ed il suo ruolo nel front office.

Chicago Bulls: Pronto rinnovo triennale per Jim Boylen?

Finita la stagione, è già tempo di organizzazione per i Chicago Bulls. Nello specifico, una delle questioni più spinose è quella riguardante il nome dell’uomo che dovrà ricoprire l’incarico di allenatore della franchigia della Windy City. Allo stato attuale, la dirigenza sembra orientata a confermare Jim Boylen, stando a quanto riferito da alcuni rumors.

LA SITUAZIONE IN CASA CHICAGO BULLS E LE PAROLE DEL FRONT OFFICE

Boylen, 53 anni, a Chicago dal 2018.

In particolare, l’attuale coach dei Tori, subentrato quest’anno a Fred Hoiberg, è stato sempre di più apprezzato nel corso dei mesi, sopratutto per il suo approccio dinamico ed aggressivo alla causa, come anche affermato dal vice presidente Jim Paxson.

Penso che la sua qualità migliore sia la sua capacità di ascolto dei giocatori. Lui si preoccupa molto di migliorare tutti i membri del roster anche a livello individuale. I nostri ragazzi sono passati dall’essere impauriti e pieni di ansia all’affrontare ogni partita con rilassatezza e divertimento.

L’arrivo di Boylen ai Bulls non è stato dei più facili. Il primo periodo, infatti, è stato accompagnato da numerose contestazioni avvenute tra i giocatori, i quali si riferivano precisamente ai metodi molto duri imposti dall’ex assistente di San Antonio. Diversi membri del roster, poi, pare abbiano contattato direttamente i vertici della Nba per segnalare un allenamento imposto in uno dei back to back stagionali.

Aldilà di questo, comunque, Boylen ha progressivamente guadagnato consensi, nonostante il campionato non eccezionale. La squadra ora sembra essere dalla sua parte, come testimoniato anche da Lavine, e con essa anche la dirigenza, la quale ha apprezzato il lavoro compiuto dal nativo di East Grand Rapids. Considerate le pessime premesse iniziali, questo finale non era affatto scontato.

 

I Suns confermano il General Manager James Jones, Jeff Bower nuovo vice-presidente

I Phoenix Suns confermano il General Manager ad interim James Jones alla guida del front office. Jones aveva sostituito ad inizio stagione il General Manager Ryan McDonough, licenziato dal proprietario Robert Sarver dopo 5 anni.

Ad annunciare la notizia gli stessi Suns, tramite comunicato ufficiale: “James Jones si è dimostrato particolarmente abile nel gestore il lavoro quotidiano nel front office, ed ha instaurato ottime relazioni con giocatori e staff tecnico” Così Sarver nel comunicato “James sta diffondendo qui a Phoenix la stessa cultura vincente con cui è cresciuto da giocatore, abbiamo totale fiducia nel suo operato“.

Stabilite dunque a Phoenix le gerarchie dopo una stagione di “duumvirato” tra Jones e Trevor Burkstein. Burkstein sarà il primo assistente dell’ex giocatore di Miami Heat e Cleveland Cavs, mentre Jeff Bower, già General Manager dei Detroit Pistons dal 2014 al 2018, sarà il nuovo Vice-President of Basketball Operations dei Suns.

Siamo eccitati all’idea di aggiungere alla nostra squadra un uomo di grande esperienza ed acume come Jeff Bower” Così James Jones “Jeff porta con sé un bagaglio incredibile di conoscenza, ed una delle figure dirigenziali più rispettate nella NBA, con un curriculum pieno di successi“.

Risoluzione contrattuale tra Cleveland Cavs e coach Larry Drew

I Cleveland Cavs e coach Larry Drew hanno raggiunto un accordo per la risoluzione del contratto, come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN e Shams Charania di The Athletic.

Decisione condivisa tra l’ex assistente allenatore di Tyronn Lue ed i Cavs, che si metteranno immediatamente all’opera per trovare il nuovo capo allenatore della squadra campione NBA 2016.

Tra i candidati a sostituire Drew l’assistente allenatori degli Utah Jazz Alex Jensen, l’ex giocatore della Mens Sana Siena ed assistente allenatore di coach Terry Stotts ai Portland Trail Blazers David Vanterpool, Wes Unseld Jr dei Denver Nuggets e Darwin Ham dei Mlwaukee Bucks.

Coach Larry Drew era subentrato sulla panchina dei Cavs a Tyronn Lue lo scorso 28 ottobre, dopo una partenza con 6 sconfitte consecutive.

I Memphis Grizzlies hanno licenziato coach J.B. Bickerstaff, Il GM Wallace demansionato

Coach Bickerstaff ha cominciato al meglio la propria avventura ai Memphis Grizzlies

I Memphis Grizzlies hanno licenziato J.B. Bickerstaff, come riportato da Shams Charania di The Athletic via Twitter.

Bickerstaff aveva sostituito nel novembre del 2017 coach David Fizdale, che aveva pagato un avvio di stagione negativo e condizionato dall’infortunio di Mike Conley in apertura di regular season.

Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, i Grizzlies sarebbero nel pieno di un’opera di pesante revisione dell’organigramma societario. Il General Manager Chris Wallace sarebbe stato riassegnato ad un ruolo di scout, così come l’ex vice-presidente John Hollinger, mentre Jason Wexler dovrebbe assumere il doppio incarico di GM e President of Basketball Operations.

Nuovo incarico anche per Zach Kleiman, che diventa il nuovo vice-presidente esecutivo della squadra. I Grizzlies inizieranno immediatamente la ricerca del nuovo capo allenatore della squadra, che ha terminato la stagione 2018\19 con un record di 33-49.

Il nuovo front office sarà inoltre chiamato a gestire la delicata situazione della star Mike Conley, che avrebbe reso noto nelle scorse settimane il desiderio di giocare in una squadra con ambizioni di titolo, seppur senza chiedere ufficialmente la cessione.

Nella giornata di giovedì, in una simile operazione di stravolgimento dei vertici, i Sacramento Kings hanno licenziato coach Dave Joerger.

I Kings cacciano Dave Joerger, pronti Luke Walton e Ettore Messina?

I Sacramento Kings licenziano coach Dave Joerger e pensano ad Ettore Messina. Il General Manager Vlade Divac avrebbe comunicato la decisione all’ex allenatore dei Memphis Grizzlies, operazione preludio ad uno stravolgimento nell’organigramma tecnico della squadra.

Sam Amick di The Athetic riporta di un serio interessamento dei Kings per coach Luke Walton, in probabile uscita dai Los Angeles Lakers dopo una stagione deludente. Altri candidati al posto di Joerger, Monty Williams – oggi assistente ai Philadelphia 76ers – ed Ettore Messina, assistente allenatore dei San Antonio Spurs di Gregg Popovich.

Come riportato da Zach Lowe di ESPN, Divac ed i Kings avrebbero allontanato anche lo storico Director of Media Relations Chris Clark. La “scure” di Divac sarebbe inoltre calata su Brandon Williams, uno degli assistenti genera manager del’ex fuoriclasse serbo.

Adrian Wojnarowksi di ESPN aveva riportato nella giornata di giovedì di un incontro tra il Divac e Joerger. Jason Jones di The Athletic riporta di relazioni ormai ai minimi termini tra Dave Joerger ed i vertici della squadra, e persino “con alcuni giocatori”.

Per i Sacramento Kings, il nuovo head coach sarà il nono capo allenatore diverso dalla stagione 2007\08. Vlade Divac ha appena rinnovato il contratto che lo lega alla franchigia californiana per altre quattro stagioni, sino al termine dell’annata 2022\23: “Vlade è una parte vitale del nostro progetto” Così il proprietario dei Kings Vivek Ranadivé “Ed una persona che rende migliore chi lavora accanto a lui“.

Rinnovo contrattuale tra Vlade Divac ed i sacramento Kings, Joerger a rischio?

Divac su Joerger

Rinnovo contrattuale tra Vlade Divac ed i Sacramento Kings, il General Manager della squadra californiana confermato sino al termine della stagione 2022\23.

Divac è a capo del front office dei Kings dal 2015. Sotto la sua guida sono arrivati via draft a Sacramento De’Aaron Fox, Marvin Bagley III, Harry Giles e via trade l’attuale miglior realizzatore della squadra Buddy Hield.

I Sacramento Kings (39-43) hanno appena concluso una delle migliori stagioni della loro storia recente, nonostante la mancata qualificazione ai playoffs, mettendo in mostra talento e gioco rapido e votato all’attacco, sotto la guida di coach David Joerger.

Proprio la posizione di coach Joerger sarà una delle questioni principali che un Vlade Divac forte di rinnovo con i Kings dovrà affrontare. L’ex capo allenatore dei Memphis Grizzlies sarà in scadenza di contratto al termine della stagione 2019\20.

Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, l’obiettivo di Vlade Divac sarebbe quello di consolidare la sua “presa” sulla gestione tecnica della squadra, motivo che potrebbe portare all’allontanamento anzitempo di coach Joerger, i cui rapporti con il front office dei Kings non sono mai stati ottimi.

Divac e Joerger si incontreranno nelle prossime ore, ed è possibile che le due parti possano concordare una fine anticipata del rapporto.

Kemba Walker sul suo futuro: “Non ho idea di quello che accadrà con gli Hornets”

infortunio kemba walker

Kemba Walker ha più volte espresso alcuni pareri sul suo futuro in estate, in modo particolare sulla sua possibile permanenza agli Charlotte Hornets. Allo stato attuale il giocatore 28enne non vuole ritenersi vincolato e, presumibilmente, vaglierà ogni soluzione che gli si porrà davanti.

I DETTAGLI DELLA VICENDA

Kemba Walker, obiettivo di mercato di diverse franchigie Nba, tra cui i Knicks e i Mavericks.

In particolare, il numero 15 di Charlotte avrebbe affermato pubblicamente che si incontrerà con il suo agente per capire quali saranno le prossime mosse da fare. Con riferimento al team di Michael Jordan, poi, il nativo di New York ha ammesso di “non avere idea” di cosa succederà.


Le opinioni recenti del prodotto di Connecticut contrastano con le dichiarazioni rilasciate alla stampa ad inizio stagione, nel quale Walker parlava apertamente di un futuro lungo con Charlotte, con la volontà di voler costruire “qualcosa di speciale”. Ma la stagione 2018-2019 della squadra della Carolina del Nord è stata molto al di sotto delle aspettative iniziali: con un record di 39 vittorie e 43 sconfitte, ed il nono posto finale nella Eastern Conference, gli Hornets mancheranno i playoff per il terzo anno consecutivo.

In tutto questo, è evidente lo status di prima grandezza ormai raggiunto dal playmaker classe 1990, come si evince dalle statistiche da lui raccolte quest’anno.

  • 25,4 punti
  • 4,4 rimbalzi
  • 5,9 assist
  • 43,1 FG%
  • 35,5 3P%
  • 84,2 FT%

Aldilà di tali dati, Kemba sarà un free agent senza restrizioni a partire dal prossimo 1 Luglio. Nel 2014-2015, infatti, egli aveva firmato con il team un accordo quadriennale da 84 milioni, dando fiducia alla squadra che aveva puntato su di lui sin dal primo momento. Ma le vicende, come sappiamo, si sono evolute in maniera piuttosto diversa.

Durante lo svolgimento della Regular Season, più volte è sorto in modo lampante il desiderio della nona scelta al draft 2011 di ambire a contesti competitivi, i quali potrebbero essere rintracciati in diverse franchigie interessate al numero 15, tra tutte i Dallas Mavericks e i New York Knicks, prossime entrambe ad un futuro molto interessante negli anni a venire. Nonostante ciò, comunque, i Calabroni possono offrire alla loro stella una proposta oscillante tra i 190 milioni di dollari e i 221 milioni, mentre tutte le altre squadre possono arrivare  ad un “misero” 140.

La questione, dunque, sembra più tesa che mai. Ma se da parte del 3 volte All Star vi sono molti dubbi, dal lato della franchigia emerge la netta volontà di voler rifirmare a tutti i costi la point-guard, stando anche a quanto riferito dall’allenatore James Borrego.

LE AFFERMAZIONI DEL COACH DEGLI HORNETS SU WALKER

Borrego in compagnia di Kemba.

Quest’ultimo, infatti, a margine della sconfitta rimediata contro i Magic, è intervenuto sulla questione, augurandosi di rivedere al più presto il suo giocatore prediletto.

Adoro Walker, anche come uomo. Mi piace allenarlo, spero di poterlo fare per molti anni a venire.

In conclusione, una nuova possibile vicenda di mercato sta entrando nel vivo. Con la conclusione dei playoff e l’inizio della postseason, sapremo chiaramente se il rapporto tra Charlotte e Walker sarà destinato a sfaldarsi definitivamente.

Clippers, arriva Rodney McGruder, rilasciato lunedì dai Miami Heat

I Los Angeles Clippers richiamano Rodney McGruder dalla lista dei giocatori svincolati, come riportato da Shams Charania di The Athletic.

McGruder era stato tagliato appena due giorni prima dai Miami Heat, in un’operazione di alleggerimento dei circa 1.5 milioni di dollari dovuti al prodotto di Kansas State. Richiamando l’ex Heat, i Clippers ne hanno assorbito l’attuale contratto, permettendo a Miami di scendere al di sotto della soglia della Luxuy Tax.

Grazie a tale mossa gli Heat eviteranno inoltre di incappare nella “maggiorazioni” sulla Luxury Tax previste per le squadre che superino per almeno due stagioni consecutive la soglia della tassa di lusso.

Rodney McGruder andrà a rinforzare il reparto guardie-ali ai Los Angeles Clippers di coach Doc Rivers, al fianco di Landry Shamet, Patrick Beverley e Wilson Chandler. Divenuto in questa stagione titolare fisso per coach Eric Spoelstra, McGruder ha viaggiato quest’anno a 7.6 punti e 3.5 rimbalzi a partita, in circa 23 minuti d’impiego e 66 gare disputate.