NBA Draft 18, tempo di bilanci e di pagelle

NBA Draft 2018-NBA Draft 18

Ci si aspettava una serata scoppiettante, ma questo NBA Draft 18 ha regalato enormi sorprese fin dall’inizio. La trade Doncic-Young e la ripida caduta di Michael Porter Jr. sono state, su tutte, le due immagini che ci rimarrano più impresse della serata del Barclays Center di Brooklyn.

Nonostante questo, molte franchigie sono state impegnate in una scelta che può far svoltare il proprio futuro. A meno di una settimana dal termine del NBA Draft 2018, quindi, analizziamo tutte le mosse e le opzioni vagliate dalle franchigie più impegnate nella notte delle “giovani promesse”.

NBA Draft 18: Phoenix Suns (voto: 10)

La franchigia dell’Arizona è stata sicuramente la protagonista indiscussa del NBA Draft 2018. Oltre alla prima scelta assoluta di DeAndre Ayton, i Suns si sono aggiudicati Mikal Bridges (in seguito alla trade che ha coinvolto Zhaire Smith e la scelta #16) e Elie Okobo, proveniente dal Pau-Orthez (squadra di LNB francese). Con la prima scelta assoluta, ovvero Ayton, Phoenix ha praticamente arginato la voragine presente nel pitturato, prendendo il lungo più dominante di questo NBA Draft 2018, al pari di Mo Bamba. Tanti muscoli, ma anche un ottimo range di soluzioni offensive: gioco in post, pick-n-roll e mid-range di buona caratura per il freshman di Arizona State.

Mikal Bridges, proveniente dai campioni NCAA di Villanova, è una guardia tiratrice di buona prospettiva. Oltre ad un buon tiro da fuori e qualità offensive, il più grande dei fratelli Bridges ha dimostrato di far valere la sua presenza anche in difesa. Un giocatore completo, che può diventare il sostituto perfetto di Booker nelle rotazioni di Kokoskov. Okobo, come tutti i prospetti europei, è un “vaso di Pandora”: un tesoro tutto da scoprire. PG pura, in Francia ha fatto vedere ottime cose dal punto di vista atletico più che realizzato. Dovrebbe essere relegato in G League per i primi mesi, ma non sarebbe strano vederlo già in roster dopo Natale.

NBA Draft 18: Dallas Mavericks (voto: 9)

Luka Doncic alla conferenza stampa di fine Draft

I Mavs hanno fatto il colpaccio, secondo molti giornalisti e addetti ai lavori! Solo il tempo dirà se l’investimento più importante del NBA Draft 2018, ovvero la trade che ha coinvolto Luka Doncic e Trae Young, porterà i suoi frutti. Di certo, Dallas acquista un vero e proprio predestinato: vincitore dell’Eurolega e di Eurobasket 2017, già trascinatore indiscusso nelle sue due squadre. Il “WonderBoy” sloveno è un giocatore plasmato, a livello di QI e di qualità. Unico dilemma resta la questione atletico-fisica, nonostante Doncic abbia aumentato a dismisura la sua massa muscolare negli ultimi due anni. Con Dennis Smith Jr. più libero da responsabilità di inizio azione, la franchigia del Texas può dormire sogni tranquilli. Doncic-Smith Jr. può essere la nuova coppia di piccoli del futuro.

Oltre allo sloveno, Dallas si porta a casa tre scelte al secondo giro: Jalen Brunson alla #33, Raymond Spalding alla #56 (scambiato con la #54 con i 76ers) e Kostas Antetokounmpo con la #60. In particolare il primo, ex PG di Villanova, è una buona scelta per la panchina, anche in caso di addio di Wesley Matthews.

NBA Draft 18: Atlanta Hawks (voto: 8,5)

Usciti sconfitti, secondo la critica, dalla trade che ha animato la prima parte del Draft, gli Hawks hanno sicuramente costruito il backcourt per il dopo Schroeder. Trae Young è una scommessa ad alto rischio, ma le sue statistiche (28 ppg e 8.7 apg nell’anno da Freshman ad Oklahoma) e le sue evidenti somiglianze con Steph Curry lo rendono uno dei possibili crack della futura NBA. La base ideale su cui costruire una nuova rinascita, magari aggiungendo altri giovani con la possibile cessione di Dennis Schroeder.

Con Kevin Huerter, SG proveniente da Maryland, Young potrebbe comporre la nuova coppia di Splash Brothers della Eastern Conference. Due grandi tiratori da 3, che dovranno lavorare sulla forza e sull’esplosività. Caratteristiche che, di certo, non mancano ad Omari Spellman, scelta numero 30 ed ultima del primo giro. L’ala grande di Villanova è un lungo che sa aprire il campo (45,3% dall’arco lo scorso anno) e può essere il sostituto ideale di Dedmon, nel caso in cui il centro di Atlanta non accettasse la player option da 6 milioni di dollari.

NBA Draft 18: Sacramento Kings (voto: 8)

I Kings sfruttano al massimo la pick n.2 scegliendo il freshman di Duke Marvin Bagley III. L’ala grande, scelto da Puma come riferimento per l’uscita della nuova collezione dedicata al basket, è un misto di potenza e agiltà. Grandi capacità nell’ 1 vs 1 e grande rapidità nel primo passo gli permettono di essere un “4” molto efficace, nonostante il fisico da centro. Può formare una bella coppia front-back con De Aaron Fox, che deve essere la base da cui Sacramento cercherà di ritornare in auge, dopo anni di oblio totale.

NBA Draft 18: Philadelphia 76ers (voto: 8)

Altro Draft positivo per la franchigia delle ultime due first pick assolute, ovvero Ben Simmons e Markelle Fultz. La trade che ha portato all’arrivo di Zhaire Smith è una buona operazione a livello di opzioni future sul mercato, vista la scelta protetta del 2021 via Miami acquisita. Scelta che, in caso di assalto ai big, sarebbe un ottimo tassello da inserire nelle trade. Inoltre, Zhaire Smith può essere annoverato tra i possibili candidati ad essere la Steal del NBA Draft 2018. SG completa, ben strutturata fisicamente e avente già un QI cestistico per sopra la media dei suoi coetanei.

Oltre a Smith, i 76ers acquisiscono Troy Brown, proveniente dai Washington Wizards, e Landry Shamet di Wichiha State alla #26, con Khyri Thomas alla #38. Primi due piccoli molto interessanti, soprattutto il secondo: una PG dal consistente long range, ideale per sostituire i possibili veterani Marco Belinelli e JJ Redick, ai saluti per liberare salary cap utile per la FA.

NBA Draft 18: Los Angeles Clippers (voto: 7,5)

Anche i Clippers hanno sfruttato al meglio le loro carte. Dopo aver scambiato la #12 con la #11 dei Charlotte Hornets, LAC si è assicurata le prestazioni di uno dei prospetti più interessati dopo le prime 10: la PG di Kentucky Shai Gilgeous-Alexander. Con la successiva scelta, poi, è stato il turno di Jerome Robinson, SG da circa 21 ppg a Boston nella sua stagione da Junior. Due ottime scelte vicino alla lottery, che permettono alla seconda franchigia di Los Angeles di iniziare un parziale ringiovanimento del parco guardie.

Shai Gilgeous-Alexander dopo la chiamata dei Charlotte Hornets, poi tradato direzione LAC

Con la trade appena effettuata che ha coinvolto Austin Rivers e la concreta possibilità di tagliare Milos Teodosic, i due nuovi prospetti del NBA Draft 2018 costituiranno il perno fondante del back-court con Lou Williams, eletto 6MOY della stagione, e Avery Bradley. Possibilità di un alto minutaggio e impiego nella stagione da Rookie in una squadra con poche ambizioni ad Ovest: i due potrebbero sorprendere.

NBA Draft 18: Chicago Bulls (voto: 7)

Con Wendell Carter Jr. e Chandler Hutchinson, rispettivamente alla #7 e alla #22, i Bulls hanno implementato ancora di più i centimetri nel frontcourt. Carter Jr. è la spalla ideale per Lauri Markkanen: giocatore completo in tutte e fasi del gioco. che può giocare sia da “4” che da “5”. Potente e molto efficace sotto canestro, deve incrementare le sue soluzioni al tiro per migliorare ancora. Anche Hutchinson dovrà lavorare sul jump-shot e sul tiro in generale. Una buona AP in prospettiva, che va a nozze in situazioni di turnover e campo aperto. Il futuro è a Chicago e Gar Forman sta sicuramente esprimendo ottime capacità come rebuilder, dopo l’addio di Rose e Butler.

Los Angeles Lakers (voto: 6)

Magic Johnson ci ha provato in tutti i modi ad intavolare con gli Spurs una possibile trade per Leonard. Missione fallita per il GM Lakers, che si è dovuto accontentare di Moritz Wagner alla #25 e di Sviatoslav Mykhailiuk alla #47, oltre che di Isaac Bonga alla #39. In particolare, il centro di Michigan State può diventare un buon fattore nel pitturato grazie alla sua forza e alla tenacia di cui dispone a rimbalzo. Ottime skills offensive e buone doti realizzative nel pitturato. Il secondo, molto probabilmente, sarà utilizzato come pedina di scambio nelle possibili trade estive. Aspettative non rispettate per i Lakers, che strappano la sufficienza sul filo di lana.

NBA Draft 18: New York Knicks (voto: 5)

Passare dalla possibilità di prendere una delle possibili rivelazioni di questo NBA Draft 2018, Michael Porter Jr., ad essere la principale delusa della rassegna, insieme ai Charlotte Hornets. Il riassunto perfetto della serata dei Knicks, che selezionano Kevin Knox alla #9, ala di Kentucky che sicuramente ha un buon avvenire davanti a sè, ma che non sarà mai una superstar che ti può permettere di fare il vero salto di qualità. Giocatore completo e duttile, dalle ottime capacità fisiche, deve migliorare nella fase offensiva ed in fase di rifinitura. A contrassegnare la delusione derivante da questa scelta, gli ennesimi fischi dei tifosi NY dalle tribune del Barclays Center.

NBA Draft 18 Charlotte Hornets (voto: 4)

Mitch Kupchak did it again! Incredibile ma vero, gli Hornets riescono ancora una volta nell’impresa di steccare completamente un altro Draft. Nonostante le buone premesse, gli Hornets decidono di scambiare la #11 con la prima scelta di LAC e rinunciando a Gilgeous-Alexander per far spazio a Miles Bridges. Giocatore molto duttile al college, ma inadatto a ricoprire una posizione nel frontcourt NBA. Fisicamente acerbo, andrà a ricoprire il ruolo di AP al fianco di Williams o Kaminsky, per incamerare tanta esperienza in una stagione da debuttante che si preannuncia molto impegnativa in quel di Charlotte.

 

 

 

Clippers, arriva Shai Gilgeous-Alexander

Gilgeous-Alexander

I Los Angeles Clippers hanno acquisito Shai Gilgeous-Alexander, appena scelto dai Charlotte Hornets con la undicesima scelta del Draft 2018: come riportato da Adrian Wojnarowski, il team di Michael Jordan ha ricevuto la dodicesima chiamata ( con la quale è stato selezionato Miles Bridges) e due scelte per al secondo giro.

Hawks-Mavericks, accordo chiuso: Doncic va in Texas, Trae Young ad Atlanta

Hawks-Mavericks

Hawks-Mavericks, accordo fatto per una trade di rilevante importanza nella notte del Draft 2018: come riportato da Adrian Wojnarowski, i texani hanno acquisito la terza scelta del team della Georgia in cambio della quinta. I Mavericks ottengono così Luka Doncic, mentre direttamente ad Atlanta andrà Trae Young.

Dallas inoltre ha messo sul piatto una scelta futura del draft 2019.  Lo sloveno entra così nella top 3 di questa tornata, dopo DeAndre Ayton (scelto dai Phoenix Suns) e Marvin Bagley III, selezionato dai Sacramento Kings.

Hawks-Mavericks, arriva Doncic in Texas

Lo scambio porta grande entusiasmo in casa Dallas Mavericks tanto che i tifosi sono in grande attesa per vedere all’opera il ragazzo sloveno che tanto bene ha fatto nel Real Madrid in Europa. Il ragazzo è pronto al grande salto in avanti. L’NBA lo aspetta, e Dirk, suo nuovo mentore, gli darà una grande mano ad adattarsi a questa nuova realtà.

Leggi anche: le scelte del Draft NBA 2018

Draft NBA 2018 le prime chiamate:

#1 DeAndre Ayton (Phoenix Suns)

#2 Marvin Bagley III (Sacramento Kings)

#3 Luka Doncic (Dallas Mavericks via Atlanta Hawks)

#4 Jaren Jackson Jr. (Memphis Grizzlies)

#5 Trae Young (Atlanta Hawks via Dallas Mavericks)

#6 Mo Bamba (Orlando Magic)

 

NBA Draft 2018, Ayton prima scelta assoluta: tutte le chiamate

NBA Draft 2018

Dopo la vittoria del titolo dei Golden State Warriors, arriva l’evento più atteso della parte finale della stagione NBA: l’NBA Draft 2018. Draft che si presenta come una bomba ad orologeria: tante possibili trade che si possono materializzare già oggi e sorprese in agguato anche nei piani alti della Lottery.

DeAndre Ayton, Luka Doncic e Marvin Bagley III si giocano la scelta numero 1, con Trae Young e Michael Porter Jr. possibili scelte in salita, anche verso le prime 3. Quindi, seguiremo in diretta tutto il primo giro e i possibili movimenti in vista in questa parte di Draft. Di seguito, la nostra diretta live testuale sul Draft NBA 2018:

LIVE TESTUALE NBA DRAFT 2018

00:55: Adam Silver inizia il suo discorso di presentazione per introdurre l’NBA Draft 2018;

01:04: Mavericks aggressivi sulla scelta n.3 di Atlanta. Dallas vuole prendere Luka Doncic! (Woj);

01:06: I 76ers hanno messo in vendita la n.10 per cercare di salire tra le scelte. Eppure, l’obiettivo di Philadelphia è Shai Gilgeous-Alexander. (Woj);

01:10: Una delle possibili sorprese dell’NBA Draft 2018 è Michael Porter Jr.: l’ex giocatore di Mizzou, infortunatosi nel corso della scorsa stagione, è sceso alla #14, scelta dei Denver Nuggets. (Marc Stein);

01:20: Memphis punta Jaren Jackson Jr., secondo Woj. Il ragazzo, proveniente dagli Spartans, sarebbe uno dei pupilli di coach JB Bickerstaff. (Woj);

01:31: Anche i Chicago Bulls si aggiungono alla corsa per la scelta n.3 di Atlanta, che dovrebbe selezionare Luka Doncic. La franchigia di Chicago è una delle più attive negli ultimi minuti pre-Draft. (Cody Westerlund);

01:35: mancano pochi minuti al momento dell’elezione della prima scelta assoluta dei Phoenix Suns!;

01:37: Secondo Marc Stein, non ci saranno sorprese in casa Suns: la prima scelta sarà Ayton. (Marc Stein);

01:40: DeAndre Ayton prima scelta assoluta del Draft 2018!!
01:43: Marvin Bagley III seconda scelta per Sacramento!
01:45: Incredibile!! I Dallas Mavericks chiudono per la terza scelta e sceglieranno Luka Doncic. Gli Hawks sceglieranno alla #5 Trae Young. (Woj);

01:48: Gli Hawks scelgono Luka Doncic, ma il cappellino di Atlanta viene già affidato a Trae Young. Ufficializzata la trade che porta Luka Doncic a Dallas: che inizio di NBA Draft 2018! (Woj);

01:53: Per completare la trade, Dallas inserisce una scelta al primo giro protetta del Draft 2019! (Shams Charania);

01:55: I Memphis Grizzlies selezionano Jaren Jackson Jr.!;

02:01: Si concretizza la trade Young-Doncic. Dallas seleziona Trae Young che però andrà ad Atlanta. 

02:03: Secondo Woj, Orlando vira definitivamente su Mo Bamba per la sesta scelta;

02:04: Gli Orlando Magic selezionano Mo Bamba. Buona scelta per i Magic!;

02:08: Wendell Carter per Chicago. Altro lungo da associare a Markannen in vista? (Woj);

02:12: Wendell Carter a Chicago con la #7!;

02:15: Cleveland potrebbe puntare su Michael Porter Jr.. Se cosi dovesse essere, il futuro di Lebron James sarebbe ancora più lontano dall’Ohio;

02:18: A sorpresa, i Cavaliers selezionano Collin Sexton alla ottava!

02:21: Incredibilmente, i New York Knicks selezionano Kevin Knox alla nove!

02.30: Mikal Bridges è la scelta n.10 del Draft 2018. Per Philadelphia, un 3&D perfetto da aggiungere al Process.

02:35: Charlotte ascolterà offerte per la n.11, possibiltà per Phoenix e Lakers. (Woj);

02:38: Charlotte Hornets che scelgono Shai Gilgeous-Alexander alla #11!

02:41: Altro colpo di scena! I Los Angeles Clippers concretizzano una trade per Shai Gilgeous-Alexander per la 12esima scelta e due picks del secondo round! (Woj);

02:44: Miles Bridges, selezionato alla #12 dai Clippers, andrà agli Hornets secondo la trade precedente.

02:50: I Denver Nuggets potrebbero considerare l’idea di prendere Michael Porter Jr. alla 14esima scelta dell’NBA Draft 2018. (Woj);

02:51: I Clippers selezionano Jerome Robinson da Boston College;

02:57: Ultima scelta della lottery. I Denver Nuggets selezionano Michael Porter Jr., a sorpresa sceso molto giù nelle prospettive Draft.

03:05: I Washington Wizards selezionano Troy Brown Jr. con la n.15 di questo Draft, la prima dopo le prime 14 della Lottery.

03:15: I Phoenix Suns selezionano Zhaire Smith con la 16esima scelta, ma il giocatore di Texas Tech sarà girato ai 76ers per Mikal Bridges ed una scelta al primo giro del 2021 di Miami. (Shams Charania);

03:20: Finora tante sorprese in questo NBA Draft 2018! In primis la trade che ha coinvolto Luka Doncic e Trae Young, due degli assoluti protagonisti di questo Draft. Poi, la ripida discesa di Michael Porter Jr. fino alla #14 dei Nuggets, con il giocatore molto contrariato durante lo svolgimento della cerimonia;

03:23: I Milwaukee Bucks si assicurano il migliore giocatore delle Final Four NCAA. La scelta #17 è Donte Di Vincenzo.

03:30: Lonnie Walker IV è la scelta dei San Antonio Spurs alla n.18. Tanti bei complimenti per la SG di Miami, addirittura paragonato a DWade; 

03:36: Gli Atlanta Hawks selezionano la PG Kevin Huerter dall’università del Maryland, alla #19 del primo giro dell’NBA Draft 2018!

03:42: I Minnesota Timberwolves selezionano alla #20 Josh Okogie, SG di Georgia Tech!

03:47: Gli Utah Jazz selezionano l’interessantissimo prospetto di Duke Grayson Allen, alla #21 del Draft. Gran colpo per la franchigia del coach Snyder!

03:53: Chandler Hutchinson è la seconda scelta del primo giro dei Chicago Bulls. La #22 scelta del Draft è un giocatore completo, da considerare come possibile Steal of the Draft.

03:56: A proposito di Steal, quest’anno la compagnia è molto ampia: favorito, per forza di cose, è MPJ che alla #14 può veramente far ricredere tutti. Da tenere d’occhio sicuramente Di Vincenzo dei Bucks, Zhaire Smith pescato alla #16 ma scambiato a Phila e Lonnie Walker IV dei San Antonio Spurs.

04:00: Gli Indiana Pacers selezionano Aaron Holiday alla #23. Si completa la favola della famiglia Holiday: dopo Jrue, PG dei Pelicans, e Justin, PG dei Bulls, arriva Aaron ad Indy. 

04:07: I Portland Trail Blazers selezionano Anfernee Simons con la scelta n.24. Oggetto misterioso la SG 18enne, che non ha giocato al college nella scorsa stagione. 

04:08: Tra poco sarà il turno di alcune delle grandi franchigie attese sia sul mercato che per la lotta per il prossimo titolo NBA: stiamo parlando di Lakers, 76ers, Celtics e Warriors.

04:11: I LA Lakers si portano a casa Moritz Wagner con la n.25. Il centro di Michigan, vero trascinatore della sua franchigia nelle F4 NCAA, può essere considerato tra le possibili Steal of the Draft.

04:22: Landry Shamet è la scelta #26 del Draft, selezionata dai 76ers. PG di Wichiha State, un prospetto tutto da scoprire. 

04:29: I Boston Celtics prendono il centro che Brad Stevens desiderava: Robert Williams III alla n.27 per i vice-campioni della Eastern Conference.

04:35: Jacob Evans è la scelta di Golden State Warriors, alla numero 28.

04:39: Robert Williams III potrebbe essere un’altra super intuizione di Danny Ainge. Secondo ESPN, il centro scelto alla #27, può essere considerato tra i prospetti più talentuosi e col margine di miglioramento più alto in questo NBA Draft 2018.

04:41: I Brooklyn Nets puntano su Dzanan Musa, bosniaco proveniente dal Cedevita (Croazia), per la scelta #29 di questa notte, penultima del primo giro, 

04:47: Omari Spellman è la trentesima ed ultima scelta del primo giro. Se lo assicurano gli Atlanta Hawks. 

04:48: Tutto sommato un buon Draft per alcune franchigie: ottimo per Phoenix che si assicura la #1 e la #10 acquistata da Phila, ovvero Ayton e Mikal Bridges; con Atlanta Hawks e Dallas Mavericks protagoniste delle trade della giornata tra Trae Young e Luka Doncic. Denver che, in maniera sorprendente, riesce a portarsi a casa Michael Porter Jr., vera e propria incognita per il prossimo anno.

 

 

SCELTE PRIMO GIRO NBA DRAFT 2018

#1 DeAndre Ayton (Phoenix Suns)

#2 Marvin Bagley III (Sacramento Kings)

#3 Luka Doncic (Dallas Mavericks via Atlanta Hawks)

#4 Jaren Jackson Jr. (Memphis Grizzlies)

#5 Trae Young (Atlanta Hawks via Dallas Mavericks)

#6 Mo Bamba (Orlando Magic)

#7 Wendell Carter (Chicago Bulls)

#8 Collin Sexton (Cleveland Cavaliers)

#9 Kevin Knox (New York Knicks)

#10 Mikal Bridges (Phoenix Suns via Philadelphia 76ers)

#11 Shai Gilgeous-Alexander (Los Angeles Clippers via Charlotte Hornets)

#12 Miles Bridges (Charlotte Hornets via Los Angeles Clippers)

#13 Jerome Robinson (Los Angeles Lakers)

#14 Michael Porter Jr. (Denver Nuggets)

#15 Troy Brown Jr. (Washington Wizards)

#16 Zhaire Smith (Philadelphia 76ers via Phoenix Suns)

#17 Donte Di Vincenzo (Milwaukee Bucks)

#18 Lonnie Walker IV (San Antonio Spurs)

#19 Kevin Huerter (Atlanta Hawks)

#20 Josh Okogie (Minnesota Timberwolves)

#21 Grayson Allen (Utah Jazz)

#22 Chandler Hutchinson (Chicago Bulls)

#23 Aaron Holiday (Indiana Pacers)

#24 Anfernee Simons (Portland Trail Blazers)

#25 Mo Wagner (Los Angeles Lakers)

#26 Landry Shamet (Philadelphia 76ers)

#27 Robert Williams III (Boston Celtics)

#28 Jacob Evans (Golden State Warriors)

#29 Dzanan Musa (Brooklyn Nets)

#30 Omari Spellman (Atlanta Hawks)

 

 

Philadeplhia 76ers-Zhaire Smith: possibile pick n10 per il draft 2018

Philadeplhia 76ers-Zhaire Smith

La notte del Draft 2018 si avvicina e le squadre si apprestano a fare la loro scelta: Philadeplhia 76ers-Zhaire Smith sembra essere un’accoppiata possibile.

La guardia da Texas Tech, dotata di grande atletismo, è stata identificata come giocatore con potenziale dalla dirigenza dei Sixers. In una squadra giovane e con notevoli margini di miglioramento, un giocatore con queste doti fisiche potrebbero far comodo a coach Brown.

Philadeplhia 76ers-Zhaire Smith: sarà lui la scelta giusta?

Nominato titolare nel quintetto difensivo del Big 12 nel suo anno da rookie, ha rubato l’occhio per diverse caratteristiche. Queste le sue peculiarità:

  • grande atletismo
  • buon passatore
  • versatile difensivamente
  • veloce nella lettura delle azioni

Il 19enne da Texas Tech durante il suo anno da rookie ha ottenuto cifre interessanti:

  • 11.3 punti a partita
  • 55,6% dal campo
  • 5 rimbalzi a partita
  • 1.8 assist
  • 1.1 stoppate
  • 1.1 palle rubate

Quindi i Philadeplhia 76ers sembrano interessati  a Zhaire Smith per rinforzare potenzialmente il “reparto dietro” della franchigia della Pennsylvania. Philadelphia ha diverse scelte a sua disposizione, incluse le selezioni n. 10, 26, 38, 56 e 60. Fonti interne sembrano aver dichiarato che i Sixers abbiano scambiato la scelta n. 39 con i Los Angeles Lakers mercoledì in cambio di una seconda scelta per il draft del 2019 e dei soldi.

 

 

 

NBA Draft 18: ad ogni squadra il talento giusto

NBA Draft 18-Chi è DeAndre Ayton?-Orlando Magic-Draft Draft NBA Mock Draft 2018

NBA Draft 18 che si preannuncia denso di talento: le franchigie con scelte alte possono gongolare. Tanti giovani, tanto talento nell’NBA Draft 18 da leccarsi i baffi. Andiamo a vedere insieme le prime 10 scelte con i talenti giusti secondo gli ultimi mock draft, per le varie franchigie a seconda delle necessità e dei talenti a disposizione in quella posizione di chiamata.

NBA Draft 18: comandano i Suns

  • SUNS- Deandre Ayton (5): arriva al ferro da sotto canestro e dal pitturato, abile a rimbalzo e mano educata, difende sugli esterni. I Suns colmerebbero la lacuna sotto le plance.

 

  • KINGS- Marvin Bagley (4): ha senso della posizione, è un lungo in grado di ancorare l’area colorata. Atletico, energico, fluido, complemento ideale per Labissière e Koufos.

 

  • HAWKS- Jaren Jackson (5): mobile, stoppatore, sta affinando il gioco sul perimetro. Atlanta avrebbe bisogno un po’ ovunque, ma bisogna guardare soprattutto tra i lunghi.

 

  • Grizzlies- Mohamed Bamba (5): verticale, apertura alare maestosa, blocca o devia i tiri avversari. Il destino incerto di Gasol e la giovane età di Davis indirizzano verso un lungo.

 

  • MAVERICKS- Luka Doncic (3): esterno con punti nelle mani e senso del passaggio. Se non arrivasse un lungo di peso, Dallas fornirebbe a Smith la spalla di cui ha bisogno.

 

  • MAGIC- Trae Young (1): un play tiratore, penetratore, ampio range di tiro, abituato a prendersi responsabilità. Si alternerebbe ad Augustin e Mack, due role player.

 

  • BULLS-Wendell Carter (4): ha senso del rimbalzo, contesta i tiri, efficace tiro in sospensione, realizzatore. Potrebbe essere un utile spalla per Robin Lopez.

 

  • CAVS- Mil. Bridges (3/4): sospeso tra due ruoli, è forte, esplosivo, veloce, tiratore dall’ala. Potrebbe subentrare a Green, tweener come lui ma che ha perso smalto di recente.

 

  • KNICKS- Mik. Bridges (3): si apre da oltre l’arco, provoca palle perse agli avversari, difende su quattro ruoli. Tampone utile per la difesa newyorchese sempre in affanno.

 

  • SIXERS- Porter (2): stagione tribolata per problemi alla schiena. Al meglio è un tiratore puro, in area e dal perimetro. Ottimo per affiancare Simmons e spostare Beli in guardia.

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Bulls-Nba Draft: Chicago vuole la terza scelta assoluta

Mock Draft  NBA 2018-Mock Draft 2018- Michael Porter Jr

Bulls-Nba Draft: Chicago ha gli occhi puntati sull’ala del Missouri Michael Porter Jr. Secondo alcune fonti provenienti da Vincent Goodwill di NBC Sports Chicago, i Bulls “hanno chiesto di passare dalla settima alla terza o quarta al draft“. Anche se, quando Goodwill ha chiesto alcune infomazioni, è stata negata una potenziale trade per andare nelle prime cinque. Si pensa e così sembra che Chicago abbia gli occhi puntati su Porter, ma sono stati nformati settimane fa del non poter arrivare al giocatore possedendo la numero 7.

Bulls-Nba Draft: con chi fare la trade?

È ormai sicuro che i Phoenix Suns selezioneranno Deandre Ayton come prima scelta assoluta e che i Sacramento Kings siano intenzionati a scegliere l’ala di Duke Marvin Bagley III, secondo Jonathan Givony di ESPN.com.
Gli Atlanta Hawks, visto che possiedono la numero 3, sarebbero la squadra migliore per i Bulls con la quale fare una trade.
Jonathan Wasserman ha riportato che “ad Atlanta si è parlato sulla possibilità di fare una trade”, e Jeremy Woo di Sports Illustrated ha detto che in caso di trade sarebbero andati a selezionare Trae Young.
I Memphis Grizzlies, che scelgono alla numero 4, sono una altra squadra che potrebbe retrocedere nelle posizioni, se mai trovassero un club disposto ad assorbire i due anni e i $ 49,2 milioni rimanenti sul contratto di Chandler Parsons.
Porter, che compirà 20 anni il 29 di giugno, ha giocato solo tre partite con Missouri la scorsa stagione a causa di un infortunio alla schiena ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. L’ultimo Mock Draft di Wasserman ha proiettato Porter alla numero 7. Ma allora conviene fare una trade?

Chi è Luka Doncic punti di forza e debolezza: Draft NBA 2018

Chi è Luka Doncic

Chi è Luka Doncic uno dei talenti più cristallini che l’Europa abbia sfornato negli ultimi anni? Giocatore sloveno, è in discesa rispetto agli ultimi mock draft che lo davano per papabile prima scelta soltanto qualche mese fa. Ora però sembra non essere neanche considerato nella top 5 assoluta del draft? O forse entro la top 5? Molto dipenderà dalle franchigie che avranno la possibilità di sceglierlo il prossimo 21 giugno.

Giocatore dal talento garantito, chi è Luka Doncic?

Chi è Luka Doncic? La scheda

LUKA DONCIC
Anno di Nascita: 28/02/1999
Nazionalità: 🇸🇮
Potential Pick: 4️⃣/ Memphis Grizzlies
Altezza/peso: 207 cm/ 102 kg

THE MOMENT

Un post condiviso da Luka Doncic (@lukadoncic) in data:

Chi è Luka Doncic: punti di forza e debolezza

Il crack di questo NBA Draft è un europeo, precisamente uno sloveno: Luka Doncic.
Etichettato come il migliore prospetto europeo di sempre mai presentatosi al Draft, il talentino del Real Madrid ha mostrato di avere le capacità di diventare uno dei top 10 del futuro prossimo della lega. Oltre alla grandissime capacità di visione e di passaggio, Doncic ha già avuto modo di misurarsi in eventi di elevata importanza cestistica, come l’Europeo e la Final Four dell’Eurolega. Già trascinatore del Real Madrid e della sua Nazionale a 19 anni, Luka è pronto a mostrare tutto il suo talento anche oltre oceano. Una PG moderna, che prende rimbalzi, sa penetrare con decisione, che gioca molte volte in situazioni di ISO, oltre a prendersi tante responsabilità al tiro. Buone ma non eccelse percentuali per un giocatore che, con difese meno asfissianti come quelle americane, potrebbe trovare la sua dimensione ideale. Un QI cestistico importante e tanti colpi di grande classe che ci hanno fatto brillare gli occhi in questi primi due anni di Doncic.

Vero è che lo sloveno pagherà un po’ a livello fisico, rispetto ai colleghi della NCAA. Nonostante abbia lavorato sulla sua muscolatura negli ultimi mesi, aumentando di quasi 5 chili, le sue più grandi difficoltà saranno legate alla fisicità e all’adattamento allo stile di gioco NBA. Per questo, le sue credenziali a livello di scelta stanno diminuendo nelle ultime settimane, nonostante il talento sloveno sia, forse, il più atteso di questo Draft 2018.

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Chi è Mo Bamba: Draft NBA 2018, punti di forza e debolezza

Chi è Mo Bamba

Chi è Mo Bamba uno dei nomi caldi in ottica draft NBA 2018? Il centro statunitense, è uno dei giocatori che più si è messo in mostra durante i workout effettuati con le varie franchigie prima del draft NBA che si svolgerà il 21 giugno.

Andiamo a scoprire insieme la sua scheda, chi è Mo Bamba e quali sono i punti forti e di debolezza del big man?

https://www.youtube.com/watch?v=4PClTHZNZLY

 

Chi è Mo Bamba: la scheda 

MO BAMBA
Anno di Nascita: 12/05/1998
Nazionalità: 🇺🇲
Posizione: C
Altezza/peso: 213 cm/ 97 kg
Potential Pick: 5️⃣/ Dallas Mavericks
Wingspan: 236 cm

Chi è Mo Bamba? Punti di forza e debolezza

Il prospetto che più ha un andamento ondivago nei mock draft americani è Mo Bamba. Il Freshman di Texas è un giocatore atipico nel suo genere per molte caratteristiche.
Un’apertura alare pazzesca, abbinata ad una agilità incredibile per la sua stazza. Il risultato di 3.04 secondi che Mo ha ottenuto nella prova dell’ half-court al NBA Combine ha lasciato tutti senza fiato. Un centro di 213 cm che ha uno scatto più fulmineo di guardie tiratrici o PG come Lillard, Rozier o Irving. Quasi vicino alla soglia espressa da John Wall, il giocatore più veloce della NBA. Esplosività che permette a Bamba di essere un rimbalzista concreto ed efficace, soprattutto a livello offensivo.

Il processo di integrazione del centro 20enne in NBA comprenderà un lavoro specifico sul tiro, sia dall’arco che nella evoluzione di uno specifico mid-range, e una scheda di potenziamento muscolare.
Infatti, pur essendo un 5, Bamba pecca qualche kg in meno rispetto ai migliori interpreti del ruolo. Fattore che, nel gioco in post, è determinante a questi livelli. Il processo di crescita di Mo, che parte da 97 kg, dovrebbe portare una crescita di 10-15 kg di massa muscolare entro 2-3 anni.

Se dovesse sceglierlo Dallas, sarebbe al centro di un progetto di rebuilding importante e, nel caso di partenza di Noel, dovrebbero essere proprio Mo e Dennis Smith Jr. i perni del nuovo sistema Mavs.

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MOCK DRAFT NBA

Nba Draft 2018: Kings non intenzionati a cedere la seconda scelta ai Clippers

De'Aaron Fox

Kings-Clippers: trattativa sfumata. Il team californiano ha rifiutato la proposta di scambio avanzata dai Clippers alla vigilia dell’Nba Draft.

Kings-Clippers: la scelta numero 2 resta a Sacramento

Mancano due giorni all’Nba Draft 2018, e in attesa di conoscere le nuove destinazioni delle future stelle della Nba; si sono provati grandi movimenti di mercato in vista dell’imminente futuro.

A due giorni dalla rassegna di Brooklyn, è ufficialmente saltato un possibile scambio di scelte fra due delle franchigie californiane protagoniste nel prossimo Draft 2018.

Stando a quanto riportato da ‘Bleacher Report‘ i Clippers avevano offerto la dodicesima e la tredicesima scelta assoluta del Draft di questa stagione in cambio della seconda scelta assoluta possieduta dai Kings.

Lo stesso Vlade Divac in queste ultime ore ha voluto confermare la mancata volontà del team guidato da De’Aaron Fox e soci, di rinunciare alla seconda chiamata assoluta del prossimo Draft.

In caso di possibile approdo di DeAndre Ayton ai Suns, i Kings potrebbero puntare tranquillamente su talenti come Doncic, Bagley III, Mo Bamba e Jaren Jackson Jr. tutti eleggibili come seconda scelta assoluta.

 

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Luka Doncic

Luka Doncic è uno dei talenti più chiacchierati in vista dell’Nba Draft. A due giorni dalla rassegna di Brooklyn ecco le parole dello sloveno riguardo la sua possibile nuova destinazione.

Luka Doncic: “Dopo una stagione la gente vedrà tutto il mio potenziale”

L’Nba Draft 2018 è ormai alle porte. Dopo la lottery avvenuta circa un mese fa e i vari workout di queste ultime settimane, siamo vicinissimi a conoscere le destinazioni definitive dei nuovi talenti pronti ad approdare in Nba.

Da Ayton a Bamba, passando per Bagley III, Porter Jr. e Trae Young; molti appassionati sono curiosi della prossima destinazione del talento sloveno Luka Doncic reduce da una stagione da protagonista assoluto tra le fila del Real Madrid di coach Pablo Laso.

Se in queste ultime ore i mock draft esaminati da ‘Espn.com‘ e altri addetti ai lavori, il playmaker sloveno classe ’99 sarebbe nel mirino dei Dallas Mavericks per formare un backcourt da urlo con Dennis Smith Jr.

Alla vigilia della rassegna che andrà in scena a Brooklyn, lo stesso Doncic ha voluto esprimere un parere sulle squadre intenzionate a sceglierlo in questo Draft.

Ecco le sue parole rilasciate a Shams Charania di ‘Yahoo Sports‘:

“Sono felicissimo dell’interesse mostrato da molte squadre in queste settimane, ma non vedo l’ora di approdare nel mondo più competitivo al mondo. Qualunque sarà la mia futura destinazione, potrete vedere che le squadre che non mi sceglieranno avranno commesso un errore. Dopo un solo anno in questa lega la gente capirà il mio potenziale, la mia voglia di essere il migliore anche nella classe Draft 2018”.

 

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76ers-Draft 2018: Philly vuole scegliere nelle prime 5

76ers-Draft 2018: il team di Joel Embiid e Ben Simmons vuole fare dei tentativi per ottenere una scelta ancor più importante al prossimo draft.

L’ex direttore generale dei Cleveland Cavaliers David Griffin ha detto che i Sixers sono desiderosi di risalire per ottenere un giocatore che sarà in top 5.
L’obiettivo di Philadelphia rimane poco chiaro, ma la squadra ha molte risorse per trovare un accordo. I Sixers scelgono alla 10 e alla 26 del primo turno, dopo aver avuto la prima scelta nel 2017, Markelle Fultz.
Il nostro mock draft proietta Deandre Ayton ai Phoenix Suns alla chiamata numero 1, Marvin Bagley III ai Sacramento Kings alla 2, Jaren Jackson agli Atlanta Hawks alla 3. Per Luka Doncic discorso diverso che era dato alla 2 ma col passare del tempo ha iniziato a scendere fino alla 4 dei Memphis Grizzlies. Alla 5 Michael Porter Jr, cioè ai Dallas Mavericks.

76ers-Draft 2018: ecco cosa serve a Philadelphia.

Considerando che i Sixers hanno già un tandem di livello nel reparto lunghi con Dario Saric e Joel Embiid, è difficile immaginare che il front office miri a un altro gigante.
È ovvio che Philly sarà interessata ad un giocatore in grado di crearsi tiri da solo e con ottime capacità realizzative. Molte infatti le difficoltà a far canestro di Simmons e Fultz della scorsa stagione.
Luka Doncic e Michael Porter Jr. sono i due candidati principali. Trae Young potrebbe andare tra i primi cinque, ma è tutt’altro che sicuro.

Esclusi i Phoenix Suns alla 1, gli altri team nelle prime cinque sono disponibili a fare una trade. Ciò darà ai Sixers molteplici opzioni per trovare l’accordo migliore.

È probabile che i Sixers possano dover far partire Dario Saric o Markelle Fultz, così come la 10 e  la 26, per entrare nelle prime cinque. Fultz non vale la pena scambiarlo, ma bisogna comunque tenerlo in considerazione. Saric è già un giocatore di calibro da quintetto di partenza in una squadra competitiva.