Westbrook e Paul George statistiche mostruose: la coppia devasta la lega

Paul George statistiche-Thunder-Jazz, Paul George

Westbrook e Paul George statistiche a dir poco incredibili: la coppia degli OKC Thunder continua a travolgere gli avversari ed inanellare numeri veramente sorprendenti. OKC continua a dominare, i due ragazzoni con il tredici e lo zero, sono stati i primi nella storia NBA a mettere a referto una tripla doppia nella stessa gara con almeno 20 punti. Poco da aggiungere, addentriamoci nei numeri dei due fenomeni dei Thunder.

Il primo All-Star Draft in diretta TV è stato un successone: -Shaq che non riesce a pronunciare bene ‘Antetokounmpo’: alla fine Giannis gli dice “No Shaq, call me Superman” -LeBron James, come preventivato, ha scelto tutti i free-agents nel suo quintetto base più Anthony Davis come prima riserva. Dopo la scelta di AD, Giannis parte in quarta: “It’s that tampering too?”. Genio. -Ci sono stati anche gli scambi. Dopo aver scippato Ben Simmons al King, The Greek Freak ha deciso di evitare problemi istituzionali dopo l’ “Oh S**t” di LBJ. Prima trade della storia del Draft: Ben Simmons per Russell Westbrook. – #TeamLebron ➡️Kyrie Irving, James Harden, Kawhi Leonard, LeBron James, Kevin Durant; #TeamGiannis ➡️Steph Curry, Kemba Walker, Paul George, Giannis Antetokounmpo, Joel Embiid. Già qui si potrebbe capire quale è il team favorito. 14 minuti di grande televisione su TNT. Ma, alla fine, per chi tiferete: #TeamGiannis o #TeamLebron? #nbapassion #nba2k18 #NBApassionapp #NBA #basketball #TeamGiannis #TeamLebron #AllStarGame2019 #Charlotte2019 #AllStars #Starters #Reserves #AllStarGame

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Paul George statistiche che parlano chiaro: è in piena corsa MVP

Paul George nell’ultimo match è stato a dir poco devastante, anche Russell Westbrook ha parlato del compagno come uno dei candidati al premio di MVP della lega e se ripensiamo agli ultimi playoffs giocati o alla stagione passata, è un risultato incredibile.

I numeri dicevamo:

  • 47
  • 12
  • 10

Gli ultimi 20 giorni di Paul George sono da:
-35.0 PTS
-7.5 REB
-4.2 AST
-2.5 STL
-48.0% 3P%
-2 40+ PTS Games
– Unico giocatore a segnare 40 o più punti in faccia a James Harden, quando il Barba ne realizza almeno 40 (accaduto 70 volte)

Russell Westbrook non sta di certo a guardare: Westbrook con:

  • 21 punti
  • 14 rimbalzi
  • 11 assist

Per tenere aperta la striscia di 10 triple doppie di fila. Gli ultimi 20 giorni di Russell Westbrook:

-19.5 PTS
-12.5 REB
-12.9 AST
– Unico giocatore nella storia della NBA a realizzare 10 triple-doppie consecutive, Wilt Chamberlain si è fermato a nove.

Saluti a tutti dalla coppia migliore al momento della NBA.

 

Si, Pascal Siakam è sbocciato: il ragazzo fa quello che vuole in campo

Pascal Siakam

No Kawhi, No problem: a rubarsi la scena nella sfida tra i Toronto Raptors ed i Washington Wizards è stato Pascal Siakam! Di chi parliamo? Se seguite l’NBA con attenzione avrete già notato il ragazzone, dotato di una fisicità spaventosa, una facilità di tiro veramente incredibile e che a 25 anni, grazie ai consigli anche di Kawhi Leonard, sta diventando uno dei migliori nel suo ruolo. Quale? Dominare in difesa e spaccare in due le partite, correndo ed alzando i ritmi di gioco. Ovviamente ai playoffs andrà valutato ancora meglio, ma Pascal Siakam sta facendo vedere cose veramente incredibili.

Tranquilli c’è Pascal Siakam: il vero fattore X ai playoffs

Contro Washington allora senza Kawhi Leonard è letteralmente esploso con una prestazione mostruosa:

  • 44 punti
  • 10 rimbalzi
  • 3 stoppate
  • 2 assist
  • 15-25 dal campo
  • 60%
  • 4-5 da tre
  • 80% da fuori l’arco dei tre punti
  • 10-12 dalla lunetta
  • 3 rimbalzi offensivi
  • +24 di plus/minus

Ma quello che sorprende di Siakam oltre ai numeri, è la facilità con la quale segna ed eleva il suo gioco, il premio di MIP non può toglierglielo nessuno. Ora se anche ai playoffs sarà un autentica mina vagante, per gli avversari di Toronto ci sarà ben poco da fare. E parliamo di avversari di livello come i Boston Celtics, come i Bucks ed i Sixers. Ma Toronto, per i ritmi che sta tenendo al momento, è la favorita numero uno per vincere il titolo ad Est. Poi contro i Warriors sarà tutta una altra storia…

Ecco perché oltre a Siakam c’è un altra stellina silenziosa: chi? Anunoby, 21 anni. Con Siakam fanno 45 anni in due e 66 punti complessivi contro Indiana.Semplicemente Toronto si trova tra le mani due talenti pazzeschi. Il roster ad oggi dei Toronto Raptors?

  • Marc Gasol
  • Ibaka
  • Kawhi
  • Lowry
  • Anunoby
  • Siakam
  • Powell
  • Jeremy Lin
  • Danny Green
  • VanVleet (out per infortunio)

Un mix tra talento, esperienza e forza fisica che può veramente spaventare ogni avversaria. Toronto anche per voi è l’autentica favorita dell’Est?

James Harden senza freni: il Barba eguaglia Chamberlain e Jordan

James-Harden-tira

Gli Houston Rockets mancano l’appuntamento con la vittoria nell’ultima gara prima dell’All-Star Break, arrendendosi per 121-111 al cospetto dei Minnesota Timberwolves al Target Center di Minneapolis, dove avevano già perso per 103-91 lo scorso dicembre, sprecando un parziale di 62-48 in loro favore nel primo tempo.

I padroni di casa, infatti, riescono a rimontare lo svantaggio nella ripresa, nonostante le assenze di Covington e Wiggins, e a tornare in corsa per i playoff, mentre gli ospiti fanno un passo indietro dopo il convincente successo nel derby contro i Dallas Mavericks (120-104 al Toyota Center).

Privi di Capela e Rivers, i Razzi sorridono soltanto per l’ennesima prestazione da capogiro di James Harden, che sta vivendo la miglior stagione della sua carriera e non sembra affatto intenzionato a fermarsi sul più bello, soprattutto dopo essere tornato in corsa per il premio di MVP e aver riportato i suoi nelle zone alte della Western Conference (quinto posto con 34-23) dopo un pessimo avvio stagionale (penultima posizione con 11-14 a inizio dicembre).

Due record per il Barba a Minneapolis

James-Harden-palla-in-mano
James Harden continua a scrivere la storia: eguagliati Wilt Chamberlain e Michael Jordan in una sola notte.

Il Barba, infatti, riesce a mettere a referto ancora una volta cifre spaventose, facendo registrare 42 punti, 5 rimbalzi e 6 assist con ben 8 triple a bersaglio (22 i tiri da oltre l’arco dell’ex OKC, due in più di quelli di tutti i giocatori dei Minnesota Timberwolves) e appena 4 tiri liberi segnati (su altrettanti tentativi).

Il detentore dell’MVP, dunque, tiene viva la striscia di partite consecutive con 30 o più punti a segno, portandosi a quota 31 ed eguagliando Wilt Chamberlain al secondo posto all-time: l’indimenticabile leggenda ex Philadelphia Warriors e Los Angeles Lakers vi riuscì tra il febbraio e il dicembre del 1962, a cavallo tra la fine della regular season 1961-1962 e l’inizio di quella datata 1962-1963.

Per Harden, inoltre, si tratta della ventiduesima gara stagionale con 40 o più punti a segno, eguagliando Michael Jordan, l’unico che prima di lui era riuscito a totalizzare così tante partite da almeno 40 punti prima della pausa per l’All-Star Weekend.

Il fuoriclasse degli Houston Rockets si porta così a 36.6 punti di media e 1976 punti totali, rispettivamente ben 7.9 e 399 in più del secondo in classifica, che in entrambi i casi risponde al nome di Paul George. 

Nikola Jokic e Murray l’oro dei Denver Nuggets: i numeri

Jokic e Murray

Re Nikola Jokic e Jamal Murray continuano a mettere a referto numeri sensazionali in casa Denver Nuggets: la franchigia del Colorado in attesa di Porter JR, out per un lungo stop, continuano ad incantare e stanno trascinando la squadra al primo posto ad Ovest.

Possibilità di MVP per Jokic? Assolutamente si, ecco i numeri contro Charlotte del centro:

  • 39 PTS
  • 12 REB
  • 6 AST

Nikola Jokic decide di mettersi in proprio contro Charlotte e porta tutti alla vittoria. Nelle ultime 5 gare, in tranquillità ha viaggiato a:

  • 25.6 punti
  • 11.2 rimbalzi
  • 9 assist
  • 59.1% FG
  • 1.6 palle rubate
  • 1.2 stoppate

The Joker MVP, al momento è in piena corsa con Giannis, Kawhi, James sia Harden che LeBron, insomma un bel gruppetto. Record di punti stagionali e record di tiri tentati in una notte. Sta facendo cose a dir poco assurde ed i Nuggets si godono il primo posto ad Ovest.

Non solo Jokic, i numeri di Murray

L’altro giocatore da tenere d’occhio a Denver? Jamal Murray, senza alcun dubbio. Che numeri ha messo a referto il ragazzo?

  • 25.8 punti
  • 5.6 rimbalzi
  • 5.8 assist
  • 48% FG
  • 56.8% 3FG

Decima gara consecutiva vinta da Denver, 26-11 totale come record, 16-3 tra le mura domestiche nella stagione e contro gli Hornets sono venuti a galla nuovamente i punti di forza della squadra.

Quali?
-punti nel pitturato 64
-punti da turnover 27
-rimbalzi offensivi 17
-punti dalla panchina 56
-fast break points 12
-second chance points 31

Grinta e qualità, i giovani terribili a Denver stanno mettendo in scena uno show.

Westbrook e George difesa ed attacco: i loro numeri

Westbrook e George-free agency Paul George Sky Sport NBA programma

Attacco e difesa, Westbrook e George continuano a dominare nel silenzio ad Ovest. La coppia migliore al momento per efficienza difensiva ed offensiva, continua a mettere a referto vittorie e numeri veramente importanti. Contro Portland sono limitati i due principali antagonisti, CJ McCollum e Dame Lillard e la scena se la rubano il numero 0 ed il numero 13, senza troppi giri di parole.

Che numeri hanno messo a referto?

Westbrook e George la coppia che funziona

Westbrook e George contro Portland chiudono rispettivamente con:

  • 31 punti, 9 rimbalzi, 7 assist;
  • 37 punti, 8 rimbalzi, 2 assist.

Impressionanti, subito dopo la vittoria contro i Lakers privi di LeBron James (1-4 LA senza il suo Re, complice la sconfitta anche contro i Knicks che segnala l’efficienza calante della squadra quando manca LeBron James in campo).

Oltre all’attacco però è la fase difensiva a impressionare per i due di Oklahoma City. Attualmente Russell e Paul sono primo e quinto per defensive rating: i due nascono come specialisti difensivi, tanto che Westbrook era entrato nella lega con queste caratteristiche principali, salvo poi ritrovarsi ad essere uno dei giocatori più dominanti in tutto, dalla palle rubate, ai tiri, ai rimbalzi, finendo con le triple doppie nel reparto guardie degli ultimi anni; PG idem, è un grande difensore e anche lo scorso anno lo aveva dimostrato, ma in questa stagione sta abbinando anche una efficienza offensiva incredibile, come ai tempi d’oro ad Indianapolis.

Quali sono i numeri del defensive rating dei due?

  • Russell 96.6
  • George 99.9

Se trovate una coppia migliore difensivamente ed offensivamente di Westbrook e George ditecelo. Noi ci abbiamo provato!

NBA Stats Harden riprende la sua marcia

NBA Stats Harden

NBA Stats Harden porta a casa una altra vittoria: Houston vince la sua sesta gara stagionale a fronte di 7 vittorie e comincia a vedere la luce fuori dal tunnel. Il problema è risolto? Difficile dirlo ma una cosa salta all’occhio senza dubbio: non c’è Melo, tornano i Rockets, due vittorie, ottime prestazioni sia difensive che offensive, che sia arrivato il momento per Carmelo Anthony di appendere le scarpe da basket al chiodo?

Andiamo a vedere i numeri di un James Harden tutto fare nella notte NBA; Melo è solo un brutto ricordo in casa Rockets? I numeri per ora parlano chiaro ma si tratta soltanto di due sfide per la squadra di Mike D’Antoni al momento.

NBA Stats Harden tutto fare

Solo una casualità la ripresa anche di James Harden dopo che Melo è stato messo fuori dal roster? A riposo anche questa notte contro Denver e Houston mette a referto una nuova vittoria per risalire la china.
Per James Harden:

  • 22 punti
  • 11 assist
  • 5 rimbalzi
  • 3 palle rubate
  • 1 stoppata

Rotazioni cortissime: vedono il campo in 8 con la panchina che mette a referto solo 14 punti. 11 per Gordon, 0 per Clark e 3 per Hartenstein. Melo fuori dal Roster ha sbloccato mentalmente il team? Possibile Carmelo sia arrivato al capolinea? Chi potrebbe puntarci ancora? Ditecelo su Instagram e sul nostro gruppo Facebook Passion NBA!

NBA Stats: Embiid domina Whiteside, Towns e Fox si rubano la scena

NBA Stats Embiid a dir poco dominante, ancora una gara pazzesca di Joel, ancora una gara in doppia doppia e ben oltre i 30 punti. Ma non solo, nella notte NBA da sottolineare anche le prestazioni di De’Aaron Fox dei Sacramento Kings, vincitori contro gli Spurs ed in piena zona playoffs, ma anche di Karl-Anthony Towns, che è si autore di 10 palle perse, ma si impegna, lotta a rimbalzo e gioca una gara di livello. Oltre a loro come detto Anthony Davis, in uno stats corner, ad eccezione di Fox, dedicato ai lunghi.

NBA Stats Embiid i suoi numeri contro Miami

NBA Stats Embiid è senza dubbio il protagonista della notte:

  • 35 punti
  • 18 rimbalzi
  • 3 assist
  • 75% da tre punti
  • 53.3% dal campo
  • 6 rimbalzi offensivi

In attesa di Jimmy Butler i Sixers vincono ancora, contro Miami e Whitiside che chiude a 13-11. Joel Embiid ed un avvio di stagione a dir poco pauroso. Spostiamoci però anche a Minnesota per vedere i numeri messi a referto da un altro lungo, da un altro centro come Towns.

Il ragazzo sale in cattedra senza Jimmy Butler, riporta Minnesota alla vittoria con una prestazione determinata.
Il big man dei Timberwolves nelle ultime due gare ha viaggiato a:

  • 64 punti
  • 40 rimbalzi

Negli ultimi 20 anni solo due giocatori ci erano riusciti nell’arco di due gare: Zach Randolph (65 PTS, 42 REBS nel 2009) ed Anthony Davis (68 PTS, 40 REBS nel 2016). Non è una lega per lunghi? E chi lo ha detto? Tira con il 100% da tre punti (2-2), l’81.8% dal campo e l’83.3% dalla lunetta

E con i 23 e 6 assist di Derrick Rose i TWolves sperano di centrare i playoffs anche senza Butler ma con Covington e Saric, ci riusciranno?

NBA Stats Embiid ed i Kings: i padroni della notte

I Sacramento Kings giocano ad una velocità supersonica, Popovich è congratulato: “Un cambio di mentalità incredibile”. Un giocatore in particolare è la chiave di volta della squadra: De’Aaron Fox.

Un demonio contro gli Spurs:

  • 19 punti
  • 7 assist
  • 3 rimbalzi
  • 2 palle rubate
  • 1 stoppata
  • 75% da tre punti
  • 77.8% dal campo

20 Fastbreak-point per i Kings, 9 per gli Spurs. Corrono e corrono ancora. Sacramento vince e raggiunge il  dodicesimo miglior record della lega, meglio dei Celtics, dei Lakers, dei Pelicans e dei Rockets. La vera sorpresa della stagione sono assolutamente loro
 

Stats corner: i migliori backcourt titolari per triple realizzate?

futuro Durant-Thompson

Stats Corner di oggi dedicato ai migliori backcourt titolari delle franchigie NBA: chi domina in particolare con i tiri da fuori l’arco dei tre punti? Vi aspettate Steph Curry e Klay Thompson al primo posto? Andiamo a vedere insieme la classifica delle coppie, fino all’ultima, la peggiore del momento.

I migliori backcourt titolari?

Novantuno le triple messe a referto dal backcourt titolare dei Warriors. Nessuno meglio di loro nella lega: di chi? Ovviamente di Steph Curry e Thompson: 91 triple in due.

  • Chi si avvicina a 90? Nessuno.
  • Chi si avvicina ad 80? Nessuno.
  • Chi si avvicina a 70? Nessuno.

Secondo posto per Lowry e Green di Toronto con 63. Seguono Walker e Lamb di Charlotte con 60 come Lillard e McCollum. I peggiori? Simmons-Fultz di Philadelphia. 4 triple segnate fino ad ora.

Steph Curry nel frattempo si è anche infortunato e per questo motivo resterà a riposo nelle prossime sfide probabilmente, lasciando agli avversari la possibilità di accorciare, sempre che Klay non sia in modalità on fire come contro Chicago (record di triple messe a canestro).

Da considerare in casa Sixers che Ben Simmons viene considerata la point guard della squadra, ma praticamente sono tre guardie in campo con JJ Redick al tempo stesso pronto a spaccare in due le sfide. Fultz invece ancora non sembra aver risolto i problemi alla sua tecnica di tiro, rovinata la scorsa estate con un lavoro folle. Dopo aver mostrato un jump-shot veramente efficiente durante la carriera al college, ora dovrà ritrovare fiducia e ritmo per diventare anche in NBA decisivo.

Stats Corner speciale centri: chi domina sotto canestro?

Dunkest NBA 2018-2019

Stats corner dedicato anche ai centri: dopo aver visto quello di Derrick Rose, meritato, con un articolo a parte, visti i suoi numeri, andiamoci a concentrare sui giocatori che dominano sotto canestro. Sicuri di non voler considerare Joel Embiid per l’MVP? Vediamo ancora una volta i suoi numeri, le statistiche di Joel Embiid.

Joel Embiid statistiche da urlo: i suoi numeri

Stanotte, contro Charlotte, forza l’overtime con una tripla impossibile allo scadere e concludendo con:

  • 42 punti (11/18 dal campo)
  • 18 rimbalzi
  •  4 assist
  •  4 stoppate.

Con la City Edition, The Process emula Rocky Balboa in una prestazione storica, realizzata in quel di Philadelphia 53 anni dopo Wilt Chamberlain.

Ma l’analisi della notte non finisce qui. Altri due centri hanno “distrutto” il tabellino a suon di statistiche:

  1. Nikola Jokic conclude con 37 punti (14/22 dal campo), 21 rimbalzi e 2 stoppate nella sconfitta contro i Nets;
  2.  Karl-Anthony Towns stampa una prestazione da 39 punti (15/27 dal campo) e 19 rimbalzi contro i Kings.

Se a questi aggiungiamo anche Hassan Whiteside (11 p/20 r/ 4 st) contro Indiana, Drummond con 23 punti (10/15 FG) ed 11 rimbalzi, possiamo tranquillamente affermare che questa notte si è svolta un “One Big Fellas Show”: semplicemente impressionanti!

Secondo voi, Joel Embiid può lottare alla pari con James, Davis e Giannis per l’MVP? Chi è tra questi il centro che più è migliorato dal suo ingresso in NBA?

NBA Stats Derrick Rose: i numeri dell’ex Bulls nelle ultime sfide

NBA Stats Derrick Rose-Derrick Rose e Wade

NBA Stats Derrick Rose is back? La risposta per ora è si, ma attenzione, non quel giocatore che vinceva l’MVP più giovane di sempre, ma un buon Derrick Rose, a volte esaltante, a volte ancora troppo fragile. Un giocatore ritrovato, finalmente. Come è andato Derrick Rose in queste ultime sfide? Bene, benissimo, vediamo i suoi numeri.

NBA Stats Derrick Rose ultime 4 gare

Ultime gare di Derrick Rose in campo almeno 6 minuti:
-21 punti, 6 rimbalzi, 5 assist
-31 punti, 3 rimbalzi, 5 assist
-21 punti, 3 rimbalzi, 4 assist
-50 punti, 4 rimbalzi, 6 assist

E’ bello rivedere Derrick così, ma sarebbe anche bello vedere dei Timberwolves vincenti. Wiggins e Jimmy Butler c’è spazio per uno soltanto e probabilmente sarà il canadese con un contratto da 25 milioni quest’anno a salire fino a 33.6 nel 2022. Follia pura per un giocatore involuto se possibile rispetto alla passata stagione. Segna meno punti, prende meno rimbalzi, smazza meno assist, tira male dal campo ed ha un impatto difensivo ridicolo. Possibile Minnesota secondo voi decida di scaricarlo? E chi sarebbe disponibile a prendersi un contratto del genere? La situazione per Derrick Rose è finalmente tornata rosea a livello personale, ma i Wolves sono veramente alla frutta, specialmente in trasferta

Minnesota è tempo di scelte, di fare scelte precise, ma intanto un Derrick Rose così per tutti gli appassionati di basket è oro.

Giannis ma soprattutto Eric Bledsoe: i numeri dei Bucks

Eric Bledsoe

Giannis e i Bucks sbancano con autorità la Oracle Arena di Oakland grazie ad una prestazione decisa e decisiva: Eric Bledsoe è l’uomo copertina della notte con numeri veramente incredibili. La guardia domina con eccellenti percentuali ed è una forza della natura offensivamente e difensivamente. I Warriors perdono e si infortuna anche Curry.

Eric Bledsoe, numeri contro i Warriors

Milwaukee la porta a casa grazie una maggiore attenzione a livello difensivo e ad una supremazia netta a rimbalzo (48-38). The Greak Freak ne mette 24, con 9 rimbalzi e un buon 11/15 dalla lunetta, ma l’MVP della serata è il sorprendente Eric Bledsoe, che con 26 punti guida i suoi alla vittoria più importante di questa prima parte di stagione.

I numeri di Eric Bledsoe sono positivi complice una area ed un pitturato più aperto dai tanti tiri da tre presi e realizzati ogni notte dalla squadra. La cura del nuovo coach sembra aver rivitalizzato anche l’ex guardia dei Suns con Dragic ed Isaiah Thomas. Sarà fondamentale il suo apporto nei playoffs.

Sottotono i campioni in carica, soprattutto dopo l’uscita dal campo di Steph Curry per infortunio, all’inizio del terzo quarto. Delude Durant, imbrigliato dalla tattica di Budenholzer. Secondo voi, abbiamo trovato una squadra che in questi anni potrà dare fastidio agli Warriors?

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Statistiche della notte: i numeri di CJ McCollum e

C.J. McCollum-numeri di CJ McCollum

I numeri di CJ McCollum sono super, il giocatore ha affrontato una fase della stagione con più bassi che alti, ma si è rimesso in carreggiata, come ha sottolineato lui stesso al termine della sfida vinta contro i Bucks. “Ho sistemato le mie percentuali ed il mio tiro” ha affermato CJ, il secondo violino di questi Portland Trail Blazers, che numeri ha messo a referto?

I numeri di CJ McCollum: 40 punti d’autore

Cade a Portland la macchina perfetta di Budenholzer e di Giannis Antetokounmpo: in Oregon è difficile per chiunque vincere, atmosfera calda, Trail Blazers ostici da superare ed arginare a livello difensivo.

Chi è l’MVP della gara? Tutti si aspettavano il Greco o Dame Lillard, a rubarsi la scena come detto è invece il numero tre di Portland. I Bucks perdono, merito soprattutto del ritorno a sorpresa del Killer della Rip City, CJ.

I numeri di CJ McCollum? Eccoli qui:

  • 40 punti
  • 5 rimbalzi
  • 6 assist
  • 4 palle recuperate
  • 5/10 da 3
  • 65,4% dal campo

Quando si spegne Dame, ritorna a brillare CJ. Migliore prestazione nella storia della franchigia contro i Bucks ed ottava vittoria per Portland, altra bella realtà in un Ovest impossibile da decifrare ad oggi. La squadra di Dame, CJ McCollum, Aminu tra gli altri riuscirà a vincere ancora e continuare la marcia trionfale? Ai playoffs riusciranno ancora ad ottenere ottimi numeri o si scioglieranno? La stagione è ancora molto lunga per poter emettere sentenze, ma questi Trail Blazers giocano un grande basket fino ad ora…