NBA Results: Steph Curry si abbatte sui Rockets, Anthony Davis passa a San Antonio. Bene Celtics, Heat, Wizards e Hawks

Nella notte NBA tantissime sorprese: cominciando ad Est, vincono dei sorprendenti Bucks contro i Memphis Grizzlies grazie ad una giocata fantastica di Knight allo scadere che prende i due punti ed il fallo per il 92-93 finale; a Chicago invece crollano anche i Bulls contro Boston, che dopo aver scricchiolato ad avvio stagione, dimostrano tutti i limiti difensivi del nuovo corso firmato Big 3 con Gasol-Noah-Rose. Vincono bene i Wizards contro i Pacers che fanno a meno anche di Roy Hibbert, con Hawks e Heat, che sfruttano le giornate positive di Wade e Bosh contro i TWolves privi di Rubio.

Ad ovest invece nel match mattutino vincono i Clippers su Portland, mentre i Warriors sfoderano una prestazione fantastica per riprendere degli Houston Rockets, che sembravano in controllo della gara, ma che senza Howards dimostrano molti limiti  sotto canestro; a San Antonio invece passa NOLA, con un Anthony Davis da 27 punti, che vince la sfida con un Tim Duncan da 800 doppie doppie in carriera.

Ecco i risultati:
Portland-Los Angeles 102-106
Washington-Indiana 97-90
New York-Atlanta 96-103
Minnesota-Miami 92-102
Boston-Chicago 106-101
Golden State-Houston 98-87
Memphis-Milwaukee 92-93
New Orleans-San Antonio 100-99

NBA Starting Five: il miglior quintetto della notte!

Dopo la seconda giornata di regular season, vediamo chi sono stati i 5 (+1) giocatori della notte: scopriamo insieme da chi è composto lo Starting five perfetto per questa giornata di NBA!

Rondo e Green

PG Rajon Rondo:
il playmaker dei Boston Celtics, dopo un infortunio alla mano, ha recuperato in tempi record ed ha sfiorato subito nella sua prima uscita stagionale la tripla doppia (non è a casa MR Triple Double).
Chiude con 13 punti-12 assist-7 rimbalzi-1 stoppata!

SG Dwyane Wade:
Flash è rimasto a Miami: il #3 è il vero leader del gruppo dei Miami Heat e lo ha dimostrato con 21 punti importantissimi contro Washington, tirando con 2-3 da tre punti. Nel momento in cui la squadra aveva bisogno di lui ha risposto presente: leader innato!

NBA: Washington Wizards at Houston RocketsSF Trevor Ariza:
Non in molti avranno guardato la gara tra Houston Rockets ed Utah Jazz, ma dopo l’addio di Chandler Parsons, i texani hanno trovato il suo degno sostituto. L’ex Washington Wizards spara bene da tre punti (4-7) e sembra essersi adattato bene al sistema di gioco offensivo dei Rockets. Chiude con 20 punti, (7-10 dal campo) 5 rimbalzi, 1 assist, 2 palle rubate.

PF Chris Bosh:
é andato via LeBron James, ma a Miami nessuno sembra essersene accorto! Contro i Washington Wizards, Boshzilla spara 3 bombe da fuori l’arco dei tre punti e domina sotto canestro, contro colossi del calibro di Gortat. Chiude con 26 punti con 3-4 da tre punti, 15 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppata.

_60039776_marcgasolC Marc Gasol:marc gasolil centro dei Memphis Grizzlies, l’altro Gasol, Marc, che ha sfoderato una prestazione maiuscola (la sua migliore in carriera) contro i Minnesota Timberwolves. Oltre ad una fase difensiva solidissima, si diletta in una prestazione offensiva davvero incredibile. Dominante.
Chiude con 32 punti-9 rimbalzi-3 assist-2 palle rubate-2 stoppate ed una prestazione da 12-17 dal campo (8-10 dalla lunetta)

“6 man” Taj Gibson:
Entra Taj dalla panchina dei Bulls e Chicago prende il largo contro i New York Knicks. Domina sotto canestro, rispedisce al mittente le palle che passano sopra la sua testa con la solita incredibile energia: in fase offensiva è quasi perfetto! Chiude con 22 punti con 10-12 dal campo in 28 minuti. 8 rimbalzi, 1 assist, 1 palla rubata ed 1 stoppata.

 

NBA Results: Chicago e Miami vincono e convincono. Marc Gasol ne fa 32 contro Minnesota

Nella seconda giornata di regular season sono scesi in campo i Chicago Bulls di Derrick Rose, contro i New York Knicks dell’obiettivo estivo della franchigia dell’Illinois, Melo Anthony; ma non solo: a Miami è partita l’era senza James degli Heat che affrontano i Washington Wizards attesi al grande salto di qualità. Spostandoci ad ovest i Thunder privi per infortunio di Kevin Durant, se la sono vista con i Portland Trail Blazer di Aldridge e Lillard, mentre gara ancora impossibile per i Lakers contro i Phoenix Suns delle tre guardie terribili Dragic-Bledsoe-Thomas.
Gibson vs Stoudemire

Vediamo i risultati della notte:

Milwaukee Bucks – Charlotte Hornets 106-108 OT (B.Knight 22 pts e 13 reb, Kemba Walker 26 pts e 6 reb)

Philadelphia 76ers – Indiana Pacers 91-103 (Wroten 22 pts e 8 reb, R.Hibbert 22 pts e 7 blk)

Brooklin Nets – Boston Celtics 105-121 (D.Williams 19 pts e 8 reb, R.Rondo 13 pts e 12 ast)

Washington Wizards – Miami Heat 95-107 (J.Wall 16 pts e 11 ast, C.Bosh 26 pts e 15 reb)

Atlanta Hawks – Toronto Raptors 10 -109 (J.Teague 20 pts e 8 ast, D.De Rozan 15 pts e 11 reb)

Minnesota Timberwolves – Memphis Grizzlies 101-105 (T.Young 26 pts e 4 reb, M.Gasol 32 pts e 9 reb)

Chicago Bulls – New York Knicks 104-80 (P.Gasol 21 pts e 11 reb, C.Anthony 14pts e 4 reb)

Detroit Pistons – Denver Nuggets 79-89 (JSmith 25 pts e 5 reb, K.Faried 26 pts e 17 reb)

Houston Rockets – Utah jazz 104-93 (D.Howard 22 pts e 10 reb, T.Burke 15 pts e 4 ast)

Los Angeles Lakers – Phoenix Suns 99-119 (K.Bryant 31 pts e 4 reb, E.Bledosea 16 pts e 9 ast)

Golden State Warriors – Sacramento Kings 95-77 (S.Curry 24 pts e 10 reb, DeMarcus Cousins 20 pts e 11 reb)

Oklahoma Thunder – Portland Trail Blazers 89-106 (R.Westbrook 28 pts e 6 ast, L.Aldridge 26 pts e 3 reb)

NBA Prediction: cinque nomi per il “Rookie of the year”

La stagione NBA è alle porte e le matricole sono pronte a fare il loro ingresso nella lega più competitiva del pianeta.

Non sono bastate nè la summer-leaugue nè la pre-season per chiarire tutti i dubbi sulle matricole ma sono servite a darci almeno un’idea di quello che possono dare alle rispettive franchigie.  Però il discorso rookie è molto complesso perchè non sai mai veramente quale sarà l’approccio all’NBA fino a che non inizia la regular season, ma salvo sorprese la corsa al premio rookie dell’anno riguarderà 5 giovani promesse:

MARCUS SMART (Boston Celtics):

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La guardia dei Celtics, scelta con la sesta scelta assoluta , è fatta per giocare a basket : atletico,esplosivo , veloce , mani di velluto e un cervello che tanti nell’NBA si sognano. Giocatore totale, sa fare tutto , passare , tirare , difendere , andare a rimbalzo . Viene considerato come la migliore guardia del draft e secondo me a Boston se gli verrà data fiducia e con Rondo a fargli da chioccia potrà essere devastante. Parte dietro agli altri quattro nella corsa al ROTY ma secondo me potrebbe essere la sorpesa che si aspettavi ma a cui non credevi minimamente.

JULIUS RANDLE (Los Angeles Lakers):

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Avete presente Zach Randolph, ecco lui è meglio(in prospettiva), fisico impressionante , cattiveria agonistica degna di un veterano, attaccante degno di nota , l’unica pecca la difesa . Questo è il profilo di Julius Randle , ala grande dei Los Angeles Lakers che lo hanno scelto alla settima dell’ultimo draft, magari per altri la pressione di giocare per i Lakers potrebbe essere nociva per lui è uno stimolo , da questo si capisce che tipo è. Ha fatto vedere buone cose in pre-season, ma il vero banco di prova è la prima allo Staples Center. Sentiremo parlare a lungo di questo ragazzo questo è poco ma è sicuro. Peccato per il brutto infortunio di questa notte, con la rottura della tibia che potrebbe influire negativamente sia a livello mentale che di ambientamento, su Randle. Lo aspettiamo di nuovo in campo!

NERLENS NOEL (Philadelphia Sixers):

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Nerlens Noel è la sesta scelta del draft dello scorso anno ma è stato fermo per tutta la regular season ed è forse l’unico vero fenomeno della sfortunata classe del 2013. Le qualità offensive e difensive  ce le ha , il fisico pure e soprattutto ha la voglia di dimostrare quel che vale e nel cantiere aperto dei 76ers ne ha tutte le possibilità. Speriamo che non subisca infortuni nonostante la sua predisposizione , perchè sarebbe davvero un peccato dover rinunciare ad un giocatore del genere per un’altra stagione.

ANDREW WIGGINS (Minnesota Timberwolves):

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Wiggins è stato chiamato come prima scelta nel draft del 2014 dai Cavaliers che lo hanno girato subito ai Timberwolves insieme alla prima scelta del draft precedente, Bennet, in cambio dell’all star Kevin Love . Wiggins è sicuramente il più completo del suo draft per quanto riguarda i fondamentali e l’atletismo ed è potenzialmente il più forte ma non si può essere certi che le sue prestazioni siano fin da subito devastanti, per questo motivo nella nostra speciale lista occupa solo la seconda posizione.

JABARI PARKER (Milwaukee Bucks):

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Al primo posto c’è l’ex stella di duke e l’attuale ala titolare dei bucks Jabari Parker. A detta di tutti è il più adatto a dominare fin da subito, realizzatore incredibile, fisico impressionante , certo in difesa non è impeccabile ma ripaga tutto in avanti. Il paragone viene spontaneo , sembra un Carmelo Antonhy 2.0 , infatti le caratteristiche sono quelle e anche i risultati saranno gli stessi secondo me. Parker è chiamato a risollevare i Bucks del nuovo coach Jason Kidd che avrà il compito di coltivare il talento di questo giovane fenomeno.

 

Per nbapassion.com,
Alessandro Rubimarca

Finalmente Rondo: Mr. Triple Double risponde presente per l’opening night

Lo stavamo aspettando , ma l’attesa sta per finire.  Non stiamo parlando solo del campionato NBA, in procinto di alzare il sipario sulla stagione ventura, ma del ritorno in campo di uno dei giocatori più divertenti ed elettrizzanti dell’intera Lega: Rajon Rondo.

Reduce dall’infortunio al crociato nel 2013, che lo ha costretto a saltare 95 partite nell’arco di due anni , il play ex Kentucky sembrava destinato a rinunciare alla prima stagionale davanti ai suoi tifosi a causa di una frattura alla mano occorsa pochi giorni prima del training camp.

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Invece Rondo ha bruciato le tappe, troppa era la voglia di tornare ad essere il leader dei Bolton Celtics, per guidarli verso la redenzione dopo un’annata fallimentare.

Per stessa ammissione del “9” c’è il “79%” di possibilità di vederlo scendere sul parquet per l’esordio stagionale al Boston Garden contro i Brooklyn Nets. Verrà rischiato subito in campo?
Lo scopriremo presto!

Per Nba Passion,
Francesco Bocchini

NBA News: possibile la cessione dei Boston Celtics?

Recentemente Kevin Paul Dupont, del “The Boston Globe”, ha intervistato Wycliffe Grousbeck e quest’ultimo ha dichiarato di aver ricevuto nelle due settimane appena trascorse, due offerte “serie” per vendere i Boston Celtics.

BOSTON CELTICS QUINTETuttavia lui e Steve Pagliuca non hanno alcun interesse nel cedere, ma non ha negato completamente la possibilità.
C’è dunque aria di cambiamento in quel di Boston? 


Alessandro Maritato

Boston Celtics, Rondo pensa positivo: “Possiamo disputare i playoff”

I Boston Celtics possono essere la vera sorpresa della prossima regular season, tanto che c’è chi parla di possibili playoff. Rajon Rondo pensa positivo in vista delle prossime sfide che lo attendono sul parquet: il play della franchigia del Massachusetts crede infatti che il roster abbia le qualità necessarie per arrivare in post season, impresa difficile ma non impossibile.

Rajon Rondo. Fonte: Eric Kilby (Wikipedia)
Rajon Rondo. Fonte: Eric Kilby (Wikipedia)

“Tutto può succedere – ha riferito Rondo a  Mark Murphy del ‘The Boston Herald’ –  Gli infortuni rappresentano un grande fattore che può incidere sulla stagione. Ma se mi  affianchi a quattro ragazzi che vogliono competere e fare bene, allora mi sento in grado di vincere ogni partita”. Insomma, il numero 9 ripone fiducia in tutti i suoi compagni di squadra così come nel coach Brad Stevens, che va soltanto seguito perchè può portare in alto la squadra: “E’ un allenatore positivo, il più positivo che ho avuto nella mia carriera, ed è difficile non giocare per un tipo come lui. Ha le doti di un grande leader”.

Aria positiva aleggia dunque in quel di Boston, dove Rondo vuole rimanere ancora per molto nonostante circolino rumors su una sua possibile cessione. E dopo le parole al miele per il suo allenatore, la point guard parla anche di Danny Ainge: “Ho molta fiducia in lui. L’ho detto un mese fa ma lo ribadisco ora”.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

Cleveland Cavaliers : calda la pista Ray Allen?

Dopo Mike Miller e James Jones, ecco che a seguire LeBron James nella sua nuova avventura in quel di Cleveland è un altro tiratore da tre, il migliore tiratore da tre. Parliamo di Ray Allen, che doppo mesi d’attesa, indeciso tra il ritiro e le varie opportunità di firmare per vari roster,è vicino alla scelta di restare un altro anno in NBA. Seguirà probabilmentel’amico LeBron cimentandosi in una nuova esaltate sfida.

ray-allen-lebron-james-nbaSarebbe una ottima presa in entrata dei Cavs , mettere a segno un importante colpo nel tentativo di rinforzare una già buona panchina. L’obbiettivo è quello di sempre: vincere il titolo Nba che, nel suo caso, potrebbe essere il suo terzo ed ultimo. Inutile dire che Allen potrebbe dare  un buon contributo sia in difesa, nonostante abbia da poco spento 39 candeline, che in fase d’attacco, ricevendo gli scarichi sul perimetro da cui partono le sue famose three bombs. Oltre ai tifosi, farebbe felice sicuramente l’Head Coach dei Cavs, David Blatt, che, con l’aggiunta di “Jesus Shuttleworth” al parco guardie, avrebbe un backcourt di tutto rispetto ricordando i già presenti Irving, Waiters, Dellavedova e Miller. L’inserimento di Allen nella rotazione dei Cavs sarebbe la conferma ancora una volta dell’’intenzione del coach israeliano di voler incentrare il proprio gioco su dei tiratori di alto livello.

Per Nba Passion,
Mario Tomaino