NBA Results: i Pacers sbancano Miami, Reggie Jackson salva i Thunder. Vincono Rockets, Suns e Trail Blazers. Bene Magic, NOLA, Atlanta e Wizards

Nella notte NBA nove gare in programma: si parte dalla capitale, Washington DC dove i Wizards fanno la voce grossa contro i Detroit Pistons ormai allo sbaraglio anche sotto la gestione Van Gundy, e si chiude a Città del Messico, dove i Rockets passeggiano sui Timberwolves.

Vediamo tutti i risultati della notte:

Detroit-Washington 103-107
Utah-Atlanta 97-100
Oklahoma City-Boston 109-94
Indiana-Miami 81-75
Orlando-New York 97-95
Lakers-New Orleans 102-109
Portland-Denver 130-113
Brooklyn-Phoenix 104-112
Houston-Minnesota 113-101

Nba Season Analysis&Grade: New Orleans Pelicans @Cleveland Cavaliers 111-118, un King James in tripla doppia spazza via i Pelicans (HIGHLIGHTS)

Blame Hofmann, per NBA PASSION.

The Analysis :

Con una splendida tripla doppia da 32 punti, 12 rimbalzi e 10 assist Lebron James, ben aiutato dai suoi compagni, schianta i Pelicans di Davis nonostante una difesa ancora da registrare.

lebron cav

 

Il nativo di Akron non è l’unico protagonista della serata particolarmente prolifica dei Cavs: Kyrie Irving aggiunge 32 punti anche lui (di cui 27 nel secondo tempo) con 5 rimbalzi e 9 assist, mentre il terzo dei Big Three, ovvero Kevin Love, chiude con 22 punti(6/9 dalla lunga distanza), 5 rimbalzi e 2 assistenze.

Gara equilibrata che vede New Orleans prevalere nel primo tempo, e Cleveland venire fuori alla lunga nel secondo. Quintetto iniziale con Marion per Blatt (Waiters acciaccato tenuto a riposo).

Protagonista assoluto del primo tempo marchiato Pelicans è stato Ryan Anderson che, con una serie di canestri notevoli mette costantemente in difficoltà la difesa della squadra di casa. Buono anche il contributo dell’attesissimo Anthony Davis(doppia-doppia da 27 punti, 14 rimbalzi e 4 assist) e di Jrue Holiday(16 punti, 3 rimbalzi e 5 assist).

Nella seconda parte di gara il match cambia. E questo cambiamento è dovuto soprattutto a Kyrie Irving che, con giocate degne del suo nome, infiamma il pubblico della Quicken Loans e riporta i suoi in carreggiata. A chiudere i conti ci pensano Lebron&Love; i Pelicans devono arrendersi ai Cavs.

Anche in questa gara risalta ancora un dato di fatto: nonostante l’attacco dei Cavs vada a gonfie vele, serve ancora qualche gara per registrare bene i  meccanismi in difesa. Difesa che si prende ancora troppe pause (tanti i 111 punti incassati) e bisognosa di trovare una quadratura adatta a sorreggere un attacco cosi devastante.

 

The Grades :

Cleveland Cavaliers :

Il migliore: Lebron James, voto 8.5 : Vedere la Quicken Loans ai piedi di Lebron è un dolcissimo flashback per noi vecchi tifosi-Cavs. Frammenti che ti riportano indietro nel tempo, a pochi anni fa, quando The Chosen One offriva prestazioni simili in grado di far respirare ai 20 000 tifosi un’atmosfera particolare: quella di una squadra che puo e deve dire la sua nel corso della stagione e soprattutto dei probabili playoff. Il James di questa notte è quasi perfetto. 32 punti (best scorer insieme a Irving e Anderson), 12 rimbalzi(9 difensivi,3 offensivi) e 10 assist per sugellare una prova maiuscola. Mette in pratica cio che aveva detto non molti giorni dietro: far girare la squadra. Si dedica ai suoi compagni dando ritmo e tempi. Poi con un Irving cosi al suo fianco, il compito è indubbiamente piu facile. Signori, il re è tornato. Ed ha lasciato la sua impronta stanotte. Noi, insieme ai 20000 della Quicken Loans, siamo tutti testimoni. CONDOTTIERO

Il peggiore: Shawn Marion, voto 5: è ancora tutto da scoprire il contributo che il 36enne natìvo di Chicago potrebbe dare alla causa Cavs. Coach Blatt lo promuove titolare nel quintetto causa problemi fisici di Dion Waiters, ma l’ala ex-Dallas (Toronto-Miami-Phoenix) non è ancora entrato pienamente negli schemi della squadra. Mezz’ora di gioco effettivo per lui con soli 4 punti e 8 rimbalzi a referto. Puo essere un valore aggiunto per i suoi. Valore che, come detto, è ancora tutto da scoprire. SOTTOTONO

 

New Orleans Pelicans :

Il migliore: Ryan Anderson, voto 8: questa volta il costume da Grinch se l’era portato proprio lui: l’ala 26 enne sfodera una prestazione maiuscola in casa-cavs collezionando 32 punti, 5 rimbalzi, 3 assist ed alcuni canestri veramente spettacolari da rivedere. Manda in pappa l’intera difesa Cavs con delle giocate deliziose, mai banali. Insieme al suo compagno Davis, è l’ultimo a mollare. Con questo Anderson, e con il solito Davis, la situazione in casa Pelicans si fa davvero interessante.. CONCRETO

Il peggiore: Eric Gordon, voto 5.5: in 32 minuti di gioco, la guardia statunitense realizza 10 punti (4/11) con 3 rimbalzi e 2 assist. Fa il suo compitino senza eccellere, non affondando mai sull’acceleratore. Puo e deve essere un fattore in questi Pelicans. OPACO

 

HIGHLIGHTS : 

 

https://www.youtube.com/watch?v=Sfg6EdVZunU

 

 

 

NBA Results: Bulls e Cavs vincono e convincono, Kawhi Leonard cancella i Clippers

Nella notte NBA 5 gare in programma: si comincia da Indinapolis e Cleveland, dove Indiana e Cavs fanno valere in fattore campo contro due outsider della Western Conference come Pelicans e Jazz; a New York invece non basta Melo per regalare la vittoria a Phil Jackson, Korver non è d’accordo e ferma le ambizioni dei Knicks con 17 punti; a Chicago invece i Bulls strapazzano i Pistons per 3 quarti, per poi mollare nell’ultimo rischiando la frittata, ma grazie ad un Rose da 24 punti portano a casa una vittoria che da morale.

Infine si chiude ad LA, dove Leonard (26-10-3) e Duncan (18-11-3) riportano alla vittoria San Antonio contro dei Los Angeles Clippers molto agguerriti.

Ecco i risultati:
New Orleans-Cleveland 111-118
Utah-Indiana 86-97
Atlanta-New York 91-85
Detroit-Chicago 91-102
San Antonio-Los Angeles C 89-85

Anthony Davis si carica i compagni sulle spalle: il suo canestro vincente contro SAS (Video)

Grande prova di forza dei New Orleans Pelicans che passano all’AT&TCenter di San Antonio grazie al canestro decisivo di Anthony Davis: AD chiuderà con 27+11+6 stoppate. Con 6″ rimasti sul cronometro, gli Spurs non approfittano dell’opportunità: Leonard si fa stoppare prima e in seguito spedisce sul ferro la palla della possibile vittoria.

https://www.youtube.com/watch?v=vEDQYShy8Lo

NBA Results: Steph Curry si abbatte sui Rockets, Anthony Davis passa a San Antonio. Bene Celtics, Heat, Wizards e Hawks

Nella notte NBA tantissime sorprese: cominciando ad Est, vincono dei sorprendenti Bucks contro i Memphis Grizzlies grazie ad una giocata fantastica di Knight allo scadere che prende i due punti ed il fallo per il 92-93 finale; a Chicago invece crollano anche i Bulls contro Boston, che dopo aver scricchiolato ad avvio stagione, dimostrano tutti i limiti difensivi del nuovo corso firmato Big 3 con Gasol-Noah-Rose. Vincono bene i Wizards contro i Pacers che fanno a meno anche di Roy Hibbert, con Hawks e Heat, che sfruttano le giornate positive di Wade e Bosh contro i TWolves privi di Rubio.

Ad ovest invece nel match mattutino vincono i Clippers su Portland, mentre i Warriors sfoderano una prestazione fantastica per riprendere degli Houston Rockets, che sembravano in controllo della gara, ma che senza Howards dimostrano molti limiti  sotto canestro; a San Antonio invece passa NOLA, con un Anthony Davis da 27 punti, che vince la sfida con un Tim Duncan da 800 doppie doppie in carriera.

Ecco i risultati:
Portland-Los Angeles 102-106
Washington-Indiana 97-90
New York-Atlanta 96-103
Minnesota-Miami 92-102
Boston-Chicago 106-101
Golden State-Houston 98-87
Memphis-Milwaukee 92-93
New Orleans-San Antonio 100-99

NBA Prediction: cinque nomi per il DPOY 2014-2015

Chi sarà il Defensive Player of the Year per la prossima stagione? Lo scettro appartiene a Joakim Noah, centro dei Chicago Bulls, che si candida con forza anche per la prossima stagione a tornare a vincere il premio come miglior difensore della lega.
Vediamo i 5 candidati più caldi!

MARC GASOL (Memphis Grizzlies):
Marc Gasol GrizzliesIl più giovane dei fratelli Gasol, dopo una stagione passata in cui ha dovuto saltare praticamente tutta la fase iniziale di regular season, si candida con forza a tornare a vincere il premio di difensore dell’anno. Con lui in campo i Grizzlies cambiano enormemente il rendimento, basta dare una occhiata ai risultati con o senza Marc da parte di Memphis: fuori dalla zona PO senza Gasol, dentro con forza con Marc a difendere il canestro. Un caso? Assolutamente no.

ANTHONY DAVIS (New Orleans Pelicans):
anthony davisIl “monociglio” si prepara ad una stagione da leader: se forse è ancora presto per vederlo come MVP della Lega, vista la presenza di un LeBron James voglioso di riscatto dopo le Finals perse nell’ultima season, Davis potrebbe accontentarsi del DPOY per la prossima regular season. Con Asik sotto canestro Nola dispone di due lunghi di assoluto livello: se Davis continuerà a migliorare a vista d’occhio come nelle ultime apparizioni, sicuramente potrebbe togliersi molte soddisfazioni.

SERGE IBAKA (Oklahoma City Thunder):
Oklahoma City Thunder v Denver Nuggets - Game ThreeL’ala grande degli Oklahoma City Thunder dopo la delusione del Mondiale FIBA con la nazionale spagnola, vuole riscattarsi subito con la sua franchigia NBA: senza Kevin Durant (out per un paio di mesi), sarà dura ripetere la bella stagione dell’ultimo anno, con il secondo posto di conference dietro alla macchina perfetta dei San Antonio Spurs. Air Congo vorrà ripetersi dopo una annata positiva anche a livello personale (non è un caso che con lui in campo nelle finals di conference i Thunder abbiano messo in grossa difficoltà gli Spurs).

LEBRON JAMES (Cleveland Cavaliers):
lebron-james_1vam7qnt7ofk31agn882ttqu0pIl Prescelto è tornato in Ohio, e con lui l’entusiasmo a Cleveland: con Kevin Love ed Irving, James ha ricomposto un super trio, forse non ai livelli di quello di Miami ancora. Con i due compagni di squadra, poco propensi alla fase difensiva, toccerà proprio a LeBron dare una mano ai compagni: dopo aver sfiorato il trofeo nell’ultima stagione, questa potrebbe essere quella buona per The King di aggiudicarsi il DPOY?
JOAKIM NOAH (Chicago Bulls):
Dunk-Joakim-Noah_full_diapos_largeServono presentazioni? Un centro moderno, leader dei Chicago Bulls nell’ultima season, e pronto a guidarli anche nella prossima, che con il rientro di Derrick Rose e l’arrivo di giocatori molto interessanti come Pau Gasol, si preannuncia davvero molto molto interessante per la franchigia dell’Illinois. Ottimo difensore, da una mano anche in assist e punti: non sarà una furia in post basso (compito di Pau questo) ma sotto canestro con il francese non si passa. Il Bis è pronto per essere servito?

 

NBA Prediction 2013-2014: New Orleans Pelicans

Proiezione: 41-41

I New Orleans Pelicans versione 2014-2015 sono più che mai competitivi e stanno cercando di costruire attorno ad Anthony Davis un gruppo di giocatori in grado di centrare i playoffs nelle prossime stagioni, magari non dal prossimo, vista la concorrenza brutale della Western Conference.

Asik-Youngs Rockets-PhiladelphiaLo Smoothie King Center è pronto ad accogliere il nuovo arrivato, il turco Omer Asik che promette scintille sotto canestro. I Rockets con l’arrivo di Howard hanno deciso di tradare verso altri lidi il forte centro ex Chicago Bulls, che potrebbe trovare a New Orleans il giusto ambiente dove rilanciarsi: i rimbalzi sono assicurati, sicuramente in fase offensiva non c’è da attendersi un alto score da parte di Asik, che da il meglio di sé in fase difensiva.

1385950973000-12-01-2013-Anthony-Davis1Il turco ex Houston sarà il centro titolare nella prossima stagione e formerà la coppia di lunghi potenzialmente più esplosiva dell’intera Western Conference (forse dell’intera lega): affianco ad Asik ci sarà infatti l’uomo franchigia, ormai in una ascesa inarrestabile, Anthony Davis, fresco vincitore del Mondiale FIBA in terra spagnola.
Anche Shaquille O’Neal ha speso parole di grande elogio per Davis: “Ricordo quando aveva subito un infortunio la scorsa stagione, ma è tornato in campo ancora più forte. E’ in grado di correre avanti ed indietro nel campo senza problemi: è ottimo sia in difesa che in attacco.”
La vittoria del Mondiale potrebbe essere la molla giusta per creare una mentalità vincente nella testa di Davis: il monociglio intanto lavora alla tecnica di tiro, e vuole inserire nel suo repertorio anche il tiro dalla lunga distanza, se dovesse avere miglioramenti anche in questo, diventerebbe davvero un giocatore difficilissimo da marcare.

Gordon PelicansPer quanto riguarda il supporting cast la questione principale riguarda le condizioni fisiche dei vari Gordon ed Holiday.
Monty Williams avrà il compito di amalgamare bene tutto il talento che il suo roster ha in potenza per cercare di riportare New Orleans ai playoffs: Tyreke Evans, Eric Gordon, Jrue Holiday, l’eterna promessa Jimmer Fredette formano un reparto guardie potenzialmente ottimo, ma forse troppo fragile a livello fisico, che da poche garanzie di continuità.  Jrue Holiday sarà il playmaker titolare, e già in questa preseason l’head coach sta cercando di centellinarlo per evitare di caricare troppo i fragili muscoli della PG; la guardia tiratrice sarà invece Eric Gordon JR, arrivato a Nola con via Los Angeles Clippers nel 2011.

Se riusciranno ad evitare lunghe soste ai box nel corso della stagione, i Pelicans possono realmente diventare una outsider seria per l’ottavo posto ad Ovest: Grizzlies-Suns-Rockets-Mavericks si giocheranno le ultime due posizioni utili per i PO ad ovest, con le due texane avanti a tutte; Memphis invece ha un gruppo compatto che ogni stagione grazie a Marc Gasol, Mike Conley and co, riesce a spuntarla sulle avversarie, mentre in quel di Phoenix si punta tutto sui piccoletti terribili ed un reparto guardie eccezionale.
Nola può dire sicuramente la sua se trova continuità di risultati: ad Anthony Davis il compito di guidare i suoi compagni e migliorare ancora le sue statistiche davvero eccezionali nell’ultima season.


NEW ORLEANS PELICANS:

NOLA

 

 

 

 

Quintetto:
PG: Jrue Holiday

SG: Eric Gordon
SF: Tyreke Evans
PF: Anthony Davis
C: Omer Asik