Sacramento Kings, Nik Stauskas quasi infallibile contro i Raptors (VIDEO)

Buona la prima per Nik Stauskas: la SG dei Sacramento Kings si presenta in California, nella sua prima uscita con i compagni di squadra, con uno score quasi infallibile.

Per il rookie dei Kings, Stauskas sono arrivati 13 punti, con un invidiabile 5-6 dal campo: Nik tira con il 100% da fuori l’arco di tre punti, con 2-2 e dalla lunetta 1-1 nella vittoria 106-113 contro i Toronto Raptors.

Ecco gli highlights della sfida:

https://www.youtube.com/watch?v=iSXWRj_MWAg

 

NBA, i giocatori più utilizzati nell’ultima stagione

Ecco la top 10 dei giocatori più impiegati in NBA nell’ultima stagione: in testa c’è un duo firmato Bulls-Knicks!

Di questi 10 giocatori, ben 9 sono composti da guardie tiratrici ed ali piccole, e solo 1 rappresentante per la categoria di playmaker.

Posizione e Minuti per gara:

10. Gordon Hayward SG 36.4

9. Stephen Curry PG 36.5

8. Monta Ellis SG 36.9

7. Chandler Parsons SF 37.6

6. LeBron James SF 37.7

5. James Harden SG 38.0

4. DeMar DeRozan SG 38.2

3. Kevin Durant SF 38.5

2. Jimmy Butler SF 38.7

1. Carmelo Anthony SF 38.7

 (Fonte http://www.suntimes.com)

Lo Sapevi che: 7 franchigie NBA non hanno mai giocato una finale?

Nella storia della NBA soltanto 7 franchigie non hanno mai giocato neppure una finale: si tratta dei Los Angeles Clippers, dei Denver Nuggets, dei Minnesota Timberwolve, dei Charlotte Bobcats diventi ora Hornets, dei Memphis Grizzlies, dei Toronto Raptors ed infine dei New Orleans Hornets/Pelicans.

Chris Paul, play dei Clippers. Fonte: Verse Photography (Wikipedia)
Chris Paul, play dei Clippers. Fonte: Verse Photography (Wikipedia)

Ecco i loro record negativi:

Clippers: 44 Stagioni

Nuggets: 38 Stagioni

Timberwolves: 25 Stagioni

Bobcats /Hornets: 24 Stagioni

Grizzlies: 19 Stagioni

Raptors: 19 Stagioni

Hornets /Pelicans: 12 Stagioni

Niente ‘coming back’: McGrady non tornerà a giocare in NBA

Tutti sognavano un suo ‘coming back’, sulla falsa riga del leggendario Michael Jordan. Ma, appena sono rimbalzate le indiscrezioni su un suo ritorno in NBA, Tracy McGrady ha subito stroncato sul nascere le speranze dei suoi fan e di tanti addetti ai lavori.

Tracy McGrady. Fonte: Keith Allison (Wikipedia)
Tracy McGrady. Fonte: Keith Allison (Wikipedia)

Dopo l’ultima esperienza nella lega americana con i San Antonio Spurs (aprile 2013), la guardia aveva deciso di lasciare il parquet. Successivamente, nel maggio 2014, è riuscito a coronare il suo sogno d’infanzia, quello di giocare a baseball: a regalargli questa possibilità ci hanno pensato i Sugar Land Skeeters, squadra dellAtlantic League of Professional Baseball.  Un film già visto, verrebbe da dire, visto che il grande MJ lasciò i Chicago Bulls per provare a primeggiare anche nel baseball. Sfortunatamente però McGrady non ha alcuna intenzione di riprendere in mano la palla a spicchi: secondo quanto riportato da Steve Kyler, l’ex giocatore, tra gli altri, di Houston Rockets, Toronto Raptors,  non riprenderà più l’attività agonistica.

Insomma, niente grande ritorno, salvo clamorosi ripensamenti, per uno dei più grandi giocatori che abbiano calcato i campi della NBA, ma anche uno dei tanti ‘talenti incompiuti’, visto che nella sua carriera non è riuscito a vincere nemmeno un Anello.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)

Toronto Raptors: fuori dai riflettori una grande offseason

Questa Free Agency è stata piena di colpi di scena e magari ce ne saranno ancora. Probabilmente tutti questi colpi di scena hanno tolto attenzione da alcune squadre che hanno fatto offseason molto interessanti. Penso ai Blazers con Blake e Kaman, penso ai Wizards con Pierce e, magari anche a Miami, con i vari Granger, Deng, McRoberts, Napier e le rifirme. Una delle squadre che mi ha impressionato i più oltre alle solite note è Toronto. I Raptors hanno fatto la prima mossa del mercato di quest’anno. Kyle Lowry, uscito dal contratto ha rifirmato a 48 milioni di dollari in 4 anni. Detto cosi sembra un azione molto semplice in realtà la dirigenza ha dovuto convincere il giocatore, con i soldi ma soprattutto, con il progetto per diventare una franchigia vincente. Sembra che ci siano riusciti. Il risultato è il punto fisso di un ottimo Playmaker come Lowry, in continuo miglioramento, per 4 anni, attorno al quale costruire una franchigia contender. Dal draft, invece, è arrivato Bruno Caboclo. Inaspettatissimo alla sedicesima scelta. Veramente uno dei classici giocatori Boost or Bust sul quale Toronto ha deciso di puntare. Nel caso si rivelasse un Boos sarebbe lo Steal dell’anno. Inoltre le firme di Patterson e Vazquez hanno dato molta solidità alla franchigia. Quindi ottima offseason, ma lontano dai riflettori. Voto: 8 a Toronto.

Per NBAPassion

Giulio Scopacasa

NBA Trade: le trattative ed i quintetti aggiornati di tutte le franchigie

Tutte le trattative, acquisti e cessioni delle franchigie della NBA:
NB con “cessioni” intendiamo anche i free agent che hanno già scelto la nuova squadra.

ATLANTA HAWKS

Acquisti: Thabo Selfolosha (via OKC), Kent Bazemore (via LAL)
Cessioni: Cartier Martin (a DET), Louis Williams (a TOR)
Rumors: Jordan Hill, Greg Monroe

Quintetto: Teague, Korver, Carroll, Horford, Millsap
Altri giocatori: SELFOLOSHA, Schroeder, Jenkins, Payne, BAZEMORE, Antic, Mack, Scott, Muscala

BOSTON CELTICS
Acquisti: Tyler Zeller (via CLE), Marcus Thorton (via BRO), Evan Turner (via IND)
Cessioni: Kris Humphires (a WAS), Josh Bayless (a MIL), Bogans (CLE)

Quintetto: Rondo, Green, Bradley, Wallace, Sullinger
Altri giocatori:  Anthony, Smart, Faverani, Bass, Olynyk, Young, Johnson, Pressey, TURNER, ZELLER, THORTON

BROOKLYN NETS
Acquisti: Jarrett Jack e Sergey Karasev (via CLE), Bojan Bogdanovic (via Europa)
Cessioni: Paul Pierce (Wizards), Ilkan Karaman e Edin Bavcic (a CLE), Marcus Thorton (a BOS), Shaun Livingston (a GSW)

Quintetto:
Williams, Johnson, Kirilenko, Garnett, Lopez
Altri giocatori: Gutierrez, Teletovic, Plumlee, Anderson, Brown, Teague, KARASEV, JACK, BOGDANOVIC

CHARLOTTE HORNETS
Acquisti: Lance Stephenson (via IND) PJ Hairston (via MIA la notte del draft), Semaj Christon (via MIA la notte del draft), Marvin Williams (via UTA), B.Roberts (via NOP)
Cessioni: Shabazz Napier (a MIA la notte del draft) Semaj Christon (a OKC), Josh McRoberts (a MIA), Brendan Haywood (a MIA), Luke Ridnour (a ORL), Antohny Tolliver (a PHO)

Quintetto
: Walker, STEPHENSON, Kidd-Gilchrist, VONLEH, Jefferson
Altri giocatori: Zeller, Biyombo, Neal, Roberts, Henderson, HAIRSTON, Taylor, CHRISTON, WILLIAMS, ROBERTS

CHICAGO BULLS
Acquisti: Pau Gasol (via LAL), Mirotic (via Europa), Aaron Brooks (via DEN), E‘twuan Moore, Nazr Moahmed (FA)
Cessioni: Greg Smith ( Dallas Mavericks), DJ Augustin (a DET), Carlos Boozer (a LAL), Jimmer Fredette (a NOP)

Quintetto
: Rose, Dunleavy JR, Butler, GASOL, Noah
Altri giocatori: Hirnich, McDermott, Gibson, Nazr Mohamed, Tony Snell, Radmanovic, MIROTIC, Bairstrow, BROOKS

CLEVELAND CAVALIERS
Acquisti: LeBron James (via MIA), Ilkan Karaman e Edin Bavcic (via BRO),Mike Miller (via MEM), James Jones (via MIA), B. Haywood (via CHA), Kevin Love (via MIN), Shawn Marion (via DAL), Bogart (BOS)
Cessioni: Jarrett Jack e Sergey Karasev (a BRO), Tyler Zeller (a BOS), Luol Deng (a MIA), Alonzo Gee (a HOU), Spencer Hawes (a POR), Wiggins (MIN), Bennett (MIN)
Rumors: Ray Allen

Quintetto: Irving, Waiters, JAMES, KEVIN LOVE, Varejao
Altri giocatori: Dellavedova, Powell, , MILLER, Lee, Felix, Edwards, Harris, JONES, KARAMAN, BAVCIC, HAYWOOD, BOGART

DALLAS MAVERICKS
Acquisti: Chandler Parsons (via HOU), Tyson Chandler e Raymon Felton (via NYK), Richard Jefferson (via UTA), Greg Smith (via CHI), Rashard Lewis (via MIA), A. Aminu (via NOP), Jameer. Nelson (via ORL), Villanueva
Cessioni: Jose Calderon, Wayne Ellington, Samuel Dalembert e Shane Larkin (a NYK), Dejuan Blair (a WAS), Vince Carter (a MEM)

Quintetto
: Harris, Ellis, PARSONS, Nowitzki, CHANLDER
Altri giocatori: FELTON, James, Ledo, Crowder, Mekel, Wright, Smith, LEWIS, JEFFERSON, AMINU, NELSON

DENVER NUGGETS
Acquisti: Afflalo (via ORL)
Cessioni: Aaron Brooks (a CHI), Evan Fournier (a ORL)

Quintetto:
Lawson, AFFLALO, Gallinari, Faried, Hickson
Altri giocatori: Robinson, McGee,Harris, Chandler, Mozgov,Miller, Kufos, Arthur, Jokic, Foye

DETROIT PISTONS
Acquisti: Caron Butler (via OKC), Aaron Gray, Jodie Meeks (via LAL), DJ Augustin (via CHI), Cartier Martin (via ATL)
Cessioni: Rodney Stuckey (a IND), Peyton Silva (a ORL)

Quintetto: Jennings, Caldwell-Pope, Monroe, Smith, Drummond
Altri giocatori: Jerebko, Bynum, Datome, Singler, MARTIN, BUTLER, GRAY, MEEKS, AUGUSTIN

GOLDEN STATE WARRIORS
Acquisti: Shaun Livingston (via BRO), Brandon Rush (via UTA)
Cessioni: Steve Blake (a POR)

Quintetto
: Curry, Thompson, Iguodala, Lee, Bogut
Altri giocatori: Barnes, LIVINGSTON, Green, Speights, RUSH

HOUSTON ROCKETS
Acquisti: Trevor Ariza (via WAS), Gee (via CLE), J.Adrien (via MIL), Jason Terry (via Nets)
Cessioni: Chanlder Parsons (a DAL), Jeremy Lin (a LAL), Omer Asik e Omar Casspi (a NOP), Gee (a SCR)

Quintetto: Beverley, Harden, ARIZA, Jones, Howard
Altri giocatori: Daniels, ISH SMITH, DORSEY, ADRIEN, Motiejunas,Terry.

INDIANA PACERS
Acquisti: Rodney Stuckey (via DET), CJ Miles (via CLE)
Cessioni: Lance Stephenson (a NOP), Evan Turner (a BOS), Danny Granger (a MIA)

Quintetto
: Hill, STUCKEY, West, Scola, Hibbert
Altri giocatori:Mahinmi, MILES, Copeland, CJ Watson, Hill, Sloan, George (out per 9-12 mesi)

LOS ANGELES CLIPPERS

Acquisti: Jordan Farmar (via LAL), Spencer Hawes ( via CLE)
Cessioni: Darren Collison (a SAC)
Rumors:

Quintetto: Paul, Redick, Barnes, Griffin, Jordan
Altri giocatori: Crawford, HAWES, FARMAR, Glen Davis, Dudley, WILCOX

LOS ANGELES LAKERS
Acquisti: Jeremy Lin (via HOU), Carlos Boozer (via CHI) , Ed Davis (via MEM)
Cessioni: Pau Gasol (a CHI), Jordan Farmar (a LAC), Chris Kaman (a POR), Joodie Meeks (a DET), Kent Bazemore (a ATL), Kendall Marshall (a MIL)

Quintetto
: Lin, Bryant, Johnson, BOOZER, Hill
Altri giocatori: Randle, Nash, Young, Henry, Kelly, Sacre, ED DAVIS

MEMPHIS GRIZZLIES
Acquisti: Vince Carter (via DAL), Beasley (via MIA)
Cessioni: Ed Davis (a LAL), J.Johnson (a TOR), Mike Miller (a CLE)
Rumors:
Quintetto: Conley, Allen, Prince, Randolph, M. Gasol
Altri giocatori: CARTER, Lee, Koufos, Udrih, Pondexter, Calathes, Beasley

MIAMI HEAT
Acquisti: Shabazz Napier (via CHA la notte del Draft), Josh McRoberts (via CHA), Danny Granger (via LAC), Luol Deng (via CLE)
Cessioni: LeBron James (a CLE)
Rumors:

Quintetto: Chalmers, Wade, DENG, Bosh, Andersen
Altri giocatori: Oden, GRANGER, NAPIER, Cole

MILWAUKEE BUCKS
Acquisti: Jerry Bayless (via BOS), Kendall Marshall (via LAL)
Cessioni: j.Adrien (a HOU)

Quintetto
: Knight, Ersan Ilyasova, Antetokounmpo, PARKER, Sanders.
Altri giocatori: Henson, Ilyasova, Middleton, Pachulia, Delfino, MARSHALL, BAYLESS

MINNESOTA TIMBERWOLVES
Acquisti: Mo Williams (via POR), Wiggins (via CAV), Bennett (via CAVS), Young (via SIX)
Cessioni: Kevin Love (CAV)
Rumors:

Quintetto: Rubio, Martin, YOUNG, WIGGINS, Pekovic
Altri giocatori: Dieng, LAVINE, Budinger, Barea, Muhammad, WILLIAMS, BENNETT

NEW ORLEANS PELICANS
Acquisti: Omer Asik e Omar Casspi (via HOU), John Salmons (via TOR), Jimmer Fredette (via CHI)
Cessioni: A.Aminu (a DAL), Anthony Morrow (a DAL)
Rumors:

Quintetto: Holiday, Gordon, Evans, Davis, ASIK
Altri giocatori: Anderson, SALMONS, SMITH, FREDETTE, Ajinca, CASSPI

NEW YORK KNICKS
Acquisti: Jose Calderon, Samuel Dalembert e Shane Larkin (via DAL), J.Smith (via NOP), Quincy Acy e Travis Outlaw (via SAC)
Cessioni: Tyson Chanlder e Raymon Felton (a DAL), Metta Wold Peace (a China), W. Ellington e J. Tyler (a SAC)
Rumors:
Quintetto: CALDERON, Smith, Shumpert, Anthony, Bargnani
Altri giocatori: Stoudemire, DALEMBERT, Hardaway, Prigioni, EARLY, LARKIN, SMITH

OKLAHOMA CITY THUNDER
Acquisti: Anthony Morrow ( via ATL) , Sebastian Telfair
Cessioni: Caron Butler (a DET), Thabo Selfolosha (a ATL)
Rumors:

Quintetto: Jackson, Westbrook, Durant, Ibaka, Perkins
Altri giocatori: Adams, MORROW, Lamb, Collison, MCGARY, TELFAIR

ORLANDO MAGIC
Acquisti: Channing Frye (via PHO), Ridnour (via NOP), B. Gordon ( via NOP),  Willie Green 
Cessioni: Aaron Afflalo (a DEN), Jameers Nelson (a DAL)
Rumors:

Quintetto: PAYTON, Oladipo, Harris, FRYE, Vucevic.
Altri giocatori: A. GORDON, RIDNOUR, FOURNIER, Harkless, B. GORDON.

PHILADELPHIA 76ERS
Acquisti: Shved (via MIN), Mbah a Moute (via MIN)
Cessioni: B. Mullens
Rumors:

Quintetto: Carter-Williams, Wroten, Thompson, Mbah a Moute, Noel.
Altri giocatori: Ware, E. Williams, , Richardson, EMBIID, Shved

PHOENIX SUNS
Acquisti: Isiah Thomas (via SAC), Anthony Tolliver ( via MIN)
Cessioni: Channing Frye (a ORL), Emeka Okafor
Rumors: Greg Monroe

Quintetto: Dragic, THOMAS, Tucker, Markieff Morris, Plumlee
Altri giocatori: Green, Marcus Morris, Len, ENNIS, TOLLIVER

PORTLAND TRAIL BLAZERS
Acquisti: Chris Kaman (via LAL), Steve Blake (via GSW)
Cessioni: Mo Williams (a MIN)
Rumors:

Quintetto: Lillard. Matthews, Batum, Aldridge, Lopez
Altri giocatori: BLAKE, KAMAN, Robinson, McCollum, Wright

SACRAMENTO KINGS
Acquisti: Darren Collison (via LAC), Omar Casspi (via HOU), W. Ellington e J. Tyler (via NYK), Alonzo Gee
Cessioni: Isiah Thomas (a PHO), Aaron Gray (a DET),  Quincy Acy e Travis Outlaw (a NYK), Ellington (FA)
Rumors: Rajon Rondo

Quintetto: COLLISON, McLemore, Gay, Thompson, Cousins
Altri giocatori: Landry, Williams, McCallum, Evans, Outlaw, CASSPI

SAN ANTONIO SPURS
Acquisti:
Cessioni:
Rumors:
Scola

Quintetto: Parker, Green, Leonard, Duncan, Splitter
Altri giocatori: Ginobili, Belinelli, Diaw, Joseph, Mills, ANDERSON

TORONTO RAPTORS
Acquisti: J.Johnson (via MEM), Diante Garrett (via UTA), Louis Williams
Cessioni: Steve Novak (a UTA), J.Salmons (a NOP)
Rumors:

Quintetto: Lowry, Ross, DeRozan, Johnson, Valanciunas
Altri giocatori: Vasquez, Hansbrough, Patterson, Garret, De Colo, JOHNSON, GARRETT

UTAH JAZZ
Acquisti: Steve Novak (via TOR), Trevor Booker (via WAS)
Cessioni: Diante Garrett (a TOR), Richard Jefferson (a DAL), Marvin Williams (a CHA)
Rumors:

Quintetto: Burke, EXUM, Hayward, Favors, Kanter
Altri giocatori: NOVAK, BOOKER, Burks, Gobert, Evans, HOOD

WASHINGTON WIZARDS
Acquisti: Paul Pierce ( via BRK), Dejuan Blair ( via DAL), Humpries ( via BOS)
Cessioni: Trevor Ariza (a HOU),
Rumors:

Quintetto: Wall, Beal, PIERCE, Nenè, Gortat
Altri giocatori: Porter, Miller, Webster, Rice,Gooden, Seraphine, Ely, Reynolds, BLAIR, HUMPHIRIES

Per NBA Passion,

Francesco Papillo e Luca Fazzini

L’importanza di Kevin Love per James: sarà il Chris Bosh dei Cavaliers?

LeBron James si è esposto, Kevin Love si è esposto: entrambi i giocatori vorrebbero giocare insieme nella prossima stagione in Ohio, con la maglia dei Cleveland Cavaliers, passati da brutto anatroccolo a cigno nella Eastern Conference.
Perché il Prescelto vuole un giocatore come Kevin a Cleveland?
I numeri rispondono a questa domanda.
Kevin Love

Il lungo dei Minnesota Timberwolves sarebbe in tutto e per tutto il Chris Bosh dei Toronto Raptors: la media punti parla chiaro, 19.6 Boshzilla, mentre 19.2 per Kevin Love nelle loro prime 6 stagioni in NBA. Anche alla voce rimbalzi c’è grande somiglianza, con 9.2 il giocatore degli Heat, mentre 12.2 quello dei Wolves.
Ecco la tabella completa con il confronto (fonte ESPN):
ovviamente numeri a parte il tipo di gioco dei due è completamente diverso, Kevin Love spesso si esibisce con gioco in post basso, che è un corpo estraneo per Bosh, una ala adattata a centro.

Bosh Love

 

Per NBA Passion,
Marco Tarantino

Team USA, ecco l’elenco dei 19 che prenderanno parte al training camp di Las Vegas

Derrick Rose. Fonte: Keith Allison (Wikipedia)
Derrick Rose. Fonte: Keith Allison (Wikipedia)

E’ stato reso noto l’elenco dei 19 giocatori del Team USA che parteciperanno al training camp di Las Vegas in vista della Coppa del Mondo FIBA, che si svolgerà dal 30 agosto al 14 settembre 2014. Tanti i nomi altisonanti, come quelli di Kevin Love, Kevin Durant e soprattutto Derrick Rose. Tuttavia, non verranno svolti dei tagli subito e non si esclude che altri giocatori possano aggregarsi al camp prima che venga deciso il roster definitivo.

 

Questo è l’elenco ufficiale:

Bradley Beal (Washington Wizards)
DeMarcus Cousins ​​(Sacramento Kings)
Stephen Curry (Golden State Warriors)
Anthony Davis (New Orleans Pelicans)
DeMar DeRozan (Toronto Raptors)
Andre Drummond (Detroit Pistons)
Kevin Durant (Oklahoma City Thunder)
Kenneth Faried (Denver Nuggets)
Paul George (Indiana Pacers)
Blake Griffin (Los Angeles Clippers)
James Harden (Houston Rockets)
Gordon Hayward (Utah Jazz)
Kyrie Irving (Cleveland Cavaliers)
Kyle Korver (Atlanta Hawks)
Damian Lillard (Portland Trail Blazers)
Kevin Love (Minnesota Timberwolves)
Chandler Parsons (Dallas Mavericks)
Derrick Rose (Chicago Bulls)
Klay Thompson (Golden State Warriors)

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (daniele_Maggio on Twitter)

TOP 5 Playmakers ad Est: Irving-Lowry o Wall in testa?

Dopo i migliori centri e le migliori guardie della stagione, mi ritrovo di nuovo qui a provare a stilare i migliori cinque playmakers della Eastern Conference. Leggendo i vostri commenti agli articoli precedenti ci tenevo a precisare una cosa, queste non sono classifiche che tengono conto del valore assoluto del giocatore, o della carriera, ma soltanto del loro andamento durante la stagione 2013/2014. Ovviamente è una mia classifica quindi decisamente opinabile, anzi il dibattito è fondamentale per crescere.

Con l’infortunio di Rajon Rondo e di Derrick Rose, la costa Est ha sicuramente perso due pezzi pregiati che sarebbero sicuramente stati nei primi cinque della classifica, ma purtroppo le pochissime partite giocate dai due non hanno permesso un loro ovvio inserimento nei primi cinque.

Al 5° posto

Deron Williams

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Il playmaker dei Brooklyn Nets non ha certo avuto la sua miglior stagione della carriera. Ha giocato soltanto 64 partite per problemi alle solite caviglie che lo hanno limitato anche nel gioco, e sicuramente il nuovo assetto della squadra con i nuovi veterani e la partenza non proprio brillantissima hanno contribuito alla sua stagione travagliata. Ha chiuso la regular season con 14.3 punti, 6.1 assist, 1.5 palle recuperate e un rapporto tra assist e palle perse di 2.74. Il dato che mi ha obbligato a inserirlo almeno al quinto posto (ci sono almeno altri due play con statistiche migliori di lui) è stata la differenza del NetRtg dei Nets con DWill in campo e quello con lui fuori. Si passa, infatti, da un -0.6 senza Deron ad un 5.2 con Williams in campo. E’ senza dubbio il miglior differenziale, e rende bene l’idea di quanto sia importante per i Nets. Ha avuto una media di 77.8 tocchi per partita con un tempo di possesso pari a 6.1 minuti sui 32.2 passati sul parquet. Sui 60.6 passaggi effettuati, 12.7 sono state opportunità di assist e, come già detto, 6.1 lo sono diventati rendendo 15.1 punti. Si è preso 11.2 tiri a partita (che sono il 21.9% dei totali di squadra) che ha realizzato con il 45%. In difesa non è mai stato un “cuor di leone” e i problemi fisici lo hanno limitato ulteriormente ma con lui in attacco Brooklyn la differenza la sente.

Al 4° posto

Kemba Walker

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Il playmaker ex UConn ha fatto senza dubbio una grande stagione, grazie a lui e Al Jefferson i Bobcats (ora Hornets) hanno raggiunto la post season dopo anni di lottery. 17.7 punti e 6.1 assist ed un NetRtg che migliora di 3 punti quello di squadra. 15.2 tiri a partita sono stati il 25.8% dei possessi offensivi. Ha avuto una media di 100.3 tocchi per gara e 77.3 passaggi a fronte di soltanto 2.3 palle perse, e questo significa che la qualità delle scelte di passaggio è stata elevata. Le opportunità di assist sono state 12.2 a partita e dai suoi assist Charlotte ne ha fruttato ben 14 punti. L’Assist Ratio (assist per 100 possessi) è stato di 23.4 ed il rapporto tra assist e palle perse di 2.64. E’ andato in lunetta per 4.6 volte a gara convertendo i liberi con l’83.7%. Dal campo ha tirato con il 39.3% e nei 4.5 tentativi dalla lunga distanza ha avuto il 33.3% di realizzazione.

Al 3° posto

Kyrie Irving

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Qui so già che solleverò qualche polemica. Kyrie è stato il miglior realizzatore tra i play ad est con 20.8 punti per partita con il 43% dal campo. I 17.4 tiri di media sono il 28% dei tiri dei Cavs e lo rendono il principale terminale offensivo di squadra. Ma…..si c’è un ma….ha effettuato soltanto 56.1 passaggi di media su 81.1 tocchi e le assist opportunity sono soltanto 11.7. Gli assist sono 6.1 e hanno prodotto 13.9 punti. E’ vero che dobbiamo anche valutare i compagni, ma sicuramente per il tempo che passa con la palla tra le mani, ovvero 6.2 minuti, a mio parere quest’anno ha cercato troppo poco i compagni, in più il suo NetRtg è peggiore di quello di squadra, da -3.5 a -5.1. Vedremo se nella prossima stagione riuscirà a coinvolgere meglio la prima sceta assoluta Wiggins.

Al 2° posto

Kyle Lowry

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Come per Kemba Walker, i risultati di squadra per me contano, e Lowry è stato il playmaker della terza forza della Eastern Conference. 17.9 punti di media con 13.7 tiri tentati che ha realizzato con il 42.3%, di questi 6.3 li ha presi da tre punti segnandoli con il 38%. E’ andato in lunetta più volte di tutti tra i playmakers ad est, con 4.9 tentativi e l’81,3%. Nelle sue statistiche compaiono anche 4.7 rimbalzi per gara. Nei 36.2 minuti passati in campo ha una meda di 90 tocchi ed un totale di 6.8 minuti di possesso in cui effettua 68.2 passaggi con appena 2.5 palle perse. Le palle recuperate sono invece 1.5. Si crea 14.2 opportunità di assist che diventano tali per 7.4 volte producendo 17.2 punti per i suoi Raptors. Il rapporto tra assist e palle perse è un pauroso 3.02. La grande stagione dei Toronto Raptors passa anche dalle sue mani oltre che da DeRozan!

Al 1° posto

John Wall

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Nella classifica dei migliori assist man della Lega è arrivato secondo dietro soltanto a Chris Paul, e di conseguenza è il miglior uomo assist delle Eastern Conference. Ma non è al primo posto della mia personalissima e opinabilissima classifica soltanto per questo. I suoi punti di media sono 19.3 con il 43.3% dal campo, il 35.1% dalla lunga distanza e l’80.5% dalla lunetta su 4.8 tentativi. Migliora di ben 2 punti il NetRtg di squadra nei 36.3 minuti di media. Le palle perse sono 3.6, un pochino tante, ma se consideriamo i 95 tocchi per partita e 70.1 passaggi, la percentuale un po’ si attenua. I minuti di reale possesso palla sono 7.8 dove però si crea 17.2 possibilità di assist. 8.8 diventano assist reali e producono 21.3 punti. Se sommati ai suoi  punti, per le mani di Wall passano più di 40 punti a partita, che sono veramente parecchio fatturato per una squadra! In più ci sono 1.8 palloni recuperati ed una gran leadership in campo, per me assolutamente il miglior playmaker della costa est.

Per nbapassion.com
Alberto Vairo (@albicoach)

Top 5 Guardie: De Rozan, Wade e Stephenson, chi è il migliore?

La guardia tiratrice è sicuramente un ruolo super popolato in NBA, ma in tutta questa quantità non si vede troppa qualità. E per qualità intendo il senso più puro del termine, ovvero delle guardie che siano anche All-Star in tutto e per tutto. Di seguito elencherò quelle che per me sono state le migliori cinque “shooting-guard” della stagione appena conclusa della Eastern Conference.
Beal Wizards
Al 5° posto Bradley Beal, Washington Wizards
Beal ha avuto la miglior stagione in carriera. In coppia con Wall ha formato uno dei migliori, se non il migliore, backcourt della Eastern Conference. Ha viaggiato a 17.1 punti di media con il 41.9% al tiro su 15.7 tiri a partita, a cui ha aggiunto 3.3 assist e 3.7 rimbalzi. Di questi 17 punti, 5.8 li ha ottenuti in situazione di “catch and shoot”, e sempre in tale situazione ha tirato da tre con il 44.3% a fronte di un già buon 40.2% totale dalla lunga distanza. Quasi 16 tiri a partita non sono di certo pochi (il 24.4% dei possessi offensivi dei Wizards), ma considerato che quasi un terzo li ottiene da catch and shoot e se guardiamo il suo raggio di tiro, li converte con una buonissima percentuale. Ha dato un notevole contributo alla ottima stagione di Washington, il NetRtg con lui in campo è migliore del complessivo, ed è un buon metodo di valutazione dell’impatto sulla squadra.
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Al 4° posto Arron Afflalo, Orlando Magic
La guardia di Orlando ha giocato una buona stagione se consideriamo i piccoli problemi fisici riscontrati durante l’annata, un team in ricostruzione che doveva valorizzare Oladipo ed ovviamente il brutto record di squadra. Ha concluso la regular season con una media di 35 minuti passati in campo, 18.2 punti, 3.4 assist e 3.6 rimbalzi. Ha tirato con il 46%, ottima percentuale per il livello qualitativo dei tiri dei Magic, ed il 43.4% dalla lunga distanza. In catch and shoot segna 6.1 punti convertiti con il 44.6%. Voleva giocare in una squadra da playoff e in questi giorni è stato scambiato e rimandato ai Denver Nuggets dove proverà a ripetere la bella stagione.
Wade vs Green Heat-Spurs
Al 3° posto Dwyane Wade, Miami Heat
Nonostante i problemi alle ginocchia e l’utilizzo limitato che ne ha fatto Spoelstra, non si può non inserire nella Top5 ad Est il tre volte campione NBA con gli Heat. Non ha mai giocato nei back to back ma ha comunque avuto 33 minuti di media in 54 partite. Le sue cifre sono quindi veritiere. Ha segnato 19 punti di media con il 54.5% dal campo. Percentuale pazzesca per una guardia sotto i 2 metri di altezza, ma ovviamente dei 14 tiri di media presi, la maggior parte sono al ferro, magari dopo un taglio smarcato in area. Alle sue cifre ha aggiunto anche 4.7 assist, che sono il 24.9% del totale degli assist degli Heat, e 4.5 rimbalzi. Il suo NetRtg è più basso di quello di squadra, questo perché con quelle ginocchia fatica a stare in campo e difendere con continuità, è comunque ancora un All-Star, almeno, nella Eastern Conference.
NBA: Indiana Pacers at Portland Trail Blazers
Al 2° posto Lance Stephenson, Indiana Pacers
La guardia dei Pacers era all’ultimo anno di contratto e come tutti i giocatori in contract year non ha deluso le aspettative. Grazie anche all’ottima regular season di Indiana, ha messo assieme 13.8 punti, 4.6 assist e 7.2 rimbalzi. Gli 11.2 tiri di media sono il 19.5% dei possessi offensivi di squadra, e li ha convertiti con il 49.1%. Anche questa è stata una grande percentuale se si pensa che da tre ha avuto soltanto il 35.2%. Non è una guardia da catch and shoot, si crea molto di più il tiro dal palleggio oppure servito dai compagni su un taglio in area come Wade. E’ un difensore assurdo, sia sulla palla che sulle linee di passaggio, ed un tremendo rimbalzista. Ha un fisico compatto e grosso che gli permette di fare tagliafuori anche su giocatori più alti di lui. A mio modo di vedere, per rendimento complessivo sui due lati del campo, è stata la seconda miglior guardia ad est.
de rozan Raptors
Al 1° posto DeMar DeRozan, Toronto Raptors
Per cifre assolutamente la miglior guardia della Eastern Conference. 22.7 punti, 4 assist e 4.3 rimbalzi. 42.9% dal campo ed il 30.5% da tre. E’ stato sicuramente il primo terminale offensivo dei Raptors e i 17,8 tiri di media a partita (28.2% di USG) lo dimostrano ampiamente. E’ un giocatore offensivamente completo, può crearsi il tiro dal palleggio, gioca bene i tagli back door senza palla ed è un buon tiratore da catch and shoot, anche se la percentuale si abbassa leggermente al 41.7% sui 4.7 tiri presi in tale situazione. Ha contribuito in modo notevole alla grande stagione dei Toronto Raptors, che non raggiungevano la post season da qualche anno, e ha quasi “rischiato” di passare il primo turno. Ottima guardia, soprattutto vista la data di nascita, e non potrà che migliorare.

 

Per NBA Passion,
Alberto Vairo

Kings, Rudy Gay indeciso sul suo futuro: ecco tutti gli scenari possibili

Il futuro di Rudy Gay è il vero e proprio nodo da sciogliere in casa Sacramento King. L’ala piccola ex Toronto Raptors e Memphis Grizzlies non ha ancora deciso quale sarà il suo destino, avendo una player option di circa 19.317.3126 milioni di dollari da poter utilizzare. Ebbene, la questione si è praticamente tinta di giallo poichè nulla è dato per scontato: tutto può accadere, anche se sono tre gli scenari che il giocatore starebbe al momento vagliando.

Fonte: Wikipedia
Fonte: Wikipedia

La prima opzione è forse quella più semplice da attuare: Gay potrebbe esercitare la remunerativa player option rimanendo ancora una stagione a Sacramento e diventando unrestricted free agent nell’estate 2015. In questo caso il prodotto dell’University of Cunnecticut potrebbe anche rinunciare alla clausola e firmare un contratto meno esoso per permettere ai Kings di evitare di oltrepassare il limite del salary cap e pagare la luxury tax. La terza via è quella di anticipare l’addio a Sacramento e cercare un’altra destinazione sondando il mercato dei free agent.

Insomma, nulla è stato deciso e la soluzione dell’intrigo Gay appare ancora lontana dall’essere risolta. C’è da dire però che alcune indiscrezioni vogliono il classe 1986 incline ad a vestire la casacca dei Kings per la stagione 2014/2015 con l’ausilio della player option per poi approfittare della free agency il prossimo anno. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per capire quale sarà la strada che la small forward intraprenderà.

Per NBA Passion,                                                                                                                   Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)