Las Vegas Summer League: Lakers battuti dai Trail Blazers

Jeff Ayres at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, ai gialloviola non riesce il repeat

Dopo l’estenuante sfida conclusa dopo due overtime contro i Cavaliers, i Los Angeles Lakers (6-0) affrontano i Portland Trail Blazers (6-0) nel Championship Game, re-match della finale della passata edizione della Las Vegas Summer League.

Poco prima della gara, Josh Hart ha meritatamente conquistato l’MVP del Torneo ed è stato inserito nel primo quintetto col Blazer Baldwin IV. Secondo quintetto per Sviatoslav Mykhailiuk.

Parterre d’eccezione per l’ultima gara del torneo. A bordo campo presenti Magic Johnson, il co-owner Jesse Buss, il GM Rob Pelinka, coach Luke Walton ed il suo assistente Brian Shaw oltre a Brandon Ingram ed il neo lacustre Lance Stephenson.

Josh Hart, Magic Johnson and Rob Pelinka at Las Vegas Summer League
Josh Hart, Magic Johnson and Rob Pelinka at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Coach Miles Simon recupera Caruso, che torna in quintetto insieme ad Hart, Mykhailiuk, Willams e Ayres. Baldwin IV, Jenkins, Layman, Swanigan e Collins sono gli starter dei Blazers.

Nei minuti iniziali i gialloviola faticano a costruire, perdendo banali possessi, oltre ad essere respinti nel pitturato. Portland parte subito forte – 6/7 dal campo con 3 triple – ed i jumper di Leyman e Jenkins danno la prima scossa alla gara, 6-15. Svi sbaglia qualunque possesso giochi – triple, persino un air ball – e viene anche travolto da Swanigan. Rip City è aggressiva e spinge la transizione, ed è solo il discreto impatto di Rathan-Mayes a limitare i danni, 19-31 il punteggio del primo quarto. 13/17 dal campo con 3 triple per Baldwin IV è compagni.

Con cambia la musica nella seconda frazione: turnover, lacustri molli a rimbalzo e tante conclusioni sbagliate non di poco. Le percentuali di Portland calano, ma non l’intensità, ed i tiri vengono costruiti sempre dopo una buona esecuzione. I Lakers non riescano ad attaccare gli spazi, Svi & Josh segnano solo dalla lunetta ed i lunghi – eufemismo – non riescono a proteggere il pitturato.

Vantaggio netto e meritato per i Blazers all’intervallo: 33-50. I gialloviola sbagliano tutto – 37.5% dal campo contro 51.3%, 9 perse a 4 – oltre a non riuscire a controllare le plance.

Ayres prova a svegliare i compagni, invano

Dopo la pausa lunga Ayres ingaggia un duello psicologico con Collins – che soffre l’esperienza di Uncle Jeff – e segna 7 punti consecutivi che riaccendono i numerosi fan Lakers presenti al Thomas & Mack Center. Dopo 11 errori consecutivi Svi segna la prima tripla lacustre della gara, mentre Hart continua a sbagliare tutto. I due, dopo aver segnato 6 triple a testa contro i Cavs, combinano per 1/11 dall’arco. Portland in controllo della gara e dopo un paio di transizioni chiude il quarto sul 51-71. Game Over.

Simon svuota la panca e King e Carroll rispondono alle affondate di McDaniels, al rientro degli starter il gap è immutato. Il leit motiv non cambia, Hart chiude il torneo con un doppio tecnico e conseguente espulsione, i Lakers con blowout, 91-73.

Il crollo nella finale tuttavia non deve far dimenticare quanto fatto di buono nelle gare precedenti, soprattutto da Hart & Svi arrivati sulle gambe all’appuntamento decisivo. La stanchezza dei migliori del roster ha acutizzato la differenza di talento dei due roster. Portland ha schierato 9 giocatori con esperienza NBA oltre alle scelte di quest’anno.

Miles Simon “Sono partiti fortissimo, troppo per noi. Non siamo più riusciti a tornare nel match. Non questa sera.”

Josh Hart chiude con la peggior gara del torneo: 12+2+2, 3/12 dal campo e tutte e sei le triple tentate non andate a segno. Quasi identica la prestazione di Svi Mykhailiuk (10 punti con 3/10, 2/7 dall’arco) che ha sofferto per tutta la gara la fisicità degli avversari.

Josh Hart MVP of the Las Vegas Summer League
Josh Hart MVP of the Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Impalpabile Alex Caruso, 8 dalla panca per Xavier Rathan-Mayes. Non ingannino gli 11 punti di Jeff Ayres, il lungo ha vissuto un discreto momento solo ad avvio 3Q ma non è stato in grado di contrastare i pari ruolo Blazers oltre ad essere incapace di proteggere il pitturato (nessun rimbalzo catturato, zero le stoppate ed il peggior +/- della gara, -19).

Sei in doppia cifra per i Trail Blazers: 17 per l’MVP del Championship Game KJ McDaniels, 14+4+6 per Wade Baldiwin IV, 7+9+5 per Caleb Swanigan.

Schedule, statistiche e risultati dell’intero torneo sul sito della NBA.

Josh Hart MVP della Las Vegas Summer League

Josh Hart MVP of the 2018 Las Vegas Summer League

Josh Hart MVP un anno dopo Lonzo Ball

Poco prima del Championship Game tra i Los Angeles LakersPortland Trail Blazers, Josh Hart ha meritatamente conquistato il premio di MVP della Las Vegas Summer League.

https://twitter.com/Lakers/status/1019399971966087168

Ovviamente Josh guida l’All-NBA Summer League First Team insieme a Carter Jr dei Bulls, Knox dei Knicks, Sexton dei Cavaliers e Wood dei Bucks.

Josh Hart and Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League
Josh Hart and Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League (Lakers.com)

Il rookie lacustre Sviatoslav Mykhailiuk è stato inserito nel secondo quintetto insieme a Young degli Hawks, Ayton dei Suns, Baldwin IV dei Trail Blazers e Jackson Jr. dei Grizzlies.

Per Svi, scelto alla 47 dell’ultimo draft, 17.7 punti di media, con 3 triple realizzate a partita con il 42.9 per cento dall’arco.

Las Vegas Summer League: seconda finale consecutiva per i Lakers

Josh Hart at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, ai gialloviola la battaglia contro i Cavs

A poco più di 24 ore dal convincente successo contro i Pistons, i Los Angeles Lakers (5-0) affrontano i Cleveland Cavaliers (5-1) per l’accesso al Championship Game della Las Vegas Summer League. Dopo aver apprezzato quanto mostrato in campo da Hart e compagni, il neo lacustre LeBron James preferisce non assistere alla sfida contro la sua ex squadra.

A causa di un non specificato malessere, Simon deve fare a meno di Alex Caruso che viene sostituito in quintetto da Rathan-Mayes. Hart, Mykhailiuk, Willams e Ayres completano la lineup.

L’avvio della gara è caratterizzato dai jumper dell’atteso rookie Sexton e dalle triple di Holland. I lacustri faticano e si appoggiano alle iniziative di Svi, che produce per sé ed innesca Ayres, tenendo a contatto i suoi, 10-15. Hart entra finalmente nel match segnando due triple che alimentano il parziale (16-0) innescato dallo scatenato ucraino – a segno per ben quattro volte dall’arco – che capovolge l’inerzia del match. Nei minuti finali del quarto i Cavs si riavvicinano approfittando del riposo dei due leader gialloviola, 28-23.

Svi Mykhailiuk and Josh Hart at Las Vegas Summer League
Svi Mykhailiuk and Josh Hart at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Come di consueto, la – decimata – second unit californiana soffre, col solo Newman in grado di produrre qualcosa. Sexton attacca l’area guadagnando diversi viaggi in lunetta, risponde Hart con un paio di spin move in penetrazione. Svi dimostra di essere più che un semplice tiratore andando a schiacciare un alley oop  in transizione. Le buone iniziative di Artis e la presenza di White sotto le plance tengono i Cavs a contatto.

Le triple di Josh e Smith, fissano il punteggio all’intervallo lungo: 50-47. Josh & Svi combinano per 30 punti totali.

Josh Hart vs Collin Sexton

I Cavs trovano subito il pareggio sfruttando l’incapacità dei Lakers di trovare alternative ai soliti noti. Hart – dopo l’ottimo lavoro su Korkmaz e Knox – prova a mettere la museruola a Sexton, con il quale si era beccato a fine 2Q.

Momento brutto della gara – quattro falli in attacco – sfruttato dai Cavs per trovare il sorpasso. Josh spegne subito l’entusiasmo dei ragazzi di coach James Posey grazie ad un gioco da tre punti ed una tripla. Tuttavia i lacustri non riescono ad allungare a causa delle troppe seconde opportunità concesse, mentre XRM pasticcia in attacco. La sesta tripla di Svi chiude la frazione, 73-71.

Lacustri ancora molli in avvio dell’ultimo periodo, Hart gioca iso su iso – quasi hero ball – che producono poco ed a sprazzi. Coach Miles Simon rimette Mykhailiuk a cinque dalla fine, sul +1. Gli animi si scaldano ed arrivano anche un tecnico per parte. Un paio di jumper di Rathan-Mayes tengono in vita i gialloviola prima delle triple di Hart e Brodziansky, 95 pari a due minuti dalla fine. 1/2 ai liberi per Svi che trova poi un fortunoso jumper di tabella. Sexton risponde dall’arco a 26″ dalla fine. Josh e lo stesso Young Bull sbagliano le triple della vittoria, 98-98. It’s overtime!

Josh Hart and Collin Sexton at Las Vegas Summer League
Josh Hart and Collin Sexton at Las Vegas Summer League (John Locher, AP Photo)

Il regolamento della Las Vegas Summer League prevede mini OT da due minuti, per cui non sono ammesse false partenze. Sexton segna due volte, rispondono Hart e XRM. I due sfidanti fanno entrambi 1/2 dalla linea della carità regalando al pubblico del Thomas & Mack Center altri 120 secondi di passione.

Dopo una gara non brillante, Rathan-Mayes diventa protagonista servendo Ayres per l’affondata prima di segnare il canestro che di fatto chiude la gara. 112-109 il finale.

Josh Hart “Cosa penso della mia gara? Ho sbagliato due tiri liberi in un momento chiave.”

Dodicesima vittoria consecutiva per i Los Angeles Lakers negli ultimi due tornei in Nevada, che nonostante i tanti momenti di confusione sono riusciti a contenere i parziali Cavs. L’intensità difensiva, complice anche l’assenza di Caruso, è stata tra le minori del torneo.

Poiché l’MVP del torneo verrà deciso prima della finale, Josh Hart appare il logico favorito per succedere al compagno Lonzo Ball. Josh ha dovuto tenere troppo il pallone, limitando i tagli a canestro senza palla che tanto sono stati efficaci nelle gare precedenti. 37 punti, 9 rimbalzi, 13/28 dal campo, 6 triple e +12 di +/- le sue cifre.

Stimolato dal trash talk della panca Cavs, Svi Mykhailiuk è partito a tutta, rallentando poi nel seconda parte del match prima di sparire, di fatto, nel doppio OT. L’ucraino si conferma tiratore di livello (31 punti, 6/11 dall’arco) e dotato di ottimo QI.

Nonostante soffra a rimbalzo, buona la prova di Jeff Ayres (20+5+3) che fa valere la maggiore esperienza. Xavier Rathan-Mayes (12+2+9) male in difesa e spesso è confusionario in attacco, tuttavia è stato decisivo nel finale.

Si conferma prospetto di valore Collin Sexton (27, 9/22 con 5 perse) che mostra personalità prendendosi tiri importanti e sfidando ripetutamente Hart. 17 per John Holland e Jamel Artis, 14+5+5 per Scoochie Smith dalla panca.

Per la prima volta nella storia della Las Vegas Summer League, il Championship Game sarà un rematch dell’anno precedente. Nella notte tra Martedì e Mercoledì sfida tra Lakers e Portland Trail Blazers, le migliori del primo round ed entrambe imbattute.

Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

Las Vegas Summer League: i Lakers approdano alle semifinali

Sviatoslav Mykhailiuk at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, convincente successo per i gialloviola

Dopo aver battuto i cugini, i Los Angeles Lakers (4-0) sfidano i Detroit Pistons (3-2) per l’accesso alle semifinali della Las Vegas Summer League.

Ad assistere la truppa di Simon, oltre Brandon Ingram, il quattro volte MVP della Lega e neo lacustre LeBron James, alla prima apparizione da Laker.

LeBron James at Las Vegas Summer League
LeBron James at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Solito quintetto per i californiani, ovvero Caruso, Hart, Mykhailiuk, Willams e Ayres. Come nelle gare precedenti, Hart e Svi prendono subito il comando dell’attacco lacustre.

Josh, dopo il caloroso abbraccio ricevuto da LeBron nel pre-gara, parte a tutta segnando dall’arco, in penetrazione con annesso eurostep ed in transizione dopo una rubata. I due leader gialloviola forzano subito un parziale importante, 14-3. I Pistons soffrono l’intensità difensiva dei ragazzi di coach Miles Simon e fanno una fatica enorme per trovare il canestro. Hart non sbaglia nulla ed il primo quarto pare aver già chiuso la gara: 33-14, James applaude soddisfatto.

Come nelle sfide precedenti, la second unit del Lakers soffre quella avversaria consentendo ai Pistons di tornare in partita, Ellenson segna dalla lunetta i liberi del -10. Col rientro di Hart l’inerzia torna nelle mani lacustri ed il gioco da 4 punti allo scadere del primo tempo di fatto sancisce la fine del match: 55-40.

Josh Hart at Las Vegas Summer League
Josh Hart at Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

In avvio terzo quarto entrambe le squadre sbagliato tutte le conclusioni, finché Hart (drive con contatto, due recuperi) e Svi (tripla ed eurostep) ripropongono lo stesso spartito del primo periodo. Hamilton prova ad imporsi nel pitturato stoppando e procurando secondi possessi per i compagni, ma le percentuali restano disastrose. La frazione si chiude sul 75-56.

Gli ultimi 10 minuti di gara sono di fatto un lungo garbage time, nella prima parte le seconde linee provano a mettersi in mostra – a Zack Lofton rispondono Rathan-Mays e King – mentre nei minuti finali i coach schierano persino le terze. Nei Lakers Carroll e Bonga tirano ogni cosa, con scarsi risultati, sopratutto dall’arco. Finale 101-78.

Josh Hart “Sono un ragazzo che vuole giocare a basket, un ragazzo con molto da dimostrare.”

Undicesimo successo consecutivo per i Los Angeles Lakers negli ultimi due tornei in Nevada, bravi a non concedere nulla ai Pistons nonostante una giornata non brillante dall’arco.

Continua la rincorsa al titolo di MVP di Josh Hart (18+2+4 e 2 recuperi in 21 minuti) che ha messo a ferro e fuoco il pitturato avversario, anche in virtù della giornata no dal perimetro (1/5).

Top scorer Svi Mykhailiuk che mette a referto 19 punti grazie ad alcuni canestri di ottima fattura. Doppia doppia per Jeff Ayres (10+10), non brillante Alex Caruso, mentre Xavier Rathan-Mayes, Nick King e Jeffrey Carroll combinano per 30 punti dalla panca.

Brutta gara per Detroit, che tira con il 34% dal campo. Produttivi ma imprecisi Henry Ellenson (22, 5/16) e Zack Lofton (21, 9/17).

In semifinale i Lakers affronteranno, nella notte tra Lunedì e Martedì i Cleveland Cavaliers.

Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

Las Vegas Summer League: continua la marcia dei Lakers

Josh Hart at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, Hart trascina i gialloviola

Prima sfida ad eliminazione diretta per i Los Angeles Lakers alla Las Vegas Summer League. I gialloviola, dopo il convincente percorso netto del primo round, affrontano i Los Angeles Clippers.

Osservato speciale dell’head coach Luke Walton e del neo lacustre Lance Stephenson il top scorer delle prime tre gare: Josh Hart.

Brian Shaw, Luke Walton and Lance Stephenson at Las Vegas Summer League
Brian Shaw, Luke Walton and Lance Stephenson at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Coach Miles Simon sostituisce lo sfortunato Wagner con Ayres e conferma gli altri starter ovvero Caruso, Hart, Mykhailiuk e Willams.

I Lakers partono subito forte con Svi a prendere il comando dell’attacco segnando e servendo i compagni. L’intensità difensiva è sopra la media ed il match si mette subito in discesa: +15 e cugini costretti ad un misero 2/14 dal campo. Hart non è ancora entrato nel match ed i gialloviola calano, consentendo un parziale rientro a fine quarto, 19-12.

Nel secondo periodo i Clippers tirano meglio e complice il minore talento della second unit lacustre riaprono di fatto la gara. Hart inizia a carburare – recupero, transizione, schiacciata – ma le buone giocate di Rodriguez ed Upshaw tengono a contatto i velieri. 40-36 all’intervallo lungo.

Hart e Svi provano a mettere in ghiaccio la partita, il primo salendo a quota 17 mentre il secondo si rende autore della play of the game. Che sia passi poi, è un altro discorso.

Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League
Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Ma come nel primo tempo, appena escono i big dal parquet i Clippers si riavvicinano: da -18 a -11 in un minuto. L’and one finale di Williams fissa il punteggio, 61-48. L’ultimo quarto scorre senza particolari sussulti, con i lacustri bravi a smorzare sul nascere l’ultimo sussulto di Thornwell e dei velieri, 82-69 il punteggio finale.

Josh Hart “Gli elogi fanno piacere. Ma senza la squadra, da solo, non sei nulla.”

Decima vittoria consecutiva a Las Vegas per i Los Angeles Lakers, che si candidano – oltre che alla vittoria finale – alla rincorsa del record (12) dei Golden State Warriors del bienno 2012/13.

Ancora un’ottima prova per Josh Hart (20+6, 2 triple ed altrettanti recuperi e stoppate) che rafforza la candidatura ad MVP del torneo: 22.5 punti con 42% dall’arco nelle quattro gare disputate.

Dopo una gara sotto il par, Svi Mykhailiuk torna a brillare: 15 punti, 3 rimbalzi, 4 assist con 5/7 dal campo. Il canestro in step-back dopo un paio di palleggi tra le gambe ha acceso il Thomas & Mack Center, ottenendo l’approvazione di Walton, Lance e Brian Shaw a bordo campo. Peccato che l’infrazione di passi fosse abbastanza evidente.

Bene sotto canestro Jeff Ayres (10+6) e Johnathan Williams (8+8). Passo indietro per Alex Caruso (8+2+7), che alterna momenti di lucidità a banali perse.

Per i Clippers produttivi solo Desi Rodriguez e Sindarius Thornwell, autori di 17 punti a testa. Il secondo però troppo impreciso (5/17) ed incapace di far valere – come Hart – la maggiore esperienza.

Nei quarti di finale i Lakers affronteranno, nella notte tra Domenica e Lunedì, la vincente della sfida tra Chicago Bulls e Detroit Pistons.

Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

Las Vegas Summer League: ancora una vittoria per i Lakers

Josh Hart at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, terzo successo per i gialloviola

Ultima gara del primo round della Las Vegas Summer League per i Los Angeles Lakers, alla ricerca della vittoria contro i New York Knicks che garantirebbe uno dei due bye per il turno successivo.

A bordo campo, oltre Kyle Kuzma presenti anche Magic Johnson e Luke Walton.

Magic Johnson and Kyle Kuzma at Las Vegas Summer League
Magic Johnson and Kyle Kuzma at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Squadra che vince non si cambia, per cui coach Miles Simon conferma gli starter delle due vittorie precedenti: Caruso, Hart, Mykhailiuk, Willams e Wagner.

Come nelle gare precedenti è Hart a guidare l’attacco lacustre. Il #5 trova la via del canestro sia dall’arco – due volte – che in penetrazione. Una di queste si conclude con un’affondata di sinistra che viene apprezzata dal Thomas & Mack Center. Nonostante Knox litighi col ferro, NY resta in scia chiudendo il primo quarto sul 24-23.

Tegola per i gialloviola, che perdono Wagner a causa di un distorsione alla caviglia sinistra con probabile stiramento al ginocchio. Moe, dopo aver provato a rientrare, viene accompagnato nello spogliatoio da Magic.

La nona scelta dei Knicks all’ultimo draft prova a prendere il comando delle operazioni, segnando 11 punti nel secondo periodo, ma non basta. I Lakers trovano in King la spalla giusta per Josh e riescono ad allungare prima dell’intervallo lungo, 53-42.

Alex Caruso at Las Vegas Summer League
Alex Caruso at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

I gialloviola continuano a correre e grazie alle buone giocate di Rathan-Mayes ed al p’n’r Caruso to Ayres allungano fino al +25. Il match sembra chiuso ma la second unit lacustre viene travolta da Knox che ne segna 16 nella frazione e guida il 28-3 che riporta il match in parità, 78-78.

Caruso e compagni non si scompongono e dopo essere andati sotto per la prima volta nel match (81-84) innescano l’accelerazione decisiva. Protagonista ancora una volta Hart, che produce in attacco e bagna le polveri di Knox. Svi, dopo tre quarti non brillanti, segna due volte dall’arco ed il vantaggio dei Lakers torna subito in doppia cifra. New York non riesce più a rientrare, 107-92 il finale.

Coach Simon “Josh Hart è venuto da me a fine terzo quarto e mi ha detto: lascia che lo prenda.”

Prestazione super per Josh Hart (27+6+3 con 4 triple) che oltre a guidare l’attacco si fa carico, con Caruso, di limitare Knox. Nel quarto finale il rookie dei Knicks non è riuscito più a segnare (1/6 con 3 perse) subendo l’aggressività di Josh.

In difficoltà Svi Mykhailiuk, che non riesce a trovare il ritmo dal perimetro: 9 punti, 3/12 dal campo con 3/9 da tre. L’ucraino però è stato bravo a non perdersi d’animo, provando a rendersi utile in altro modo e segnando due triple importanti durante l’allungo decisivo.

Fino all’infortunio Moe Wagner si stava disimpegnando bene (7 punti, 2 rimbalzi ed altrettanti recuperi). Nelle prossime ore verranno svolti gli esami necessari per valutare l’entità del problema. Lucido Alex Caruso (5+4+10, +41 di +/-), efficace Jeff Ayres (17+4, 7/7). Bene dalla panchina anche Xavier Rathan-Mayes (10+7+2) e Nick King (15).

Magic Johnson and Luke Walton at Las Vegas Summer League
Magic Johnson and Luke Walton at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Per i NYK, oltre all’ottimo Kevin Knox (29+9, 5 triple) bene anche Mitchell Robinson (13+8 con 3 stoppate) e Allonzo Trier (21+10+5).

Con il successo odierno i Lakers conquistano il bye per il secondo turno, per cui il prossimo match è in programma nella notte tra Giovedì e Venerdì contro la vincente tra Los Angeles Clippers (1-2) e Washington Wizards (1-2).

Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

Las Vegas Summer League: secondo successo per i Lakers

Josh Hart at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, Josh Hart ancora trascinatore

Secondo impegno alla Las Vegas Summer League per i Los Angeles Lakers, chiamati a ripetere la bella prova del giorno precedente contro i Chicago Bulls.

Come ieri, a supportare i compagni in prima fila il Championship MVP della passata edizione, Kyle Kuzma.

Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League
Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Nessun dubbio per coach Miles Simon, che conferma lo starting 5 che bene ha fatto contro i 76ers: Caruso, Hart, Mykhailiuk, Willams e Wagner.

L’avvio del match è griffato Alex Caruso, che si risveglia dal torpore estivo e realizza ben 8 punti. Moe mostra una delle specialità della casa: finta da 3, un paio di palleggi e jumper. I Bulls dopo un brutto avvio rientrano in gara, il primo quarto si chiude 17-15.

La second unit dei Tori è più in palla di quella gialloviola – solo 2 i punti lacustri in avvio del 2Q – e trova il sorpasso. Simon corre ai ripari inserendo Hart che segna subito due canestri, riportando l’inerzia in favore dei Lakers. 35-29 il punteggio all’intervallo lungo, per Josh 16 con 4 triple.

Il secondo tempo si apre con Wagner protagonista, che dopo aver sbagliato praticamente tutto trova la via del canestro in maniera spettacolare. Prima chiude un p’n’r con Hart con una bella affondata, poi segue il contropiede di Caruso per chiudere con un alley-oop. Dopo una bella giocata di Svi, che ruba palla e schiaccia in contropiede, i Tori si riavvicinano. Ancora una volta tocca ad Hart ristabilire le distanze, 52-43 a fine quarto.

L’ultimo periodo scorre senza particolari sussulti, entrambe le squadre continuano a non essere brillanti al tiro ed il punteggio resta basso. Tanti minuti per Isaac Bonga, tuttavia capace di commettere metà (4) delle perse totali lacustri. Finale 69-60.

Coach Simon “L’energia e la passione di Wagner sono una guida per il nostro gruppo, perché è sempre allegro, parla, è coinvolto. Sta crescendo velocemente.”

Josh Hart si conferma il migliore dei gialloviola con un’altra prestazione a tutto tondo. 19 punti con 4/7 dall’arco, 6 rimbalzi e 3 assist. Nonostante qualche problema a convertire, l’ex Wildcat ha dimostrato che può essere efficace anche attaccando il ferro oltre che dal perimetro.

Bene Svi Mykhailiuk, ancora una volta produttivo: 15 punti, 6/12 dal campo con 2/6 da tre. L’ucraino oltre a segnare si è applicato in difesa (2 recuperi oltre alcune buone coperture) ed ha registrato il miglior +/- dei suoi: +31.

Moe Wagner at Las Vegas Summer League
Moe Wagner at Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Difficoltà al tiro per Moe Wagner (4/15 dal campo, 0/4 dall’arco) che ha provato a rendersi utile sotto le plance. Il centro tedesco ha catturato 14 rimbalzi, recuperato 3 pallini e collezionato 2 stoppate. Positiva la prestazione di Nick King, che segna 12 punti e raccoglie 8 rimbalzi.

In una gara dal punteggio basso, caratterizzata da brutte percentuali dal campo, unico Bulls a salvarsi Matt Williams Jr., unico a trovare il canestro dal perimetro con continuità (4/7).

Prossimo match per i Lakers (2-0) alle 2:30 italiane nella notte tra Martedì e Mercoledì contro i New York Knicks (1-1). Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

Las Vegas Summer League: esordio vincente per i Lakers

Josh Hart at Las Vegas Summer League

Las Vegas Summer League, Josh Hart trascina i Lakers

Dopo aver chiuso la California Classic Summer League di Sacramento senza vittorie, i Los Angeles Lakers – vincitori della passata edizione – esordiscono alla Las Vegas Summer League contro i Philadelphia 76ers.

A bordo campo presenti anche l’head coach Luke Walton, il GM Rob Pelinka, il due trascinatori della passata edizione Lonzo Ball e Kyle Kuzma oltre che il rientrante Kentavious Caldwell-Pope ed il neo lacustre JaVale McGee.

Rob Pelinka, Kentavious Caldwell-Pope, Kyle Kuzma and Lonzo Ball at Las Vegas Summer League
Rob Pelinka, Kentavious Caldwell-Pope, Kyle Kuzma and Lonzo Ball at Las Vegas Summer League. (Lakers.com)

Coach Simon ha a disposizione tutti gli effettivi, potendo disporre di Bonga e Newman, e schiera il miglior quintetto: Caruso, Hart, Mykhailiuk, Willams e Wagner.

I gialloviola partono bene e grazie alle iniziative di Hart ed i jumper dalla media di Svi volano subito sul +7, ma Phila risponde con un contro parziale che frutta il sorpasso e tiene il quarto in equilibrio, 20-19. La parità si spezza a metà secondo periodo: il 76ers non riescono ad essere efficaci come la notte precedente mentre i Lakers sono aggressivi e precisi dall’arco, all’intervallo Hart e compagni volano sul +12, 45-33.

Nella terza frazione Hart continua ad essere produttivo così come Svi efficace dall’arco. Phila smette di litigare col ferro – almeno nel pitturato – e limita i danni, 66-53. I 76ers provano a riaprire il match, tornando diverse volte a ridosso della singola cifra di svantaggio ma i lacustri non mollano e grazie anche ad alcune buone giocate di Wagner, King e Rathan-Mays volano sul +23. 96-79 il finale.

Finalmente un sorriso per i giovani gialloviola, autori di una buona prova – anche se estiva – caratterizzata dall’intensità difensiva e dall’ottima prestazione balistica (14/31 contro il tragico 3/29 76ers).

Josh Hart “Alla fine della giornata, la cosa più importante è vincere”

MVP della gara Josh Hart (24 con 4/8 dall’arco) che oltre a guidare l’attacco ha messo la museruola a Furkan Korkmaz (40 la sera prima). Josh ha confermato le skill che tanto hanno impressionato l’anno scorso rookie: energia, buona capacità di alternare triple a tagli e penetrazioni, solidità mentale.

Ottima prova per Svi Mykhailiuk (17 punti, 9 rimbalzi, 4/8 dal perimetro) che si conferma tiratore di livello. Partita all around per Moe Wagner (16+8, 3 recuperi, 2 stoppate e 2 triple) bravo a colmare le lacune fisiche con tecnica e cuore.

Esordio per Isaac Bonga che nonostante la marea di perse (7) dispone di un fisico sopra la media che potrebbe rivelarsi interessante se ben sviluppato. Buone prove per Nick King (15+5) e Xavier Rathan-Mayes (10 punti e 3 assist).

Isaac Bonga at Las Vegas Summer League
Isaac Bonga at Las Vegas Summer League (Lakers.com)

Nei 76ers discreto solo Zhaire Smith (16, 6/13) mentre Korkmaz (4, 0/7 dall’arco), Booker, Oliver e Miles hanno faticato per tutta la gara.

Prossimo match per i Lakers questa notte contro i Chicago Bulls. Schedule e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

California Classic Summer League: Lakers ancora battuti

Moritz Wagner, California Classic Summer League

California Classic Summer League, Lakers piegati dai Warriors

Mentre a Los Angeles proseguono le speculazioni su chi affiancherà il neo lacustre a LeBron James, a Sacramento cala il sipario sula prima edizione della California Classic Summer League.

Per la sfida contro i Warriors, coach Simon rivoluziona lo starting five dei Los Angeles Lakers, affiancando Caruso, Holland e Williams a Wagner e Mykhailiuk. Josh Hart è tenuto a riposo in vista del torneo di Las Vegas.

I gialloviola provano a partire meglio rispetto a quanto fatto nella brutta L patita contro gli Heat, con Moe & Svi a prendere il comando delle operazioni. Ma la buona vena (7-5) si esaurisce presto, Golden State trova il canestro con continuità e chiude in vantaggio il primo quarto, 13-20. La seconda frazione è più dinamica, grazie alla voglia delle seconde linee di emergere. Qualche buona giocata di Wagner – presente anche in difesa – e Caruso riavvicina i ragazzi di Simon all’intervallo, 37-43.

Nel terzo quarto i Lakers si spengono andando completamente in confusione: perse su perse, errori su errori e solo la discreta prova sotto le plance Moe evita l’imbarcata, 53-63. Nel periodo conclusivo, le rare esecuzioni decenti sono spesso seguite da errori banali o da una persa, compromettendo le chance di rimonta lacustre. Qualche buon spunto nel finale di Rathan-Mayes mitiga il risultato finale, 71-77.

Ancora una volta la marea di turnover – 23 ad 11 il conto finale – ed i troppi blackout durante la gara sono stati fatali ai gialloviola, nonostante la prima prova discreta – di squadra – dall’arco e la buona applicazione difensiva.

Coach Simon su Moe “Gli stiamo mostrando tanti filmati, ha una grande capacità di apprendere le nostre coperture, gli aiuti e le sfumature della fase difensiva”

Doppia doppia per Moe Wagner (13+13, 4 stoppate) che ha provato a proteggere il ferro mentre in attacco ha alternato pick’n’pop (2/4 dall’arco) ad incursioni nel pitturato.

Passo indietro per Svi Mykhailiuk, impreciso al tiro (7 punti con 3/10). Alex Caruso ancora una volta in confusione: 7 punti, 2/6 dal campo, 8 perse e -16 di +/-. Meglio Xavier Rathan-Mayes che ha collezionato 14 punti, 5 rimbalzi ed 8 assist con 4/9 dal campo, 2 recuperi ed altrettante perse.

Moritz Wagner and Marcus Derrickson, California Classic Summer League
Moritz Wagner and Marcus Derrickson, California Classic Summer League (AP Photo, Rich Pedroncelli)

Nei Golden State Warriors ottima prestazione per Marcus Derrickson (24+11, 4/7 dall’arco e 4 recuperi). 8 punti per Elijah Brown, figlio di coach Mike. Percorso netto per GSW (3-0) che si aggiudica il torneo.

Nell’altra sfida della notte i Miami Heat (2-1) hanno battuto 86-76 i Sacramento Kings (1-2), trascinati dal solito Derrick Jones Jr. (19+7). Per Sacto buona prova di Justin Jackson (26, 9/17 dal campo).

Si chiude senza vittorie l’avventura dei Lakers alla California Classic Summer League, di fatto autori di una discreta prova solo all’esordio contro i Kings. In giornata è previsto il trasferimento a Las Vegas, dove esordiranno contro i 76ers nella notta tra Sabato e Domenica. Tuttavia quanto visto al Golden 1 Center ed il talento complessivo a disposizione, lascia presagire un andamento del torneo molto diverso da quello dello scorso anno.

California Classic Summer League: seconda sconfitta per i Lakers

Moritz Wagner and Bam Adebayo, California Classic Summer League

California Classic Summer League, Lakers battuti anche dagli Heat

Nell’attesa di scoprire se Brook Lopez e soprattutto Kawhi Leonard faranno compagnia a LeBron James nei rinnovati Los Angeles Lakers, prosegue la prima edizione della California Classic Summer League di Sacramento.

Contro i Miami Heat coach Simon conferma gli starter della sfida contro i Kings: Rathan-Mayes, Hart, Mykhailiuk, King e Wagner. Curiosità per le prestazioni di Josh e delle due scelte 2018 – tra i migliori nella sconfitta della scorsa notte – mentre torna disponibile Caruso.

La sfida del Golden 1 Center è subito in salita per i gialloviola, che falliscono le prime conclusioni mentre gli Heat sono on fire dall’arco e volano sullo 0-10. L’unico lacustre che riusce a produrre qualcosa è Svi ma è troppo poco. Robinson e compagni vedono una vasca da bagno dal perimetro (7/11) ed il primo quarto si chiude sul -12.

Wagner battaglia sotto canestro ma ancora una volta palesa tutti i suoi limiti fisici e Adebayo e Nkono fanno la voce grossa sotto le plance. Hart non è lo stesso della sera prima – complice l’ottima difesa di Jones Jr. – e litiga con il canestro. Il 34-53 dell’intervallo, condito da 11 triple Heat, sancisce di fatto la fine della gara.

Il secondo tempo segue il copione del primo, con Miami che colpisce dall’arco mentre i Lakers sbagliano a ripetizione oltre a commettere turnover in continuità. Hart resta a riposo e solo grazie alla maggiore volontà delle seconde e terze linee il passivo alla fine è meno severo di quanto ha mostrato il campo: 74-89.

Pessima prova dei ragazzi di Miles Simon, imprecisi per tutta la partita, molli ed autori di troppe perse evitabili. Non è bastato il rientro di Alex Caruso (8 punti, 4 assist, 3 recuperi con 6 perse e 4 falli commessi) a dare maggiore lucidità all’attacco lacustre.

Moe Wagner “Fa schifo. Ieri abbiamo giocato una buona gara ed abbiamo perso. Oggi abbiamo perso ancora. Odio questa cosa.”

Pessima prova per Josh Hart (1+1+1, 0/4 dal campo e 4 falli) lasciato in panca per tutto l’intervallo. Passo indietro per Moe Wagner (8+4, 3/9 dal campo, 5 perse e 6 falli) ancora una volta sofferente della maggiore fisicità avversaria. Sviatoslav Mykhailiuk (12 con 2/8 dall’arco) è stato inizialmente l’unico a provare ad opporsi alla mareggiata Heat, alternando assalti al ferro alle conclusioni dall’arco.

Sviatoslav Mykhailiuk, California Classic Summer League
Sviatoslav Mykhailiuk, California Classic Summer League (AP Photo, Rich Pedroncelli)

Per gli Heat ottime prestazioni di Derrick Jones Jr. (21, 8/14), Duncan Robinson (18 con 5/6 dall’arco) e Bam Adebayo (9+10, +31 di +/- in 21 minuti).

Nell’altra sfida della notte i Golden State Warriors hanno battuto i Sacramento Kings 71-54 grazie alle buone prove di Jordan Bell (8+6+7 e 4 stoppate) ed il rookie Evans (13+5). Nei Kings, privi di Fox, 20+5 per Justin Jackson.

Domani notte ultime gare della California Classic Summer League: in programma Heat vs Kings e Lakers vs Warriors.

California Classic Summer League: Lakers battuti dai Kings

Josh Hart, Allerek Freeman and Devin Williams, California Classic Summer League

All’esordio nella California Classic Summer League, Lakers sconfitti dai Kings

Mentre impazza la Free Agency – che ha rivoluzionato l’NBA ed i Los Angeles Lakers in seguito all’approdo in gialloviola di LeBron James – prende il via la prima edizione della California Classic Summer League di Sacramento.

Il roster gialloviola ha subito qualche cambiamento rispetto a quello annunciato, per cui in quintetto al posto dell’ormai ex Thomas Bryant troviamo l’undrafted ex Blue Raider Nick King con il secondo anno Hart, Rathan-Mayes e le scelte Wagner e Mykhailiuk. Sacramento schiera la seconda scelta dell’ultimo draft Bagley III in compagnia dei sophomore Fox, Giles, Mason e Jackson.

Ad avvio match l’ambiente del Golden 1 Center sembra più quello delle sfide dei primi anni 2000, col pubblico di casa ad intonare ripetutamente Beat L.A.! Beat L.A.!.

La gara però segue il tipico copione delle sfide estive, con ritmo elevato, schiacciate in libertà e perse a ripetizione. I lacustri partono bene toccando il anche +12 prima di dilapidare il vantaggio ed essere raggiunti sul finire del 3° quarto, premessa all’allungo decisivo dei padroni di casa a pochi minuti dalla fine. 93-98 il finale.

Tra i gialloviola bene Josh Hart (23+4+3, 5/7 dall’arco e 5 perse) che ha mostrato quanto di buono emerso nella scorsa stagione: tiro dall’arco, giocate intelligenti, tagli forti verso il ferro e tanta intensità. Peccato per i due tecnici che gli sono costati l’espulsione sul -2 a pochi minuti dalla fine, sancendo di fatto il successo dei Kings.

Josh Hart “Sto pensando di giocare, sono qui e voglio competere”.

Discrete le prove dei rookie Moe Wagner (23+7, 2/9 da tre) e Sviatoslav Mykhailiuk (15 punti con 3 triple). Moe ha battagliato con Bagely III, soffrendone il maggiore atletismo, provando ad alternare giocate sul perimetro ad incursioni nel pitturato. Svi dopo aver sofferto nella prima parte della gara nel quarto finale ha provato a tenere in partita i Lakers segnando tre triple consecutive.

Moritz Wagner and Marvin Bagley III, California Classic Summer League
Moritz Wagner and Marvin Bagley III, California Classic Summer League (AP Photo/Rich Pedroncelli)

Per i Kings buone prestazioni di Marvin Bagley III (18+6) e De’Aaron Fox (23+6+8 con 5 perse e 7 falli) chiaramente dotati di talento superiore rispetto alla media degli altri in campo.

A fine gara coach Miles Simon si è detto soddisfatto della prova dei suoi, non colpevolizzando Josh anzi apprezzando il suo agonismo. Lo stesso Hart a fine gara ha confermato che dovrebbe esserci anche contro gli Heat, così come dovrebbe essere disponibile Alex Caruso.

Nell’altra sfida della notte i Golden State Warriors hanno battuto i Miami Heat 79-68 grazie alle buone prove di Nunn (19+11) e Jones (14). Agli Heat non sono bastati Jones Jr. (24+11) e Bam Adebayo (14+14 con l’orribile 3/13 dal campo).

La California Classic Summer League prosegue questa notte con le sfide tra Heat vs Lakers e Warriors vs Kings.

I Los Angeles Lakers alla Summer League di Sacramento

Summer League-Kyle Kuzma & Lonzo Ball (Photo by Ethan Miller/Getty Images)

Ci saranno anche Los Angeles Lakers nella prima edizione della California Classic Summer League, in programma al Golden 1 Center di Sacramento dal 2 al 5 Luglio.

I gialloviola disputeranno tre sfide in quattro giorni contro Sacramento Kings, Miami Heat e Golden State Warriors.

DataAvversarioArena e città
2 LuglioSacramento KingsGolden 1 Center, Sacramento CA
3 LuglioMiami HeatGolden 1 Center, Sacramento CA
5 LuglioGolden State WarriorsGolden 1 Center, Sacramento CA
Las Vegas Summer League

Subito dopo il torneo di Sacramento, i lacustri si sposteranno in Nevada per disputare la Las Vegas Summer League, in programma dal 6 al 17 di Luglio.

Nei giorni scorsi Magic Johnson e Rob Pelinka hanno annunciato che non parteciperanno alle SL Lonzo Ball e Kyle Kuzmache trascinarono al successo i Lakers nella passata edizione – mentre dovrebbero esserci Josh Hart e Thomas Bryant, oltre alle pick – a meno di scambi – del prossimo draft, la 25 e la 47.

Preseason 2018/19

Pochi giorni prima i gialloviola hanno ufficializzato anche il calendario per la preseason della stagione 2018/19.

Sei le gare in calendario dal 30 Settembre al 12 Ottobre contro Denver Nuggets (due), Sacramento KingsLos Angeles ClippersGolden State Warriors (due).

DataAvversarioArena e Città
30 SettembreDenver NuggetsValley View Casino Center, San Diego, CA
2 OttobreDenver NuggetsStaples Center, Los Angeles, CA
4 OttobreSacramento KingsStaples Center, Los Angeles, CA
6 OttobreLos Angeles ClippersHonda Center, Anaheim, CA
10 OttobreGolden State WarriorsT-Mobile Arena, Las Vegas, NV
12 OttobreGolden State WarriorsSAP Center, San Jose, CA

Il front office lacustre è in piena attività, impegnato tra lo sviluppo dello young core – la via preferita da Kobe Bryant – ed il draft, in vista del quale sono stati provati quasi una ventina di prospetti.

Ma il target primario resta la free agency, nella quale i Lakers proveranno ad assicurarsi almeno uno tra i pezzi grossi disponibili: LeBron James, Paul George e Kawhi Leonard.