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Inside the duel: Cavaliers-Pacers

Proprio come un anno fa, Cleveland e Pacers si ritrovano al primo turno, con roster completamente cambiati dall'ultima apparizione. I Cavs, dopo una stagione tribolata con tanti cambi di quintetto, sono pronti ad inseguire la quarta NBA Finals consecutiva, guidati da uno strabiliante LBJ. Indiana, dopo l'addio di George, ha scoperto certezze inaspettate (Oladipo e Sabonis su tutti) con cui ha sfiorato le 50 vittorie in stagione, come ai tempi di Reggie Miller. Come finirà il remake di quest'anno?

“Dici playoff, dici LeBron” è il mantra di molti appassionati della NBA, acquisito dall’esperienza degli anni. Eppure, quest’anno, il King ha deciso di smentire tutti, mettendo in atto la miglior regular season alla quindicesima stagione NBA, a 33 anni. Tutto questo in un vero e proprio parapiglia che ha colpito la sua franchigia: via Irving, con Thomas che prima assaggia il campo per qualche gara e poi viene tradato ai Lakers. Un roster cambiato in via radicale per 2 volte nella stessa stagione.

Una delle cause della rottura dei primi Cavs post-Irving è rappresentata proprio dalla partita dell’8 dicembre 2017 contro Indiana. In quell’occasione, i Pacers sconfissero in rimonta gli uomini di LBJ con i 33 punti di un Oladipo in rampa di lancio, interrompendo la prima striscia positiva stagionale dei Cavaliers (13 vittorie consecutive). Di lì in poi, il tracollo del collettivo e della franchigia in generale, con Lebron ai minimi termini in stagione.

D’altronde, questo primo turno di Eastern Conference, pone di fronte due diverse facce della stagione appena trascorsa: una delle più grandi sorprese, ovvero i Pacers di Nate McMillan, trascinati da un Oladipo in formato MIP e da un ritrovato assetto di squadra e la vera e propria incognita, i Cavaliers di James e Lue, mai cosi in affanno dal ritorno del Prescelto. Una sfida che, nonostante i precedenti (4-0 dei Cavs lo scorso anno, sempre nel 1° turno), può regalarci tante emozioni e gare all’ultimo respiro. Nei 4 scontri di stagione tra le due compagini, Cleveland si è imposta per 3 volte dopo la cocente sconfitta del Bankers Life Fieldhouse.

LO SCORE IN REGULAR SEASON

Cleveland Cavaliers

  • Record: 50-32 (29-12 in casa, 21-20 on the road)
  • Offensive rating: 112.9
  • Defensive rating: 111.9
  • Team leaders: LeBron James (27.5 PTS), Kevin Love ( 9.3 REB), LeBron James (9.1 AST)

Indiana Pacers

  • Record: 48-34 (27-14 in casa, 21-20 on the road)
  • Offensive rating: 109.5
  • Defensive rating: 108.1
  • Team leaders: Victor Oladipo (23.1 PTS), Domantas Sabonis (7.7 REB), Darren Collison (5.3 AST)

CAVALIERS-PACERS: IL DUELLO

Una chiave di volta importantissima sia della serie in questione che di tutti i playoff dei Cavs sarà la difesa. Fondamentale che, tra problemi e cambi frequenti, è stato curato malissimo dalla squadra di Lue ( non per niente è la penultima difesa della lega). E’ molto probabile che cambieranno quintetti e rotazioni, con accoppiamenti già assegnati come nella posizione 5 tra Tristan Thompson e Larry Nance Jr. Impostazione di gioco che cambierà a seconda del loro impiego: con Tristan Thompson saranno implementati i pick and roll e gli screen in favore di Love e James; con Nance Jr. si opterà per un gioco perimetrale, focalizzato sul tiro dall’arco e sui tagli alle spalle del marcatore (vista la visione periferica di LBJ).

Kevin Love dovrà avere più responsabilità a livello offensivo.

Da non sottovalutare l’importanza di Kevin Love in questi playoff: l’assenza di Kyrie Irving spinge l’ala ex Minnesota Timberwolves ad essere più decisiva, soprattutto in fase realizzativa. Recuperare il Love dei playoff 2016, anche se giocati da terzo in comodo, non sarebbe male per la franchigia dell’Ohio. Oltre a Love, altro giocatore di cui si sente raramente parlare e che, a mio avviso, potrebbe essere un fattore in questi playoff, è George Hill. L’ex play di Sacramento è un buonissimo difensore one on one e ricoprirà, sicuramente, il ruolo di marcatore fisso su Oladipo. Spesso sottovalutato per il mediocre apporto in fase realizzativa, Hill potrebbe essere la rivelazione in positivo dei playoff dei Cavaliers. In ultima battuta, la panca dei Cavs può essere il plus che fa compiere il salto di qualità. Grandi tiratori in catch and shoot come JR Smith e Kyle Korver (dato non al meglio per gara 1) e buoni realizzatori dal midrange come Rodney Hood e Jordan Clarkson possono essere la spina nel fianco di ogni difesa della Eastern Conference. Se questi 4 giocatori su indicati realizzassero una media di 40 punti a gara, la second unit di Lue diventerebbe pericolosa per chiunque in questi playoff.

Per quanto riguarda i Pacers, il recupero di Darren Collison (in extremis) permette di tornare al sistema di gioco più congeniale, che vede Oladipo e Collison in campo nello stesso quintetto. Inoltre, Indiana ritrova il suo miglior assist-man. Gioco di Indiana incentrato sul ball movement sul perimetro, per poi finalizzare o con una penetrazione al ferro o con un passaggio a cercare i tagli continui verso il pitturato di Domantas Sabonis e Thaddeus Young. Proprio quest’ultimo, accompagnato da Myles Turner, potrebbero costituire un’importante contromisura sia per i mismatch che in fase di rim protection. Entrambi, inoltre, cercano spesso di portare blocchi alti a liberare Oladipo per la penetrazione o il tiro diretto da 3.

Young porta il blocco ai 3/4 della metà campo avversaria, per permettere ad Oladipo di uscire in velocità ed avere due soluzioni: o penetrazione (con scarico o non) o tiro da 3.

Il principale obiettivo di McMillan sarà evitare il mismatch James-Bogdanovic, dove il croato soffre terribilmente lo strapotere fisico del 23. Proprio i raddoppi di Young (soprattutto), Sabonis e Turner, in quella data fase di gioco, potrebbero essere vitali. Panca Pacers trainata da Lance Stephenson e Trevor Booker, ultimo arrivato ma molto utile alla causa sopratutto in fase difensiva.

L’accoppiamento James-Bogdanovic è uno dei fattori di rischio della difesa di Indiana.

Sarà una sfida tra squadre poco atte alle transizioni offensive e non molto abili dalla lunga distanza (entrambi intorno al 36-37 % da 3 in stagione). La “storia” della serie dipenderà molto dall’approccio di James e dei Cavaliers: se Lebron ripetesse le statistiche dell’ultimo precedente ai playoff tra le due squadre (1° turno 2017, 32.8 PPG; 9.8 RPG; 9.0 APG), per Indiana non ci dovrebbe essere scampo. L’unica “luce in fondo al tunnel” potrebbe materializzarsi nella figura di Vic Oladipo, che ha in Cleveland una delle sue vittime preferite (25.0 PPG di media quest’anno).

CAVALIERS: ROSTER E ROTAZIONI

NO.NAMEPOSAGEHTWTCOLLEGE2017-2018 SALARY
81Jose CalderonPG366-3200$1,471,382
8Jordan ClarksonPG256-5194Missouri$11,562,500
32Jeff GreenSF316-9235Georgetown$1,471,382
3George HillPG316-3188IUPUI$20,000,000
10John HollandSG296-5205Boston University
1Rodney HoodSG256-8206Duke$2,386,864
23LeBron JamesSF336-8250$33,285,709
26Kyle KorverSG376-7212Creighton$7,000,000
0Kevin LoveC296-10251UCLA$22,642,350
22Larry Nance Jr.PF256-9230Wyoming$1,471,382
16Cedi OsmanSF236-8215$2,642,857
21Kendrick PerkinsC336-10270
15London PerrantesPG236-2190Virginia
5JR SmithSG326-6225$13,760,000
13Tristan ThompsonC276-9238Texas$16,400,000
52Marcus ThorntonG256-3190William & Mary
9Okaro WhitePF256-8215Florida State$37,049
41Ante ZizicPF216-11250$1,645,200

(Fonte: ESPN)

PACERS: ROSTER E ROTAZIONI

NO.NAMEPOSAGEHTWTCOLLEGE2017-2018 SALARY
13Ike AnigboguC196-10262UCLA$950,000
44Bojan BogdanovicSF286-8230$10,500,000
20Trevor BookerPF306-8228Clemson$9,125,000
2Darren CollisonPG306-2185UCLA$10,000,000
25Al JeffersonC336-10280$9,769,821
6Cory JosephPG266-3190Texas$7,630,000
22T.J. LeafPF206-10230UCLA$2,028,360
26Ben MoorePF226-8220SMU
4Victor OladipoSG256-4210Indiana$21,000,000
0Alex PoythressSF246-9235Kentucky$778,668
40Glenn Robinson IIISG246-7215Michigan$1,524,305
11Domantas SabonisC216-10252Gonzaga$2,550,000
1Lance StephensonSG276-6230Cincinnati$4,180,000
5Edmond SumnerPG226-5188Xavier
33Myles TurnerC226-11255Texas$2,569,920
3Joe YoungPG256-2185Oregon$1,471,382
21Thaddeus YoungPF296-8230Georgia Tech$14,996,348

(Fonte: ESPN)

CAVALIERS-PACERS STREAMING

Cleveland-Pacers streaming della serie. Come fare per gustarsi la sfida?
Lo spettacolo imperdibile di LeBron ai playoff e la caccia al secondo titolo dei Cavs opposta alla fantasia e allo spettacolo dei Pacers di Oladipo.

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Il derby della Central Division di quest’anno pare essere il meno scontato tra tutti i precedenti già svoltisi. Alla fine, avranno ragione i pronostici scontati dei bookmakers o i Pacers ci stupiranno ancora? Appuntamento per domenica sera alee 21:30, orario di gara 1.

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