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Around the Garden” la squadra di Coach Stevens tra luci e ombre

Coach Stevens sembra stia trovando la quadratura del cerchio, è indubbio: i Celtics sono stati a pochi secondi da chiudere questa settimana imbattuti nonostante alcune partite fossero molto insidiose. Invece qualche errore di troppo,sul parquet della Bankers Life Fieldhouse Arena,è costata una vittoria che sembrava già in cascina e la serie di 4 vittorie consecutive finisce così in Indiana. Si chiude un’altra settimana con un record di 2 vittorie e 1 sconfitta,la 3ª consecutiva,che porta quello globale a 6-3,specchio fedele degli alti e bassi che questa squadra sta vivendo.
Ma cerchiamo di capire cosa funziona e quello che invece stenta a funzionare.

Coach Stevens: punti di forza sino ad oggi dei Celtics

-I Celtics continuano a poggiare le loro fortune sulla difesa,vera ancora del gioco.
Nonostante una settimana non eccezionale resta la squadra con il miglior rating difensivo 98.9 con 3 giocatori ai vertici della classifica Rozier e Baynes con 89.9,Smart con 90.6 e addirittura Tatum sesto con 91.6.
Marcus fa registrare numeri di eccellenza con 15.7 e 7 tra punti e rimbalzi di media.
Le percentuali di tiro sono 52% nel tiro dalla media e un assurdo 53% nel tiro da 3 punti.
C’era chi dubitava che Morris avrebbe trovato spazio e minuti in questo Roster,lui di autorità si è preso 26 minuti di gioco e la leadership della BWA,nome da lui scelto per chiamare quelli che escono dalla panca per i Celtics.

-Il tiro dall’arco occupa il 41% delle conclusioni globali della squadra e finalmente sta iniziando ad entrare con continuità,clausola fondamentale perché questa squadra abbia un futuro roseo.
Ad oggi i Celtics sono 15º nella globale di stagione con in 35.7 ma questa settimana nelle ultime 3 partite a messo un rincuorante 39.9% a fronte di 44 conclusioni a partita (troppe),squadra che ne ha prese di più di tutta la lega.

-La difesa dell’arco è un altro punto di forza della squadra sino ad ora ed è emerso prepotentemente contro i Bucks (squadra che predilige tirare dall’arco). Agli avversari viene concesso un misero 28.6% dalla distanza,di gran lunga la miglior difesa della lega,che produce solo 9 triple subite a partita.

Gli attuali punti deboli della squadra di coach Stevens:

-In generale la offense fatica terribilmente a produrre punti con continuità.
I C’s sono in fondo a quasi tutte le classifiche di settore avanzate:
L’OffRtg di 102.7 si posiziona al 27º posto figlio di un pessimo 49.7% (26º) di Effettive Field Goal,non meglio il tiro da sotto i 6 metri 47% e penultimi nella lega.
Con questi numeri la squadra può accantonare i sogni di gloria perché sebbene la defense funziona senza attacco nel basket moderno non fai molta strada.
-La squadra tende ad affidare quasi interamente la sua offense al tiro dalla distanza o a quello dalla media distanza,cercando pochissimo la penetrazione offensiva che spesso oltre a tiri ad alta percentuale regala falli e tiri dalla lunetta.
28º nei tentativi per partita (19.8) e solo 15º nelle realizzazioni (75.5) delle serie tirano molto poco e segnano a singhiozzo.
Chiudiamo l’analisi con la giocata della settimana fatta da Hayward in una serata non felice regala un po’ di luce per il futuro.
Gordon raccoglie l’alley-oop di Rozier mettendo due punti e facendo passi avanti nel suo recupero fisico e psicologico.

🆙 #SunLifeDunk4Diabetes

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Come sono andate le gare? Vediamolo nel dettaglio.

Game #7 Boston Celtics vs Detroit Pistons 108-105

Le doppie sfide a distanza di pochi giorni nascondono sempre diverse insidie,soprattutto dopo che si è vinto abbastanza agevolmente la prima in trasferta come successo ai Celtics.
Infatti la partita di questa settimana,rispetto quella di Detroit, risulta molto più combattuta e si risolve solo nei secondi finali anche per la caparbietà di Griffin e compagni che non si attendono mai anche quando all’inizio del quarto parziale sembravano spacciati.
Partita che segna il ritorno di Irving sui suoi standard abituali che trascina i compagni con 31 punti;5 assist e 5 rimbalzi.
Ancora note più che positiva da Marcus Morris dalla panchina con 15 punti e 9 rimbalzi e tanta tanta personalità.
Tatum nonostante i 16 punti mostra un po’ di involuzione nel gioco mentre Brown dopo un pessimo primo tempo si sveglia nel finale dando un bel contributo alla vittoria con 14 punti e giocate di personalità nei momenti importanti.

 

Throw it down, big fella! 🔨

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Game #8 Boston Celtics vs Milwaukee Bucks 117-113

Questa era una sfida molto sentita da entrambe le squadre.
I Bucks per vendicare la sconfitta bruciante nei passati playoff,per i Celtics invece mettere a segno il primo acuto stagionale contro la squadra più in forma della lega.
La squadra del nuovo coach Budenholzer arrivava al TD con il record immacolato (7-0),il net rating più alto di tutti (+15) e una nuova filosofia di gioco che porta la squadra a tirare molto più dall’arco (60%) per aprire il campo allo stapotere del Greco Antetokounmpo nel pitturato.
Stevens prepara bene la partita i Celtics limitano gli avversari nelle conclusioni dalla distanza (9/29) dando loro solo conclusioni nel pitturato,mente in attacco martellano la difesa avversaria con uno show che fa segnare il record di franchigia sia per triple segnare 24,che per quelle tentate 55.
Atteggiamento voluto anche per l’atteggiamento dei Bucks che volutamente lasciavano spazio alle conclusioni da fuori per intasare le linee di penetrazione avversarie.
Come detto da un Irving (28pts;3rmb;7ast) superlativo nel post partita “Se la prossima volta terranno lo stesso atteggiamento difensivo potremmo arrivare a fare 80 tentativi dalla lunga distanza”.
La partita dominata per lunghi tratti dai Celtics che hanno toccato anche il +15 all’inizio del parziale finale di è chiusa in volata grazie alla furiosa rimonta guidata da Giannis (33;11) accompagnato nel finale da un Middleton (16pts)sottotono per lunghi tratti.
Importante segnale da Gordon Hayward che in 26 minuti di partite mette a referto 18 punti;4 rimbalzi e 5 assist togliendo un po’ di pressione ai compagni anche nella distribuzione del gioco.

Game #9 Indiana Pacers vs Boston Celtics 102-101

Partita condotta a lungo e persa negli ultimi sciagurati 35 secondi nei quali Kyrie e compagni hanno sbagliato tutto.
Sul 101-97 sembrava fatta ma prima un generoso viaggio in lunetta omaggiato a Oladipo ha portato sotto i padroni di casa che hanno poi sfruttato l’incredibile errore di Irving da zero metri che avrebbe chiuso la contesa.
Indiana senza chiamare timeout è partita in contropiede proprio con la sua PG che,sfruttando anche il ritardo del numero 11,ha piazzato la tripla vincente.
Non sazio Oladipo entra anche nel gioco finale disegnato da coach Stevens per salvare capra e cavoli.
Della partita resta l’ennesimo grandissimo contributo di un Morris sempre più leader di questa squadra.
Una partita da 23 punti (9/13 e 4/6 da 3) e 6 rimbalzi in 32 minuti di gioco nonostante partisse dalla panchina.
Per Indiana ancora sugli scudi Oladipo che quando vede i Celtics si trasforma.
L’ultimo minuto e mezzo è da vero leader trascinatore in entrambi i lati del campo,quello che speriamo presto diventi Kyrie….
Qui l’analisi perfetta dell’ultima giocata disegnata da coach Stevens e i motivi per la quale nn è andata in porto:

 

Settimana prossima viaggio a ovest con 4 trasferte ad orari proibitivi:
  • Denver 03.00am tra lunedì e martedì
  • Phoenix 03.00am tra giovedì e venerdì
  • Utah 03.30am tra venerdì e sabato
  • Portland 03.00am tra domenica e lunedì.
Appuntamento del nostro “Around the Garden” rimandato al ritorno del viaggio.

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