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Playoff Dunkest, nuove regole e consigli per il 1° turno

Playoff Dunkest, si riparte dal primo turno Playoff con tante novità ed una nuova formazione. Quel che è stato fatto in RS, però, non andrà assolutamente perso: c'è la classifica cumulata (RS+Playoff) a rendere più intrigante il tutto. In questo pezzo, analizzeremo tutto quello che è dovuto sapere per questa prima fase di post-season, in funzione Dunkest: infortunati, consigliati e non, occasioni low-cost. Insomma, tutto quello che c'è da sapere per affrontare al meglio l'inizio dei Playoff del fantabasket NBA più bello d'Italia.

Playoff Dunkest, riprende la marcia dei fanta-allenatori verso il traguardo più ambito: il “mini” Larry O’Bryan Trophy della classifica cumulata Dunkest. La possibilità, quindi, di proseguire il buon percorso iniziato nella Regular Season nei Playoff.

Cambia il format NBA, cambia il regolamento dei Playoff Dunkest. Due novità fondamentali: si riparte da zero, con il rifacimento completo della rosa, con le basi fisse di crediti (95 Account Rookie, 105 Account MVP) e il cambio di penalità per i cambi (solo -2 per i PO). Da questa sera in poi, tutte le giornate saranno giornaliere, ovvero dedicate alle sole partite della serata (oggi 4 che costituiscono la prima giornata, domani altre 4 per la seconda giornata e cosi via..). Sarà possibile avere, nello stesso roster, 6 giocatori della stessa squadra (per Account Rookie, 7 per Account All-Star, 8 per Account MVP). In questo modo, ogni fanta-allenatore potrà decidere tutte le strategie possibili da applicare per le diverse fasi dei Playoff Dunkest, anche cambiando tutti i giocatori+coach in tutte le giornate (con massimo di penalità fissato a -22 pdk).

Da oggi, introduciamo anche la lista dei giocatori infortunati e in dubbio, per facilitare la vostra scelta in fase di mercato. Subito dopo, di seguito alle liste, i consigli per il primo turno dei Playoff Dunkest per tutto il proseguo delle serie.

Infortunati: Irving, Hayward, Curry, Leonard, Embiid, Luwawu-Cabarrot, Meeks (sospeso per 25 giornate).

In Dubbio: Otto Porter, Dragic, VanVleet.

PLAYOFF DUNKEST PRIMO TURNO: GUARDIE

Ben Simmons (Philadelphia 76ers, crediti: 14,5): il papabile al premio ROY 2018 è stato “retrocesso” da ala a guardia dagli admin Dunkest, visto l’effettivo ruolo ricoperto dall’australiano. Sixers che hanno favore del campo e del pronostico con Miami, sono in striscia positiva da 16 gare con altrettante vittorie: due motivi su tutti per puntare sul “must” di Phila, in assenza di Joelone Embiid. (Guardia titolare 1° turno Playoff Dunkest)

Jimmy Butler (Minnesota Timberwolves, crediti: 12): se proprio bisogna scegliere un giocatore dei Twolves, io punterei solo ed esclusivamente sull’ex Chicago. Grande esperienza nei PO, rispetto a Towns; ottimo rientro in spolvero contro Denver e Lakers e tanta voglia di stupire, nonostante il pronostico abbia girato completamente le spalle a lui e la sua franchigia. Prezzo veramente conveniente e da non sottovalutare, vista la grande possibilità che la maggior parte delle gare finiscano in over 210 punti. (Guardia titolare 1° turno Playoff Dunkest)

Rajon Rondo (32), a 10 anni dal titolo NBA, può essere una carta importante per i Pelicans. Molti più possessi per lui, rispetto alla RS, e più responsabilità in clutch-time. In ottica Dunkest, può cercare le doppie-doppie con punti ed assist.

Rajon Rondo (New Orleans Pelicans, crediti: 10): perchè no, l’uomo che non ti aspetti dalla sfida più equilibrata del lotto. Rajon di esperienza ce ne ha eccome per guidare il back-court di una contender alle Semifinals. Ad oggi, la sfida più equilibrata sulla carta e, tralasciando i due assi Davis e Lillard, con i valori medi dei roster più equilibrati. Rondo, quest’anno, ha dimostrato di tornare utile anche alla causa Dunkest, con alcune ottime prestazioni da oltre 30 pdk. Ottimo uomo per i Rookie, che devono fare i conti col poco budget a disposizione. (Guardia titolare/sesto uomo 1° turno Playoff Dunkest)

Altri consigliati, senz’ombra di dubbio, restano due dei protagonisti della stagione regolare: James Harden (Houston Rockets, crediti: 19) e Russell Westbrook (OKC, crediti: 19,5). Oltre a loro, ottime scelte anche Damian Lillard (Portland Trail Blazers, crediti: 15) e, a sorpresa,  Kris Middleton (Milwaukee Bucks, crediti: 10,5).

ALI

Lebron James (Cleveland Cavaliers, crediti: 20): non potevamo esimerci dall’inserirlo come prima ala. Lebron è l’emblema dei Playoff, ormai da anni. Questa stagione ha già scaldato anzitempo i motori, dimostrando un’assurda propensione per le triple-doppie alla sua 15esima stagione NBA. Ed è proprio su questo fattore che i fanta-allenatori si affidano per cercare il colpaccio. L’anno scorso, sempre contro Indiana al primo turno, riuscì quasi a far registrare una tripla-doppia di media. Se ripetesse tali numeri, sarebbe devastante in ottica pdk.  (Ala titolare e Capitano 1° turno Playoff Dunkest)

Kevin Durant (GSW, crediti: 17,5): un prezzo molto invitante per l’ultimo MVP delle Finals. Vista l’assenza di Curry, Durant sarà il primo riferimento offensivo della squadra di Kerr. Nonostante si trovi di fronte una difesa rocciosa come quella Spurs, KD deve dimostrare di essere presente e di poter trascinare, anche da solo, i Warriors alla vittoria. Anche lui, come LBJ, si accende ai playoff: si potrebbe accendere anche i nostri computer o telefoni ne vedere il suo punteggio Dunkest! (Ala titolare e Capitano 1° turno Playoff Dunkest)

Carmelo Anthony (OKC, crediti: 9,5) : non posso credere che la stagione di Melo possa terminare nel più assoluto anonimato, anche dopo i playoff. Dopo una RS costituita da prestazioni opache e tante critiche, Anthony può tornare ad essere protagonista nel suo terreno più congeniale. Quando il pallone pesa, Carmelo da il meglio di sè. Sarebbe il rimedio giusto per OKC in alcune situazioni di difficoltà di Westbrook e una buona occasione per i fanta-allenatori, per fare plusvalenza e buoni punteggi da sesto uomo. (Sesto uomo 1° turno Playoff Dunkest)

Carmelo Anthony (33) può essere la rivelazione di questi Playoff Dunkest, dopo una stagione ai minimi storici per il “7”.

Inoltre,non possono mancare all’appello Anthony Davis (New Orleans Pelicans, crediti: 18,5) e Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks, crediti: 18). Occasioni molto succulente sia il duo Tatum-Brown dei Celtics (9,5/9 crediti) e Rudy Gay dei San Antonio Spurs, sottotono in stagione ma buonissimo sesto uomo per Dunkest (7,5 crediti).

CENTRI

I due centri di Houston, Clint Capela e Nenè, possono diventare devastanti contro la flebile difesa di Minnesota.

Clint Capela (Houston Rockets, crediti: 13,5) : con l’arrivo di Paul, il gioco di Capela ha avuto dei vantaggi strordinari. Il pick-n-rool “made by” D’Antoni costituisce una delle assi portanti dell’attacco dei Rockets. Contro una difesa molto ballerina come quella di Minnesota, il numero “15” può benissimo collezionare ottime prestazioni, con un’alta percentuale dal campo. Doppia-doppia “alert” per CC. (Centro titolare 1° turno Playoff Dunkest)

Amir Johnson (Philadelphia 76ers, crediti: 7,5) : in assenza di Embiid, il posto da titolare da centro se lo giocheranno lui ed Holmes. Una buona possibilità per Johnson che se la vedrà con il suo omonimo di Miami in un interessante lotta a rimbalzo. Potrebbe essere Amir la vera sorpresa del primo turno per la categoria lunghi di Dunkest. (Sesto uomo 1° turno Playoff Dunkest)

Da evitare, a mio avviso, Towns di Minnesota (17,5 crediti), alla sua prima esperienza ai playoff e con un prezzo molto alto per le sue reali potenzialità. Steven Adams (OKC, crediti: 11,5) è uomo da playoff e può risultare uno dei migliori, Valanciunas dei Raptors è un’incognita (10,5 crediti). Per lo stesso motivo elencato in precedenza, occhio a Nenè (Houston Rockets, crediti: 7) per una buona plusvalenza.

COACH

Billy Donovan (OKC, crediti: 8) : quando si inizia a fare sul serio ad Oklahoma? Sicuramente Donovan si sarà stancato delle critiche sulla sua franchigia e vorrà una prova d’orgoglio da parte dei suoi contro Utah. La squadra per far bene c’è e sarebbe ideale arrivare alle possibili Semifinals con Houston con meno partite sulla gambe. Possibile 4-0, 4-1.

Alvin Gentry ( New Orleans Pelicans, crediti. 6) : in vista di una possibile gara 7 tra Portland e New Orleans, la scelta di Gentry potrebbe rivelarsi ottima anche per riservare una parte del “capitale” per migliori giocatori in quintetto o in panchina. Non è da escludere, tuttavia, anche un passaggio del turno dei Pelicans in meno gare. Serie imprevedibile!

Joe Prunty alla giuda del possibile miracolo del primo turno. Bucks-Celtics non sarà serie scontata, nonostante i precedenti dicano altro.

Oltre a loro, si può provare anche Joe Prunty (Milwaukee Bucks, crediti: 5,5) per gli amanti del rischio. Anche nella serie tra Boston e Milwaukee, non sarebbe totalmente inaspettata una gara 6 o 7, viste le difficoltà dei Celtics.

 

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