Trentesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, London calling

Bradley Beal

Londra chiama e l’NBA risponde presente. La trentesima giornata Dunkest NBA si sviluppa su un ipotetico binario che collega il Regno Unito e gli USA, con fermata principale l’ O2 Arena della capitale britannica. I Washington Wizards e i New York Knicks daranno vita alla nona edizione dell’ NBA London Game, ormai una tradizione nel calendario della regular season. Spettacolo assicurato, diretta ed approfondimenti e 5 continenti pronti a godersi lo spettacolo planetario di un evento tanto atteso quanto carico di aspettative per gli european fans della Association.

Nonostante i riflettori siano puntati dalla parte opposta dell’oceano, i Golden State Warriors non hanno rinunciato a far parlare di sè. Questa volta, in realtà, è stato il campo a ribadire la netta supremazia dei Dubs nella Western Conference. Ammutoliti Jokic e tutti i tifosi Nuggets presenti la scorsa notte al Pepsi Center. Primi scricchioli per i Thunder, ancora lontani dalla costanza che contraddistingue un “top-team”, nonostante i grandi numeri di Westbrook e George. Crisi di identità per i Celtics di un Kyrie Irving nervoso e esasperato dall’atteggiamento di alcuni suoi compagni: la sfida contro i Toronto Raptors arriva nel momento peggiore della stagione.

Scenario abbastanza turbolento in entrambe le Conference, complici assenze ed infortuni abbastanza pesanti. Dal punto di vista Dunkest, la 30esima giornata si preannuncia complessa ed articolata: l’analisi, oggi più che mai, deve essere scrupolosa. Allora, ecco di seguito i consigli per l’incombente turno n.30:

Trentesima giornata Dunkest NBA 2018-2019: le guardie

Bradley Beal (Washington Wizards, crediti 15): career-high Dunkest contro Toronto, Beal è in una forma pazzesca: il modo migliore per arrivare al crocevia della stagione della franchigia del Distretto. BB vuole essere il protagonista indiscusso a Londra e può essere la scelta giusta oltre ai soliti noti.  (G Titolare Trentesima giornata Dunkest NBA)

Donovan Mitchell (Utah Jazz, crediti 10.8): Spidad è in netta ascesa, con 35 pdk di media nelle ultime 3 gare. Dopo una prima parte di stagione difficile, resa ancora più complicata dal calendario complicato, gli Utah Jazz hanno iniziato la loro personale rincorsa ai playoff. Dopo le 3 vittorie consecutive, i Jazz fanno tappa a Los Angeles, in case dei Clippers: scontro diretto per i PO per Mitchell e compagni, che non vuole fallire. (G Titolare Trentesima giornata Dunkest NBA)

Bruce Brown (Detroit Pistons, crediti 4.3): con Ish Smith fuori, Casey si affida al giovane specialista difensivo per ricoprire il ruolo di guardia al fianco di Reggie Jackson. Momento difficile per Detroit, costretta a fare risultato nello scontro di medio-bassa classifica ad Est contro i Magic. Buona presa a basso costo per la panchina. (G Riserva Trentesima giornata Dunkest NBA)

Trentesima giornata Dunkest NBA: le ali

Domantas Sabonis (Indiana Pacers, crediti 13.3): il lituano è sempre più un punto di riferimento per i Pacers ed uno dei candidati per il premio di sesto uomo dell’anno. Nonostante il minutaggio non molto ampio, il suo peso specifico per Dunkest supera qualsiasi attesa di inizio stagione. Costantemente sopra la soglia dei 20 pdk, solido e affidabile anche come back-up di lusso. Scontro diretto tra contender contro Philadelphia, Domantas non vorrà far mancare il suo apporto sotto canestro. (A Titolare Trentesima giornata Dunkest NBA)

Josh Richardson (Miami Heat, crediti 10.2): sia lui che Winslow sono in crescita in queste ultime partite e sono il riferimento principale di coach Spoelstra in questa stagione di transizione. Partita non facile contro Detroit ma gli Heat sembrano avere un passo in più dei Pistons in questo particolare momento della RS. (A Titolare Trentesima giornata Dunkest NBA)

Jonah Bolden (Philadelphia 76ers, crediti 4.1): entrato di prepotenza nelle rotazioni di coach Brown, Bolden sta inanellando una serie di prestazioni di buona caratura, soprattutto quando le partite non sono valide per Dunkest. Lo scontro al vertice dell’Est contro Indiana potrebbe essere la volta buona: i 20 punti e una discreta plusvalenza sono alla sua portata. (A Riserva Trentesima giornata Dunkest NBA)

Trentesima giornata Dunkest NBA: i centri

DeAndre Jordan (Dallas Mavericks, crediti 16.1): derby texano per l’ex Clippers, in un periodo molto delicato della stagione per i Mavericks. Partita non semplice, ma se proprio dobbiamo evidenziare un punto debole della squadra di Pop è il centro ed il reparto lunghi, in generale. Poeltl non dovrebbe impensierire più di tanto DAJ, DD abbondante nel mirino. (C Titolare Trentesima giornata Dunkest NBA)

Nene Hilario (Houston Rockets, crediti 5.6): ecco il nuovo nome tra i centri riserva. L’infortunio di Capela, out almeno per 3 settimane, sbarra le porte del quintetto titolare al brasiliano. Poca qualità ma tanta quantità che, abbinata al fattore Harden, possono portare bei punti in cassaforte. Meglio prenderlo ora, prima che il suo valore salga sopra i 6 crediti. (C Riserva Trentesima giornata Dunkest NBA)

Trentesima giornata Dunkest NBA: gli allenatori

Dwane Casey (Detroit Pistons, crediti 4.8): la strada che porta ai playoff è più dura del previsto per Detroit, che non vive di certo il suo miglior momento. Partita casalinga con Orlando da sfruttare per riaprire alcuni spiragli interessanti.

Scott Brooks (Washington Wizards, crediti 6.9): Wizards in crescita nel 2019, quasi capaci di rimontare i dominatori della Eastern Conference un paio di giorni fa. Il pronostico dice W: per una volta, gli diamo ragione.