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Jayson Tatum: un rookie in missione

Jayson Tatum è un rookie, classe 1998, nato il 3 marzo a St. Louis: dopo essersi fatto le ossa a Duke con i Blue Devils, si sta prendendo anche le luci della ribalta a Boston, con i Celtics.

Torniamo indietro al 22 giugno 2017, Danny Ainge punta il ragazzo, non gli interessa nessun altro, nessun Fultz che tenga, nessun Lonzo Ball. Vuole Jayson Tatum. Terza chiamata assoluta, arriva lui. 19 anni, 20 compiuti come detto a marzo, si dimostra sin da subito un giocatore fantastico: incanta in allenamento Paul Pierce che ne parla subito benissimo. “E’ più avanti di me, alla sua età non ero così pronto per la NBA” una incoronazione del veterano di Boston: “Vedrete vi stupirà”.

A Duke viaggiava a 16.8 punti di media, 33.3 minuti, tirando con il 34.2% da tre punti e dimostrando ottima presenza a rimbalzo con 7.3 per gara ma anche una propensione all’assist, con 2.1, ed alle palle rubate, 1.1

In stagione parte alla grande, il sistema di Brad Stevens lo esalta, facilita a chiunque il compito c’è da precisarlo ed è anche se vogliamo fortunato nella sfortuna di Gordon Hayward. Si infortuna il ragazzo appena arrivato da Salt Lake City, Tatum diventa una delle prime armi offensive della squadra, con Kyrie Irving, con Al Horford.

80 gare giocate in stagione, complice anche l’infortunio di Kyrie Irving è costretto a salire di livello, come Brown, come Rozier, i tre giocatori determinanti in questi playoffs come nel finale di regular season. In stagione viaggia a 13.9 punti di media, con 5 rimbalzi ed 1.6 assist. Il livello sale durante la post season e contro Bucks in 7 gare prima, e Sixers in 5 sfide poi alza il suo livello fino a sfiorare i 20 punti di media e dimostrando margini di miglioramento notte dopo notte, prestazione dopo prestazione.

  • 12 gare giocate, 18.8 punti (13.9 in stagione)
  • 1.2 palle rubate (1 in stagione)
  • 3.2 assist (1.6 in stagione)
  • 83.6% dalla lunetta (82.6% in stagione)
  • 6.5 tiri di media realizzati (5 in stagione)

Numero di tiri presi cresciuto da 10.4 a 14.2 con percentuali sempre buonissime. Se in media tirava 10.4 volte dal campo in regular season con il 47.5%, in post season ha alzato il numero di tiri passando a 14.4 finendo con il 45.9%. Numeri molto incoraggianti. Andiamo a vedere ora nel dettaglio quali sono le statistiche veramente interessanti per questo rookie dei Boston Celtics che sembra pronto a bruciare le tappe.

stats corner
Young core NBA

Jayson Tatum statistiche devastanti 

In questi playoffs NBA 2018 la consacrazione. I numeri di Jayson Tatum nelle ultime 7 gare?

  • 22-3-3 e 2 rubate gara 6 contro i Bucks
  • 20-6-5 e 1 stoppata gara 7 contro i Bucks
  • 28-3-2 e 1 stoppata gara 1 contro i Sixers
  • 21-2-2 1 stoppata e 1 rubata gara 2 contro i Sixers
  • 24-5-4 e 1 rubata gara 3 contro i Sixers
  • 20-4-4 e 1 stoppata gara 4 contro i Sixers
  • 25-3-4 e 1 rubata gara 5 contro i Sixers

Da gara 6 contro i Bucks non sbaglia un colpo: 22.8 punti di media, 3.4 assist, 3.7 rimbalzi e 52.6% dal campo. Uno così lo chiamereste rookie? Eh si, lo è, ed ha stra-vinto il duello con Ben Simmons, altro rookie molto esaltato dall’opinione pubblica, ma che sembra essere indietro rispetto a Jayson Tatum in alcuni aspetti del suo gioco veramente fondamentali, come il tiro, le scelte offensive, e l’essere determinanti nei momenti cruciali. O forse è Jayson Tatum ad essere troppo avanti in questi particolari?

Jayson Tatum playoffs 2018 da sogno

Ci sono alcuni giocatori che nella loro carriera hanno viaggiato a 20 punti di media nelle semifinali di conference. Altri che lo hanno fatto anche nel loro anno da rookie, da quando il formato da 16 squadre per i playoffs è stato introdotto (1984). Non sono tanti, ma degni di nota.

Una lista? Jayson Tatum

Il rookie dei Celtics è il giocatore più giovane di sempre nei playoffs NBA a segnare 200 punti in una singola postseason. Inoltre il giovane dei Celtics ha segnato almeno 20 punti in ognuna delle ultime 7 gare giocate, come Donovan Mitchell, la seconda striscia più lunga nei playoffs  NBA per un rookie da Kareem Abdul-Jabbar che ha il primato fissato a quota 10 nel 1970.

Ora servono altre quattro gare a Tatum da 20 punti e sarà il migliore in questa statistica nella storia della NBA. 4 gare sicuramente saranno giocate, ce la farà? Intanto dite a LeBron James che Jayson Tatum è molto più di un potenziale Carmelo Anthony…Difesa, attacco, rimbalzi, assist, intelligenza cestistica, giocatore da squadra, è il prototipo dell’ala moderna. Riuscirà a dimostrarlo lui stesso in gara 1 al Prescelto in un TD Garden bollente?

I Celtics tra le mura domestiche fino ad ora hanno realizzato lo score di 7 vittorie e 0 sconfitte.
Il Re invece da gara 6 e la batosta contro i Pacers viaggia a 5 vittorie di fila.

NBA Playoffs 2018: ora si fa veramente sul serio!

 

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