Kyrie Irving: “Essere all’interno di una squadra è difficile. Vincere è difficile.”

Una delle più grandi delusioni di quest’anno in NBA sono i Boston Celtics. Si parla di delusione e non di fallimento, perché la squadra di Stevens ha raggiunto i PlayOff e ancora non si conosce il finale di stagione. Ma è evidente come ci si aspettasse ben altro da Irving e compagni. La squadra che l’anno scorso stupì tutti, senza i giocatori migliori, a competere con le più grandi squadre della Eastern Conference, non c’è più. Non si vede più un’anima, uno spirito combattivo, quella difesa fatta con il sangue agli occhi. Non c’è più tutto questo. Tante volte questa squadra ha buttato al vento partite già vinte, ha subito rimonte importanti, ha perso contro squadre molto meno talentuose. E alcune volte sembra non essere neanche scesa in campo, come questa notte.

La partita contro gli Spurs e le parole di Irving

La partita persa contro i San Antonio Spurs, la 4° sconfitta consecutiva, si è chiusa con i fischi del TD Garden. Perché Boston non è mai stata in partita, tranne qualche momento di orgoglio. Il risultato finale di 96-115 dice molto della partita. Dominante LaMarcus Aldridge con 48 punti, che ha fatto ciò che ha voluto.

Kyrie Irving, intervistato a fine partita, ha rilasciato queste enigmatiche dichiarazioni:

Vincere è difficile. Trovare il giusto clima all’interno della squadra è difficile. Non è semplice come sentire qualsiasi altro che dice cosa succede alla squadra. E’ difficile essere un atleta professionista, essere all’interno di un team e raggiungere qualcosa di fantastico