Danny Ainge non si arrende, punterà forte per arrivare a Anthony Davis e trattenere Irving

boston celtics-viaggio a Boston

Nonostante questa notte sia stata assegnata la prima scelta assoluta al prossimo draft NBA ai New Orleans Pelicans, (che potrebbe chissà aumentare e possibilità che Anthony Davis rimanga in Louisiana) i Boston Celtics sognano ancora di poter creare la coppia Davis-Irving per la prossima stagione.

Il general manager e presidente della franchigia del Massachusetts Danny Ainge non vuole assolutamente rinunciare la sua stella, in scadenza di contratto, ed è convinto che l’unico modo per convincerlo a non fare le valigie sia quello di affiancargli Anthony Davis, come riportato da Frank Isola di The Athletic.

Danny Ainge punterà a Davis nella prossima off-season per convincere Irving a rimanere

A far saltare i piani del front office della franchigia di Boston, oltre l’arrivo della pick numero 1 ai Pels, c’è potenzialmente la volontà di Davis.

La star dei Pelicans ha infatti dichiarato lo scorso febbraio che i Celtics non solo tra le mete da lui desiderate (la prima è ormai risaputo essere i Los Angeles Lakers). Il sei volte All-Star Davis non possiede clausole no-trade nel suo contratto, sebbene nella NBA moderna una star scontenta ha la possibilità di far valere tutto il suo peso.

I Celtics hanno tanti buoni giovani da offrire ai Pelicans per arrivare a Davis (Jaylen Brown, Jayson Tatum, Robert Williams, Marcus Smart). Jayson Tatum è sicuramente il più interessante tra i possibili asset che la squadra di coach Brad Stevens potrà mettere sul banco.

Quali sono le opzioni per Irving se decidesse di non rimanere a Boston?

Per quanto riguarda Irving, nel caso in cui decida di cambiare casacca, saranno diversi i team pronto ad accogliere l’ex Cavs a braccia aperte.

Los Angeles Lakers e Brooklyn Nets sembrano in pole per Kyrie, mentre sono scese le quote dei Knicks dopo la delusione della lottery, ma New York avra tanto spazio salariale per firmare due stelle.

E’ opinione comune di molti tra dirigenti, allenatori, giocatori e agenti NBA che Kevin Durant stia pensando seriamente ad un trasferimento nella squadra più gloriosa della città della Grande Mela. Se tale scenario si realizzasse, schizzerebbero alle stelle le possibilità per i tifosi dei Knicks di abbracciare anche Irving.

Irving non è il solo giocatore dei Celtics in scadenza di contratto finito sul taccuino del general manager dei Knicks Scott Perry. New York avrebbe messo gli occhi su Terry Rozier e Marcus Morris, due obiettivi secondari e, soprattutto nel caso di Rozier, di ripiego nel caso di mancato arrivo di Kyrie.