Pronostici NBA, risultati della notte, approfondimenti e curiosità ed ovviamente il nostro fanta-campionato su NBA Dunkest. Restate collegati con il grande spettacolo

AD7

I Los Angeles Clippers riceveranno 2.75 mln di dollari per la perdita di Beverley

Una regola di mercato sull'indisponibilità di un giocatore per tutta la stagione potrà salvare (almeno in parte) il roster di Doc Rivers

L’avvio di stagione aveva fatto davvero ben sperare i Los Angeles Clippers, con un roster rinnovato ed una voglia di vincere alle stelle; chi tifa per Doc Rivers e compagnia però, sa bene che le insidie sono sempre dietro l’angolo. Nel giro di qualche mese, quattro pedine fondamentali sono finite KO: i neo-acquisti Danilo Gallinari e Milos Teodosic, Blake Griffin e infine, ultimo ma non ultimo, il nuovo trascinatore emotivo Patrick Beverley.

Proprio Beverley è stato definitivamente dichiarato fuori dai giochi per il resto della stagione, dopo l’infortunio che l’ha costretto ad una complicata operazione al ginocchio destro, per riparare una microfrattura ed una lesione del menisco. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: l’indisponibilità di Beverley frutterà qualcosa ai Clippers, pur trattandosi sempre di una magra consolazione.

Le regole NBA prevedono la cosiddetta “disabled player exception”, un bonus dovuto alla perdita di un giocatore per l’intera stagione, di cui i Los Angeles Clippers potranno servirsi per rimediare all’assenza della guardia ex Houston Rockets; la cifra, secondo Shams Charania di The Vertical, sarebbe di 2.75 milioni di dollari. Denaro che la squadra di Rivers potrà utilizzare per firmare un giocatore per un anno, alla cifra sopra indicata (che corrisponde proprio al 50% del salario di Beverley, come spiegato in Salary Cap FAQ). In alternativa, i Clippers potranno scambiare un giocatore per riempire il posto nel roster, a patto che il giocatore in questione sia nell’ultimo anno di contratto e che non vada oltre il 50% del salario di Beverley +100mila dollari. Con lo stesso metodo, Los Angeles potrebbe firmare anche un giocatore che ha risolto il proprio contratto.

Varie quindi sono le opportunità di riparazione alla grave perdita subita dalla franchigia, che al momento scalpita per riavere a pieno regime Gallinari, appena rientrato, ma soprattutto Blake Griffin (per lui una distorsione del collaterale mediale sinistro), anche per dare un pieno senso ai 171 milioni di dollari corrisposti all’ormai solo uomo-franchigia dopo la partenza di Chris Paul. Nel frattempo, i Clippers si attestano sul record di 8-15 in un clima che, più che di una squadra di pallacanestro, sembra quello di un’infermeria.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.