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Russell Westbrook sulla vittoria contro i Jazz: “Abbiamo attaccato bene”

I Thunder portano a casa un successo importante grazie alla mentalità meno impulsiva del numero 0 nella seconda metà di gara

Dopo una primissima parte di stagione da far storcere il naso anche ai tifosi più magnanimi, gli Oklahoma City Thunder cominciano a dare timide dimostrazioni di quanto genuino e valido sia il progetto del GM Sam Presti e del coach Billy Donovan. Nella vittoria di martedì notte per 100-94 contro gli Utah Jazz Russell Westbrook ha giocato un ruolo fondamentale, anche più del solito.

I Jazz dello sfolgorante rookie Donovan Mitchell (reduce dal career-high di 41 punti contro i Pelicans) tengono banco per tutta la prima metà di gara, contro un attacco dei Thunder ridotto al minimo indispensabile: 39 soli punti e ben 15 turnover fino alla sirena dell’intervallo. Classico scenario da partita che OKC si lascia sfuggire di mano, verrebbe da pensare. E invece, al rientro dagli spogliatoi, per i Jazz Russell Westbrook ritorna ad essere quell’incubo che nella passata stagione aveva tormentato la difesa con una vittoria su canestro allo scadere davvero (è il caso di dirlo) da MVP.

Così, per il numero 0 inizia la vera gara: 11 punti e 4 assist nel solo terzo periodo, sommati ad un tabellino che a fine gara reciterà tripla-doppia per la settima volta in stagione (34-13-14). “Russ ha avuto una mentalità da vittoria a tutti i costi”, dice un sempre più integrato Paul George, “Semplicemente, grazie a lui abbiamo sentito che non avremmo perso la partita”. La vera svolta è arrivata quando Westbrook ha deciso di lavorare unicamente per la squadra, facendo muovere la palla e sfruttando i mismatch che Carmelo Anthony riusciva puntualmente a creare contro la difesa di Utah, servendolo così per segnare punti facili.

“È soddisfacente aver vinto, è la parte più importante”, dichiara elettrizzato l’MVP 2017, “Siamo stati capaci di portare a casa una vittoria e di fare ciò di cui avevamo bisogno difensivamente ed offensivamente”. Per OKC lo scorso mese è stato un vero inferno, con sconfitte continue e ravvicinate malgrado il lampo della vittoria contro Golden State; ora, la franchigia dei nuovi Big Three sembra aver ingranato la marcia dei vincenti, con tre W di fila. “Quando ci impegniamo per giocare 48 minuti muovendo la palla e creando buoni tiri, qualsiasi sia il tempo che ci serve… È lì, che penso che siamo al nostro meglio”. Parola di Billy Donovan. Inizia qui la vera stagione degli Oklahoma City Thunder?

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