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Stats Corner speciale Luka Doncic, il suo avvio di stagione

Luka Doncic statistiche in NBA da urlo a dir poco. Che Luka Doncic fosse un giocatore fuori dal comune, si sapeva. Lo sloveno però sta stupendo tutti per la costanza che ha trovato nonostante sia alla prima stagione nella lega. Una costanza che lo sta facendo diventare già ora il candidato numero uno per il rookie of the year 2018-2019.

Impatto super, giocate incredibili, una tecnica sopraffina, letture di gioco, punti, tiri da tre, assist, rimbalzi, palle rubate, tutto ha tutto per sfondare. Il fisico non può ovviamente essere esplosivo come quello di altri giocatori pari ruolo, ma Luka Doncic riesce ad ovviare a questo problema fino ad ora senza grandi patemi d’animo, giocando un basket sublime.

Luka Doncic statistiche in NBA:

Da inizio stagione questi sono i suoi numeri, considerando le gare dall’esordio all’ultima contro i Washington Wizards:

  • 10 punti, 8 rimbalzi, 4 assist
  • 26 punti, 6 rimbalzi, 3 assist
  • 19 punti, 3 rimbalzi, 6 assist
  • 21 punti, 9 rimbalzi, 2 assist
  • 22 punti, 5 rimbalzi, 4 assist
  • 14 punti, 6 rimbalzi, 5 assist
  • 31 punti, 8 rimbalzi, 4 assist
  • 14 punti, 5 rimbalzi, 7 assist
  • 18 punti, 9 rimbalzi, 6 assist
  • 23 punti, 6 rimbalzi, 3 assist

19.4 punti, 6,6 rimbalzi, 4.6 assist, 0.9 palle rubate per gara tirando con il 46.7% dal campo. Il piccolo principe è semplicemente fantastico, difesa, attacco, letture di gioco, è effettivamente molto avanti rispetto ai pari età per motivi che tutti conosciamo. Quali? Esperienza nel basket europeo, Eurolega, l’ultimo Europeo vinto con la Slovenia. Ha già tutto per fare bene, benissimo. Veniva criticato ad inizio anno per alcuni problemi legati al suo possibile impatto nella lega, ma sta smentendo tutti. E’ semplicemente spaventoso, e se anche LeBron James ne sottolinea i numeri e la bravura, siamo davvero di fronte ad un giocatore fuori dal comune.

Anche Luka Doncic ci ha confessato di avere il Re come modello, durante l’ultima conference call nella quale abbiamo potuto ascoltare il ragazzo: un modello eccezionale per un giocatore che studia dai più grandi per diventare uno dei migliori europei ad aver messo piede nella lega americana di basket.

 

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