Pierce sui Celtics: "Con Kyrie e Gordon molti ruoli sono cambiati"

Pierce sui Celtics: “Con Kyrie e Gordon molti ruoli sono cambiati”

Pierce sui Celtics: “Con Kyrie e Gordon molti ruoli sono cambiati”

Pierce sui Celtics: la leggenda biancoverde, ritiratosi lo scorso anno, ha espresso la sua opinione in merito alla situazione di confusione regnante nella sua ex squadra. Nello specifico, l’ex ala piccola ha sottolineato la mancanza di coesione ed unione che sembra ancora riscontrare il roster della franchigia allenata da Stevens.

PIERCE SUI CELTICS: LE SUE DICHIARAZIONI

Paul Pierce

L’ex numero 34 di Boston, MVP delle Finali 2008

Intervistato da Boston.com, l’ex Nets ha parlato dei problemi che, a suo avviso, affliggono questo team così promettente ma non ancora pronto al grande salto. E in tale ordine di idee, Pierce fa riferimento al passato, auspicando che gli attuali Celtics dovrebbero fare lo stesso di quanto fecero anni fa Ray Allen, Kevin Garnett e l’ex capitano di Boston quando si unirono nello stesso roster.

Quando Kevin, Ray ed io ci unimmo nello stesso team eravamo già stelle affermate. Capimmo che dovevamo adattarci, renderci compatibili, rinunciare al nostro ego. Questi ragazzi sono forti e promettenti ma ancora non hanno compiuto questo salto di qualità.

I risultati sinora ottenuti dai biancoverdi danno ragione alle parole di “The Truth”. Infatti, attualmente, i Celtici sono al quinto posto nell’Est dominato dai Raptors, a 5 vittorie di distanza.

Giovani come Tatum, Brown e Rozier, in particolare, stanno deludendo, dopo che al contrario avevano guidato lo scorso anno ad un soffio dalle Nba Finals. A giocare un ruolo chiave, in tal senso, sicuramente sono stati i ritorni di Hayward ed Irving, che non hanno facilitato l’integrazione tra “stelle” e gregari del roster.

Non sono sorpreso da quello che sta succedendo. Con Kyrie e Gordon molti ruoli sono mutati, e Tatum, Rozier e Brown hanno visto snaturare il loro gioco.

Su quest’ultimo aspetto, infine, Pierce si è soffermato, ritenendo che è proprio su questo punto che coach Stevens dovrà lavorare per adattare i giovani ai veterani.

Vogliono vincere, vogliono rendersi delle stelle anche loro. Devono adattarsi ad un nuovo ruolo in squadra, altrimenti troveranno sempre un ostacolo alla vittoria finale.

 

 

 

 

 

 

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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