Raptors-Leonard: playoff chiave per la permanenza in Canada

In casa Toronto Raptors si sta pensando al futuro. Se è vero che molti giocatori del roster non facevano parte della squadra degli ultimi anni che ha deluso spesso le attese durante i playoff, va detto che far bene nella postseason sarà fondamentale per i canadesi. Perché? Per la decisione che dovrà prendere Kawhi Leonard al termine di questa stagione, semplice,

L’ex San Antonio Spurs, infatti, arrivò a Toronto nella trade che portò, fra gli altri, DeMar DeRozan in Texas ma la destinazione del giocatore sembrava, almeno inizialmente, soltanto una tappa temporanea. L’ala 27enne sta disputando una buona stagione e si è detto molto contento del trattamento ricevuto dallo staff medico dei Raptors che stanno cercando di gestire al meglio il suo corpo per evitare ricadute dall’infortunio che più di un anno fa lo fermò nel momento clou.

Disputare dei playoff di livello, quindi, potrebbe essere la carta vincente per convincere Kawhi a rimanere in Canada e non sembra esserci anno migliore visto che LeBron James non fa più parte della Eastern Conference. A tal proposito, ai microfoni di Sean Deveney di Sporting News, ha parlato un membro del front office dei Raptors: “Penso che i Lakers siano fuori ma i Clippers, che vogliono cercare di prendere Kawhi in estate, sono ancora in corsa per i playoff. Lo vedo comunque tranquillo e sta diventando una decisione difficile per lui, potrebbe anche decidere di rimanere”.

Nel tentativo di rendere Leonard a suo agio in questa stagione i Raptors hanno gestito con cura i suoi carichi di lavoro, tenendolo fuori nei back-to-back per assicurarsi che il giocatore possa arrivare al 100% della forma per la postseason. Fino a questo momento questo lavoro sembra aver funzionato benissimo. “Abbiamo fatto un ottimo lavoro per assicurarci di avere tutto sotto controllo. E’ stato tutto fantastico, sono felice di stare bene per giocare, è davvero incredibile. Mi sento bene ed ora bisogna guardare avanti e fare bene in questo finale”, ha detto Kawhi a Josh Lewemberg di TSN.ca.