Anthony Davis ospite dello show di LeBron: “Sono il CEO del mio business”

NBA scambi estivi-Anthony Davis in dubbio per l'ASG

Anche un semplice show televisivo può produrre grande rumore se ad esserne protagonisti sono due dei giocatori migliori dell’NBA, ovvero Anthony Davis e LeBron James.

 

L’attesissima puntata di “The Shop with LeBron James”, il programma trasmesso dall’emittente televisivo HBO, coincide inoltre con uno dei maggiori momenti di difficoltà dello stesso James, il cui team occupa una scomoda posizione in classifica, dopo che nelle scorse settimane era giunta la fumata nera riguardo un possibile passaggio, proprio da parte di AD. in maglia Lakers.

 

Gran parte della conversazione fra i due all star ha ovviamente trattato l’ormai celebre richiesta di trade della prima scelta assoluta al draft 2012, che a gennaio aveva messo a conoscenza i media della sua intenzione di rifiutare il prolungamento contrattuale che i New Orleans Pelicans potranno offrirgli a partire dalla prossima estate.

 

“Tutta la copertura mediatica è attorno a me, e ora ho la possibilità di prendere in mano la mia carriera e dire quello che voglio dire e fare quello che voglio fare”, ha detto il giocatore di NOLA,”Così ora vedi tutti dire, ‘Va bene, vedo cambiare AD.’ Tutti mi dicono: ‘Stai crescendo, è ora di prendersi cura dei tuoi affari, prenditi cura della tua carriera’. Così ora, come giocatore, come CEO del mio business, ho il potere, sto facendo quello che voglio e non quello che qualcuno mi dice di fare “.

 

 

Non si è fatta attendere l’opinione, nei confronti del collega, dell’altro n°23, LeBron James, che ha detto:“Per tutti i suoi primi 7 anni nella lega nessuno ha mai avuto da dire nulla di negativo su AD, mai, neppure una parola, nessun giornalista, nessun tifoso, nessun collega o amico. Ma nel momento in cui tu vuoi fare a modo tuo, e non come vogliono loro, allora la narrativa cambia. È per questo che è così importante per noi atleti continuare a sostenerci perché al vertice delle piramidi di potere di questo paese ci sono tante persone che vogliono controllare la narrativa che ci riguarda al posto nostro”.

 

Anthony Davis ospite dello show di LeBron: “Deluso dai fischi dei tifosi”

 

Anthony Davis ha anche parlato riguardo la reazione dei tifosi riguardo la sua volontà di lasciare la Luisiana. Tantissimi fischi hanno accompagnato i minuti in campo del prodotto di Kentucky, rimasto profondamente deluso da questo comportamento.

 

“Quando ho sentito i loro fischi sono rimasto deluso. Ma come? Dopo 7 anni in città, dopo tutto quello che ho fatto per la squadra e per la comunità, mi fischiano? Poi però si è alzata la palla a due e questo è questa sensazione è passata, ora volevo segnare 30 punti”.

 

Effettivamente AD è poi riuscito nel proprio intento, mettendo a referto 32 punti contro i Minnesota Timberwolves, ottenendo la propria rivincita nei confronti dei fan. “Prima i fischi a ogni possesso, poi quando siamo andati sotto e quasi da solo li ho riportati in partita sono arrivati gli applausi e i cori. Hey, mettetevi d’accordo, chiaritevi le idee: non potete fischiarmi e applaudirmi allo stesso tempo”.