De’Aaron Fox soddisfatto della stagione dei suoi Kings: “Abbiamo trovato la nostra identità”

Nonostante la più che probabile esclusione dai playoffs, De’Aaron Fox si ritiene soddisfatto della stagione dei Sacramento Kings.

A causa di un calendario tosto post All-Star Game, i Sacramento Kings hanno visto sfumare le loro possibilità di raggiungere i playoffs, in una classifica che  a questo punto della stagione li vede a 6 partite di distanza dall’ottava piazza. Nonostante ciò, la point guard titolare De’Aaron Fox è incoraggiato dal fatto che la squadra abbia trovato la sua identità.

Fox, che è stata sicuramente la ragione principale del miglioramento della squadra, arrivata ad essere una contender per un posto nella post-season, ha così dichiarato: “Questo è stato un anno fondamentale perché siamo stati in grado di stabilire qualcosa” Così Fox a Paul Flannery di SB Nation “Tutti sanno ora che quando giocherai contro i Kings dovrai giocare velocemente. Ti costringeremo a giocare al nostro ritmo. Ci siamo guadagnati la nostra posizione, le ultimi due stagioni sono state una barzelletta, ma dopo un annata come questa, gli occhi delle persone si stanno aprendo e tutti stanno iniziando a prendere sul serio Sacramento.

I Kings sono stati a lungo lo zimbello della lega, percezione cambiata durante il corso di questa stagione, con Fox e compagni che hanno dimostrato di aver voltato pagina.

I chiari progressi di De’Aaron Fox dalla sua stagione da rookie a questa seconda sono sotto gli occhi di tutti. Questi miglioramenti hanno certamente contribuito nel far diventare i Kings la squadra “run-and-gun” che sono ora. Il prodotto di Kentucky è in piena corsa per il premio di Most Improved Player dell’anno, insieme al suo compagno di squadra Buddy Hield.

“Un sacco di gente pensa che questo è ciò che bisogna attendersi da una scelta di lotteria (come Fox, ndr) ma migliorarsi come giocatore non dipende da quanto in alto si è stati scelti” Dice Fox “È un miglioramento, se vincerò il premio, bene, se non lo vincerò, nessun problema. Voglio solo aiutare la mia squadra a vincere”.

I Sacramento Kings salteranno i playoffs, ma non si può certo considerare questa stagione un fallimento, piuttosto una parte del processo di rifondazione, passaggio obbligato per ogni squadra con future ambizioni da contender.