Grizzlies, esordio di Joakim Noah e vittoria contro i Clippers: “Sono felice, bello essere tornati”

Grizzlies, esordio di Joakim Noah e vittoria contro i Clippers: “Sono felice, bello essere tornati”

Esordio di Joakim Noah in maglia Memphis Grizzlies nella notte di mercoledì. Il lungo ex Bulls e Knicks, appena messo sotto contratto dalla squadra allenata da J.B. Bickerstaff, è tornato a calcare un parquet NBA dopo più di un anno di assenza.

I Memphis Grizzlies hanno inflitto ai lanciatissimi Los Angeles Clippers della prima parte di regular season la seconda sconfitta nelle ultime tre partite. Al FedEx Forum di Memphis, Grizzlies-Clippers finisce 96-89.

Grizzlies in vantaggio di 16 punti nel secondo periodo, prima della rimonta Clippers trainata da Danilo Gallinari e Boban Marjanovic (19 punti – season high – per il lungo serbo). L.A. tocca il -1 (75-74) nel quarto periodo, ma un parziale di 8-0 riporta Memphis sul +9 a 7:41 dal termine.

View this post on Instagram

That winning feeling….

A post shared by Memphis Grizzlies (@memgrizz) on

Clippers imprecisi al tiro. La squadra di coach Doc Rivers chiude con un modesto 33.8% dal campo (8 su 23 da dietro l’arco. Danilo Gallinari segna 17 punti ma sbaglia ben 4 degli 8 tiri liberi conquistati (a fronte del suo 91.5% stagionale).

Merito dei Grizzlies. Difendono davvero forte, questa è la prima volta in stagione in cui posso tranquillamente dire che i nostri avversari ci hanno preso a calci. Troppe palle perse, non siamo nemmeno stati in grado di chiudere un contropiede 4 contro 1

– Doc Rivers dopo Grizzlies-Clippers –

Grizzlies, l’esordio di Joakim Noah: “Davvero felice, non mi aspettavo più nulla”

 

L’evento di giornata a Memphis è senz’altro l’esordio di Joakim Noah in maglia Grizzlies. L’ex difensore dell’anno ha giocato 13 minuti, segnato 4 punti e catturato 3 rimbalzi (anche una palla persa ed un fallo personale per il figlio di Yannick).

Nel post partita, un Noah contento e quasi incredulo ha parlato del suo ritorno in campo:

Ci sono state tante notti in cui mi sono chiesto se qualcuno sarebbe mai stato pronto a darmi una nuova opportunità di giocare. Ma ci ho creduto… sono contento. I 13 minuti in campo? Non mi aspetto niente, sono nella lega da tanti anni, non si deve mai prendere nulla per scontato… mi sento bene, è bello essere di nuovo in uno spogliatoio NBA dopo una vittoria e sentire l’energia positiva. E’ un bel gruppo, unito, giochiamo una pallacanestro semplice, tutti lavorano sodo, sono contento di farne parte. Il pubblico di Memphis è sempre acceso e vicino alla squadra

– L’esordio di Joakim Noah –

 

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment