Jones sui Suns: “Siamo in sviluppo, dobbiamo crescere”

Phoenix Suns

Phoenix Suns: la stagione della franchigia dell’Arizona è stata sicuramente tra le peggiori degli ultimi anni nella NBA. Allo stato attuale i Suns hanno totalizzato solamente 11 vittorie in 58 partite disputate, e con 24 match ancora da giocare è altamente improbabile che riusciranno a raggiungere lo stesso numero di vittorie dello scorso anno, ossia 21.

Il declino di uno team più importanti del primo decennio del XXI secolo è inesorabile, ormai, dal 2012. Nello specifico, nell’estate di quell’anno, Steve Nash, bandiera dei Phoenix Suns per quasi due lustri, aveva abbandonato la città dei soli per approdare a Los Angeles, sponda Lakers. Da quel momento in poi, la crisi si è fatto sempre più fitta, tanto che il team non è più tornato ai playoff.

Il General Manager dei Suns James Jones, in tal senso, si è espresso sulla situazione della squadra, auspicando che vi siano ancora notevoli margini di miglioramento.

JONES SUI SUNS: LE DICHIARAZIONI DEL GM

L’ex giocatore di Miami Heat e Cleveland Cavs, in particolare, ritiene che il team sia ancora in fase di sviluppo.

I ragazzi stanno migliorando in molti ambiti del gioco. Quando entriamo con il piglio giusto, possiamo farcela con chiunque e rimontare agevolmente, mentre ciò non accade quando rallentiamo il gioco. Ci manca continuità, ma credo che questo sia dovuto anche al fatto che siamo un team molto giovane

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Alla domanda su quanto ci vorrà per vedere i Suns di nuovo competitivi, Jones ha risposto ribadendo che ci vorrà ancora pazienza.

Di certo non possiamo dire ancora per molto che ci vuole tempo. Nonostante questo, comunque, è inevitabile che ci vorrà pazienza, perché non sarà facile. Il nostro obiettivo è quello di far crescere i ragazzi rapidamente ed in maniera esponenziale

L’ex Cavs ha inoltre aggiunto come il front office da lui guidato abbia l’obiettivo di voler aggiungere, nella prossima free agency, giocatori in grado di aumentare il livello di esperienza della squadra, aiutando così anche i più giovani a responsabilizzarsi.

Vogliamo giocatori abili, che possano aiutare i meno esperti a gestire le varie fasi del gioco. Nella prossima estate saremo attivi in questo senso

Jones si è dunque soffermato su DeAndre Ayton, rookie scelto quest’anno con la prima scelta assoluta. Il lungo dei Suns sta disputando una buona stagione, come confermano i 16,5 punti e 10,5 rimbalzi ad allacciata di scarpa. Parlando del numero 22, nel dettaglio, il GM dei Phoenix Suns ha ribadito la sua piena fiducia nella crescita del 20enne.

Noi siamo con lui tutti i giorni, e sappiamo quello che diventerà e quel che lui vuole essere. Ha fretta di diventare grande, ma ha bisogno di capire in che dimensione mettersi. Del resto, un giocatore con le sue caratteristiche non lo si trova facilmente nella NBA moderna

In conclusione, dunque, per quanto il presente dell’ex team di Amare Stoudemire e Steve Nash sia piuttosto desolante ed avaro di soddisfazioni, il futuro sembra promettere bene. Forse, dopo diverse annate di frustrazioni, la luce in fondo al tunnel sta finalmente per apparire. Ma quando questo accadrà?