Emmanuel Mudiay esordio con i Knicks

Emmanuel Mudiay sui Denver Nuggets: “La trade fu la soluzione migliore”.

I New York Knicks di Emmanuel Mudiay saranno di scena a Denver lunedì 31 gennaio. Per la point-guard congolese si tratterà di un ritorno sul campo della squadra che lo selezionò con la settima scelta ssoluta al draft NBA 2015.

La carriera di Mudiay a Denver era iniziata con una solida stagione da matricola, chiusa a 12.8 punti e 5.5 assist a partita, in 30.4 minuti a gara in una edizione dei Nuggets da 33-49. Cifre che valsero all’ex giocatore dei Guandong Southern Tigers nella cinese CBA l’introduzione nel secondo quintetto assoluto di matricole nel 2016.

La stagione successiva, l’arrivo – sempre via draft – della point guard canadese Jamal Murray e la crescita di Gary Harris spinsero gradualmente Mudiay lontano da quintetto base. Durante la stagione 2017\18, in prossimità della trade deadline di febbraio, i Nuggets spedirono il congolese a New York, quale parte di una trade a tre team che coinvolse Doug McDermott ed il veterano Devin Harris.

A New York, Emmanuel Mudiay riuscì a trovare minuti in uscita dalla panchina e chiuse l’annata con 8.8 punti e 3.9 assist a gara, in circa 22 minuti di gioco.

In vista del ritorno sul parquet della sua prima squadra NBA, Mudiay ha rievocato per Stefan Bondy del New York Daily News gli ultimi giorni trascorsi da membro dei Denver Nuggets:

Alla fine della mia permanenza a Denver, le cose si erano deteriorate a tal punto che avevo smesso di parlare con i media. Fui messo in panchina, ma fu la decisione giusta da prendere per entrambe le squadre. La partita di lunedì? E’ solo una partita, non la affronterò con lo spirito di chi deve dimostrare chissà cosa a chissà chi. Le cose sono andate in un certo modo, la trade fu la soluzione migliore per entrambe le parti

– Emmanuel Mudiay sui Denver Nuggets –

 

Mudiay ha poi ammesso come al momento del suo arrivo ai New York Knicks il suo stato di forma non fosse dei migliori. L’ex Nuggets ha “confessato” di essersi ritrovato leggermente sovrappeso, in una forma nemmeno lontanamente paragonabile a quella con cui Emmanuel ha attaccato la campagna 2018\19 con la squadra della Grande Mela.

la migliore stagione da giocatore NBA per Mudiay, numeri alla mano e basandosi sulla fiducia riposta in lui da coach David Fizdale: 14.2 punti, 3.8 assist e 0.8 recuperi a partita in 26 minuti a gara, giocando sia da point-guard che da guardia tiratrice.

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