Pelicans sulla situazione di Davis: “Salterà i back-to-back e scenderanno i suoi minuti”

Infortunio Davis: I Pelicans gli hanno impedito di giocare secondo Yahoo

La mancata trade con i Los Angeles Lakers ha portato il malcontento non solo tra i tifosi dei giallo-viola, ma anche nello spogliatoio dei New Orleans Pelicans.

 

A NOLA c’è un persona in particolare che non ha preso bene il rifiuto di tutte le offerte della franchigia losangelina: Anthony Davis. Proprio il protagonista delle vicenda è colui che è uscito peggio dalla trattativa: Davis non vestirà la canotta che avrebbe voluto indossare già da oggi, e si trova in un ambiente ormai ostile e nel quale ha dichiarato di non voler restare.

 

Proprio per questo i Pelicans hanno voluto precisare la situazione di Davis.

 

I Pelicans sulla situazione di Davis

 

Davis era stato specificamente richiesto da LeBron James e il Presidente dei Lakers Magic Johnson ha offerto di tutto (forse troppo) pur di portare Davis a Los Angeles. Il front officedei Pelicans ha rifiutato ogni proposta, arrivando a chiedere addirittura sei prime scelte più giocatori.

 

A conferma del fatto che il rapporto tra il front office della squadra della Louisiana e l’entourage del lungo nativo di Chicago abbia preso una brutta piega c’è un tweet di Adrian Wojnaroski di ESPN.

 

 

Davis salterà i back-to-back e diminuiranno drasticamente i suoi minuti in campo (media di 37 minuti a partita per AD). Il 25enne dei Pelicans sta viaggiando a una media di 29.3 punti, 13,3 rimbalzi, 4.4 assist, 2.6 stoppate e 1.7 palle recuperate a partita. Il tutto condito da ben 32 doppie doppie su 41 partite giocate.

 

I Pelicans ormai sono al 13esimo posto della Western Conference, a 6 vittorie di distanza dall’ultimo posto disponibile per i playoff. Con la riduzione dell’utilizzo di Davis e il passaggio di Nikola Mirotic ai Milwaukee Bucks, il team di Alvin Gentry dice addio alle residue speranze di arrivare alla postseason. Per i Pelicans, dopo una sola apparizione ai playoff, si aprono scenari di “tanking”, in attesa di vedere cosa arriverà in estate in cambio di Anthony Davis.