Quale sarà il futuro dei TWolves e di un rinato Derrick Rose?

Rose su Thibodeau: notizia fresca di giornata è stato il licenziamento di Thibs dalla panchina dei Minnesota Timberwolves. Il coach ex Bulls, presumibilmente, ha pagato il pessimo inizio di stagione della squadra, unito alla non ottimale gestione di un roster così ricco di talento. A salvargli la panchina non è bastata neanche la vittoria ottenuta sui Lakers ieri notte.

Uno dei giocatori più sorpresi di questa decisione del front office è stato Derrick Rose, da sempre pupillo dell’allenatore. L’ex Cavs, in merito, ha rilasciato alcune dichiarazioni, che mostrano il grande rispetto nnutrito dal playmaker nei confronti del suo mentore.

ROSE SU THIBODEAU: LE AFFERMAZIONI DELL’EX BULLS

derrick rose

Il numero 25 dei Lupi, intervistato nella giornata odierna, ha espresso le sue sensazioni sulla decisione presa dalla franchigia sull’ormai ex allenatore.

Lui è stato l’unico che ha creduto in me. Quando nessuno mi voleva più, lui mi ha cercato e mi ha voluto qui. Spiace molto per quello che è successo.


Parere controcorrente, dunque, quello espresso dall’ex point guard dei Knicks. In questo caso, comunque, un ruolo determinante lo assume la grande stima nutrita da Rose verso l’allenatore 60enne. Sotto la guida di quest’ultimo, infatti, il nativo di Chicago ha raggiunto tutti i suoi migliori successi personali e di squadra, compreso il titolo di MVP della stagione 2010-2011. Inoltre, come confermato dal giocatore dei Wolves, è stato sempre Thibs a rilanciarlo nel panorama cestistico americano, dandogli una possibilità lo scorso anno dopo essere stato tagliato dai Cleveland Cavaliers. Con l’ex assistente dei Celtics, Rose è lentamente rinato, tornando a livelli che erano a lui lontani ormai da tanto tempo.

 

 

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