Crollo San Antonio Spurs, Mills: "C'è da vergognarsi, tirare fuori l'orgoglio"

Spurs, che batosta contro Houston, Mills: ” C’è da vergognarsi, nessuno ha il posto assicurato, qui”

Gregg Popovich

Spurs, che batosta contro Houston, Mills: ” C’è da vergognarsi, nessuno ha il posto assicurato, qui”

Un’altra Sconfitta pesante, “imbarazzante” per i San Antonio Spurs, battuti nettamente all’AT&T Center di San Antonio dagli Houston Rockets.

136-105 il risultato finale. Per gli Spurs, un -31 che arriva 48 ore dopo il -39 subito a Minneapolis, contro i Minnesota Timberwolves. I Rockets ritrovano Chris Paul dopo quattro partite d’assenza, e Gerald Green.

San Antonio è gia sotto di 16 lunghezze dopo il primo quarto (39-23). Nel secondo le cose vanno ancora peggio, Houston segna altri 31 punti e chiude il primo tempo a quota 70. La partita finisce sostanzialmente qui, con i due allenatori che svuotano progressivamente le rispettive panchine. Per i Rockets, James Harden chiude con 23 punti, 10 assist e 7 rimbalzi in 28 minuti di gioco. Clint Capela segna 27 punti con 12 su 16 dal campo, mentre sono 26 i punti segnati da Eric Gordon (con 7 su 11 da tre) in uscita dalla panchina.

I San Antonio Spurs (10-12) toccano uno dei punti più bassi della ventennale gestione Popovich. Le due sconfitte per mano di Minnesota e Houston sono le peggiori mai subite in due partite consecutive nell’era “Pop”, gli Spurs hanno concesso ai loro avversari più di 130 punti in già quattro occasioni in questa prima metà di regular season. Stanotte, i Rockets hanno segnato 110 punti in soli tre quarti.

Il basket è uno sport in cui devi sempre migliorarti, in ogni aspetto. In attacco siamo chiaramente fuori fase, e questo è ovviamente a causa mia. Devo fare un lavoro migliore. Difensivamente invece, dobbiamo sforzarci di più, essere più attenti ed intelligenti. Abbiamo davvero tanto lavoro da fare

– Gregg Popovich sui San Antonio Spurs –

San Antonio Spurs, Mills: “C’è da vergognarsi. Ci vuole più orgoglio”

Patty Mills, veterano “pluridecorato” della truppa di coach Popovich, ci mette la faccia dopo la pesante sconfitta. L’australiano chiama i suoi compagni ad una reazione di orgoglio, per raddrizzare una stagione che vede gli Spurs attualmente al 14esimo posto nella Western Conference:

Ci sentiamo avviliti e ci vergogniamo, e ne abbiamo tutte le ragioni. Dobbiamo pensare a cosa stiamo rappresentando, per quale maglia e per quale squadra stiamo giocando, dobbiamo capire che siamo solo di passaggio qui, in questa organizzazione, e che altri possono venire dopo di noi, o al nostro posto. Ci vuole più orgoglio e amor proprio (…) abbiamo giocatori nuovi, che si stanno adattando al nostro sistema (…) quando metà della squadra che si presenta al training camp è nuova di zecca, è tutto più lento, bisogna tornare alle cose più semplici. Timmy (Duncan, ndr), Tony (Parker, ndr) e Manu (Ginobili, ndr) facevano da congiunzione tra i veterani ed i nuovi arrivati, con loro era tutto più facile

– Patty Mills sui San Antonio Spurs –

Gli Spurs stanno battagliando tra l’inizio della nuova era, quella del post Manu Ginobili-Tony Parker-Kawhi Leonard, ed una lunga serie d’infortuni che ha coinvolto la point guard titolare Dejounte Murray, la prima scelta Lonnie Walker IV, Pau Gasol e Derrick White.

DeMar DeRozan e LaMarcus Aldridge si siono fatti carico delle responsabilità offensive degli Spurs. L’ex Raptors sta viaggiando a 23.8 punti, 5.6 rimbalzi e 6 assist a partita, tirando però col 18.2 % da tre punti.

Aldridge sta invece faticando: l’ex Blazers – 20 punti stanotte – è l’ago della bilancia per i suoi. La differenza tra vittorie e sconfitte nelle prestazioni offensive di LMA è lampante: 24.3 PPG (col 51% abbondante al tiro) nelle 1o vittorie, solo 12.3 PPG (33.9% al tiro)  sinora nelle 12 sconfitte. Quando Aldridge segna più di 20 punti, il record degli Spurs dice 9-1.

DeMar DeRozan spiega nel post-gara:

La difesa. Dobbiamo rivedere tutto quanto. Cosa non funziona? Cosa possiamo cambiare o fare meglio? Perché subiamo così tanti punti, cosa fanno i nostri avversari contro di noi? Parte tutto dalla difesa

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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