Wesley Matthews è arrivato in Indiana: cosa porta nel bagaglio (tecnico)?

Wesley Matthews

Si dice che si debbafar di necessità virtù. Se in NBA c’è una squadra esperta in questo, risponde al nome di Indiana Pacers. La squadra di coach McMillan ha perso poche settimane fa la propria stella Victor Oladipo per un grave infortunio al ginocchio, e nonostante questo riesce ancora ad assestarsi nei piani alti della Eastern Conference . Urgeva comunque sostituire ‘Dipo infortunato e per questo è arrivato Wesley Matthews, un giocatore esperto e dai chiari lineamenti tecnici, non una stella, ma un role-player che ogni coach vorrebbe avere nella propria squadra.

Wesley Matthews è arrivato ai Pacers con il difficile compito di sopperire all'assenza della stella Oladipo
Wesley Matthews è arrivato ai Pacers con il difficile compito di sopperire all’assenza della stella Oladipo

WESLEY MATTHEWS: PRIMA DI TUTTO UN GRAN DIFENSORE

Una cosa certa su Wesley Matthews è che ha fatto bene ovunque sia andato. In ogni squadra è stato apprezzato in primo luogo perché è un difensore molto al di sopra della media degli esterni in NBA. Anzi, qualche anno fa probabilmente era tra i migliori in circolazione. Nella fase di non possesso Matthews non ha certo l’atletismo di Oladipo, ma la mobilità laterale, la velocità di piedi e l’intelligenza lo rendono un difensore di spessore sia vicino sia lontano dalla palla. Da questo punto di vista può adattarsi anche a giocare con compagni di reparto (perdonate il termine calcistico) più vulnerabili nelle retrovie e può sprecarsi sui migliori attaccanti avversari.

 

Un’incredibile difesa di Wesley Matthews su Russell Westbrook

Prendiamo come campione quella che è stata la miglior stagione per la nuova guardia dei Pacers, sia individualmente sia a livello di squadra. Parliamo dell’annata 2014/2015, quando il Nostro si trovava a giocare a Portland, a fianco di giocatori come Lillard, Batum, Aldridge e McCollum. In questo quintetto gli unici veri difensori di livello erano Matthews e Batum. Risultato? Un defensive rating (punti subiti su 100 possessi) di 98.5 con Wesley sul terreno di gioco, sostanzialmente una miseria per gli standard della Lega più celebre a livello cestistico. Non importa chi abbia intorno, Wesley Matthews rimane un grandissimo difensore e in un sistema difensivo collaudato come quello dei Pacers è un’aggiunta di livello.

IL TIRO DA TRE

Si parla spesso di 3&D, ovvero di giocatori che siano abili nella metà campo difensiva e in attacco si rendano utili aprendo il campo con il loro tiro da tre punti. La definizione in realtà calza a pennello per ben pochi giocatori (maestro su tutti è Klay Thompson) e l’ex Mavericks merita di essere enumerato in questo ristrettissimo club. Coach McMillan chiederà proprio questo a Matthews nella fase offensiva: generare spazi con la propria pericolosità dall’arco, in modo da rendere più fluido e arioso un attacco che, comunque, ha perso la propria arma principale.

 

Un assaggio della precisione dall’arco di Wesley Matthews

Parliamo d’altronde di un giocatore che ha già segnato 1506 triple in carriera con oltre il 38% di realizzazione e con quasi 7 tentativi per partita nella suddetta specialità. Una sicurezza insomma, che arriva ad Indianapolis portandosi in valigia voglia di difendere e una mano molto educata dalla distanza. Può sostituire Victor Oladipo? La risposta è no, ma Wesley Matthews è giocatore che rende bene in sistemi ben congegnati e quello dell’Indiana Pacers è un sistema più che funzionale da questo punto di vista. Non chiedetegli di sostituire, chiedetegli di integrarsi e sopperire, rimarrete affascinati dalle straordinarie doti di lavoratore di Wesley Joel Matthews.

Pacers, è ufficiale la firma di Wesley Matthews

potenza dei social-Brandon Ingram and Wesley Matthews, Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at American Airlines Center

Gli Indiana Pacers firmano Wesley Matthews, i termini dell’accordo tra la squadra allenata da coach Nate McMillan ed il veterano in uscita dai New York Knicks non sono stati resi noti.

I Pacers hanno garantito a Matthews un posto da titolare e minuti importanti, fattore determinante il giocatore nella scelta dell sua prossima destinazione NBA, dopo la trade che lo ha spedito a New York e la successiva buonuscita.

Wesley Matthews partirà in quintetto per coach McMillan al posto dell’infortunato Victor Oladipo, consentendo così a Tyreke Evans di tornare ad occupare il consueto ruolo di sesto uomo.

In 46 partite disputate, Matthews ha viaggiato in stagione a 12.8 punti e 2.3 rimbalzi a gara, con un più che discreto 37.4% al tiro da tre punti. Veterano classe 1986, Wesley Matthews ha alle spalle quattro partecipazioni ai playoffs, tra Utah Jazz, Portland Trail Blazers e Dallas Mavericks.

Indiana Pacers-Wesley Matthews: l’ex Mavs ad Indianapolis dopo il buyout

Wesley Matthews

Indiana Pacers-Wesley Matthews sembra essere un matrimonio annunciato, come riportato da Shams Charania sul proprio profilo Twitter.

 

Il giocatore avrebbe raggiunto un accordo con i New York Knicks per il buyout e la squadra più vicina all’ex Dallas Mavericks sembrano essere proprio gli Indiana Pacers. I Pacers ricoprirebbero così il vuoto lasciato dall’infortunio di Victor Oladipo.

 

Wesley Matthews fimerà un accordo al “veteran minimum” da 2.3 milioni di dollari con gli Indiana Pacers, una volta uscito dalla “lista degli svincolati” nella quale ogni giocatore rilasciato deve rimanere per 48 ore come da regolamento NBA, come riportato da David Aldridge di The Athletic.

Più squadre interessate a Wesley Matthews

Wesley Matthews

In queste ultime ore di mercato NBA Wesley Matthews è uno dei giocatori più ricercati se dovesse ricevere il buyout dai Knicks: infatti sono diverse le squadre interessate all’ex Dallas Mavericks, tra queste ci sono gli Indiana Pacers (i quali hanno un notevole vuoto da riempire dopo l’infortunio di Oladipo). Oltre alla franchigia di Indianapolis, sulle tracce di Matthews ci sono i Golden State Warriors, Houston Rockets ed i Philadelphia 76ers e gli Oklahoma City Thunder.

 

Ecco le trade ufficiali fino ad ora

Pronostici NBA 18-19: Pelicans-Pacers, due squadre in crisi

Pronostici NBA 18-19: Pelicans-Pacers è il match tra due squadre in crisi, per motivi diversi. I Pelicans sono al centro di tutti i rumors per il caso Anthony Davis, con la squadra che fatica nelle ultime settimane. Indiana con l’infortunio di Oladipo ha visto stravolto il piano presente e chissà, forse quello futuro. Poco prima va in scena Nets-Bucks, con Milwaukee che ha il miglior record della Lega.

Terry-Rozier-kyrie-irving-parlano

Nei tre match della notte a risplendere è stato Kyrie Irving. Grazie alla prestazione di Uncle Drew, infatti, i Celitcs vincono il big match contro Oklahoma, nonostante l’ennesima tripla doppia di Russell Westbrook. Bene i Raptors che vincono contro i Clippers mentre non c’è gioia per New York neanche dopo la trade-Porzingis.

Pronostici NBA 18-19: prima di Pelicans-Pacers, i Bucks

Brooklyn Nets (28-26) vs Milwaukee Bucks (38-13). Procede la stagione di maturazione dei Nets, guidati dall’estro di D’Angelo Russell, che sta crescendo a vista d’occhio. Senza le pressioni di Los Angeles e con la palla saldamente in mano, il playmaker dei bianco-neri sta facendo vedere cose egregie. In attesa del rientro dei vari infortuni, segnaliamo che la squadra è prima per rimbalzi offensivi di tutta la lega, con due specialisti come Allen e Ed Davis dalla panchina. Da sogno fin qui l’annata dei cervi, col miglior record della lega e un giocatore totale su due lati del campo. La testimonianza di quanto è stato fatto è la convocazione di Middleton per la gara delle stelle, dove ovviamente ci sarà anche Giannis Antetokounmpo. Secondo attacco della Nba e primo defensive rating, serve aggiungere altro?

Quote

  • Money Line: Bucks (quota 1.33)
  • Handicap: Bucks -6.5 (quota 1.90)
  • Over/Under: 230.5

Suggerimento

  • Bucks -3.5 (1.52)

Pronostici NBA 18-19: Pelicans-Pacers

New Orleans Pelicans (23-30) vs Indiana Pacers (33-19). Anthony Davis, volente o nolente, sta monopolizzando le attenzioni di tutti e i pellicani stanno crollando in classifica. Se aggiungiamo che al lungo di Chicago si aggiungono le assenze di Mirotic, Randle, Payton e Moore, il dado è tratto. La stagione ormai difficilmente verrà raddrizzata e a questo punto è utile chiedersi se ha senso cedere subito il leader del team o aspettare l’estate per valutare con più calma. La dirigenza ha comunque fatto sapere che Jrue Holiday non verrà scambiato (anche se sembrano più dichiarazioni di facciata che altro).

Perdere Victor Oladipo è sicuramente un colpo durissimo per Indiana e per la sua stagione. La squadra è sempre stata una unione di tantissimi pezzi, ma quando la palla era da affidare in mani sicure, quelle erano dell’ex Oklahoma City Thunder. Al momento il team sta cercando di metabolizzare la perdita cercando pertanto un nuovo equilibrio interno, con rotazioni diverse e quindi abitudini modificate. Vedremo l’evoluzione della situazione, constatando però che i giallo-blu hanno perso già una posizione in classifica ai danni dei 76ers e rischiano tantissimo di perderne un’altra a discapito dei Boston Celtics.

Quote

  • Money Line: Pacers (quota 1.76)
  • Handicap: Pacers -2.5 (quota 1.90)
  • Over/Under: 217.5

Suggerimento

  • Under 224.5

Pronostici NBA 18-19: le altre in pillole

  • Detroit Pistons vs Denver Nuggets: Nuggets (1.58)
  • Phoenix Suns vs Houston Rockets: over 218.5 (1.41)

Steph Curry guida Golden State ad Indianapolis: “Warriors in modalità playoffs, prima del solito”

Steph Curry-Programma Sky Sport Warriors

Abusare di una squadra sotto shock emotivo come gli Indiana Pacers degli ultimi giorni potrebbe apparire quasi crudele, ma per Steph Curry ed i Golden State Warriors ogni vittoria è importante per entrare in quella che il due volte MVP definisce nel post gara: “mentalità da playoffs“.

 

Curry segna 23 dei suoi 26 punti finali nel solo primo tempo. Golden State segna 69 punti sulla testa dei malcapitati Pacers nella sola prima metà di gara e si gode il season high della giovane stagione di DeMarcus Cousins. L’ex New Orleans Pelicans chiude con 22 punti, 6 rimbalzi e 4 assist in 25 minuti d’impiego, miglior realizzatore di squadra alle spalle di Steph Curry.

 

Arriva un punto della stagione in cui i coach ti dicono: ‘sai che partita è questa? E’ la 50esima della stagione’ E allora realizzi. Arriva la pausa per l’All-Star Game e sai che ci sono altre 30 partite da giocare, ed è arrivata l’ora di entrare in modalità playoffs. Allora si comincia a salire di livello, ed è quello che stiamo facendo. Abbiamo solo iniziato un po’ prima del solito, quest’anno

– Steph Curry sui Golden State Warriors –

 

La vittoria di Indianapolis è l’undicesima consecutiva per gli uomini di coach Steve Kerr. Il giro di 5 trasferte per i Golden State Warriors si chiude con 5 vittorie. Un successo, nelle parole del coach 7 volte (tra campo e panchina) campione NBA: “Un gran bel modo di finire. Tutti hanno giocato, tutti hanno fatto la loro parte (…) abbiamo chiuso la nostra trasferta alla grande, abbiamo un buon ritmo ma vogliamo crescere ancora“.

 

 

Parole che unite al fin qui scintillante ritorno in campo di DeMarcus Cousins suonano preoccupanti per le potenziali rivali degli Warriors. Uno Steph Curry serio candidato al terzo titolo di MVP in carriera guida i bi-campioni NBA a suon di triple. Alla Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, il figlio di Dell Curry è diventato il primo giocatore nella storia NBA a segnare 200 tiri da tre punti in 40 partite o meno.

 

In 34.2 minuti a partita (dato più alto dalla stagione 2015\16), Stephen Curry sta viaggiando a 29.3 punti a partita (seconda miglior prestazione in carriera), con 5.4 assist e 5.1 rimbalzi a gara ed il 45.1% al tiro da tre punti (miglior dato dal 2015\16) su una base di 11.5 tentativi a partita (miglior dato in carriera).

 

Pacers, rottura del tendine del quadricipite femorale della gamba destra per Victor Oladipo

Wesley Matthews è arrivato ai Pacers con il difficile compito di sopperire all'assenza della stella Oladipo

Infortunio Victor Oladipo, la risonanza magnetica a cui si è sottoposto nelle mattinata di giovedì la guardia degli Indiana Pacers ha evidenziato la rottura del tendine del quadricipite femorale della gamba destra.

Ad annunciare la la notizia è la stessa squadra via sito ufficiale e canali social. Oladipo si sottoporrà ad intervento chirurgico nei prossimi giorni, e sarà naturalmente costretto a saltare il resto della stagione.

Victor Oladipo si è infortunato durante il secondo quarto della sfida casalinga dei suoi Indiana Pacers contro i Toronto Raptors. Nel tentativo di recuperare sull’ala dei Raptiors Pascal Siakam, lanciato a canestro, l’ex giocatore di Magic e Thunder si è accasciato al suolo, subito toccandosi la gamba destra dolorante. Dopo la stabilizzazione delll’arto offeso sul posto, Oladipo è stato trasportato fuori dal campo in barella, tra gli applausi del pubblico della Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis.

Infortunio Victor Oladipo, l’esempio di Tony Parker

 

Un infortunio grave, che priva gli Indiana Pacers di coach Nate McMillan del leader e miglior giocatore della squadra. I Pacers (32-15) occupano al momento la terza posizione nella Eastern Conference.

Nel maggio 2017, durante la semi-finale della Western Conference 2017 contro gli Houston Rockets, la guardia dei San Antonio Spurs Tony Parker riportò un infortunio analogo a quello subito da Oladipo. Parker fu in grado di ritornare in campo il 27 novembre dello stesso anno.

Pacers, grave infortunio per Victor Oladipo, il ginocchio destro fa crac: “Certamente un problema serio”

Wesley Matthews è arrivato ai Pacers con il difficile compito di sopperire all'assenza della stella Oladipo

Gli Indiana Pacers (32-15) battono a domicilio i primi della classe ad est Toronto Raptors, ma perdono per infortunio la star Victor Oladipo.

Con 4 minuti ancora da giocare sul cronometro del secondo quarto, Oladipo cerca di intercettare un passaggio per per l’ala dei Raptors Pascal Siakam, lanciato in contropiede. L’ex giocatore di Orlando Magic ed Oklahoma City Thunder inciampa probabilmente toccando la gamba di Siakam, davanti a lui, e cade pesantemente a terra.

Victor Oladipo rimane a terra nell’area dei tre secondi dei Pacers, toccandosi la gamba destra dolorante. I sanitari della squadra accorrono e coprono l’arto dello sfortunato giocatore, che viene trasportato fuori dalla Bankers Life Fieldhouse Arena di Indianapolis in barella.

E’ certamente un infortunio serio, ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica di domani (giovedì, ndr). Ora non vogliamo avanzare ipotesi, però il quadro sembra serio. Victor è sempre stato il primo a stare vicino ed a tirare su il morale ai suoi compagni in situazioni come queste, ora tocca a noi fare lo stesso con lui

– Nate McMillan su Victor Oladipo –

 

Gli Indiana Pacers hanno nel secondo tempo trovato la forza per resistere all’assalto finale dei Toronto Raptors e chiudere il match sul 110-106. Per i padroni di casa, 23 punti e 15 rimbalzi per Thaddeus Young, e 17 punti con 8 assist per Darren Collison.

Per Toronto (36-14), ancora priva di Kawhi Leonard (terza gara consecutiva saltata dall’ex SPurs, riposo programmato), 23 punti e 11 rimbalzi di Serge Ibaka, 20 punti, 5 rimbalzi e 7 assist per Kyle Lowry e 16 punti con 9 palloni catturati per Pascal Siakam.

Non ho visto cosa è accaduto. Guardando il replay, sembra che la sua gamba abbia ceduto e lui (Oladipo, ndr) sia caduto a terra. Cadendo mi ha toccato da dietro, è stata una circostanza davvero sfortunata. Veramente un brutto infortunio

– Pascal Siakam su Victor Oladipo –

 

Oladipo verrà sottoposto a risonanza magnetica sul ginocchio della gamba destra già nelle prossime ore. “Dobbiamo trovare la forza di guardare avanti” Così il lungo Myles Turner nel post gara “Non dobbiamo lasciare che questo incidente ci condizioni. Ora c’è apprensione e preoccupazione, ma dobbiamo superare questo momento e continuare a giocare“.

Pacers, Victor Oladipo batte Charlotte e chiude con la gara delle schiacciate: “Mai più”

Myles Turner sul ritorno di Oladipo

Victor Oladipo e gli Indiana Pacers passeggiano su dei modesti Charlotte Hornets, guidati dall’ex giocatore degli Orlando Magic e dal compagno di reparto Darren Collison.

21 punti, 7 assist, 3 recuperi e zero palle perse per Oladipo, 19 punti con 9 assist per Collison, ed i Pacers (31-15) chiudono la pratica Hornets già nel primo tempo (56-41 all’intervallo). Charlotte si riaffaccia alla gara a fine terzo quarto (77-71 Indiana ad 1:48 dalla sirena) con una tripla del rookie Miles Bridges, ma Victor Oladipo e Domantas Sabonis ricacciano indientro Kemba Walker e compagni sino al +20 di metà quarta frazione (104-84).

Troppo solo Walker (23 punti, 7 assist e 4 rimbalzi in 36 minuti). Dalla panchina 11 punti in 15 minuti di un Malik Monk deludente, sul quale inizia a pesare l’ombra di Donovan Mitchell (scelto due chiamate più tardi dagli Utah Jazz al draft NBA 2017), e possibile partente in caso di Charlotte Hornets attivi sul mercato in vista della trade deadline del prossimo 7 febbraio.

Victor Oladipo: “La gara delle schiacciate? Ho chiuso”

 

Senza dare troppo nell’occhio, gli Indiana Pacers di coach Nate McMillan salgono a 11-3 nell ultime 14 gare disputate, tenendo a distanza avversarie pericolose come Philadelphia 76ers e Boston Celtics e confermandosi terza forza nell Eastern Conference. L’attuale percentuale di vittorie per i Pacers è la migliore dalla stagione 2013\14.

Oggi ci siamo assicurati che per loro la partita potesse essere più complicata rispetto a novembre, quando ci batterono. Un grandissimo lavoro di squadra. Se parteciperò ancora alla gara delle schiacciate all’All-Star Game? No, ho chiuso con la gara delle schiacciate

– Victor Oladipo –

 

Al pari del campione in carica Donovan Mitchell, Victor Oladipo, veterano degli Slam Dunk Contest e con due partecipazioni all’alltivo (2015 e 2018) non parteciperà all’evento in programma a Charlotte il prossimo 16 febbraio.

Tre dei quattro partecipanti allo Slam Dunk Contest 2019 sono intanto stati “ufficiosamente” resi noti: oltre al padrone di casa Miles Bridges, saranno della partita il secondo anno John Collins degli Atlanta Hawks e l’ala dei Miami Heat Derrick Jones Jr, alla sua seconda partecipazione.

McMillan su Oladipo: “Sta imparando a diventare un leader”

McMillan su Oladipo: la stagione sin qui disputata dai Pacers può ritenersi soddisfacente, dato il record complessivo di 29 vittorie e 15 sconfitte valido per il terzo posto nella Eastern Conference. La squadra sta proseguendo la sua lenta ascesa come contender, guidata dalla sua giovane stella Victor Oladipo.

Da quando è approdato l’anno scorso ad Indianapolis, l’ex Orlando Magic si è preso l’eredità pesante lasciata da Paul George, ponendosi come il leader della squadra. Tuttavia, dopo il clamoroso campionato disputato lo scorso anno, il 26enne non ha ancora compiuto quest’anno quel definitivo salto di qualità che molti si aspettavano, complice anche un infortunio.

Nonostante ciò, comunque, il coach dei Pacers Nate McMillan sembra soddisfatto dei progressi fatti dall’ex Thunder, come evidenziato da Indystar.com.

MCMILLAN SU OLADIPO: LE SUE DICHIARAZIONI

 

L’allenatore dei Pacers McMillan, dal 2016 alla guida della franchigia di Indianapolis

 

In particolare, l’ex allenatore dei Portland Trail Blazers è intervenuto sulla questione a margine del match perso da Indiana contro i 76ers per 120 a 96, nel programma radiofonico condotto dall’allenatore di Duke Mike Krzyzewski.

“(Oladipo, ndr) è ancora giovane e sta cercando la sua strada. Sta imparando cosa vuol dire essere un leader ed ha capito quanto sia difficile

 

Le statistiche del numero 4 dei Pacers sono in calo rispetto all’anno passato. Allo stato attuale i numeri messi in mostra dal nativo di Upper Marlboro parlano di:

  • 19,3 punti (rispetto ai 23,1 del 2017-2018)
  • 34,8 3P% (rispetto al 37% dello scorso anno)
  • 42,8 FG% (meno del 47,7% registrato l’annata precedente)
  • 72,4 FT% (quasi l’8% in meno)

A fronte di numerirealizzativi in discesa, si registra comunque un miglioramento in altre voci statistiche, come mostra l’aumento della media in assist (da 4,3 a 5,2) e rimbalzi totali (da 5,2 a 5,7). Ciò dimostra una maggiore attenzione di Oladipo nel coinvolgimento dei compagni, un aspetto molto importante per coach McMillan.

La squadra sta sviluppando uno stile di gioco diverso dallo scorso anno. Victor vuole coinvolgere maggiormente i compagni per invitarli a segnare ed avere più opportunità. Sono soddisfatto di quello che sta facendo

 

Questa stagione non sarà presumibilmente ricordata come quella della definitiva consacrazione per Victor Oladipo. Quel che è certo è che l’ex Indiana Hoosiers sta imparando a ragionare come un uomo squadra in grado di far salire il livello di tutti i suoi compagni. E questo, sia per coach McMillan che per tutta l’organizzazione dei Pacers, non può che essere positivo.

Pronostici NBA 18-19: Wizards-Knicks, Global Games a Londra

Bradley Beal

Pronostici NBA 18-19: Wizards-Knicks non sarà di certo il match più atteso dell’anno, ma nella cornice della 02 Arena di Londra e alle 21 orario italiano è un incontro da non perdere. La punta di diamante è Bradley Beal, che data l’assenza di Wall ha preso le redini della squadra e si sta dimostrando un All-Star di primo rilievo.

Il re dei Paperoni NBA altri non è che il miglior tiratore di sempre: Stephen Curry

Ennesima notte storica per Stephen Curry, che produce per la terza volta consecutive 8 triple nella vittoria dei Warriors sui Pelicans. Nonostante il solito James Harden, a prendersi la scena a Houston sono i Nets di un clamoroso Spencer Dinwiddie (33 punti, 10 assist e le giocate clutch della partita). Vittoria chiave dei Celtics sui Raptors, guidati da un ottimo Kyrie Irving (27 punti e 18 assist).

Pronostici NBA 18-19: Wizards-Knicks a Londra

Washington Wizards (18-26) vs New York Knicks (10-33). Come dicevamo sopra, non la partita che speri di vedere se i campioni della Nba vengono a giocare in Europa. La squadra della capitale è ancora in gioco per un posto ai Playoff anche se la pessima difesa di squadra (penultima della lega) non fa pensare bene per il futuro. Bradley Beal sta segnando e coinvolgendo a più non posso i compagni, confermandosi un grande realizzatore e mostrando di avere anche doti da leader. Il ritorno di Otto Porter da un pò di dinamicità agli schemi dei maghi, anche se le assenze di Morris, Howard e del citato Wall non permettono di vedere il potenziale del team. C’è curiosità nell’osservare Thomas Bryant e se potrà mantenere un posto saldo a roster.

Gli ospiti stanno anche peggio, con un record da “Tanking” selvaggio. Oltre all’assenza di Porzingis (misterioso ormai il suo utilizzo, probabilmente out per la stagione), c’è quella di Enes Kanter, per i problemi con il suo paese natio, la Turchia. Non è ovviamente questa la sede per parlare della situazione, quantomeno pericolosa, del centro turco, che ha scelto di non partecipare alla trasferta europea. Poco anche da dire sul campo, dove i Knicks sono il quartultimo attacco della Nba e la terzultima difesa.

Quote

  • Money Line: Wizards (quota 1.31)
  • Handicap: Wizards -7.5 (quota 1.90)
  • Over/Under: 228.5

Suggerimento

  • Under 235.5 (1.48)

Pronostici NBA 18-19: dopo Wizards-Knicks, i Pacers attendono i 76ers

Indiana Pacers (29-14) vs Philadelphia 76ers (29-16). Record similare per le due compagini, che propongono una pallacanestro differente. I Pacers fanno della difesa il loro punto forte (primo def rating), con una coralità offensiva spiccata (ben 6 giocatori in doppia cifra di media). Victor Oladipo resta il punto di riferimento ma avere a disposizione un arsenale variegato sia nei piccoli che nei lunghi sta facendo la differenza per coach McMillan. Gli ospiti vivono delle loro folate offensive, che permettono poi di rimanere concentrati in attacco. Tra tutti il più ondivago è Joel Embiid che sicuramente è un difensore d’elite, ma che può uscire dal match se in attacco va fuori giri. Siamo tutti in attesa del definitivo salto di qualitrà di Ben Simmons, che ha un’unica strada per crescere: lavorare, lavorare e ancora lavorare su un tiro affidabile, quantomeno dalla media. Piccola pillola statistica, nei due incontri precedenti in stagione a vincere è sempre stata la squadra in trasferta (1 vittoria per parte).

Quote

  • Money Line: Pacers (quota 1.78)
  • Handicap: Pacers -2.5 (quota 1.90)
  • Over/Under: 224.5

Suggerimento

  • Over 216.5 (1.41)

Pronostici NBA 18-19: le altre in pillole

  • Charlotte Hornets vs Sacramento Kings: over 217.5 (1.40)
  • Oklahoma City Thunder vs Los Angeles Lakers: Thunder -4.5 (1.50)

Knicks, Kristaps Porzingis fa progressi, Fizdale: “Non guardo, altrimenti lo metterei già in campo! Non sarà a Londra”

Continua il percorso di recupero di Kristaps Porzingis, in vista del suo ritorno in campo a 12 mesi dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, riportata nel febbraio 2017.

I New York Knicks hanno collezionato nella notte di venerdì l’ennesima sconfitta di una stagione fatta di esperimenti in campo, mangiate da record e politica internazionale lontano dai campi (citofonare Enes Kanter) e suggestioni di mercato estivo (Kevin Durant, ma anche Zion Williamson).

I Knicks “timbrano il cartellino” perdendo come da copione in casa contro degli Indiana Pacers desiderosi di riscatto dopo la disfatta del TD Garden di Boston di due giorni prima.

121-106 al Madison Squadre Garden di New York, e l’ennesima partita da 10 in pagella di Domantas Sabonis. Il figlio del “Principe del Baltico” chiude con 22 punti, 15 rimbalzi, 3 assist, 0 palle perse e 9 su 14 dal campo in 32 minuti, Partita dopo partita, Sabonis sale la graduatoria nella corsa al premio di Sesto Uomo dell’Anno (15.2 punti, 9.7 rimbalzi e e 3 assist a gara per il lituano).

Per New York 18 punti per Emmanuel Mudiay e sprazzi di talento per il rookie Kevin Knox (14 punti in 28 minuti per il prodotto di Kentucky) e poco altro. I Knicks proseguiranno la loro estenuante stagione ospitando i Philadelphia 76ers domenica sera, per poi imbarcarsi per Londra e la O2 Arena, dove il prossimo giovedì 17 gennaio sfideranno gli Washington Wizards per l’edizione 2019 dell’NBA London Game.

Come annunciato da coach David Fizdale, Kristaps Porzingis non viaggerà in Europa con in compagni, ma rimarrà a New York ad allenarsi, con l’obiettivo di tornare in campo prima della fine della stagione regolare.

David Fizdale: “Non vedo l’ora di allenare Kristaps Porzingis, sta facendo grandi progressi”

 

Coach Fizdale ha aggiornato media e tifosi dei Knicks sullo stato dei lavori e sulla condizione di Kristaps Porzingis, dopo la partita di venerdì del Madison Squadre Garden:

Posso dire che stiamo mantenendo la stessa cautela (di inizio anno, ndr) ma anche che il lavoro presegue senza sosta. Kristaps cresce di condizione, salta, corre… prima della partita l’ho visto in campo ad allenarsi e ho cercato di non guardare per resistere all’idea di farlo cambiare e metterlo in campo. Ho questo giocatore di 2.2o che si muove così… ho davvero cercato di non guardare, poi Kristaps mi ha visto e si è messo a ridere: ‘coach, non guardi!’. Sta facendo progressi, è veramente a buon punto (…) si sta impegnando tantissimo, lavora su condizione e tecnica. Gli manca il campo, ovviamente, per lui è stata dura dover guardare le partite da casa per tanto tempo, ma diventa ogni giorno più forte (…) non vedo alcun problema nei suoi movimenti, niente che mi possa lasciare perplesso. Sembra più forte, tirato a lucido, è davvero una questione di settimane ormai

– Coach David Fizdale su Kristaps Fizdale –