Meeks firma con i Raptors, mentre Jenkins e Ellenson giocheranno per i Knicks

jodie meeks

Venerdì sera ripartirà la regular season e diverse franchigie si stanno attrezzando per rinforzare le proprie panchine. In questi 2 mesi dall’inizio dei playoff, i cosìddetti “panchinari” avranno un ruolo importante per l’ultima parte della corsa alla post-season.

 

Proprio per rinforzare il roster, i Toronto Raptors, hanno firmato la guardia ex Washington Wizards Jodie Meeks, per 10 giorni (secondo Adrian Wojnarowski di ESPN). Sull’esempio dei canadesi, si sono mossi anche i Knicks con un doppio colpo: a New York sono arrivati John Jenkins e Henry Ellenson. Per il primo si tratta di un contratto biennale, mentre l’ex Detroit Pistons starà solo 10 giorni con il team di coach David Fizdale (fonte Shams Charania).

 

Meeks il rinforzo che completa la panchina dei Toronto Raptors

 

Meeks è alla sua decima stagione NBA, nelle quali ha realizzato una media di 9.3 punti tirando con il 41,8% dal campo e il 37.2% da oltre l’arco. Il 13 aprile 2018, il 31enne del Tennesse è stato sospeso per 25 partite per aver violato il programma antidroga della NBA. Il 15 ottobre, la franchigia di Washington ha scambiato Jodie con i Milwaukee Bucks, che poi lo hanno rilasciato il 24 novembre.

Altri giovani in arrivo per i Knicks: ecco le firme di Ellenson e Jenkins

 

Mentre Ellenson avrà difficilmente molto spazio nelle rotazioni dei Knicks, Jenkins potrebbe ritagliarsi un ruolo importante. L’ex Suns, è approdato in una franchigia in ricostruzione e che sta lasciando molto spazio ai giovani. Il vero problema per John potrebbe essere il fatto che nel suo stesso ruolo, nel team newyorkese, ci sono diversi giovani di gran prospettiva (come Dennis Smith Jr, Emmanuel Mudiay, Allonzo Trier, Damyen Dotson e Frank Ntilikina).

 

Suns, i voti della stagione 15/16: le guardie

Nella notte che potrebbe cambiare il prossimo futuro in Arizona, alle 2.00 nostrane ci saranno i sorteggi per decretare l’ordine delle chiamate al prossimo Draft, continuiamo con i voti stagionali alla franchigia dell’Arizona. Oggi è il turno delle guardie.

Brandon Knight
Brandon Knight

BRANDON KNIGHT 6.5

19.6 ppg – 3.9 rpg – 5.1 apg

Nonostante le 30 partite saltate per infortunio arriva una sufficienza piena per il prodotto di Kentucky. Career High per quanto riguarda i punti messi a referto anche se ha avuto una leggera flessione nel tiro dalla lunga distanza. Il voto non è più alto perchè continua a perdere fin troppi palloni e potrebbe essere più costante nel guidare l’attacco. Infortuni a parte, la coppia con Bledsoe è ancora da scoprire fino in fondo anche se il prosieguo della sua avventura in Arizona attualmente è un’incognita complice l’exploit di Booker e il possibile arrivo di Bogdanovic, potrebbe essere lui il sacrificabile durante la prossima Free Agency.

Devin Booker
Devin Booker

DEVIN BOOKER 8

13.8 ppg – 2.5 rpg – 2.6 apg

Stagione a dir poco strepitosa per il rookie di casa Suns. Partito un pò in sordina è cresciuto esponenzialmente con l’andare del tempo fino a diventare indispensabile per la manovra offensiva della sua squadra. Difesa ancora da migliorare molto ma tecnica di tiro eccelsa. È riuscito ad emergere proprio nel peggior momento della stagione quando quasi tutto il backcourt riempiva l’infermeria. Chiamato con la tredicesima scelta assoluta, si è piazzato al ridosso del podio per i migliori rookies stagionali ad un nonnulla dal terzo posto. Considerando che è un classe ’96 il futuro è soltanto dalla sua parte. Sarà intrigante vedere come si inserirà nei meccanismi tecnico-tattici della squadra una volta che il roster sarà finalmente al completo.

John Jenkins
John Jenkins

JOHN JENKINS 5.5

5.0 ppg – 1.6 rpg – 1.2 apg

Arrivato in Arizona a fine febbraio dopo esser stato tagliato dai Dallas Mavericks, il suo compito era quello di uscire dalla panchina e sfruttare le sua abilità di tiratore dalla lunga distanza allungando la rotazione. Quasi una comparsa, nei 13 minuti in media in cui è stato utilizzato di più non gli si poteva chiedere. È riuscito a fare il Career High per quanto riguarda la percentuale da oltre l’arco, fissandolo al 40.6%. Lo scorso luglio ha firmato un contratto triennale al minimo salariale ma i prossimi due anni rimanente non sono interamente garantiti. Molto probabilmente non continuerà la sua esperienza con i Suns.

Mavs, Williams e Matthews sono tornati a giocare

Lincoln, capitale del Nebraska, nella lingua chiwere vuol dire “acqua calma”. Un aggettivo perfetto per descrivere la preseason dei Mavs che, nella notte appena trascorsa, hanno perso contro i Chicago Bulls la loro ultima partita prima dell’inizio della regolar season.

Il tabellino dice 103-102, in una gara giocata a tratti a ritmi da regolar season (32-28 per i Bulls nel primo quarto), a tratti da normale preseason. Finite le partite di preparazione, bisogna sottolineare che la squadra texana è stata l’unica franchigia ad essere rimasta a secco di W durante tutta la preseason. Tuttavia questa cosa pare non preoccupare troppo l’head-coach Rick Carlisle, che commenta così ai microfoni di NBA.com “ Io non conosco il nostro record, ma so solo che in alcuni punti di questa partita abbiamo segnato. Noi abbiamo vinto qualche sfida personale, ma loro non ci hanno concesso di esprimere tutto il nostro potenziale”

Lo starting five di quest’incontro era composto da 4/5 di quello che sarà il quintetto ideale per la futura regolar season, composto da Zaza Pachulia, Dirk Nowitzki, Raymond Felton, Wesley Matthews e Deron Williams, (quest’ultimi due non ancora al 100% della forma fisica).

Leggendo questi nomi in formazione era lecito aspettarsi qualcosa di più, ma è stato proprio il ritorno di entrambi i giocatori infortunati sul parquet ad entusiasmare i tifosi che hanno potuto vederli all’opera nonostante i pochi minuti a disposizione (circa 15 a testa).

L’ex Brooklyn Nets ha smistato qua e là ottimi passaggi, correndo con relativa facilità e avendo una buona chimica nel pick-and-roll con Pachulia. In difesa, tenendo conto delle sue condizioni fisiche, si può dire che ha retto discretamente le penetrazioni di Rose e Butler. Tutto lascia pensare quindi che D-Will sia il play ideale per Carlisle grazie alla sua capacità di orchestrare la rete di passaggi e alle decisioni prese sui tiri. L’allenatore si è espresso così su di lui: “Mi piace il modo in cui ha giocato, soprattutto se consideriamo che Deron non ha disputato neanche una partita di preseason. Dopotutto, il suo ritmo è stato inaspettatamente buono.”

Deron Williams
Deron Williams in azione la scorsa notte contro i Chicago Bulls

Discorso leggermente diverso per Matthews: il nativo di San Antonio (Texas) si è mostrato lento nel correre e nel farsi trovare pronto al tiro, oltre a faticare nel farsi cercare dai compagni. Per questo motivo la sua serata si è chiusa con “soli” 7 punti, 3 rimbalzi e 2 assist. Tuttavia, se si pensa che 7 mesi fa questo ragazzo subiva la rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra, il solo ritorno in campo può essere considerare un avvenimento fuori dal comune.

Wesley Matthews
Wesley Matthews

Nonostante la notizia del ritorno in campo dei due lungodegenti sia stata la cosa più importante della notte, non è passata inosservata la prestazione di Dwight Powell. La power forward, ultimo residuo della trade Rondo, ha concluso il match con 14 punti con 11 rimbalzi: seppur sia ancora “immaturo” dal punto di vista cestistico, il ragazzo sta continuando a lavorare sodo per poter migliorare il tiro e la difesa, non ancora brillantissime ma con grandi possibilità di crescita.

“Quando siamo in salute, possiamo essere esplosivi. Non vedo l’ora che tutti possano ritornare in campo e far vedere quello che possiamo fare. Penso che la chimica che abbiamo fuori dal campo sia grandiosa e, sebbene in campo non abbiamo avuto molto tempo per giocare assieme, siamo un gruppo di ottimi ragazzi” ha affermato Charlie Villanueva al termine della partita.

Aspettando il ritorno di Chandler Parsons, i Dallas Mavericks vogliono tirar fuori tutto il potenziale di ogni singolo giocatore, anche da quelli che normalmente siedono in panchina. Un esempio su tutti è stato John Jenkins, autentico trascinatore in questa preseason, che contro i Bulls ha sparato a 5.9 secondi dalla fine la tripla della possibile vittoria, prima di essere beffato nell’azione successiva da Doug McDermott, che, con un splendido fade away nel possesso successivo, ha portato Chicago alla vittoria. Nonostante ciò, per Jenkins la partita è stata decisamente positiva, grazie ai 13 punti segnati insieme a 5 rimbalzi e 2 assist in poco più di 15 minuti.

In conclusione quindi, sebbene i texani abbiano rimediato sette sconfitte in sette partite, sono comunque riusciti a creare una buona alchimia di squadra che li potrebbe portare, in ottica di 82 partite, a traguardi che ad oggi nessuno sembra pronosticare, ma che fanno sognare i tifosi impazienti dell’inizio di questa nuova stagione.

Per NBA Passion,

@DavideBomben

Mavericks, sarà John Jenkins la nuova sorpresa?

Seppur durante la preseason i Dallas Mavericks non abbiano brillato granché, riportando l’amaro risultato di 0 vittorie a fronte di ben 4 sconfitte ( contro i Denver Nuggets 96 – 86, Houston Rockets 109 – 82, Oklahoma City Thunder 100 – 88 e Atlanta Hawks 91 – 84), hanno potuto ammirare un giocatore che è riuscito subito ad emergere: stiamo parlando di John Jenkins.

Il giocatore, proveniente da Hendersonville (Tennessee), è riuscito, nonostante i KO, a dare una risposta a tutti quelli che si domandavano del perchè il front office avesse voluto averlo. Nella notte di giovedì scorso, infatti, ha messo in luce una piacevole dimostrazione del suo talento, con 26 punti in 29 minuti e un 11 su 18 al tiro, cercando, così, di ottenere la fiducia del Coach Rick Carlisle, dopo esser stato scelto dagli Atlanta Hawks come 23esima scelta al draft del 2012.

“Mi sento bene. Ogni giorno. Sto provando ogni giorno a esser meglio di quello che posso dare e lo sto focalizzando ogni volta che posso. Sai, giovedì notte mi sono divertito un po’ e alla fine ho visto il filmato tecnico per capire come possiamo migliorarci.” ha affermato il giocatore ai microfoni di NBA.com.

John Jenkins
John Jenkins

Calcato il parquet per sole 98 volte con Atlanta prima di giungere a Dallas, ha collezionato medie alquanto mediocri con 5.6 punti, 1.6 rimbalzi in poco meno di 14 minuti con una media da dietro l’arco del 37.5% nei suoi 3 anni finora disputati. Seppur il 24enne abbia giocato fino alla stagione passata come ala piccola, mentre lo sviluppo della lega si sta spostando verso un gioco incentrato dal tiro da 3, le sue doti di playmaker evidenziate in questa preseason potrebbero far esplodere delle qualità ancora nascoste.

“Coach Carlisle mi ha permesso di fare delle cose che fin dall’università molte persone non mi hanno visto fare” – ha poi continuato il giocatore – “È come se avessi avuto da sempre queste doti, ma sono rimaste in panchina, un po’ nascoste; mi sto quindi abituando a giocare da play, facendo ripetizioni ogni giorno, cercando di fare del mio meglio.”

Carlisle, dal canto suo, spera che possa tornare a giocare nel migliore dei modi anche nel suo ruolo naturale (guardia): “Sta giocando aggressivo, sta facendo un sacco di cose buone. Sai, ha un buon feeling quando tira da dietro l’arco da 3, ha un buon pull – up e un terrificante tiro dalla media distanza. Mi piacerebbe farlo giocare da due, ma sta facendo un lavoro eccezionale con la palla in mano”. Sarà quindi Jenkins, dopo le buone parole di Carlisle, la vera sopresa dei Mavs per la nuova imminente stagione? Ball don’t lie.

Per NBA Passion,

@DavideBomben

Dallas Mavericks, c’è l’accordo con John Jenkins

I Dallas Mavericks sono sempre alla continua ricerca di pezzi da aggiungere al proprio puzzle, alcuni reparti sono ancora da completare e la rosa va perfezionata in vista della prossima stagione. Coach Carlisle ha sicuramente bisogno di andare a rinforzare il reparto lunghi che, ad oggi, vedrebbe partire in quintetto il nuovo acquisto Zaza Pachulia (arrivato dai Bucks), mentre dalla panchina uscirebbe davvero poca cosa fatta eccezione del promettente Powell arrivato dai Celtics nell’affare Rondo.

Circola un clamoroso rumors che vedrebbero i Mavericks interessati ad intavolare una trade per assicurarsi le prestazioni di Kenneth Faried, ala grande dei Nuggets, ma questa è solo una voce, mentre il vero obiettivo dovrebbe essere JaVale McGee. Cuban sta lavorando sotto traccia per allestire un supporting cast di tutto rispetto a Dirk Nowitzki, considerando che il tedescone di Wurzburg non è di certo più un ragazzino e l’età comincia a farsi decisamente sentire.

L’ultimo colpo in ordine cronologico della franchigia texana, in accordo con Synergy Sports, è l’ingaggio della shooting guard John Jenkins, classe ’91 proveniente dagli Hawks. Jenkins, scelto proprio da Atlanta con la chiamata numero 23 al Draft 2012, ha firmato un contratto triennale al minimo salariale e sarà la quarta/quinta guardia nelle gerarchie di Carlisle. Ora il reparto piccoli sembra quasi al completo, bisognerà valutare la situazione Felton, che i Mavericks stanno cercando di scambiare in tutti i modi; se dovesse partire l’ex Knicks, ci si butterà su un giocatore esperto (Terry?) che possa dare un contributo più sostanzioso rispetto a quello del nativo di Marion.

Il cantiere a Dallas rimane costantemente aperto, le mosse di mercato di Cuban sembrano aver riportato un minimo di fiducia nell’ambiente che sembrava veramente scosso dall’ormai famoso rifiuto di D. Jordan. Il lungo ora è la priorità, i tifosi dei Mavs saranno accontentati?

Per nbapassion.com

Andrea Cosner

Knicks free agency live: colpo Afflalo, presi anche Lopez e Derrick Williams: O’Quinn ultimo colpo a sorpresa!!

 

I New York Knicks proveranno a creare attorno a Carmelo Anthony un roster per poter competere subito per i playoffs ad Est: l’impresa non è ardua visto il livello verso il basso della conference, che però sembra aver dato il via ad un processo di ripresa.
I rumors parlano di interessamento dei Knicks per molti free agent: vediamo il live della free agency, aggiornato passo passo con l’uscita dei rumors d’oltreoceano.

 

Aggiornamenti

Ore 21.10

Caron Butler, obiettivo dei Knicks in questa free agency, ha accettato un contratto biennale con i Sacramento Kings

Ore 19.50

Cole Aldrich, la scorsa stagione con la maglia dei New York Knicks, ha accettato un contratto di due anni con i Los Angeles Clippers

Ore 12.30

Amar’e Stoudemire, ex stella dei New York Knicks, sarebbe ad un passo dalla firma con i Miami Heat

Ore 10.00

Lance Thomas ha rinnovato per un altra stagione con i New York Knicks. Il giocatore era arrivato a febbraio in una trade a tre squadre da Oklahoma

10/07/2015

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Ore 20.40

Daniel Hackett ha ricevuto un offerta da parte dell’Olimpiakos, ma il giocatore vorrebbe giocarsi tutte le sue chance con i New York Knicks e i Dallas Mavericks per provare l’approdo in NBA prima di accettare

Ore 8.30

Jeremy Lin, ex giocatore dei New York Knicks ed accostato durante questa free agency alla squadra di Phil Jackson, ha firmato per i Charlotte Hornets


Ore 7.30

DeAndre Jordan ha rifirmato con i Los Angeles Clippers rimangiandosi la parola data ai Dallas Mavericks

09/07/2015

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Ore 20.20

DeAndre Jordan, dopo aver rifiutato i New York Knicks e aver scelto i Dallas Mavericks preferendoli ai Los Angeles Clippers, starebbe pensando di cambiare idea e ritornare nella squadra californiana. A quanto pare, avrebbe telefonato nella notte di Lunedì il suo ex coach Doc Rivers dicendo che avrebbe fatto un errore nel lasciare la città losangelina

Ore 8.30

I New York Knicks sarebbero tra le molte squadre che hanno mostrato un interesse verso la guardia free agent John Jenkins

08/07/2015

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Ore 22.10

Jason Smith ha accettato l’offerta di un anno degli Orlando Magic per 4,5 milioni di dollari per un anno. I New York Knicks, che avrebbero voluto confermarlo, potevano arrivare ad un massimo di 2,8

Ore 20.50

David Lee, dopo le voci di un possibile ritorno ai New York Knicks,  è stato acquistato dai Boston Celtics in cambio di Gerald Wallace

Ore 9.15

I New York Knicks avrebbero proposto un contratto di 2,8 milioni di dollari a Alexey Shved,  già nella scorsa stagione protagonista in maglia Knicks

07/07/2015

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Ore 20.15

Nemanja Bjelica, accostato ai New York Knicks negli scorsi giorni come possibile obiettivo di una trade, ha appena sottoscritto un contratto di 3 anni con i Minnesota Timberwolves

Ore 8.15

Daniel Hackett sosterrà un provino con i New York Knicks: l’ex Milano ha ammesso anche l’interesse del Panathinaikos

06/07/2015

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Ore 16.40

I New York Knicks sono alla ricerca di un tiratore esterno: piacciono Caron Butler e Willie Green

Ore 16.30

I New York Knicks secondo il NY Post dovrebbero rifirmare Lance Thomas e Lou Amundson: più difficile tenere Jason Smith e Alex Shved, poiché non è possibile offrire più di 2,8 milioni di dollari e i due giocatori interessano anche ad altre squadre.

Ore 1.10

I New York Knicks completano il loro spazio salariale con l’acquisto di Kyle O’Quinn: per l’ex giocatore di Orlando un quadriennale da 16 milioni di dollari. Ai Magic una futura seconda scelta e soldi

05/07/2015

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Ore 20.20

I Dallas Mavericks, dopo DeAndre Jordan, starebbero pensando a Jeremy Lin per completare la propria squadra. Il giocatore era stato accostato negli scorsi giorni ai New York Knicks

Ore 19.00

LaMarcus Aldridge, dopo aver scartato Knicks e Lakers come possibili destinazioni, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con i San Antonio Spurs

Ore 8:00 
I Knicks hanno chiuso per Derrick Williams, ex Sacramento Kings: accordo secondo ESPN sulla base di un biennale per 10 milioni di dollari. E’ il terzo giocatore proveniente dalla free agency dopo Robin Lopez e Arron Afflalo

Ore 1.00

Patrick Beverley, accostato ai New York Knicks come possibile arrivo, ha rinnovato con Houston per un quadriennale di 25 milioni di dollari

Ore 0.10

Non è servito l’incontro con Phil Jackson per far cambiare idea a Corey Brewer; il giocatore ha scelto di rinnovare con i Rockets per un triennale da 24 milioni di dollari

04/07/2015

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Ore 21.40

Dopo aver detto no ai Knicks, DeAndre Jordan ha accettato l’offerta dei Dallas Mavericks: 80+ milioni per 4 anni

Ore 21.30

I New York Knicks starebbero pensando a K.J. McDaniels o Kendrick Perkins come lungo da aggiungere alla coppia Porzingis-Lopez

Ore 21.10

DeAndre Jordan ha informato la dirigenza dei Knicks che non saranno la sua prossima squadra: un secondo dopo ecco arrivato l’annuncio di Robin Lopez

Ore 20.50

I Knicks sarebbero interessati ad una trade per arrivare a Nemanja Bjelica, giocatore europeo appena arrivato ai Minnesota Tiberwolves

Ore 20.00

E’ fatta!! Robin Lopez è il secondo acquisto dei Knicks. Per lui 54 milioni per 4 anni. Non si è voluto attendere la risposta di DeAndre Jordan

Ore 19.55

Corey Brewer sarebbe a colloquio con la dirigenza dei Knicks

Ore 19.45

Anche i Lakers sarebbero su Corey Brewer, obiettivo dei Knicks

Ore 17.40

Derrick Williams e Corey Brewer sono i due nuovi obiettivi della dirigenza dei Knicks. In giornata meeting con entrambi i giocatori

Ore 16.20

E’ sfida totale tra Lakers e Knicks: David Lee, Jeremy Lin e Jordan Hill gli obiettivi in comune delle due franchigie

Ore 15.30

Dopo tanti rifiuti, Phil Jackson trova un giocatore che addirittura chiede di poter giocare per i Knicks: si tratta di Al Harrington, il quale fa sapere tramite pubblico appello che tornerebbe di corsa a New York nel momento in cui glielo chiedessero

Ore 13.30

Nonostante i tentativi di disturbo, sembra tutto pronto all’accordo tra i New York Knicks e Robin Lopez: si aspetta solo la decisione di DeAndre Jordan prima di cominciare con l’effetto domino

Ore 10.00

Anche i Lakers ci provano per Robin Lopez, ma sono al momento nettamente dietro ai Knicks

Ore 9.45

Per Robin Lopez sarebbe stato trovato l’accordo sulla base di 12-13 milioni annui

Ore 9.30

Nel caso di mancato arrivo di DeAndre Jordan, Phil Jackson avrebbe già trovato l’alternativa: si tratta di Robin Lopez dei Portland Trail Blazers

Ore 9.15

Per DeAndre Jordan la scelta si concentrerebbe tra i Dallas Mavericks e i Los Angeles Clippers

Ore 9.00

DeAndre Jordan ha incontrato la dirigenza dei Clippers dopo Phil Jackson. La sua decisione è attesa per oggi

Ore 1.00

Persi Monroe e Aldridge, i Knicks starebbero sondando il terreno per Jordan Hill (draftato proprio da New York nel 2009) come possibile soluzione. Tra gli altri lunghi in orbita NY ci sono Robin Lopez, DeAndre Jordan e David Lee

Ore 00.10

Dwyane Wade, dato come possibile innesto dei New York Knicks, ha rinnovato per una stagione con i Miami Heat per 20 milioni di dollari

03/07/2015

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Ore 23.00

LaMarcus Aldridge ha annullato l’incontro in programma con i New York Knicks perchè non sarebbe attratto dall’idea di essere impiegato come centro. Per il giocatore di Portland restano forti le candidature di Spurs, Suns, Lakers e Heat: quest’ultimi sono la new entry alla corsa per il giocatore

Ore 21.00

L’ex giocatore dei Knicks Shane Larkin ha trovato l’accordo con i Brooklyn Nets

Ore 20.50

I Portland Trail Blazers hanno trovato l’accordo con Ed Davis sulla base di un triennale per 20 milioni di dollari. Nonostante ciò la dirigenza spera ancora di riuscire a far rifirmare i due free-agent LaMarcus Aldridge e Robin Lopez, finiti (tra i tanti) in orbita Knicks

Ore 20.15

In vista del colloquio con DeAndre Jordan, i Clippers si presenteranno solo con i dirigenti: Ballmer, Doc Rivers e Zucker. Chris Paul e Blake Griffin invece hanno già avuto un colloquio col centro nei giorni precedenti

Ore 20.05

Marc Stein di Yahoo! conferma che si sta svolgendo proprio in questi minuti il colloquio tra Phil Jackson e DeAndre Jordan

Ore 19.15

Monta Ellis, accostato anche ai New York Knicks, ha accettato l’offerta degli Indiana Pacers firmando un contratto di 44 milioni di dollari per 4 anni

Ore 17.40

I Knicks non si sono ancora messi in contatto Enes Kanter oggi, sebbene ci siano stati nei giorni scorsi. Al momento si preferirebbe Robin Lopez per quel ruolo

Ore 17.25

Sfumato Monroe, i Knicks stanno pensando di fare un offerta per Enes Kanter, restricted free agent degli Oklahoma City Thunder

Ore 17.10

I Knicks, sfumato Monroe, starebbe pensando al ritorno di David Lee da Golden State per la prossima stagione, in attesa della free agency del 2016

Ore 17.00

Greg Monroe ha preso la sua decisione: va ai Milwaukee Bucks firmando il massimo salariale

Ore 16.10

Knicks, Clippers e Kings interessati a Dahntay Jones. (Alex Kennedy)

Ore 16.00

Per Chris Boussard Knicks, Hawks e Kings starebbero provando a infilarsi nella corsa a Monta Ellis, che al momento vede favoritissimi gli Indiana Pacers

Ore 15.35

Greg Monroe potrebbe scegliere oggi la sua prossima squadra: ha visto Lakers, New York, Milwaukee e Portland (ESPN NY)

Ore 14.45

I New York Knicks e i Dallas Mavericks incontreranno oggi a Los Angeles Derrick Williams, che ha giocato durante l’ultima stagione nei Sacramento Kings. Gli stessi Kings intendono rifirmarlo

Ore 14.00

E’ ormai giorno nella costa est e subito a New York  ufficializzano l’arrivo di Afflalo che oltre a Porzingis farà parte dei Knicks targati Phil Jackson! Per lui biennale da sedici milioni con player option sul secondo anno.

Ore 12.30

Fissato per le 19 ore italiane l’incontro tra la dirigenza dei Knicks e DeAndre Jordan, che successivamente alle 2 incontrerà i Clippers. Successivamente prenderà una decisione

Ore 10.30

Melo Anthony ha commentato la free agency mostrando impazienza nel vedere chi verrà a giocare nella Grande Mela: “Mi trovo nella stessa posizione di tutti i NY fans , aspetto che il mio telefono suoni in attesa di buone notizie”

Ore 10.15

Lou Williams sarebbe il nuovo giocatore su cui Phil Jackson ha puntato gli occhi dopo che Danny Green ha deciso di restare a San Antonio 

Ore 10.00

Robin Lopez è, secondo Frank Isola, ufficialmente un obiettivo dei Knicks.  Sul giocatore anche Lakers e Mavs, ma la destinazione finale dipenderà dalla decisione di DeAndre Jordan

Ore 9:00

David West ha descritto le voci di un possibile accordo con i Knicks “ridicole”: il Big Man libero dal contratto con i Pacers ha detto di voler cercare un accordo con una contender.

Ore 7.50

I New York Knicks tengono sotto osservazione anche la pista che porterebbe a Lou Williams, giocatore dei Toronto Raptors e sesto uomo dell’anno nella scorsa stagione

Ore 1.30

DeMarre Carroll firma un contratto quadriennale da 60 milioni e finisce ai Toronto Raptors. Dopo Danny Green, anche lui ha preferito un’altra squadra ai Knicks

Ore 1.05

LaMarcus Aldridge, pezzo pregiato di questa free agency, ha appena finito il colloquio con i Phoenix Suns dopo aver detto no ai Lakers: adesso per lui c’è in programma un incontro con i Mavs. Nessun accostamento invece con una squadra della Eastern Conference per il momento

Ore 1.00

Per Derrick Williams dei Sacramento Kings c’è la fila: Knicks, Wizards, Mavs e Pacers sono interessate al giocatore. Gli stessi Sacramento Kings sperano di riuscire a tenerlo

Ore 0.10

I New York Knicks vengono dati come grandi favoriti per la corsa ad Arron Afflalo

02/07/2015

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Ore 22.50

Danny Green ha annunciato di aver rinnovato con i San Antonio Spurs: per lui quadriennale da 45 milioni di dollari e niente Knicks

Ore 17.00

I Knicks sono riportati ancora come i grandi favoriti alla corsa per Greg Monroe, mentre si segnala l’interesse per Patrick Beverley

Ore 16.35

Monroe a colloquio con Portland: all’incontro presenti anche il proprietario Paul Allen, il GM Neil Oshley e il coach Terry Stotts

Ore 16.15

Parla l’agente di Danny Green “sarebbe da pazzi neanche incontrare i Knicks

Ore 15.30

Danny Green, Wesley Matthews e Arron Afflalo sono i tre candidati al ruolo di guardia per i New York Knicks

Ore 14.40

Monroe incontrerà i Lakers, Bucks, Blazers and Celtics. Boston, in ogni caso, sembra essersi tirata fuori

Ore 10.00

Greg Monroe incontrerà anche i Milwaukee Bucks

Ore 9.38

Corey Brewer degli Houston Rockets ha avuto una serie Jeremdi telefonate con i Rockets, Celtics e Knicks

Ore 9.30

I New York Knicks stanno incontrando in questo momento a Washington Greg Monroe: è lui il primo vero obiettivo dei Knicks