Denver Nuggets: buone notizie dal rookie Michael Porter Jr.

Infortunio Michael Porter Jr, buone notizie per i Denver Nuggets.

Nonostante abbiano recentemente perso diversi giocatori per infortunio, come Paul Millsap e Gary Harris, i Denver Nuggets rimangono una delle squadre più intriganti e pericolose di tutta la Western Conference.

Se ci mettiamo poi le news riguardo all‘esordio del rookie Michael Porter Jr, i sorrisi dei tifosi Nuggets si allargano.

Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, Porter sembrerebbe essere in uno stato di forma decisamente buono, e potrebbe debuttare con anticipo rispetto ai tempi prestabiliti.

Michael Porter Jr era considerato una possibile prima scelta assoluta al draft 2018, prima del brutto infortunio ad una vertebra. Porter ha infatti mostrato alla high-school una grandissima abilità al tiro, nel passing e anche un grande atletismo.

Nonostante le sue indiscusse abilità, l’infortunio è sembrato più grave del previsto, tanto da farlo scendere addirittura alla chiamata numero 14, effettuata, appunto, dai Denver Nuggets.

Infortunio Michael Porter Jr; le ultime sulla salute del ragazzo

 

Chi ha assistito agli allenamenti di Michael Porter Jr, in ripresa dalla seconda operazione alla schiena nel giro di un anno, è rimasto impressionato. Soprattutto per come tira facilmente dall’arco dei 3 punti, tecnica che sta allenando con coach Mark Price.

Tuttavia, vale la pena notare come questo rapporto non fornisca alcun aggiornamento ufficiale sul giorno del rientro di Porter. I Nuggets non hanno infatti fornito troppe informazioni sul recupero del giocatore, e una data per il suo debutto sul parquet NBA non è stata ancora annunciata.

È un dato di fatto che i Nuggets vogliano essere estremamente prudenti riguardo i tempi di recupero di Porter. È anche possibile che l’ex Missouri possa saltare buona parte della stagione, se non tutta, per non forzare i tempi di recupero.

Ciò che è chiaro, però, è che Porter sta andando verso la giusta direzione, e che potrebbe avere un impatto immediato una volta che farà il suo debutto a Denver. I Nuggets hanno corso un grande rischio nell’usare la loro scelta per un giocatore infortunato, ma a Denver si spera che Porter possa ripagare le attese.

Bulls-Nba Draft: Chicago vuole la terza scelta assoluta

Mock Draft  NBA 2018-Mock Draft 2018- Michael Porter Jr

Bulls-Nba Draft: Chicago ha gli occhi puntati sull’ala del Missouri Michael Porter Jr. Secondo alcune fonti provenienti da Vincent Goodwill di NBC Sports Chicago, i Bulls “hanno chiesto di passare dalla settima alla terza o quarta al draft“. Anche se, quando Goodwill ha chiesto alcune infomazioni, è stata negata una potenziale trade per andare nelle prime cinque. Si pensa e così sembra che Chicago abbia gli occhi puntati su Porter, ma sono stati nformati settimane fa del non poter arrivare al giocatore possedendo la numero 7.

Bulls-Nba Draft: con chi fare la trade?

È ormai sicuro che i Phoenix Suns selezioneranno Deandre Ayton come prima scelta assoluta e che i Sacramento Kings siano intenzionati a scegliere l’ala di Duke Marvin Bagley III, secondo Jonathan Givony di ESPN.com.
Gli Atlanta Hawks, visto che possiedono la numero 3, sarebbero la squadra migliore per i Bulls con la quale fare una trade.
Jonathan Wasserman ha riportato che “ad Atlanta si è parlato sulla possibilità di fare una trade”, e Jeremy Woo di Sports Illustrated ha detto che in caso di trade sarebbero andati a selezionare Trae Young.
I Memphis Grizzlies, che scelgono alla numero 4, sono una altra squadra che potrebbe retrocedere nelle posizioni, se mai trovassero un club disposto ad assorbire i due anni e i $ 49,2 milioni rimanenti sul contratto di Chandler Parsons.
Porter, che compirà 20 anni il 29 di giugno, ha giocato solo tre partite con Missouri la scorsa stagione a causa di un infortunio alla schiena ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. L’ultimo Mock Draft di Wasserman ha proiettato Porter alla numero 7. Ma allora conviene fare una trade?

76ers-Draft 2018: Philly vuole scegliere nelle prime 5

76ers-Draft 2018: il team di Joel Embiid e Ben Simmons vuole fare dei tentativi per ottenere una scelta ancor più importante al prossimo draft.

L’ex direttore generale dei Cleveland Cavaliers David Griffin ha detto che i Sixers sono desiderosi di risalire per ottenere un giocatore che sarà in top 5.
L’obiettivo di Philadelphia rimane poco chiaro, ma la squadra ha molte risorse per trovare un accordo. I Sixers scelgono alla 10 e alla 26 del primo turno, dopo aver avuto la prima scelta nel 2017, Markelle Fultz.
Il nostro mock draft proietta Deandre Ayton ai Phoenix Suns alla chiamata numero 1, Marvin Bagley III ai Sacramento Kings alla 2, Jaren Jackson agli Atlanta Hawks alla 3. Per Luka Doncic discorso diverso che era dato alla 2 ma col passare del tempo ha iniziato a scendere fino alla 4 dei Memphis Grizzlies. Alla 5 Michael Porter Jr, cioè ai Dallas Mavericks.

76ers-Draft 2018: ecco cosa serve a Philadelphia.

Considerando che i Sixers hanno già un tandem di livello nel reparto lunghi con Dario Saric e Joel Embiid, è difficile immaginare che il front office miri a un altro gigante.
È ovvio che Philly sarà interessata ad un giocatore in grado di crearsi tiri da solo e con ottime capacità realizzative. Molte infatti le difficoltà a far canestro di Simmons e Fultz della scorsa stagione.
Luka Doncic e Michael Porter Jr. sono i due candidati principali. Trae Young potrebbe andare tra i primi cinque, ma è tutt’altro che sicuro.

Esclusi i Phoenix Suns alla 1, gli altri team nelle prime cinque sono disponibili a fare una trade. Ciò darà ai Sixers molteplici opzioni per trovare l’accordo migliore.

È probabile che i Sixers possano dover far partire Dario Saric o Markelle Fultz, così come la 10 e  la 26, per entrare nelle prime cinque. Fultz non vale la pena scambiarlo, ma bisogna comunque tenerlo in considerazione. Saric è già un giocatore di calibro da quintetto di partenza in una squadra competitiva.

7 nomi da tenere d’occhio per il Draft 2018

Draft NBA 2018

Il 30 Marzo è presto per parlare del draft 2017, figuriamoci per il draft NBA 2018, non è però prematuro “scoutizzare” alcuni dei protagonisti del futuro. Tra giovani che si sono messi in mostra nell’ultimo anno di High School, quelli che in Europa hanno fatto vedere un talento cristallino e chi uscirà dal college dopo più di un anno di permanenza, sono in molti i talenti di cui bisognerebbe segnarsi il nome, ma ad oggi 7 sono avanti nei mock draft 2018.

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fonte nbadraft.net

Draft NBA 2018 Wendel Carter

E’ uno dei prospetti migliori al mondo e ha scelto Duke come università. “Quando un giovane di belle speranze incontra Mike Krzyzewski, il giovane di belle speranze è destinato a grandi cose” semi-cit. 119 kg per 209 cm per un corpo buono, ma non spaziale, in controtendenza rispetto alle prime scelte degli ultimi anni e dei prossimi nell’immaginario comune. Lui come Doncic dovrà dimostrare di poter incidere in una lega volta ad un atletismo in constante crescita. La riuscita o meno passerà dalla sua qualità difensiva e i suoi miglioramenti in post, entrambe caratteristiche dove è già buono, ma deve diventare super buono, mentre nel tiro (specialmente dal mid-range) e nel suo approccio a rimbalzo può continuare nella strada intrapresa, perchè è quella giusta, discorso valido anche per il modo in cui gioca il pick and roll. NBA Comparison – Al Horford (in questo caso sembra davvero starci come paragone).

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