Raptors-Magic: il pesce grosso mangia quello piccolo

Una legge universale della natura dice che il grosso mangia il più piccolo e, come nella natura questa legge si può applicare anche al mondo dello sport. In questo caso, vediamo questa legge affermarsi nella NBA, nella serie di playoffs tra Toronto Raptors e Orlando Magic, dove vediamo i Raptors (la squadra con più talento e più esperienza) travolgere per 4-1 gli Orlando Magic.

I Magic sono riusciti a strappare gara 1 alla Scotiabank Arena, ma purtroppo per loro non è bastato. I Raptors mettono subito le cose in chiaro, vincendo tutte le seguenti partite e chiudendo la serie in 5 gare.

RAPTORS-MAGIC: LEONARD & CO PERFETTI SIA IN FASE OFFENSIVA CHE DIFENSIVA

Dopo la batosta subita in gara 1 la squadra allenata da Nick Nurse ha rimesso subito in chiaro i rapporti di forza, dominando i Magic sia in attacco che in difesa nelle altre 4 gare. L’attacco, come sempre durante questa stagione, in queste quattro vittorie è stato trascinato e gestito in maniera eccelsa dalla superstar Kawhi Leonard, accompagnato dal probabile Most Improved Player Paskal Siakam e dal leader dello spogliatoio Kyle Lowry.

Leonard in primis, che per tutta la serie contro Orlando ha mantenuto delle statistiche da vero campione. Kawhi ha chiuso la serie con 27.8 punti, 6.6 rimbalzi, 3 assist e 1.2 recuperi a partita, numeri di grande livello ma che non mettono del tutto in mostra il lavoro svolto, in entrambi i lati del campo, dal 2 volte difensore dell’anno

La chiave dell’attacco dei Toronto Raptors è la difesa, che è stata perfetta sotto tutti i punti di vista, annullando soprattutto il miglior giocatore della squadra Nikola Vucevic. Marc Gasol è riuscito a contenerlo sia sul pick and roll sia nelle situazioni di post, usando la sua grande fisicità. Leonard, con la sua predisposizione a difendere tutte le posizioni, è riuscito a soffocare l’attacco dei Magic durante la serie.

La difesa eccellente dei due, insieme a tutto il resto della squadra, ha reso possibile mantenere per quattro gare consecutive gli Orlando Magic al di sotto dei 100 punti. Unica pecca di questi Toronto Raptors è stata gara 1, dove la squadra si è fatta sorprendere da degli agguerriti Orlando Magic, vogliosi di dimostrare il loro valore.

In aggiunta, alcune lacune difensive, insieme a pessime scelte offensive hanno portato alla vittoria dei Magic che, sfruttando un errore difensivo sul pick and Roll di Gasol e Leonard hanno trovato in D.J. Augustin la possibilità di punire questi errori.

Determinati cali di rendimento di alcuni giocatori, e la mancanza di sicurezza dei propri mezzi potranno risultare imperdonabili contro i Philadelphia 76ers, che difficilmente si faranno travolgere per quattro partite di seguito, dopo aver vinto gara 1 in casa degli avversari.

RAPTORS-MAGIC: ORLANDO NON ANCORA PRONTA PER QUESTO PALCOSCENICO

Raptors-Magic streaming: la necessità di vincere contro la leggerezza della sorpresa
Raptors-Magic

Dopo la vittoria in gara 1 ci si aspettava qualcosa in più da questi Magic, non sul risultato della serie (che tutti davano per scontato, ovviamente). Ci si aspettava una squadra con più coraggio, che avesse potuto dare più filo da torcere ai Raptors.

Invece sia in difesa che in attacco, dopo gara 1 i Magic sono stati poco efficaci, non superando mai quota 96 punti e per due partite incapaci di superare gli 85.La realtà dei fatti è che gli Orlando Magic avevano già ottenuto il massimo arrivando ai playoffs dopo 6 anni con l’attuale roster, e chiedergli di andare fino in fondo alla competizione sarebbe stato irreale. Purtroppo la squadra non è ancora pronta a questo livello di pallacanestro, Vucevic e altri 2 buoni giocatori offensivi non bastano.

Futuro incerto e tutto da scoprire quello degli Orlando Magic, che in estate cercheranno di capire se i due talenti grezzi oggi in squadra Mo Bamba e Markelle Fultz possano avere buoni margini di miglioramento. In più, il miglior giocatore della squadra, Nikola Vucevic, sarà free agent insieme a uno dei giocatori fondamentali e con più esperienza,Terrence Ross.

I veri problemi offensivi dei Magic di coach Clifford in questa serie sono state le pessime percentuali da 3, che in gara 5 sono arrivate ad un minimo del 26% (9 su 34). Anche la cattiva gestione della palla ha le sue colpe: dopo gara 1 i Magic non sono più riusciti a far girare il pallone contro una squadra come i Toronto Raptors, una difesa molto più preparata.

Un altro problema fondamentale del totale fallimento contro i Raptors è stata la scomparsa offensiva di Vucevic, che dopo la miglior stagione come carriera era atteso a dei playoffs di alto livello. Il montenegrino è invece calato: dai 20.8 punti, 12.0 rimbalzi e 3.8 assist in stagione regolare agli 11.2 punti, 8.0 rimbalzi e 3.0 assist dell 5 gare di post-season. 

Raptors-Magic, una serie con un risultato scontato ma non troppo

 

Come sempre i Playoff Nba ci hanno abituato a non dare mai nulla per scontato, uno di questi casi è la serie RaptorsMagic.In cui si vede il team con il secondo record più alto della  Eastern Conference (1°Milwaukee Bucks) essere battuto in casa  in gara 1 da una squadra che ricopre la settima posizione. Per poi in gara 2 dominarli in entrambi i lati del campo, facendo dimenticare ai tifosi e a tutto l’Air Canada Center la sconfitta subita negli ultimi istanti appena qualche giorno fa.

Entrambe le squadre nelle loro sconfitte hanno mostrato i loro punti deboli. Per quanto riguarda i Raptors, la loro PG Kyle Lowry continua ad avere dei momenti di calo una volta arrivata la postseason. Per un giocatore cosi determinante per la sua squadra, avere dei momenti bui sempre nei momenti più decisivi della stagione può essere un gran problema.Passando dall’altro lato, i Magic risentono molto del mancato apporto offensivo da parte di Vucevic, giocatore chiave della squadra. Ma anche alcune lacune difensive e la mancanza di carattere non verranno perdonate da Leonard e compagni.

Con la fine di gara 2 la serie si sposta in Florida, e la possibilità di giocare in casa per i Magic potrà rendere il risultato della serie meno scontato di quanto tutti gli appassionati pensino, dando del filo da torcere ai talentuosi Toronto Raptors.

 

RAPTORS-MAGIC: LOWRY E D.J AUGUSTIN DECISIVI IN NEGATIVO E POSITIVO IN GARA 1

 

La panchina degli Orlando Magic che guarda la tripla vincente messa da D.J Augustin in gara 1 Raptors-Magic

Gara 1 della serie vede uscire vittoriosi negli ultimi secondi della partita gli Orlando Magic dall’Air Canada Center. La squadra guidata da Clifford grazie alla grande serata in attacco di D.J Augustin, è riuscita a battere i grandi favoriti dei Raptors. Augustin con i suoi 25 punti, 2 rimbalzi e 6 assist è stato il leader offensivo dei Magic in questa sudata vittoria, soprattutto con gli ultimi due canestri decisivi. Uno in penetrazione con un layup per il pareggio, e l’altro un tiro da 3 che sigla la vittoria a pochi secondi dal termine, sfruttando l’errore fatto da Gasol e Leonard sul Pick and roll centrale giocato con Vucevic. Da premiare anche la difesa di Aron Gordon e Jonathan Isaac su Leonard, e il grande apporto di tutta la panchina (Michael Carter Williams in primis).

Il canestro decisivo di DJ Augustin in gara 1 di Raptors-Magic

L’altro giocatore decisivo di gara 1, ma in negativo è Kyle Lowry, che tirando con un 0/7 dal campo, 0/6 da tre e 0/2 ai liberi ha terminato la partita con 0 punti a referto. La Point-Guard proveniente da Philadelphia non è nuova a questi cali di prestazione nei Playoff. Il suo apporto offensivo è troppo importante per la squadra, e questi momenti bui portano il team ad andare in contro a difficoltà durante la partita.

Anche i problemi nel tiro dall’arco da parte del resto della squadrahanno pesato: gara 1 di Raptors-Magic li ha visti tirare con un pessimo 12/36. Uno dei peggiori riguardante questo aspetto, ovviamente dopo Lowry, è stato Pascal Siakam che sì ha chiuso la partita con 24 punti 9 rimbalzi e 4 assist ma ha tirato dall’arco con lo 0% (0/4). Percentuale che unita a quella di Lowry ha portato l’attacco dei Raptors a non essere molto efficiente.

 

RAPTORS-MAGIC: DOMINIO TOTALE DEI RAPTORS IN GARA 2

I Toronto Raptors in gara 2, al contrario di gara 1 che è stata sempre combattuta fino alla fine, sono scesi in campo con la voglia di ristabilire immediatamente i rapporti di forza.

Iniziando subito il primo quarto con un parziale di 11-0, imponendosi subito sulla impotente difesa di Orlando, arrivando addirittura ad avere 34 punti di vantaggio nell’ultimo quarto. Il protagonista della serata è stato come al solito Kawhi Leonard, che con i suoi 37 punti, 4 rimbalzi e 4 assist e tirando dal campo col 68,2%(15/22) e dall’arco con il 50 %(4/8) ha distrutto le speranze dei Magic. Bella prova di riscatto anche da parte di Kyle Lowry con 22 punti e 7 assist (8/13 al tiro), che mette in chiaro a tutti che è fondamentale un suo costante rendimento offensivo per andare avanti ai playoff.

Per quanto riguarda gli Orlando Magic, la squadra allenata da Clifford non è mai veramente entrata in partita. Le basse percentuali dal campo (37%) e quelle da 3 (26.5%) non hanno aiutato, aggiungendoci in più le 17 palle perse di squadra in confronto alle 7 dei Raptors si può dire che la partita è stata approcciata nel peggiore dei modi.

I principali colpevoli di questa brutta sconfitta sono i giocatori in cui il coach Clifford crede di più, Nikola Vucevic, Evan Fournier e il protagonista di gara 1 D.J Augustin. Il primo, il giocatore da cui si aspetta di più, ha terminato la gara con 6 punti e 6 rimbalzi, Fournier invece ha registrato nel tabellino soltanto 10 punti, mentre Augustin ha messo a referto soltanto 9 punti, di cui 7 provenienti dai liberi. La difesa asfissiante dei Raptors ad inizio partita ha dettato il ritmo di tutta la partita e dal terzo quarto in poi gli Orlando Magic sono stati completamenti allontanati dalla possibilità di rientrare in partita.

Con una partita dominata su entrambi i lati del campo la squadra allenata da Nick Nurse pareggia la serie e si prepara a spostarsi all’Amway Center, casa degli Orlando Magic, dove grazie al calore del pubblico di casa proveranno a mettere in difficoltà i favoriti Raptors di Leonard e Lowry.

VEDREMO UNA SERIE DOMINATA DAI RAPTORS O I MAGIC RIUSCIRANNO A TENERE TESTA?

Aspettarsi che i favoriti Toronto Raptors passino il turno è lecito, ma non bisogna pensare che i Magic apriranno loro il passaggio senza far nulla. Nelle prossime due gare si passerà a giocare in quel di Orlando in Florida, dove la squadra allenata da Clifford avrà la chance di farsi valere e magari stupire tutti gli appassionati del mondo NBA, passando il turno.

La chiave per dare del filo da torcere a Toronto per i Magic è puntare molto sul fattore casa, giocare con grinta e sperare che Vucevic in primis ma anche Fornier, Augustin, Gordon riescano ad innalzare il loro livello di gioco per mettere in difficoltà la solida difesa guidata da giocatori fenomenali in quest’aspetto del gioco come Leonard e Ibaka.

Invece i Toronto Raptors, se godranno sempre delle solite prestazioni di Kawhi Leonard, e Lowry troverà costanza offensiva insieme alla grande difesa che hanno, potranno letteralmente dominare questa serie passando il turno e avvicinandosi sempre di più alla vetta, le finali NBA.

Raptors battuti dai Magic, coach Nurse: “Terrence Ross come Lou Williams”

Terrence Ross

Il coach dei Toronto Raptors, Nick Nurse, elogia Terrence Ross degli Orlando Magic, nel suo ruolo di sesto uomo.

 

I complimenti di Nurse nei confronti di Ross arrivano dopo il match vinto dagli Orlando Magic per 113-98, proprio contro i Toronto Raptors, orfani di Kawhi Leonard.  Vittoria arrivata proprio grazie al 28enne Ross, che piazza 28 punti e 9 rimbalzi in 30 minuti di utilizzo, uscendo dalla panchina.

Coach Nurse ha avuto l’occasione di allenare Terrence Ross durante i suoi anni a Toronto, quando era vice allenatore. Dopodiché Ross fu scambiato ai Magic per Serge Ibaka.

Nel post partita Coach Nurse ha evidenziato l’importanza di Ross per i Magic: “Orlando ha sicuramente usato Ross nel ruolo di Lou Williams. Non è partito in quintetto, ma quando è entrato in campo, tutto il peso dell’attacco è caduto su di lui.” Ha detto Nurse secondo Josh Robbins di The Athletic. ”

 

Coach Nurse: “Terrence Ross è stato bravo, lo sapevamo

 

Terrence Ross sta viaggiando a 15 punti di media e sta tirando col 38.3% da 3 punti e con il 43.5% dal campo. Fondamentale è stato il suo approccio alla partita contro Toronto, come detto da Nurse: Ross è un grande tiratore sia quando è libero sia quando è marcato. Inoltre gli arbitri gli hanno regalato un paio di fischi a favore anche quando stavamo difendendo bene su di lui. Ciò aiuta molto sulla fiducia di un tiratore. In alcune situazioni abbiamo difeso bene ma gli arbitri lo hanno comunque premiato con un paio di liberi. Ma T-Ross è stato bravo, sapevamo che può fare queste cose“.

 

Gli Orlando Magic hanno vinto sette delle ultime nove partite, e sono ora a una gara di distanza dall’ottava e ultima piazza disponibile per i Playoff, occupata dagli Charlotte Hornets.

Il prossimo impegno per la franchigia del Florida sarà mercoledì a New York contro i Knicks, in una partita sulla carta semplice.