Pelicans, spalla KO per Anthony Davis, in forse per l’All-Star Game di Charlotte?

Davis-Lakers

New Orleans Pelicans, infortunio alla spalla sinistra per Anthony Davis, a rischio la partecipazione all’All-Star Game di domenica?

Davis si è infortunato durante il secondo quarto di gioco della sfida tra i Pelicans e gli Oklahoma City Thunder. La risonanza magnetica effettuata dopo la partita non avrebbe evidenziato danni strutturali, l’infortunio è stato classificato come “contusione” alla spalla.

La presenza di Anthony Davis alla Partita delle Stelle in programma domenica 17 febbraio a Charlotte rimane in forse. Il 6 volte All-Star dei New Orleans Pelicans sarà comunque a Charlotte.

Davis è stato costretto ad abbandonare la partita dopo appena 16 minuti di gioco (14 punti e 4 rimbalzi a fine gara per lui). I New Orleans Pelicans (26-33), guidati da un Julius Randle da 33 punti e 11 rimbalzi e dai 32 punti e 7 assist di Jrue Holiday, hanno superato gli Oklahoma City Thunder per 131-122.

Non basta ad OKC (37-20) la mostruosa tripla doppia da 44 punti, 14 rimbalzi ed 11 assist di Russell Westbrook. Thunder ancora privi di Jerami Grant (caviglia) e Dennis Schroeder, e che pagano la cattiva serata di tiro di Paul George (28 punti, 7 rimbalzi e 6 assist a fine gara per George, con un pessimo 3 su 17 da dietro l’arco dei tre punti.

La tripla-doppia di Russell Westbrook è l’undicesima consecutiva per l’MVP 2017 (nuovo record NBA).

Thunder-Nets, tripla-doppia di Russ e 47 di George: “Abbiamo fatto vedere a tutti chi siamo”

Barclays Center di Brooklyn, la notte perfetta degli Oklahoma City Thunder.

Russell Westbrook mette a segno la sua tripla-doppia numero 108 in carriera e sorpassa Jason Kidd al terzo posto della classifica All-Time, Paul George si accende nel quarto periodo e chiude con 47 punti, ed i Thunder compiono una rimonta da record ai danni dei Brooklyn nets.

A Brooklyn, Thunder-Nets finisce 114-112.

21 punti, 15 rimbalzi e 17 assist per il neo-papà Russell Westbrook, in una curiosa e sgargiante mise blu (la maglia) arancio (tutori ed affini) e verde (sneakers). Dopo un primo quarto in equilibrio, i Brooklyn Nets mettono la quarta e travolgono i Thunder 36-22 nel secondo periodo. 17-4 di parziale per aprire il quarto, parziale condotto da Spencer Dinwiddie, Joe Harris e Jarrett Allen.

Il primo tempo si chiude sul 62-46 Nets. Per OKC, 12 punti e 7 assist per Westbrook, 14 punti per Paul George. 21 i punti a testa per Allen Crabbe e Dinwiddie, per Brooklyn.

Nel terzo quarto, una tripla di Allen Crabbe (22 punti con 7 su 13 da dietro l’arco) manda i Nets sul +23 (75-52) con 8:25 da giocare. Russell Westbrook è già in tripla-doppia a 5 minuti dal termine della terza frazione di gioco.

Nets in controllo della gara anche nel terzo quarto, chiuso sul +18. La rimonta OKC inizia con una tripla di Terrence Ferguson (99-83) con 8:24 da giocare, poi Adams e Paul George (4 triple nell’ultimo periodo di gioco) ricuciono il divario. PG13 appoggia alla tabella il -8 (105-97) a 5:35 dal termine, Jerami Grant dall’angolo fa -2 poco dopo (109-107). A 1:44 dalla sirena finale, George sigla il -1 (112-111), i Nets non segnano più e sempre George chiude la partita col suo sesto tiro da tre punti di serata a 3.1 secondi dal termine.

I Nets non riescono a tirare sull’ultimo possesso, con Westbrook che sporca il pallone indirizzato a Jared Dudley.

Thunder-Nets, Paul George: “Abbiamo fatto vedere a tutti chi siamo”

Paul George ha segnato 25 dei suoi 47 punti nel solo quarto periodo. A fine gara, dopo aver subito la rituale doccia di gatorade da Russell Westbrook, PG13 ha parlato della sua prova:

Grazie per la doccia, ero fin troppo caldo… sono entrato in ritmo nel quarto quarto, i miei compagni mi hanno incitato e sostenuto per tutta la gara, sono partito piano ma loro mi hanno messo nelle migliori condizioni possibili. L’ultimo possesso? Ottima esecuzione, dovevo fintare il blocco per Westbrook e poi allargarmi per ricevere, sono stato bravo a segnare. Partita dopo partita impariamo a conoscerci meglio, il nostro è un gruppo unito, siamo tutti ‘sulla stessa pagina’ (…) Oggi è stata una serata speciale, abbiamo fatto vedere a tutti chi siamo

La rimonta dal -23 del terzo quarto è la migliore nella storia per gli Oklahoma City Thunder.

Russell Westbrook è ora il terzo giocatore ogni epoca per triple-doppie realizzate. Al secondo posto Magic Johnson, a quota 138:

Il mio compito qui è quello di dire a Paul (George, ndr) di rimanere aggressivo, di fare la sua partita. Può accendersi in un attimo, è una superstar. E quando gioca coome stasera, può cambiare le partite. Quando vedi quante ore di lavoro Paul ci mette tutti i giorni, vedi come quest’anno si trovi molto meglio qui rispetto ad un anno fa, e come tutto il lavoro venga poi ripagato, è grandioso. Sono contento di avere uno come Paul in squadra

– Russell Westbrook dopo Thunder-Nets –

NBA Stats Corner: Kevin Love, ancora Kevin Love

Notte NBA ricca di assist, ricca di grandissime giocate, come quella di Russell Westbrook per servire un cioccolatino, non un assist sotto canestro, un Howard che ha raccolto tutti i rimbalzi sotto canestro, la lotta tra Cavaliers e Warriors a distanza. Ed ovviamente la top 10 della notte:

Andiamo invece a vedere cosa è successo a livello di statistiche e numeri rilevanti nella notte NBA, a partire da Kevin Love.

#1 Kevin Love

Kevin Love ha cominciato la stagione segnando 22 punti a partita

27 punti, 17 rimbalzi, altra prestazione solidissima del lungo dei Cavaliers nella vittoria contro i Lakers: 22esima gara in carriera con almeno 25 punti e 15 rimbalzi con 3 triple a segno. Chi lo segue? Dirk, secondo a 9. Più del doppio di chiunque altro. Cambiamenti…

Russell on fire >>>

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