Top 5 Point Guard: i migliori play della prima parte di season

I primi due mesi della stagione NBA 2013/2014 si sono conclusi, e il giornale online bleacherreport.com ha stilato la classifica dei 5 migliori giocatori per ruolo. Per quanto riguarda i playmaker ovviamente non compaiono due super stars: si tratta di  D-Rose, infortunatosi nuovamente a Portland dopo un anno di inattività e che ha disputato pochissime gare in questa season, e neanche Rondo, play dei Boston Celtics, vicino al rientro, ma che ha praticamente saltato tutto il 2013. Vediamo quindi come si compone il “quintetto” dei 5 migliori playmaker NBA:

Al 5° posto

Tony Parker

 

Team: San Antonio Spurs

Age: 31

2013-14 Per-Game Stats: 18.0 points, 2.5 rebounds, 6.1 assists, 0.0 blocks, 0.6 steals, 19.88 PER

Tony-Parker-NBA_2773412

 

Al 4° posto

Damian Lillard

 

Team: Portland Trail Blazers

Age: 23

2013-14 Per-Game Stats: 21.4 points, 3.6 rebounds, 5.8 assists, 0.3 blocks, 0.8 steals, 20.16 PER

Lillard

 

Al 3° posto

John Wall

 

Team: Washington Wizards

Age: 23

2013-14 Per-Game Stats: 20.2 points, 4.2 rebounds, 9.0 assists, 0.4 blocks, 2.1 steals, 20.93 PER

New Orleans Hornets v Washington Wizards

 

Al 2° posto

Stephen Curry

 

Team: Golden State Warriors

Age: 25

2013-14 Per-Game Stats: 23.4 points, 4.7 rebounds, 9.6 assists, 0.3 blocks, 1.9 steals, 23.32 PER

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Al 1° posto

Chris Paul

 

Team: Los Angeles Clippers

Age: 28

2013-14 Per-Game Stats: 19.7 points, 4.7 rebounds, 11.3 assists, 0.1 blocks, 2.5 steals, 27.35 PER

chris-paul

NBA results: Miami e Charlotte battono Atlanta e Milwaukee dopo OT, vincono Pistons, NYK, Indiana, Dallas su Houston, Memphis, San Antonio, NOP e GSW. Lakers sconfitti in casa dai Suns

Questi i risultati della notte NBA:

Sacramento Kings @ New Orleans Pelicans 100 – 113
Denver Nuggets @ Golden State Warriors 81 – 89
Phoenix Suns @ L.A. Lakers 117 – 90
San Antonio Spurs @ Toronto Raptors 112 – 99
Memphis Grizzlies @ Utah Jazz 104 – 94
Houston Rockets @ Dallas Mavericks 104 – 111
Brooklyn Nets @ Indiana Pacers 86 – 103
Miami Heat @ Atlanta Hawks 121 – 119 dot
Charlotte Bobcats @ Milwaukee Bucks 111 – 110 dot
Cleveland Cavaliers @ Detroit Pistons 92 – 115
Orlando Magic @ New York Knicks 98-102

Bosh James Wade Miami Heat

NBA results: Oklahoma City vince facile contro Chicago, super Belinelli a Oakland per la vittoria degli Spurs su Golden State

Solo due le sfide di questa notte NBA: i Thunder hanno ospitato in casa il fantasma dei Bulls, ormai decimati dagli infortuni e dalla sfortuna, vincendo la 16esima gara sulle ultime 17 ed eguagliando il record di franchigia per l’imbattibilità casalinga: dalla stagione 76-77, quelli che allora erano i Seattle Supersonics, non vincono 13 partite su 13 in casa. Kevin Durant sale per la 13esima volta oltre quota 30 punti e mette a segno 4 triple su 5. A San Antonio gli Spurs, pur senza Ginobili, Duncan e Parker, confermano il buon momento grazie ad una prestazione super di Marco Belinelli (28 punti in 29 minuti, 6/8 da due e 4/8 da tre) e battono Golden State 104-102 all’ORACLE Arena, grazie alle seconde linee.

Belinelli Spurs 3

Chicago Bulls @ Oklahoma City Thunder 95-107

San Antonio Spurs @ Golden State Warriors 104-102

NBA results: secondo stop di fila per Indiana a Miami, T’wolves a valanga su Portland, vincono Knicks e Bobcats dopo OT, Hawks, Jazz, Wizards, Pistons, Dallas, Spurs, Rockets e Clippers

Risultati della notte NBA: Miami vince in casa contro i Pacers, Jazz bene sui Magic a Orlando, a Bobcats e Knicks (doppia doppia per il Mago) servono i supplementari per vincere in trasferta su Raptors e Bucks, Hawks a +17 sui Kings, Detroit passa a Boston sul filo di lana, Wizards bene sui Nets. Minnesota, con super Love da tripla doppia mancata per un soffio (29 pts, 15 reb, 9 ast) e un Pekovic da 30 punti divorano Portland in casa (nonostante un Lillard da 36 punti), Nowitzki traina Dallas oltre i Grizzlies, Spurs bene contro i Suns, Bulls ancora a picco contro i Rockets. I Clippers infine passano facile sui Pelicans.

Jose Barea, Kevin Love, Damian Lillard

Ecco tutti i risultati:
Indiana Pacers @ Miami Heat 94-97
Utah Jazz @ Orlando Magic 86-82
Charlotte Bobcats @ Toronto Raptors 104-102 (OT)
Sacramento Kings @ Atlanta Hawks 107-124
Detroit Pistons @ Boston Celtics 107-106
Washington Wizards @ Brooklyn Nets 113-107
New York Knicks @ Milwaukee Bucks 107-101 (2 OT)
Portland Trail Blazers @ Minnesota Timberwolves 109-120
Memphis Grizzlies @ Dallas Mavericks 91-105
San Antonio Spurs @ Phoenix Suns 108-101
Chicago Bulls @ Houston Rockets 94-109
New Orleans Pelicans @ Los Angeles Clippers 95-108

NBA results: vittoria Pistons su Indiana, rimonta Hawks sui Lakers, vittorie risicate di Celtics, Wizards e Magic su T’wolves, Knicks e Bulls. Bene Heat e Nets su Jazz e 76ers, Clippers +23 sugli Spurs

Questi i risultati della notte NBA: molte sorprese e alcuni finali al cardiopalma regalano le grandi emozioni made in USA.

Detroit Pistons @ Indiana Pacers 101-96
Los Angeles Lakers @ Atlanta Hawks 100-114
Minnesota Timberwolves @ Boston Celtics 97-101
Philadelphia 76ers @ Brooklyn Nets 94-130
Utah Jazz @ Miami Heat 94-117
Washington Wizards @ New York Knicks 102-101
Orlando Magic @ Chicago Bulls 83-82
San Antonio Spurs @ Los Angeles Clippers 92-115

Brooklyn Nets

NBA results: Portland schianta i 76ers, bene San Antonio e Dallas. Toronto +22 sui Bulls, Heat e NYK vincono in trasferta. A Los Angeles bene Bryant e grande CP3

Nella notte NBA, Portland trova 8 giocatori in doppia cifra e con un terzo quarto da 40-15 manda a casa Philadelphia. Vincono i Lakers all’ultimo su Charlotte, grazie ai 21 punti di Kobe Bryant, bene i Clippers contro Washington, con un super CP3 da 38 punti. LeBron porta Miami al successo sul suolo natìo, battendo i Cavaliers per 114-107, New York torna al successo ad Atlanta grazie al grandioso duo M&M (35 punti per Melo, 23 per il Mago) e Toronto piega una debole Chicago senza troppi sforzi. Infine Dallas e San Antonio passano facile su Milwaukee Bucks e Utah Jazz, con la terza doppia doppia consecutiva per l’immenso Tim Duncan.

Portland trail blazers, Utah Jazz, Matthews, Robin Lopez, Aldridge

Ecco tutti i risultati e le cronache delle migliori gare:

Los Angeles Lakers@Charlotte Bobcats 88-85
Los Angeles Clippers@Washington Wizards 113-97
Cleveland Cavaliers@MiamiHeat 107-114
Atlanta Hawks@New York Knicks 106-111
Toronto Raptors@Chicago Bulls 99-77
Portland Trail Blazers@Philadelphia 76ers 139-105
Milwaukee Bucks@Dallas Mavericks 93-106
San Antonio Spurs@Utah Jazz 100-84

Duncan travolge i Bucks, K-Love trascina i suoi contro Philadelphia

Troppo forte la difesa di San Antonio o troppo inadatto l’attacco dei Bucks? E’ la domanda che viene spontanea leggendo le statistiche della partita. Il quintetto base di Milwaukee chiude il match con una fase offensiva imbarazzante: solo 19 i punti arrivati dai titolari. Mentre Wolters e Antetokounmpo tirano fuori una bella prestazione partendo dalla panchina. Gli Spurs possono festeggiare una vittoria senza patemi per 109-77. Per i Bucks, in netta giornata negativa, buona la prestazione di Wolters, autore di 18 punti e 7 assist, e Antetokounmpo, 15 punti e 8 rimbalzi. Da segnalare anche Raduljica, autore di 10 punti e l’unico dei suoi a chiudere in positivo (+1) la somma bonus/malus. Negli Spurs gran prova di Tim Duncan (21 punti, 16 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate), che torna decisivo, e Tony Parker (15 punti e 5 assist). Buona anche la prova Leonard che ha messo a segno 13 punti.

San Antonio Spurs v Memphis Grizzlies - Game Three

 

I Timberwolves vincono contro i Seventysixers per 99-106.

Dopo essere andati sotto di 19 nel primo quarto, Minnesota tira fuori una grande reazione d’orgoglio che li porterà a -3 dagli ospiti alla fine del terzo quarto per poi andare a vincere la partita nell’ultimo periodo. A trascinare i suoi alla vittoria è ancora Kevin Love, autore di 26 punti e 15 rimbalzi, aiutato anche dai 21 punti di Rubio ed i 20 di Pekovic. Nei Sixers buone le prestazioni di Hawes e Wroter, autori di 20 punti a testa, che però non sono bastate a contenere la rabbiosa reazione dei Timberwolves.

kevin-love-timberwolves

Spurs vs Magic, San Antonio a Orlando per rialzare subito la testa

Dopo la bruciante sconfitta contro i Thunder, gli Spurs vogliono ricominciare a vincere. Sulla loro strda ci sono i Magic che stanno attraversando un buon momento di forma, non certo un avversario facile per il clan di Popovich.spurs Gli Spurs vengono dalla deludente sconfitta contro Oklahoma City nella quale hanno denotato una certa frenesia nella gestione del pallone, risultato così poco precisi in fase offensiva. Tuttavia questo non fa scendere il livello di guardia in casa dei Magic, che sanno di dover affrontare una squadra con una buona difesa ed un attacco che non da punti di riferimento. La minaccia più grande sarà senza dubbio Tony Parker, miglior marcatore di San Antonio con 17.7 punti di media, e capace di mandare a segno i suoi compagni con facilità.spurs1 San Antonio invece dovrà guardarsi bene le spalle da una squadra in salute che sembra aver trovato anche una certa continuità nel gioco e nei risultati. Il duo Oladipo-Afflalo sta facendo bene ed i due hanno ripettivamente 13.1 e 21.7 punti a partita. Da non sottovalutare anche Vecevic, che sta dominando sotto canestro raccogliendo 11.3 rimbalzi a partita.

NBA news: le condizioni di Anthony Davis

wpid-Screenshot_2013-11-26-12-15-46.pngInfortunio ieri sera per Anthony Davis nella sfida tra Spurs e Pelicans, conclusa sul risultato di 93-112: il giocatore di New Orleans ha dovuto abbandonare i suoi compagni nel finale dopo 38 minuti in campo, per via di un problema alla caviglia sinistra.
Per lui una gara non da incorniciare visti i 10 punti totali: oltre a questo 6 rimbalzi ed un solo assist per i compagni.

wpid-Screenshot_2013-11-26-12-14-57.pngEcco il momento dell’infortunio: il #23 dei Pelicans nel tentativo di recuperare una sfera vagante sotto il proprio canestro si vede franare sulla caviglia sinistra un avversario e la sua gamba fa un movimento innaturale, che gli provocherà molto dolore, tanto da dover abbandonare il parquet.
Si dovrebbe trattare fortunatamente per lui e New Orleans di una slogatura, ma verranno effettuati ulteriori controlli nella giornata odierna per valutarne l’entità.

Pelicans@Spurs 93-112: la marcia di San Antonio continua

Gli Spurs mettono in atto la solita grande prestazione di squadra per liberarsi anche dei Pelicans. Una grande difesa, supportata da una grande gestione del pallone, ha garantito a San Antonio di portare a casa l’ennesima vittoria e mantenere l’inviolabilità dell’AT&T Center.

wpid-Screenshot_2013-11-26-12-14-22.png“Le riserve hanno fatto un buon lavoro entrando e giocando intelligentemente con grande aggressività -ha detto Popovich-. Non hanno dato niente per scontato”. Il coach degli Spurs mette in evidenza le prestazioni arrivate dalla panchina che hanno portato ben 65 punti per gli Spurs. Tra le riserve da segnalare le grandi prove di Ginobili (16 punti e 6 assist), Belinelli (14 punti e 2 assist), Diaw (13 punti e 5 rimbalzi), Mills (13 punti), mentre nel quintetto base grande prestazione di Parker che ha organizzato l’attacco alla grande andando a servire 7 assist e piazzare 14 punti.

wpid-Screenshot_2013-11-26-12-14-14.png“Non abbiamo fatto un buon lavoro in difesa e in fase offensiva -ha detto il coach di New Orleans Monty Williams-. Pensavo che il loro attacco fosse chiaro come ogni altro attacco. Ci sono stati momenti in cui eravamo scombussolati”. Per i Pelicans è stata una serata veramente poco brillante per tutti gli effettivi schierati in quintetto, tra i quali spicca Holiday con 12 punti e 7 rimbalzi, e una panchina poco prolifica nonostante i 17 punti messi a referto da Ryan Anderson.
Gli Spurs sono stati bravi a difendere andando costantemente al raddoppio di marcatura, per poi recuperare e gestire il pallone senza andare a forzare sotto canestro: finisce così 93-112 per i texani che continuano la loro marcia trionfale.
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Spurs vs Grizzlies 102-86, Parker e Ginobili addomesticano i Grizzlies

Memphis cade in casa contro gli Spurs. Il gioco di squadra espresso da San Antonio ha fatto la differenza, nonostante le prestazione maiuscole dei singoli dei Grizzlies: finisce 102-86 per i texani.
Marc Gasol
I padroni di casa hanno dovuto fare a meno di Marc Gasol, infortunato dopo solo 10 minuti, senza però trovare una valida alternativa nella panchina. Panchina che si è rivelata fondamentale nel corso della partita. Sono ben 45 i punti messi a segno dalla panchina degli Spurs contro i soli 18 della panchina di Memphis. “Hanno le nostre misure -ha detto Allen-. Sono sei partite consecutive che ci battono”. Allen è stato uno dei migliori della sua squadra avendo messo a segno 12 punti e servito 4 assist. A niente sono serviti i 28 punti di Conley, e i 16 punti di Randolph, per i Grizzlies che hanno sofferto il gioco di San Antonio sia in fase offensiva che in fase difensiva.
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Il clan di Popovich, nonostante la non brillante prestazione di Green (rimasto sul parquet per soli 17 minuti, senza segnare alcun punto), è riuscito a vincere un match che l’ha visto sempre avanti alla fine di ogni periodo. “Abbiamo mantenuto la calma -ha detto Parker- e non siamo andati nel panico. Possiamo gestire ogni partita sfruttando la nostra difesa”. Parker oggi ha tirato fuori dal cilindro la solita prestazione andando a segnare 20 punti e fornendo 5 assist. Degni di nota anche Splitter (17 punti) e Manu Ginobili, che entrato dalla panchina ha illuminato il gioco degli Spurs andando a segnare 15 punti e regalando ben 7 assist ai compagni.
I San Antonio Spurs vincono la 9 partita consecutiva imponendosi anche sul campo dei Grizzlies. I Grizzlies non riescono a confermare il loro stato di forma cadendo contro la squadra più in forma della lega.