Infortunio per Kyle Lowry, i Raptors eliminano i Magic: “Ci sarò per gara 1”

Infortunio per Kyle Lowry durante gara 5 del primo turno dei playoffs della Eastern Conference, che ha visto i Toronto Raptors prevalere nettamente sugli Orlando Magic ed accedere alle semifinali.

La point-guard dei Raptors ha riportato un problema al dito anulare della mano destra, nel tentativo di recuperare un pallone durante il secondo quarto di gioco. Lowry ha proseguito la partita (chiusa con 14 punti e 9 assist) ma è stato costretto ad indossare un tutore sulla mano nel post gara:

Il dito? Mi si è dislocato, ma ora credo sia a posto. Un paio di giorni di riposo e vedremo come va, sarò pronto per gara 1Così Lowry in conferenza stampa. I Toronto Raptors hanno battuto agilmente degli Orlando Magic ormai senza energie, in svantaggio per 35-19 dopo i primi 12 minuti di gioco e precipitati sino al -37 nel terzo quarto: “Dopo la sconfitta di gara 1 abbiamo capito cosa fare contro di loro, eravamo stati un po’ troppo superficiali su alcuni cambi difensivi ma abbiamo recuperato in fretta il filo della serie. Una buona partenza per noi“.

Saranno i Philadelphia 76ers di Joel Embiid i prossimi avversari dei Raptors. Per Kawhi Leonard una gara 5 da 27 punti (8 su 11 al tiro) e 7 rimbalzi, 24 i punti a fine gara per l’ottimo Pascal Siakam.

Si chiude dopo 5 partite la prima apparizione ai playoffs degli Orlando Magic dal lontano 2012, troppo forti e profondi i Toronto Raptors per sperare in una serie lunga, anche dopo la sorprendente vittoria di gara 1.

Per i Magic di coach Steve Clifford si apre una off-season che vedrà tra le priorità le riconferme di Terrence Ross e soprattutto di Nikola Vucevic, reduce da una stagione da All-Star e giocatore con tanti estimatori in giro per la lega. Orlando ritroverà in estate il rookie Mo Bamba, fermatosi a febbraio a causa si un problema fisico, e la prima scelta assoluta del draft NBA 2017 Markelle Fultz.

I Philadelphia 76ers guardano avanti, Embiid: “Toronto, non sarà facile, poi Celtics o Bucks…”

Troppo grande l’impresa affrontata dai Brooklyn Nets, troppo forti i Philadelphia 76ers nonostante le condizioni precarie del ginocchio di Joel Embiid. I Sixers dominano gara 5 tra le mura amiche del Wells Fargo Center di Philadelphia ed accedono alle semifinali della Eastern Conference. Sul loro cammino ora i ruvidi Toronto Raptors.

76ers-Nets termina 122-100, i padroni di casa affondano il piede sul gas sin dalla palla a due ed il primo tempo si chiude sul 60-31 per Ben Simmons e compagni, mentre i Brooklyn Nets non riescono letteralmente a segnare.

Le emozioni post rissa Jared Dudley-Jimmy Butler e la frustrazione per aver perso in volata gara 4 hanno la meglio sui Nets.

D’Angelo Russell termina in malo modo una stagione da incorniciare, chiudendo con 8 punti ed un brutto 3 su 16 dal campo, e Brooklyn non va oltre il 38.7% al tiro, perdendo nettamente la lotta a rimbalzo (45-32).

Soli 20 minuti di gioco per Embiid, che non si nega però la consueta doppia-doppia (23 punti e 13 rimbalzi). Un Jimmy Butler disciplinatissimo per tutta la serie chiude con 9 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi, mostrando la disponibilità nel rinunciare a tiri e gloria personale per il bene della squadra, incidendo sulle partite con grandissima presenza difensiva e leadership.

Procediamo una partita alla voltaCosì un fiducioso Joel Embiid nel post gara “Ma sappiamo che possiamo vincerle tutte, abbiamo talento e capacità per farlo. Ci vorrà tantissimo impegno, la NBA è piena di ottime squadre ed ora ne incontreremo una (i Raptors, ndr), come non sarà facile affrontare una tra Boston e Milwaukee. Poi toccherà all’Ovest, e non sarà facile“.

Come riportato da ESPN, nei 49 minuti giocati assieme dai quattro assi Embiid, Simmons, Butler e Harris, i Philadelphia 76ers hanno battuto i Nets per 141-70: “Abbiamo una squadra che lentamente si adatta sempre di più a giocare assieme” Così coach Brett Brown “I Ragazzi sono insieme da poco tempo, non hanno auto il lusso di familiarizzare, raggiungere il secondo turno era un obiettivo minimo, ed ora ce l’abbiamo fatta, C’è ancora tanta strada da fare“.

Anche in una partita senza storia non sono mancate scintille. Nel quarto quarto, a poco più di due minuti dalla sirena finale, uno scontro tra Jonah Bolden dei Sixers ed i lettone Rodion Kurucs genera un accenno di rissa e l‘espulsione per i due, assieme a Greg Monroe e Dzanan Musa dei Nets.

Toronto Raptors, Magic KO e coach Nurse elogia Lowry: “E’ nel suo ruolo ideale, meno pressione su di lui”

I migliori Toronto Raptors della serie non lasciano scampo in gara 4 agli Orlando Magic, imponendosi all’Amway Center di Orlando, Florida, per 107-85.

34 punti ed influenza smaltita per un fantastico Kawhi Leonard (12 su 20 al tiro e 6 rimbalzi), 16 punti per Pascal Siakam ed un attacco a pieno regime per Toronto, che chiude la partita con un eccellente 53.3% al tiro.

La difesa dei Raptors non è da meno: Nikola Vucevic viene contenuto a soli 11 punti ed un modesto 5 su 14 al tiro, e la (debole) panchina dei Magic non riesce ad incidere senza Terrence Ross (solo 5 punti per il grande ex della serie, in 31 minuti di gioco.

Ed è proprio l’approccio difensivo dei suoi la chiave delle due vittorie in trasferta dei Toronto Raptors per coach Nick Nurse: “Due vittorie così sono gratificanti per la nostra squadra, avremo l’opportunità di chiudere la serie in casa. Ma, cosa più importante, è il modo in cui le vittorie sono arrivate. In gara 2, 3 e 4 abbiamo difeso, ed è così che vogliamo continuare, se saremo abbastanza bravi“.

Gli Orlando Magic durano solo un quarto, il primo (28-26 Toronto), i Raptors accelerano nella nella seconda frazione e rimangono in totale controllo della partita. A fine gara coach Nurse spende parole d’elogio per Kyle Lowry (9 punti, 9 assist e 4 recuperi), poco appariscente in questa serie – 10.8 punti e 8.5 assista a partita con il 39% al tiro, e zero punti nella sconfitta di gara 1 – ma fondamentale per le fortune dei suoi:

Credo che (Lowry, ndr) stia giocando ora più libero, non si sente più il peso del mondo sulle spalle. Si è visto il suo istinto primario: giocare per la squadra e dare tutto sé stesso in campo. Questo è il suo ruolo, è perfetto in questa veste e si vede in campo“.

Toronto Raptors, Kawhi Leonard: “Mi è mancata l’atmosfera playoffs”

Kawhi Leonard ha fatto quest’anno ritorno in post-season dopo un anno di assenza e dopo gara 1 delle finali della Western Conference 2017 contro i Golden State Warriors, ed ha ripreso da dove aveva interrotto, seppur con una maglia diversa.

Mi mancava tutto questo” Spiega Kawhi a fine gara “Mi ritengo fortunato ad essere di nuovo in campo e poter giocare a questi livelli, comunque vada. Le vittorie in trasferta sono speciali, soprattutto ai playoffs, ne manca ancora una ed il lavoro non è finito“.

Davvero deludente non essere stati in grado di regalare una vittoria al nostro pubblico” Mastica amaro Evan Fournier (19 punti a fine gara) “Faremo di tutto per tornare qui per gara 6“.

Aaron Gordon il migliore in casa Orlando Magic. 25 punti, 7 rimbalzi, 5 assist ed il consueto iper-atletismo: “Abbiamo già dimostrato che possiamo andare a vincere a Toronto. Andremo là a combattere, vinceremo e poi la serie sarà di nuovo alla portata per noi“.

I Toronto Raptors si prepareranno a chiudere la serie già a gara 5 alla Scotiabank Arena di Toronto. La vincente della serie incontrerà la vincente tra Philadelphia 76ers e Brooklyn Nets.

Un “incredibile” Pascal Siakam spinge i Raptors, Orlando Magic KO in gara 3

Gli Orlando Magic cadono alla prima casalinga di playoffs dal lontano 2012, e si ritrovano sotto 1-2 nella serie contro i Toronto Raptors di uno scatenato Pascal Siakam.

Con Kawhi Leonard influenzato e limitato dalla difesa soffocante di Jonathan Isaac, è il lungo camerunense la chiave del match per coach Nick Nurse. Siakam approfitta delle attenzioni generate da Leonard e chiude la sua gara con 31 punti e 11 rimbalzi (13 su 20 al tiro) in ben 42 minuti di gioco.

Siakam è il topo scorer di serata, in una partita a punteggio basso (98-93 per i Toronto Raptors). Leonard regolarmente in campo nonostante un leggero stato influenzale ma impreciso al tiro (5 su 19), un primo quarto dove la tensione gioca un brutto scherzo agli Orlando Magic che faticano a trovare con continuità il canestro.

Evan Fournier e Nikola Vucevic tardano ad entrare in partita, solo i tanti errori al tiro dei Raptors e la grande difesa di Isaac evitano un passivo pesante ad inizio gara per gli uomini di coach Steve Clifford.

Con l’ingresso di Terence Ross (24 punti a fine partita), Wes Iwundu e Michael Carter-Williams dalla panchina, e con i problemi di falli di Kyle Lowry, Orlando si scuote. Il primo tempo si chiude sul 48-45 Raptors, guidati da Siakam.

Nel secondo tempo i due allenatori limitano al massimo le loro rotazioni, Nikola Vucevic (22 punti, 14 rimbalzi, 6 assist ma 5 palle perse) reagisce ad un primo tempo difficile ma Orlando non trova mai il canestro dalla distanza (13 su 44 a fine partita) e Fournier non incide sulla partita.

Toronto prova la fuga a fine terzo quarto (28-20 il parziale) ma i Magic risalgono ed a 1:33 dal termine della gara sono ancora a -3 (96-93), nonostante le cattive percentuali di tiro e le tante palle perse (16). Paskal Siakam tiene Orlando a distanza di sicurezza con un layup che fissa la partita sul risultato finale, 98-93.

Raptors-Magic, Pascal Siakam è l’eroe: “Oggi è stato incredibile”

L’ala al terzo anno dei Raptors (candidato numero 1 d’obbligo per il premio di giocatore più migliorato dell’anno) è stato sinora protagonista di una serie sontuosa: 24 punti e 10 rimbalzi a partita, con il 55% al tiro ed una sola palla persa in tre partite.

Le difficoltà offensive di Kawhi Leonard ed i falli di Kyle Lowry nel primo tempo hanno esaltato le qualità di Siakam, prontissimo nel chiudere ogni azione attaccando senza esitare, e ritrovando la mira la tiro pesante (3 su 4).

Oggi è stato incredibile” Lowry su Siakam “Ed è solo l’inizio per lui“. Il camerunense è diventato il primo giocatore dei Toronto Raptors dai tempi di Chris Bosh a realizzare una partita da almeno 30 punti e 10 rimbalzi ai playoffs, ed il primo giocatore NBA nelle ultime 5 stagioni a riuscirvi senza palle perse all’attivo.

Davvero niente male per un giocatore che, come riportato da Kevin Arnowitz di ESPN, iniziò con la palla a spicchi appena 7 anni fa in Camerun, nel 2012 dopo aver tentato come di consueto con il calcio: “7 anni? Davvero?” Così Danny Green, da questa stagione compagno di Siakam ai Raptors.

Tutto questo è nuovo per me, si potrebbe dire” Così Siakam nel post gara “Mi sento come se migliorassi giorno dopo giorno, è questa la cosa bella: ogni giorno c’è qualcosa di nuovo da imparare, e sai che c’è ancora tanto lavoro davanti a te“.

La partita? Si tratta di non forzare e cercare gli spazi giusti, oggi sono molto più paziente che in passato in campo. Iniziare bene la partita mi ha permesso di trovare occasioni extra per me e per i miei compagni

Raptors-Magic, una serie con un risultato scontato ma non troppo

 

Come sempre i Playoff Nba ci hanno abituato a non dare mai nulla per scontato, uno di questi casi è la serie RaptorsMagic.In cui si vede il team con il secondo record più alto della  Eastern Conference (1°Milwaukee Bucks) essere battuto in casa  in gara 1 da una squadra che ricopre la settima posizione. Per poi in gara 2 dominarli in entrambi i lati del campo, facendo dimenticare ai tifosi e a tutto l’Air Canada Center la sconfitta subita negli ultimi istanti appena qualche giorno fa.

Entrambe le squadre nelle loro sconfitte hanno mostrato i loro punti deboli. Per quanto riguarda i Raptors, la loro PG Kyle Lowry continua ad avere dei momenti di calo una volta arrivata la postseason. Per un giocatore cosi determinante per la sua squadra, avere dei momenti bui sempre nei momenti più decisivi della stagione può essere un gran problema.Passando dall’altro lato, i Magic risentono molto del mancato apporto offensivo da parte di Vucevic, giocatore chiave della squadra. Ma anche alcune lacune difensive e la mancanza di carattere non verranno perdonate da Leonard e compagni.

Con la fine di gara 2 la serie si sposta in Florida, e la possibilità di giocare in casa per i Magic potrà rendere il risultato della serie meno scontato di quanto tutti gli appassionati pensino, dando del filo da torcere ai talentuosi Toronto Raptors.

 

RAPTORS-MAGIC: LOWRY E D.J AUGUSTIN DECISIVI IN NEGATIVO E POSITIVO IN GARA 1

 

La panchina degli Orlando Magic che guarda la tripla vincente messa da D.J Augustin in gara 1 Raptors-Magic

Gara 1 della serie vede uscire vittoriosi negli ultimi secondi della partita gli Orlando Magic dall’Air Canada Center. La squadra guidata da Clifford grazie alla grande serata in attacco di D.J Augustin, è riuscita a battere i grandi favoriti dei Raptors. Augustin con i suoi 25 punti, 2 rimbalzi e 6 assist è stato il leader offensivo dei Magic in questa sudata vittoria, soprattutto con gli ultimi due canestri decisivi. Uno in penetrazione con un layup per il pareggio, e l’altro un tiro da 3 che sigla la vittoria a pochi secondi dal termine, sfruttando l’errore fatto da Gasol e Leonard sul Pick and roll centrale giocato con Vucevic. Da premiare anche la difesa di Aron Gordon e Jonathan Isaac su Leonard, e il grande apporto di tutta la panchina (Michael Carter Williams in primis).

Il canestro decisivo di DJ Augustin in gara 1 di Raptors-Magic

L’altro giocatore decisivo di gara 1, ma in negativo è Kyle Lowry, che tirando con un 0/7 dal campo, 0/6 da tre e 0/2 ai liberi ha terminato la partita con 0 punti a referto. La Point-Guard proveniente da Philadelphia non è nuova a questi cali di prestazione nei Playoff. Il suo apporto offensivo è troppo importante per la squadra, e questi momenti bui portano il team ad andare in contro a difficoltà durante la partita.

Anche i problemi nel tiro dall’arco da parte del resto della squadrahanno pesato: gara 1 di Raptors-Magic li ha visti tirare con un pessimo 12/36. Uno dei peggiori riguardante questo aspetto, ovviamente dopo Lowry, è stato Pascal Siakam che sì ha chiuso la partita con 24 punti 9 rimbalzi e 4 assist ma ha tirato dall’arco con lo 0% (0/4). Percentuale che unita a quella di Lowry ha portato l’attacco dei Raptors a non essere molto efficiente.

 

RAPTORS-MAGIC: DOMINIO TOTALE DEI RAPTORS IN GARA 2

I Toronto Raptors in gara 2, al contrario di gara 1 che è stata sempre combattuta fino alla fine, sono scesi in campo con la voglia di ristabilire immediatamente i rapporti di forza.

Iniziando subito il primo quarto con un parziale di 11-0, imponendosi subito sulla impotente difesa di Orlando, arrivando addirittura ad avere 34 punti di vantaggio nell’ultimo quarto. Il protagonista della serata è stato come al solito Kawhi Leonard, che con i suoi 37 punti, 4 rimbalzi e 4 assist e tirando dal campo col 68,2%(15/22) e dall’arco con il 50 %(4/8) ha distrutto le speranze dei Magic. Bella prova di riscatto anche da parte di Kyle Lowry con 22 punti e 7 assist (8/13 al tiro), che mette in chiaro a tutti che è fondamentale un suo costante rendimento offensivo per andare avanti ai playoff.

Per quanto riguarda gli Orlando Magic, la squadra allenata da Clifford non è mai veramente entrata in partita. Le basse percentuali dal campo (37%) e quelle da 3 (26.5%) non hanno aiutato, aggiungendoci in più le 17 palle perse di squadra in confronto alle 7 dei Raptors si può dire che la partita è stata approcciata nel peggiore dei modi.

I principali colpevoli di questa brutta sconfitta sono i giocatori in cui il coach Clifford crede di più, Nikola Vucevic, Evan Fournier e il protagonista di gara 1 D.J Augustin. Il primo, il giocatore da cui si aspetta di più, ha terminato la gara con 6 punti e 6 rimbalzi, Fournier invece ha registrato nel tabellino soltanto 10 punti, mentre Augustin ha messo a referto soltanto 9 punti, di cui 7 provenienti dai liberi. La difesa asfissiante dei Raptors ad inizio partita ha dettato il ritmo di tutta la partita e dal terzo quarto in poi gli Orlando Magic sono stati completamenti allontanati dalla possibilità di rientrare in partita.

Con una partita dominata su entrambi i lati del campo la squadra allenata da Nick Nurse pareggia la serie e si prepara a spostarsi all’Amway Center, casa degli Orlando Magic, dove grazie al calore del pubblico di casa proveranno a mettere in difficoltà i favoriti Raptors di Leonard e Lowry.

VEDREMO UNA SERIE DOMINATA DAI RAPTORS O I MAGIC RIUSCIRANNO A TENERE TESTA?

Aspettarsi che i favoriti Toronto Raptors passino il turno è lecito, ma non bisogna pensare che i Magic apriranno loro il passaggio senza far nulla. Nelle prossime due gare si passerà a giocare in quel di Orlando in Florida, dove la squadra allenata da Clifford avrà la chance di farsi valere e magari stupire tutti gli appassionati del mondo NBA, passando il turno.

La chiave per dare del filo da torcere a Toronto per i Magic è puntare molto sul fattore casa, giocare con grinta e sperare che Vucevic in primis ma anche Fornier, Augustin, Gordon riescano ad innalzare il loro livello di gioco per mettere in difficoltà la solida difesa guidata da giocatori fenomenali in quest’aspetto del gioco come Leonard e Ibaka.

Invece i Toronto Raptors, se godranno sempre delle solite prestazioni di Kawhi Leonard, e Lowry troverà costanza offensiva insieme alla grande difesa che hanno, potranno letteralmente dominare questa serie passando il turno e avvicinandosi sempre di più alla vetta, le finali NBA.

Leonard su Lowry: “Giocherà meglio in Gara-2, serve ritmo”

Loenard su Lowry

La sconfitta dei Toronto Raptors e la prestazione di Kyle Lowry fotografano perfettamente l’imprevidibilità dei playoffs. Kawhi Leonard nel post partita cerca di incoraggiare il suo compagno che ha vissuto una notte da incubo alla Scotiabank Arena.

Leonard su Lowry: le parole del giocatore

Il 104-101 che ha portato gli Orlando Magic a imporsi sui Toronto Raptors è una delle sorprese della prima notte di playoffs NBA. Dopo la caduta dei Philadelphia 76ers per mano di Brooklyn, il programma della serata ha regalato al pubblico una rimonta firmata D.J. Augustin che ha portato i Magic ad imporsi nel finale sulla franchigia canadese.

 

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👀 the best action down the stretch as the @orlandomagic win in Toronto! #NBAPlayoffs

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La statistica che risalta più all’occhio è lo zero confezionato da Kyle Lowry. Dopo una regular season convincente, il “mal di playoff” dell’ex Memphis Grizzlies si fa sentire in Gara-1. Queste le sue statistiche in 33 minuti di gioco:

  • o punti
  • 7 rimbalzi
  • 8 assist
  • 0/7 FG
  • 0/6 3PT

Una prestazione da mettere subito in archivio. Un pensiero che ha condiviso il leader della squadra Kawhi Leonard su Lowry nell’intervista post partita.

Bisogna supportarlo a continuare a tirare. Sembrava fosse in forma questa sera, non entravano. Deve entrare in ritmo. È rimasto seduto per le ultime 5 partite dopo la sconfitta a Minnesota. Penso che la prossima partita giocherà sicuramente meglio

Prestazione sempre solida per l’ex San Antonio Spurs che – oltre al momentaneo pareggio della sua squadra – ha chiuso la partita con 25 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

Raptors KO a sorpresa, Augustin stende Toronto: “Visti i miei Magic?”

Giornata inaugurale dei playoffs NBA e tre sorprese, tre sconfitte per le squadre di casa e favorite per la vittoria nelle rispettive serie.

Dopo la sconfitta con “giallo” dei Philadelphia 76ers per mano di D’Angelo Russell, Caris LeVert e dei Brooklyn Nets, il risultato più clamoroso arriva da Toronto, Canada, dove i Raptors cadono all’ultimo secondo contro gli Orlando Magic di Mr D.J. Augustin.

I Raptors terminarono i playoffs 2018 con una eliminazione scioccante, e la campagna 2019 inizia con un passo falso: padroni di casa traditi dal tiro da tre punti (12 su 36) e da un Kyle Lowry da 0 (zero) punti segnati in 34 minuti, nonostante i 7 rimbalzi e gli 8 assist.

E nonostante le giocate di Kawhi Leonard, che i playoffs li riprende esattamente da dove li lasciò ormai due anni fa a San Antonio: segnando e trascinando la sua squadra. Gli Orlando Magic dimostrano subito lo stato di forma che da un mese li caratterizza, e senza timori tengono testa per 48 minuti ai Raptors.

Nikola Vucevic e compagni si prendono addirittura il lusso di finire il secondo quarto con un parziale di 15-0 (poi parzialmente rintuzzato prima della sirena) e di condurre per 57-49 dopo 24 minuti. Jonathan Isaac e Aron Gordon si alternano in marcatura su Leonard, D.J. Augustin è perfetto e Michael Carter-Williams dà energia dalla panchina.

Dall’altra parte, Toronto non ha problemi nel far circolare il pallone, ma il tiro da fuori non entra (0 su 5 dalla distanza per Pascal Siakam, che chiude con 24 punti e 9 rimbalzi).

Magic-Raptors, D.J. Augustin: “Tutti dubitano di noi, avete visto?”

Nel secondo tempo, i Raptors impiegano pochi minuti per impattare la gara, che non si distoglie dalla parità fino all’ultimo secondo.

Gli ultimi due minuti di gara sono tutti di Kawhi Leonard e D.J. Augustin. L’ex stella dei San Antonio Spurs segna 5 punti consecutivi e dà 2 punti di vantaggio a Toronto (101-99) con due tiri creati “dal nulla”, il  piccolo Augustin sfida i lunghi dei Raptors e replica con un layup a 44 secondi dal termine.

101 pari, Toronto non segna sull’ultimo possesso offensivo e lo stesso Augustin gestisce la palla per l’ultimo assalto Magic, senza chiamare time-out.

Pick and roll centrale con Nikola Vucevic, Marc Gasol e Leonard sbagliano sbilanciandosi per seguire il taglio del lungo montenegrino e D.J. augustin vede lo spazio e si alza da dietro l’arco: solo rete e 104-101 Magic.

Siamo scesi in campo pronti a combattere, avevamo bisogno di una grande prova di squadra e ci siamo riusciti. L’ultimo tiro? Era quello che volevamo, quando ho visto il loro tentativo di cambio difensivo non ho esitato. Nessuno si aspettava che saremmo stati qui stasera, ma noi crediamo in noi stessi e nella nostra pallacanestro. Io? Sono sempre stato messo in discussione, ma io gioco nella NBA dal 2008 e so quanto valgo, ciò che dice la gente non mi interessa“.

Parole da leader per Augustin, la cui ultima (fugace) apparizione alla post-season risaliva al 2014 ed ai Chicago Bulls.

La sconfitta di sabato è la quinta consecutiva ai playoffs per i Toronto Raptors, che iniziano il mese probabilmente più importante della loro storia col piede sbagliato.

Gara 2 è in programma martedì 16 aprile alla Scotiabank Arena di Toronto, Ontario.

I Raptors perdono OG Anunoby per appendicite, fuori due settimane

I Toronto Raptors dovranno rinunciare a OG Anunoby per almeno due settimane.

Come riportato da Shams Charania di The Athletic, l’ala dei Raptors OG Anunoby si è sottoposta nella giornata di venerdì ad un intervento di appendicectomia d’urgenza, necessario per curare un’appendicite acuta.

In 67 partite disputate in questa stagione, OG Anunoby ha viaggiato a 7 punti e 2.9 rimbalzi di media, in 20.2 minuti d’impiego ed il 33.2% al tiro da tre punti.

I Toronto Raptors affronteranno gli Orlando Magic al primo turno dei playoffs della Eastern Conference.

Magic, Jonathan Isaac supera il protocollo, pronto per gara 1 contro i Raptors

Buone notizie nelle ultime ore per gli Orlando Magic, Jonathan Isaac, sarà pronto per gara 1, dopo aver superato il protocollo di valutazione fisica, e sarà in campo  nella gara di apertura dei playoffs contro i Toronto Raptors.

Il giocatore ha subito una dolorosa botta alla mascella nella vittoria di domenica scorsa contro i Boston Celtics e si temeva addirittura la frattura, che avrebbe messo fine alla stagione del prodotto di Florida State scelto con la numero 6 dai Magic nel draft del 2017.

Una grande notizia per coach Steve Clifford, che spera di recuperare anche la sua stella Nikola Vucevic, miglior realizzatore e miglior rimbalzista della squadra, ai box nell’ultima partita di stagione regolare per colpa di una gastroenterite virale. Il giocatore ha dichiarato di stare meglio e di essere sulla buona strada verso il recupero.

Isaac, al secondo anno NBA ha giocato 64 partite in questa stagione, e con i suoi 9.6 punti e 5.5 rimbalzi di media a partita si è dimostrato un punto fisso per i Magic del presente e del futuro, soprattutto per le sue doti difensive, che lo rendono uno dei giocatori più versatili della lega, a e per la sua capacità di aprire il campo con il tiro da 3 punti, utile per liberare spazio in mezzo all’area per Nikola Vucevic, reduce da una stagione molto convincente chiusa in doppia doppia di media con 20.8 punti e 12.0 rimbalzi.

Jonathan Isaac pronto per gara 1 contro i Raptors

Le condizioni del giocatore dopo la botta subita alla mascella nella partita di domenica contro i Celtics non lasciavano presagire niente di rassicurante, gli stessi Magic sembravano ignari delle condizioni di Isaac nelle ore precedenti alla dichiarazione ufficiale. Così coach Clifford: “Sta ancora facendo gli accertamenti, e non sapremo nulla fino a che la NBA non ci comunicherà la sua decisione“.

Poche ore dopo è arrivata l’ufficialità da parte dello staff dei Magic e Isaac potrà prendere parte a gara 1 del primo turno di playoffs della Eastern Conference, che si giocherà alla Scotiabank Arena di Toronto, la casa dei Raptors.

Se anche Vucevic dovesse ultimare il recupero, per i Magic significherebbe avere quindi il roster al completo, premio per una qualificazione ai playoffs che mancava dal 2012, quando ancora in quintetto partiva Dwight Howard.

Il pronostico li vede sfavoriti, ma iniziare bene già da sabato potrebbe dare morale e motivazione per il continuo della serie.

Inside the duel: Raptors-Magic

Raptors-Magic streaming: la necessità di vincere contro la leggerezza della sorpresa

Non tutto nella giostra della pallacanestro, come nella vita, gira con regolarità. Lo sanno bene gli Orlando Magic. Non se n’è parlato quasi mai, eppure ci siamo svegliati a regular season finita e ci siamo trovati la squadra di coach Steve Clifford ai playoff. Un pessimo cliente per i loro favoriti avversari, i Toronto Raptors. La rinnovata squadra di Nurse ha un compito che può diventare oneroso sotto pressione: dimostrare di aver chiuso con il ciclo precedente, per diventare contender, per arrivare in fondo e, perché no, provare a portare un titolo NBA in Canada. Raptors-Magic streaming e chiavi dell’incontro, entriamo nel vivo. Ora si fa sul serio, ma la giostra continua a girare a modo suo (forse).

LO SCORE IN REGULAR SEASON

Toronto Raptors

  • Record: 58-24 (#2, Eastern Conference)
  • Offensive Rating: 112.5
  • Defensive Rating: 106.8
  • Team Leaders: Kawhi Leonard (26.6 PTS); Serge Ibaka (8.1 REB); Kyle Lowry (8.7 AST)

Orlando Magic

  • Record: 42-40 (#7, Eastern Conference)
  • Offensive Rating: 108.1
  • Defensive Rating: 107.5
  • Team Leaders: Nikola Vucevic (20.8 PTS); Nikola Vucevic (12 REB); DJ Augustin (5.3 AST)

RAPTORS-MAGIC: IL DUELLO

Non sarà una serie adeguata a chi si aspetti ritmi alti e tanto gioco in transizione. I Toronto Raptors e gli Orlando Magic sono rispettivamente quindicesimi e ventiquattresimi per numero di possessi a partita. Avrà quindi inevitabilmente un peso significativo il gioco a metà campo e, insieme a questo, un ruolo fondamentale sarà giocato dalle due difese (Toronto e Orlando sono quinta e ottava per defensive rating). Entrambe le squadre si nutrono del grande lavoro difensivo dei loro esterni. I Raptors possono fare conto sulle leve lunghe e sull’energia di Pascal Siakam, Danny Green e OG Anunoby, oltre che sul miglior difensore della Lega, Kawhi Leonard, ben coadiuvato dalla fisicità di Kyle Lowry, in un un team che produce ben 8.3 recuperi a partita e quasi 6 stoppate, potendo contare su un rim-protector come Serge Ibaka e sulla capacità di tenere la posizione di Marc Gasol. Dall’altro lato i Magic hanno necessità di tutelare Nikola Vucevic, difensore mediocre, come testimonia la loro capacità di tenere gli avversari a basse percentuali da tre punti (34.7%, come gli stessi Raptors). Da questo punto di vista non potrà che giovare l’atletismo e la capacità di cambiare su tutti i ruoli dei vari Aaron Gordon, Jerian Grant, Jonathon Simmons e Michael Carter-Williams, difensori di primo livello. La pressione sul perimetro potrebbe scendere quando ci sia in campo la coppia DJ Augustin-Terrence Ross e per questo sarà imprescindibile il contributo di Mo Bamba, lungo atletico e dalle braccia lunghe, con l’istinto dello stoppatore. Infine, la squadra di Clifford non dovrà mancare di imporre il proprio dominio a rimbalzo difensivo, vera forza di un team che raccoglie il 75.4% dei rimbalzi disponibili sotto il proprio ferro.

La difesa molto mobile e aggressiva dei Toronto Raptors.

Vedremo sicuramente attacchi lunghi e abbastanza manovrati. I Raptors quest’anno segnano circa il 60% dei loro canestri a seguito di un assist, miglioramento significativo rispetto al gioco di isolamenti delle scorse stagioni, frutto anche della crescita in costruzione di Lowry (8.7 assist rispetto ai 7 della passata stagione). Ovviamente la possibilità di tutti i giocatori più importanti di segnare da dietro l’arco permette anche che Kawhi Leonard, con il suo uno contro uno, sia la ciliegina sulla torta del quinto miglior attacco NBA su cento possessi. Troverà spazi anche Marc Gasol, che dovrà creare spalle a canestro per sé e per i compagni. La forza dell’attacco di Toronto arriva anche dalla panchina, dalla quale escono giocatori come Jeremy Lin e Fred Van Vleet, con diversi punti nelle mani e importanti perciò per dar respiro ai titolari. L’aspetto della coralità dovrà essere decisamente più accentuato nella fase offensiva di Orlando, appena ventiduesima per offensive rating in stagione. Qui i canestri assistiti sono ben il 63%, uno dei dati più alti della Lega. Tutto nasce ovviamente dal gioco vicino al ferro di Vucevic, capace sì di segnare ma anche di far segnare (oltre 3 assist di media). Sugli esterni invece il tanto atletismo non è accompagnato da altrettanto talento. Starà allora all’esperienza di Augustin e all’estro di Evan Fournier cercare di produrre qualcosa di positivo a giochi rotti. In questo una mano importante potrebbe arrivare dalla panchina grazie a Ross (15 punti di media), che però tanto dà in attacco quanto toglie in difesa.

La tecnica spalle a canestro di Vucevic sarà fonte di gioco importante per i Magic.

RAPTORS: ROSTER E ROTAZIONI

  • Patrick McCaw, #1
  • Kawhi Leonard, #2
  • OG Anunoby, #3
  • Kyle Lowry, #7
  • Jordan Loyd, #8
  • Serge Ibaka, #9 C-
  • Malcolm Miller, #13
  • Danny Green, #13
  • Eric Moreland, #15
  • Jeremy Lin, #17
  • Jodie Meeks, #20
  • Fred Van Vleet, #23
  • Norman Powell, #24
  • Chris Boucher, #25
  • Marc Gasol, #33
  • Pascal Siakam, #43

MAGIC: ROSTER E ROTAZIONI

  • Aaron Gordon, #00
  • Jonathan Isaac, #1
  • Jarell Martin, #2
  • Troy Caupain, #3
  • Mo Bamba, #5
  • Michael Carter-Williams, #7
  • Nikola Vucevic, #9
  • Evan Fournier, #10
  • Amile Jefferson, #11
  • DJ Augustin, #14
  • Markelle Fultz, #20
  • Timofey Mozgov, #21
  • Jerian Grant, #22
  • Khem Birch, #24
  • Wes Iwundu,#25
  • Terrence Ross, #31
  • Melvin Frazier Jr., #35

RAPTORS-MAGIC STREAMING

Raptors-Magic streaming della serie, cercate questo? Lo spettacolo è assicurato, così come le giocate dei campioni che scenderanno in campo. Raptors-Magic streaming è visibile in due modi. Ecco quali.

  • Raptors-Magic streaming su Sky Go
  • Raptors-Magic streaming su NBA League Pass

Nel primo caso sarà possibile seguire i playoff Sky attraverso l’applicazione per smartphone, tablet e pc. Occorre avere un abbonamento con Sky da almeno un anno e possedere il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta i match, oppure registrarli e guardarli successivamente. Gara 1 sarà visibile a tutti sul sito di ‘skysport.it’  Il secondo metodo prevede la sottoscrizione di un abbonamento sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e vedere così tutte le gare in contemporanea sui vostri dispositivi.

Raptors-Magic streaming: la necessità di vincere contro la leggerezza della sorpresa
Raptors-Magic streaming: la necessità di vincere contro la leggerezza della sorpresa

La sensazione? E’ quella che, in una serie che si svilupperà a metà campo, i Magic avranno bisogno di prove straordinarie di coralità per battere i Toronto Raptors, più profondi e soprattutto più talentuosi, ma anche pressati dalla necessità di fare bene per davvero in post-season, oltre che dal bisogno di convincere Leonard a rimanere in Canada.

Raptors, una salsa barbeque piccante per Pascal Siakam Most Improved Player 2019!

Pascal Siakam

La campagna dei Toronto Raptors per il premio di giocatore più migliorato dell’anno per Pascal Siakam si fa… piccante.

La squadra canadese ha deciso di sfruttare il soprannome dell’ala al terzo anno da New Mexico State – Spicy P – per produrre una salsa barbeque, naturalmente piccante, omonima.

la Spicy P Hot Sauce allieterà le grigliate estive dei sostenitori della causa di Pascal Siakam, che si giocherà il riconoscimento di “most improved player” con giocatori del calibro di D’Angelo Russell (Brooklyn Nets), John Collins, (Atlanta Hawks), Buddy Hield (Sacramento Kings) e Montrezl Harrell (Los Angeles Clippers).

Il giocatore camerunense dei Raptors è stato protagonista di una stagione di altissimo livello, condotta sino a qui a 17 punti, 6.9 rimbalzi, 3.1 assist e 1 recupero di media a gara in 75 partite disputate, con il 54% al tiro in ben 32 minuti di utilizzo.

I Toronto Raptors spediranno la bottiglia omaggio ai giornalisti ed addetti ai lavori accreditati alle votazione per l’assegnazione dei premi personali di fine stagione.

I Toronto Raptors “sempre più fiduciosi” di poter trattenere Kawhi Leonard

Raptors e Kawhi Leonard, sale la fiducia a Toronto, Ontario, mentre i playoffs NBA si avvicinano a gran velocità per gli uomini di coach Nick Nurse.

E’ sentore diffuso a Toronto che Leonard, che diventerà free agent a partire dal prossimo 1 luglio, possa prendere in seria considerazione l’opzione di legarsi a lungo alla franchigia canadese.

Come riportato da Josh Lewenberg di TSN , i Toronto Raptors fonderanno la loro proposta su alcuni punti che l’MVP dell finali NBA 2014 considererebbe prioritari: fiducia reciproca, considerazione ed attenzione per le esigenze del giocatore ed impegno assoluto nel mantenere la squadra competitiva ai massimi livelli.

Altre pretendenti per l’ex giocatore dei San antonio Spurs – Los Angeles Clippers in primis – tenteranno senza esitazioni di strappare Kawhi Leonard ai Raptors, ma il presidente e uomo al comando della squadra canadese, Masai Ujiri, crede nella possibilità di una conclusione felice a Toronto.

Buona parte del futuro dei Toronto Raptors e di Kawhi Leonard si giocherà tra aprile e maggio. Una post-season lunga e positiva, magari conclusa con la prima finale NBA della storia per i Raps, non farebbe altro che accrescere in Leonard desiderio e “senso di responsabilità” verso una squadra che si è dimostrata attenta e premurosa nel salvaguardare la sua salute fisica, e che non ha esitato a muoversi sul mercato in cerca dei rinforzi giusti (Marc Gasol, Jeremy Lin, Jodie Meeks).

Kawhi Leonard ed i Toronto Raptors: “Teniamo in massima considerazione le esigenze di Kawhi”

Una delle immediate priorità di Ujiri, riporta Lewenberg, nei giorni immediatamente successivi la trade che portò in Canada Leonard e Danny Green in cambio di DeMar DeRozan e Jakob Poeltl, fu tentare di capire ciò che Kawhi considerasse prioritario. La risposta di Leonard fu: una carriera lunga e senza infortuni e problemi fisici.

Un grave quanto “misterioso” infortunio al quadricipite della gamba destra aveva limitato la stagione 2017\18 di Leonard a sole 9 apparizioni in maglia Spurs. Nel tentativo di favorire gradualmente il ritorno in campo ad alti livelli del giocatore, i Toronto Raptors hanno approntato in questa stagione una politica “ultra-conservativa”, che ha previsto riposi programmati (il famoso “load management”), minutaggio controllato e niente back-to-back completi, almeno durante i primi due o tre mesi di regular season.

Kawhi Leonard ha sinora disputato 54 delle 74 partite giocate dai Toronto Raptors. Le due star della squadra, Leonard e Kyle Lowry, hanno giocato assieme appena 47 partite delle 74 disponibili. Lo staff atletico dei Raptors monitora sistematicamente le condizioni fisiche del 3 volte All-Star e fornisce supporto al coaching staff di Nick Nurse su impiego e minutaggio di Kawhi:

Lo staff atletico della squadra lavora quotidianamente con Kawhi, e noi ci fidiamo completamente delle loro valutazioni e dei consigli che ci arrivano. Succede spesso che, anche se non è della partita, Kawhi Leonard si trovi in palestra a Toronto o al palazzetto a lavorare e ad allenarsi, a tenersi pronto. Siamo attenti a tenere in massima considerazione ciò che Kawhi ci ha indicato essere le sue priorità, siamo sempre disponibili ed aperti al confronto, su tale fronte

– Bobby Webster – general manager dei Toronto Raptors –

Approccio confermato ultimamente dallo stesso Leonard: “Vedremo più avanti come andrà. Il fatto di saltare qualche partita non è dovuto al solo riposo, è per evitare di incorrere in altri infortuni, specie simili a quelli dello scorso anno. Lo staff ha fatto sinora un gran lavoro, esento che la mia condizione cresce di giorno in giorno. E’ importante poter lavorare tutti i giorni con persone fidate, comprensive ed attente“.

Kawhi Leonard ha dichiarato di “sentirsi molto meglio” fisicamente, rispetto ad inizio stagione. Ciò che Los Angeles – sponda Clippers soprattutto – potrà offrire all’ex San Antonio Spurs (clima caldo, aria di casa e vicinanza a famiglia e amici), è probabilmente compensato dalla possibilità per i Raptors di offrire a Kawhi un anno in più di contratto, e circa 50 milioni di dollari complessivi in più rispetto ad ogni altra squadra.