La WNBA ha completato la sua opening night della stagione 2026, con gli esordi delle due nuove franchigie d’espansione Portland Fire e Toronto Tempo, la cerimonia della consegna degli anelli di campionesse in carica alle Las Vegas Aces e con la partita più attesa e che non ha deluso, quella tra le Indiana Fever di Caitlin Clark e le Dallas Wings di Paige Bueckers.
E proprio da Indianapolis è arrivata la prima parziale sorpresa, con la vittoria per 107-104 delle Wings con 20 punti di Paige Bueckers a vincere il duello con Clark. L’ex star di Iowa tornava in campo nella WNBA dopo 9 mesi e una stagione 2025 limitata a sole 14 partite per gli infortuni, CC era ritornata sui campi con Team USA a marzo per la preparazione dei Mondiali FIBA. Contro Dallas ha segnato 20 punti ma con 5 palle perse e 7 su 18 dal campo, fallendo allo scadere la tripla del potenziale pareggio. Per le Wings 22 punti di Arike Ogunbowale e 20 punti dell’ex Fever Odissey Sims, per la prima scelta assoluta al draft 2026, Azzi Fudd da UConn, un esordio invece “light” da 3 punti in 18 minuti in uscita dalla panchina, con una tripla a bersaglio.
Indiana ha tirato con 7 su 24 da tre (2 su 9 per Clark) e non sono bastati i 30 punti di Kelsey Mitchell e i 23 punti di Alyiah Boston. “Mi sono sentita bene in campo, ho iniziato male la partita forse per un poco di ansia ma non è andata male, mi sentivo veloce. Mi sono mancati un paio di canestri che avrebbero cambiato la partita” ha detto Caitlin Clark.
A Las Vegas le Phoenix Mercury hanno travolto per 99-66 le Aces nel giorno della festa per il titolo WNBA 2025 e gli anelli celebrativi. Una dichiarazione d’intenti per Phoenix con 20 punti, 6 rimbalzi e 9 assist di Alyssa Thomas e 19 punti di Jovan Nogic, ex star serba dell’UMMC Ekateringburg e al suo esordio in WNBA, per lei 4 su 5 da tre partendo in quintetto base. Serata stortissima per le Aces che hanno segnato 24 punti tra secondo e terzo periodo e tirato con 4 su 19 da tre.
Sia le Portland Fire sia le Toronto Tempo hanno perso la prima partita WNBA della loro storia. Toronto ha ceduto in casa per 68-65 contro le Washington Mystics nonostante i 27 punti di Marina Mabrey, per le Fire sconfitta per 98-83 contro le Chicago Sky in un MODA Center tutto esaurito da 19mila spettatori. In partita fino al terzo periodo, le Fire sono crollate per 30-16 di parziale nel quarto quarto. Per le nuove Sky del post Angel Reese, 22 punti e 14 rimbalzi di Kamilla Cardoso, 21 punti di Skylar Diggins e 19 punti di Rickea Jackson, e soprattutto un’ottima impressione, Gabriela Jaquez, rookie da UCLA e sorella di Jaime Jaquez Jr dei Miami Heat, ha segnato 10 punti con 7 rimbalzi partendo in quintetto base.
L’opening night 2026 è stata anche l’esordio di Angel Reese con le Atlanta Dream, dopo la trade con cui ha lasciato le Chicago Sky. Atlanta, squadra da seguire in stagione, ha battuto per 91-90 in trasferta le Minnesota Lynx senza Napheesa Collier, grazie ai 24 punti di Allisha Gray e un quarto quarto da 28-19. Per Angel Reese doppia doppia da 11 punti e 14 rimbalzi con 5 palle perse, 2 recuperi e 3 stoppate, le Lynx si consolano con un debutto WNBA da 21 punti con 8 assist di Olivia Miles, seconda scelta assoluta da TCU al draft 2026.
Domenica contro le Las Vegas Aces faranno il loro esordio anche le LA Sparks, altra squadra attesissima con Kelsey Plum, Cameron Brink e il ritorno di Nneka Ogwumike. Le Sparks non giocano i playoffs dal 2020 e hanno cambiato quattro allenatori in 6 stagioni. Nel 2026 puntano a tornare a competere per le WNBA Finals.
