Home EurolegaEurolega, il 5 ottobre a Como si discuterà del futuro della competizione

Eurolega, il 5 ottobre a Como si discuterà del futuro della competizione

di Federico Circhirillo

Il prossimo 5 ottobre si saprà che direzione prenderà il futuro della massima competizione europea, ossia l’Eurolega. L’incontro organizzato dall’Olimpia Milano si svolgerà a Villa d’Este sul Lago di Como e sarà importante perchè verranno prese decisioni importanti dal punto di vista startegico in vista degli aggiornamenti che ci saranno già dalla prossima stagione. Sul tavolo dovrebbero esserci due strade percorribili: una è quella di una probabile offerta che potrebbe arrivare dalla NBA, viste anche le difficoltà con la creazione della nuova NBA Europe. L’altra possibilità è quella dell’ampliamento della competizione, aggiungendo 8 squadre in totale, e basando su un sistema che somiglia a quello del campionato oltreoceano. Due possibilità su cui ci sarà inevitabilmente da discutere e che andrà a ridisegnare con molta probabilità il basket europeo dei prossimi anni.

Eurolega, basterà ampliare le squadre partecipanti?

Come detto, i vertici dell’Eurolega si incontreranno il prossimo 5 ottobre e quando si riuniscono è perchè ci sono decisioni importanti da prendere. Se non dovesse andare in porto l’offerta della NBA, che potrebbe essere formalizzata dopo il Consiglio dei Governatori NBA, allora si andrebbe avanti con il progetto anticipato dal CEO dell’Eurolega Chus Bueno. L’idea sarebbe quella di passare a un sistema che preveda ventuno franchigie fisse che si assicurano il proprio posto per la stagione 2027-28 mentre tre saranno quelle che potrebbero variare di anno in anno. Per questo possibile ampliamento sono già arrivate 20 richieste di interesse a dimostrazione di come sia una strada percorribile e che riscuote successo. Ma si è già andati avanti facendo un prima scrematura scendendo a undici possibili squadre che hanno presentato offerte per un totale di quasi 700 milioni. L’obiettivo è innalzare il valore della lega oltre i 4 miliardi di euro entro il 2027.

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