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Up and down del ventiseiesimo turno di Eurolega

di Kevin Martorano

Il ventiseiesimo turno di Eurolega si è concluso ed anche questa settimana non è mancato lo spettacolo ed il grande interesse che questa competizione attira su di sé. L’Anadolu Efes Istanbul si conferma una squadra vera e difficilissima da battere anche senza Shane Larkin, andando sempre di più verso il primo posto a termine della regular season.

Real Madrid ok vincendo nettamente la sfida casalinga contro i greci del Panathinaikos, mentre il Barcellona vince sul campo difficilissimo di Mosca, contro il CSKA. Andiamo a vedere quali sono gli up and down del ventiseiesimo turno di Eurolega.

Up del ventiseiesimo turno di Eurolega

Nikola Mirotic: il giocatore del Barcellona si è dimostrato ancora una volta un giocatore di un altro pianeta in Europa. Nel match di Mosca ha infatti letteralmente dominato, chiudendo la partita con 23 punti, 8 rimbalzi e 2 assist in appena 29 minuti di gioco, tirando con 7/11 dal campo, 3/5 da tre punti e 6/6 dalla lunetta. Se a questo ci aggiungi un canestro clamoroso della vittoria senza dare la possibilità agli avversari di replicare, viene fuori la partita perfetta.

Greg Monroe: il centro ex Boston Celtics tra le tante, ha dato prova forse per la prima volta da quando è al Bayern Monaco di essere un giocatore fortissimo. Nella partita contro lo Zenit ha fatto il bello ed il cattivo tempo con 26 punti, 8 rimbalzi e 5 assist trascinando la sua squadra verso la vittoria.

Fenerbahce Beko Istanbul: la squadra di coach Zeljiko Obradovic dopo un avvio orrendo sembra essere tornata l’armata che tutti noi conosciamo, andando a vincere anche in un campo difficilissimo come quello del Valencia, una squadra in forma e lanciata verso la zona playoffs. I turchi hanno lanciato con questa vittoria un messaggio chiarissimo: ai playoffs non vogliono mancare.

Down della giornata numero 26 di Turkish Airlines Euroleague

Luis Scola: il giocatore argentino ha dato prova del fatto che il tempo passa per tutti. Pur rimanendo un giocatore dal grande talento, nella gara persa a Kaunas contro lo Zalgiris dalla sua Olimpia Milano, non è riuscito ad incidere nel match. Scola è infatti rimasto in campo per appena 6 minuti in cui ha finito con 0 punti, 0 rimbalzi e 0 assist, ma con 2 palle perse e 2 falli personali. In attacco ha giocato malissimo, in difesa non riusciva a tenere i suoi diretti avversari… Insomma, una partita da dimenticare per quello che doveva essere il giocatore in più per l’Olimpia Milano.

Crvena Zvezda MTS Belgrade: la Stella Rossa è stata protagonista nel match contro il Baskonia ed ha perso 71-56, in una partita in cui non ha mai dato l’impressione di poter impensierire Shengelia e compagni. La squadra di Belgrado ha dato dimostrazione di avere poche soluzioni offensive e di poter vincere le partite solo grazie alla propria difesa, che infatti ha concesso pochi punti agli avversari. In una giornata in cui però metti a segno solamente 56 punti, vincere diventa veramente impensabile.

Mike James: Questa scelta potrebbe far discutere, vero, ma nonostante abbia segnato la tripla del momentaneo pareggio a pochi secondi dalla fine della partita, l’ex Olimpia Milano non è stato in una serata positiva. Per lui 12 punti e 4 assist, ma forzando troppi tiri (4/11 dal campo) e 5 palle perse, intestardendosi troppo spesso nel tentativo di voler vincere la partita da solo. La tripla del pareggio non basta per evitargli di finire nei nostri “down” della ventiseiesima giornata di Eurolega.

Per il power ranking di Eurolega fatto da noi prima dell’inizio della competizione clicca qui.

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