Home Basket femminileDa venerdì via ai Mondiali di basket femminili con l’Italia: formula, gironi e dove guardare le partite

Da venerdì via ai Mondiali di basket femminili con l’Italia: formula, gironi e dove guardare le partite

di Michele Gibin

Da venerdì 4 settembre l’Italia inizierà l’avventura dei Mondiali FIBA femminili di basket, da cui manca da 32 anni, il secondo grande obiettivo centrato dalle azzurre in un biennio fantastico, quello 2025 e 2026 del bronzo europeo e della qualificazione per Berlino ’26. La squadra di Andrea Capobianco sarà nel girone D assieme a Cina, Repubblica Ceca e Team USA e la missione è quella di superare la prima fase di un torneo iper-competitivo, a sole 16 squadre e con tutte le più forti.

Gli USA con Caitlin Clark, Napheesa Collier, Breanna Stewart, Paige Bueckers, Angel Reese e Chelsea Gray (ma non con A’ja Wilson e Kelsey Plum, assenti) la Francia che è praticamente una squadra WNBA di quelle forti con Gabby Williams, Marine Johannes, Dominique Malonga, Carla Leite e Janelle Salaun, poi la Spagna di Maria Conde, Awa Fam e Megan Gustafson, il Belgio campione europeo in carica con Emma Meesseman, Julie Vanloo e Julie Allemand e l’Australia con le tante WNBA Ezi Magbegor, Stephanie Talbot, Alanna Smith, Chloe Bibby. La Germania padrona di casa non avrà la star Satou Sabally, out da giugno, ma avrà Leonie Fiebich, Frieda Bühner e Luisa Geiselsoder. L’Ungheria che è la squadra di Dorka Juhazs, ex Schio, la Turchia allenata da Andrea Mazzon, coach della Reyer Venezia, e la Cina quarta nel ranking FIBA con Han Xu. Insomma, una parata di star e il meglio del basket femminile mondiale.

L’Italbasket si presenta con la “sua” carta WNBA, Cecilia Zandalasini che è titolare fissa per le Golden State Valkyries, e col suo gruppo di veterane di EuroBasket 2025: Jasmine Keys, Lorela Cubaj, Francesca Pan, Francesca Pasa, Costanza Verona a cui si aggiunge e torna finalmente in azzurro Matilde Villa, su cui c’è sempre tanta e ben riposta attesa. La formula del torneo è di quelle toste: solo le prime dei 4 gironi A, B, C e D si qualificano dritte ai quarti di finale, le seconde e terze si sfideranno in un play-in a gara singola per gli altri 4 posti. Il girone D delle azzurre si incrocierà con il girone C di Belgio, Australia, Turchia e Porto Rico.

L’Italia esordirà venerdì 4 settembre, questo il calendario:

  • Venerdì 4 settembre Repubblica Ceca-Italia, ore 20.15 (Max-Schmeling-Halle)
  • Domenica 6 settembre Italia-Stati Uniti, ore 20.45 (Berlin Arena)
  • Lunedì 7 settembre Italia-Cina, ore 20.45 (Max-Schmeling-Halle)

E il roster completo:

  • 0 Jasmine Keys 1997 1.87 Ala
  • 5 Matilde Villa 2004 1.77 Playmaker
  • 6 Francesca Pasa 2000 1.80 Playmaker
  • 8 Costanza Verona 1999 1.75 Playmaker
  • 9 Cecilia Zandalasini 1996 1.85 Ala
  • 11 Francesca Pan 1997 1.80 Guardia
  • 13 Lorela Cubaj 1999 1.92 Centro
  • 14 Sara Madera 2000 1.87 Ala
  • 18 Mariella Santucci 1997 1.70 Playmaker
  • 19 Martina Fassina 1999 1.82 Guardia
  • 22 Olbis Andrè 1998 1.92 Centro
  • 55 Vittoria Blasigh 2004 1.78 Guardia

I Mondiali FIBA 2026 di berlino da 4-13 settembre saranno visibili in Italia su Sky Sport e su DAZN, mentre Rai 2 trasmetterà in chiaro tutte le partite dell’Italia e la finalissima del torneo. Tra le partite da non perdere della prima fase:

  • USA-Cina venerdì 4 settembre ore 14:15
  • Spagna-Germania venerdì 4 settembre ore 17:45
  • Ungheria-Francia venerdì 4 settembre ore 21:00
  • Turchia-Australia domenica 6 settembre ore 11:30
  • USA-Italia domenica 6 settembre ore 20:45
  • Belgio-Australia lunedì 7 settembre ore 11:30

La fase a eliminazione diretta inizierà martedì 8 settembre con i play-in per la qualificazione ai quarti di finale (8-9 settembre), il 10 settembre sarà il giorno dei quarti di finale e il 12 settembre delle due semifinali. La finale si giocherà domenica 13 settembre alle ore 20:00 alla Berlin Arena.

Nell’albo d’oro dei Mondiali FIBA domina Team USA, con 11 titoli in 19 edizioni, le statunitensi vincono ininterrottamente dal 2010 e solo nel 2006 l’Australia di Lauren Jackson spezzò il loro controllo. Gli USA avevano vinto le edizioni del 1998 e 2002, le prime dopo la nascita della WNBA (1997) e dal 1953 anno della prima edizione, al 1990 la vittoria era stata affare di Stati Uniti e Unione Sovietica, prima del trionfo del Brasile nel 1994. E l’Italia? Abbiamo partecipato a cinque edizioni dei Mondiali FIBA femminili, col quarto posto del 1975 in Colombia e con la grande Mabel Bocchi in squadra. Fare meglio sarà davvero un’impresa ma questa Italia, alle imprese ci sta abituando.

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