Home Basket femminileItalia, Mondiali finiti. Capobianco: “Abbiamo capito cosa vuol dire giocare contro le migliori”

Italia, Mondiali finiti. Capobianco: “Abbiamo capito cosa vuol dire giocare contro le migliori”

di Michele Gibin

Si è chiuso al cospetto dell’Australia, numero 3 del Ranking FIBA, il Mondiale della nazionale femminile a Berlino. Nello spareggio che valeva l’accesso ai quarti di finale le azzurre sono state sconfitte dalle Opals col punteggio di 80-82. La squadra di Capobianco ha dovuto inseguire per tutta la partita toccando anche il -26, straordinaria la reazione nell’ultimo quarto (31-13 il parziale) ma alla fine ad avere la meglio sono state le Opals.

La migliore marcatrice Azzurra è stata Costanza Verona con 23 punti, career high per lei con la nazionale dopo i 16 segnati alla Slovacchia a Napoli il 27 novembre 2022. Doppia cifra anche per Vittoria Blasigh con 13 punti. Il bilancio della FIBA Women’s World Cup per l’Italia è di una sola vittoria con la Repubblica Ceca e tre sconfitte, peraltro maturate con tre squadre nei primi quattro posti del ranking mondiale, ovvero Stati Uniti (1), Cina (4) e Australia (3). A distanza di 32 anni dall’ultima apparizione nella competizione iridata, l’Italia è comunque tornata nelle prime 12 squadre del mondo.

Il commento di coach Capobianco dopo il KO: “Prima di tutto voglio ringraziare tutte le ragazze che ci hanno accompagnato nel percorso e che per motivi fisici o di condizione non sono potute venire a Berlino: mi riferisco a Ilaria Panzera, Laura Spreafico e Martina Kacerik. Riguardo alla partita dico che quando facciamo in modo che sia la tecnica a trascinare il talento non siamo incisivi, non corriamo il campo e subiamo terribilmente la partita, come nel primo tempo. Quando riusciamo a switchare e la nostra anima trascina il nostro talento diventiamo la squadra che recupera 26 punti a una delle nazionali più forti del mondo. In poco più di un anno abbiamo affrontato Belgio, Stati Uniti e Australia perdendo per un totale di 7 punti. Vuol dire che dobbiamo lavorare sui dettagli se vogliamo competere al livello più alto della pallacanestro mondiale. Ma che sognare di lottare per il vertice non è impossibile”.

“Questa è stata una partita tosta e lo sapevamo. Sapevamo il valore dell’Australia” così Costanza Verona dopo la partita e la delusione “Penso che questa partita abbia avuto due fasi: nel primo tempo non abbiamo giocato nel modo in cui sappiamo e nel secondo abbiamo aumentato l’aggressività, abbiamo iniziato a credere l’una nell’altra giocando più insieme. In difesa abbiamo cercato di fermare i loro attacchi e ha funzionato, ma sfortunatamente l’abbiamo fatto solo nel secondo tempo. Dobbiamo cercare di migliorare dai nostri errori per non rifarli in futuro.” A OA Sport, Verona ha proseguito: “Sono una persona molto testarda e non volevo andare a casa, quindi stavo cercando di dare il massimo, qualunque cosa avessi dentro. Ho cercato di dare tutto sul camp per tentare di aiutare la squadra. Ho cercato di parlare alle mie compagne, ho cercato di motivarle e di dare loro energia, perché davvero non volevo finire qui. Non è stato sufficiente, chiaro, ma so di aver dato ogni cosa che avevo“.

Il mondiale prosegue anche senza l’Italia, col quadro dei quarti di finale completato. Da giovedì in campo USA e Ungheria alle 11:30 quindi Cina e Francia alle 14:30, alle 17:45 è la volta di Germania-Belgio e alle 20:45 ci sarà Spagna-Australia.

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