fbpx
Home Lega Basket A Allianz Trieste-Reyer Venezia: una sfida delicata

Allianz Trieste-Reyer Venezia: una sfida delicata

di Daniele Morbio

Prima giornata di ritorno in LBA dopo la configurazione della griglia delle Final Eight di Coppa Italia (in programma a Pesaro a febbraio).

All’ Allianz Dome si sfidano i padroni di casa dell’Allianz Trieste contro i campioni d’Italia della Reyer Venezia: gli alabardati sono invischiati nella lotta salvezza con Pistoia, mentre Venezia deve rialzare la testa e tornare a vincere per restare attaccata con le unghie al treno delle prime 4 in classifica.

Palla a due alle ore 18.00, con diretta streaming su Eurosport Player con la telecronaca affidata a Luca Gregorio.

Le chiavi del match

• il controllo delle palle perse: situazione delicata in casa Reyer, in quanto i lagunari nelle ultime due uscite (campionato e coppa) hanno perso ben 40 palloni (22+18).

Se Venezia vorrà vincere a Trieste dovrà essere molto più concentrata e molto più attenta a queste situazioni, è infatti difficile vincere fuori casa con tante palle perse.

• il controllo dei rimbalzi: la Reyer Venezia per struttura fisica ed atletismo potrebbe creare grossi problemi a rimbalzo ad un team atletico, ma non di grande forza fisica come quello triestino: l’Allianz  concede infatti 42 rimbalzi di media agli avversari, che è un numero sicuramente da migliorare, perché dare seconde opportunità al team orogranata potrebbe risultare deleterio.

• la gestione del ritmo: gli alabardati in casa tendono ad alzare i giri del motore e a correre molto bene in campo aperto, starà dunque alla Reyer limitare le scorribande pericolose di gente come Dequan Jones e Deron Washington, oltre ai pericolosi giochi a due tra Juan Fernandez e Akil Mitchell.

• l’intensitá difensiva: la Reyer Venezia è una delle migliori difese del torneo. La squadra di coach Walter De Raffaele è molto brava ad alternare difese a zona e difese a uomo, costringendo spesso gli avversari a conclusioni forzate e ad alto coefficiente di difficoltà, dal canto suo la squadra di Eugenio Dalmasson sará chiamata ad una prova di altissimo livello per arginare il talento dei frombolieri orogranata.

Gli uomini chiave

• Mitchell Watt, Michael Bramos e Julyan Stone: in casa Reyer Venezia saranno questi tre i giocatori chiave: il centro americano è reduce da due prestazioni sottotono con Brescia ed Oldenburg, ma guai a sottovalutarlo, perché sta giocando una stagione di gran livello e sta decidendo tantissime partite con la sua qualità tecnica. L’ala greca, nonché capitano degli orogranata, è reduce da una buona prova in coppa ma in campionato è un po’ appannato dalla trasferta di Reggio Emilia del 22 dicembre: motivo in più per attenzionare maggiormente il mortifero tiratore con la maglia numero 6. Il play americano invece è finito nel mirino della critica a Venezia perché non riesce a creare gioco per i compagni: in questi anni in Italia Stone ci ha insegnato a non guardare troppo le sue statistiche, poiché non raccontano tutto della sua versatilità e del suo valore in campo.

• Ricky Hickman, Dequan Jones, Juan Fernandez: sono loro tre i giocatori chiave per l’Allianz Trieste, il play americano ex Milano e Pesaro dovrebbe esordire domani con la sua nuova maglia e vorrà sicuramente partire col piede giusto, d’altronde la sua leadership e le sue qualità sono indiscutibili. L’ala americana per caratteristiche potrebbe risultare devastante contro Venezia: nel roster reyerino infatti non si trova infatti un giocatore in quel ruolo con tale atletismo. Fernandez è il giocatore tutta garra di coach Dalmasson: già lo scorso anno risultò decisivo contro la Reyer Venezia, si ripeterà ancora una volta?

Le ultime dai campi

La Reyer Venezia sarà senza Bruno Cerella e con un dubbio legato ad Austin Daye (botta all’anca) e Andrea De Nicolao (ginocchio gonfio), che dovrebbero essere della partita, ma lo staff sanitario deciderà domani se saranno arruolabili.

 Trieste dovrà ruotare due stranieri dopo l’arrivo di Deron Washington e Ricky Hickman: a fargli posto dovrebbero essere Kody Justice e John Elmore.

Pronostico, precedenti ed ex della sfida

Sono quattro gli ex di questa partita: Hrvoje Peric è il più significativo, anche perché il croato è amatissimo a Venezia ed è ricordato con grande affetto dai supporters orogoranata;  Deron Washington vinse il tricolore lo scorso anno con la Reyer, mentre l’ultimo ex è il coach triestino Eugenio Dalmasson.

All’appello manca il “mulo” Stefano Tonut: per la guardia è infatti un ritorno a casa viste le sue origini e visti i suoi trascorsi con la maglia biancorossa.

Il pronostico vede leggermente favorita Venezia nonostante il momento di enorme difficoltà e la tensione presente nell’ambiente veneziano: 45% Trieste 55% Venezia sono le percentuali.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi