Il ritorno in Europa della Bertram Tortona, questa volta sul palcoscenico dell’EuroCup, si chiude con una sconfitta dal sapore amarissimo: al termine di una partita dalle mille emozioni, il Riga Zelli si impone per 86-84 davanti al proprio pubblico, spinto dal canestro decisivo sulla sirena finale di uno scatenato Shungu. I lettoni, reduci da due belle vittorie in trasferta in Estonia (contro Keila e TalTech), confermano il loro eccellente momento di forma, respingendo in extremis l’assalto di una Bertram coriacea, capace di rimontare la doppia cifra di svantaggio ma punita a fil di sirena nell’ultimo e decisivo possesso.
Riga-Tortona, l’analisi del match
L’avvio di gara è un vero e proprio incubo per la difesa piemontese, travolta dall’energia e dalla precisione balistica dei padroni di casa. Nel primo quarto, Riga sfiora la perfezione tirando con un 60% dal campo (9 su 15) e un mortifero 71% dall’arco (5 su 7), trascinata da un Isaac Johnson incontenibile (10 punti nel parziale) che fissa il punteggio sul 31-21 al decimo minuto. Tortona, però, ha il grande merito di non disunirsi: scivolata fino al -11 (43-32) a metà della seconda frazione (massimo vantaggio lettone), la squadra di coach Fioretti cambia marcia affidandosi alle giocate di Hubb, Maddox e alla solidità nel pitturato di Olejniczak. Sfruttando un fisiologico calo delle percentuali lettoni (scese al 40% nel secondo periodo), la Bertram rosicchia punti preziosi, vince il parziale per 25-19 e va all’intervallo lungo a stretto contatto sul 50-46.
Il rientro dagli spogliatoi certifica il cambio di inerzia a favore degli ospiti. La difesa del Derthona sale vertiginosamente di colpi, concedendo al Riga Zelli un misero 26% dal campo (appena 5 canestri su 19 tentativi) e costringendo i lettoni a un clamoroso digiuno offensivo di oltre sei minuti. In questo frangente, Tortona piazza un break devastante di 12-0 ispirato dai canestri di Gorham e dalle triple di Hubb, trovando il meritato sorpasso sul 55-60. La supremazia piemontese è evidente soprattutto sotto i tabelloni: la Bertram stravince la battaglia a rimbalzo conquistandone 45 totali contro i 37 degli avversari (con 13 preziosi rimbalzi offensivi a fronte dei 9 lettoni). Tuttavia, proprio a un secondo dalla sirena del terzo quarto, una fiammata di Shungu dalla lunga distanza permette a Riga di rimettere clamorosamente il naso avanti sul 63-62
L’ultimo quarto è un concentrato di pura tensione cestistica. Riga prova nuovamente la fuga scappando sul +7 (77-70) grazie a Varnas e Wahl, ma l’attacco si blocca ancora per tre minuti e mezzo, subendo il nuovo contro-break piemontese firmato da Olejniczak, Jallow e Maddox. Nel convulso finale punto a punto, la Bertram dimostra infinito carattere: finita sotto 84-79, trova le forze per piazzare un parziale di 5-0 con la tripla di Alibegovic e l’appoggio di Hubb, che valgono l’insperato 84-84 a 15 secondi dal termine. Le statistiche di fine gara premiano la maggiore precisione complessiva al tiro di Tortona (46% contro il 44% di Riga), ma i piemontesi pagano a caro prezzo una serata troppo imprecisa dalla lunetta (12 su 18, 66%), contro il ben più letale 76% (16 su 21) dei padroni di casa. A decidere la contesa, dopo l’ultimo timeout, è ancora una volta Shungu, che con freddezza glaciale infila il canestro da due punti allo scadere che condanna Tortona all’86-84 finale. La Bertram ha la chance di portare il match all’overtime: sulla rimessa disegnata con precisione da coach Fioretti, il suggerimento per Alibegovic è leggermente impreciso, con la palla che colpisce il ferro.
Il tabellino statistico della partita
Parziali singoli quarti: 31-21, 19-25, 13-16, 23-22
Parziali progressivi: 31-21, 50-46, 63-62, 86-84
BERTRAM TORTONA: Hubb 16, Olejniczak 14, Gorham 12, Bortolani 10, Maddox Jr 10, Alibegovic 8, Jallow 8, Durham 5, Pecchia 1, Gazzotti, Zumstein NE. Coach: Mario Fioretti
RIGA ZELLI: Shungu 23, Wahl 18, Johnson 12, Varnas 10, Sulcs 9, Tchachenko 6, Perkins 5, Berzins 3, Talcis, Kikuts, Feierbergs NE. Coach: Rokas Kondratavicius

