fbpx
Home Lega Basket AAcqua S.Bernardo Cantù De’ Longhi Treviso-S.Bernardo Cantù: vincono Logan e soci

De’ Longhi Treviso-S.Bernardo Cantù: vincono Logan e soci

di Alessandro Bisetto

Al Palaverde si sfidano De’ Longhi Treviso e Acqua S.Bernardo Cantù, gara valida per il recupero della quinta giornata di LBA. Un inizio di stagione decisamente spezzettato per entrambe le compagini. Tre per parte le gare rinviate a causa dei numerosi contagi da Covid-19 che hanno coinvolto le avversarie dei trevigiani e il gruppo squadra canturino. Treviso e Cantù sono appaiate in classifica a quota 4 punti, con i padroni di casa reduci dalla pesante vittoria esterna di Bologna a casa Fortitudo.  De’ Longhi che non è invece scesa in campo nell’ultimo turno contro Cremona, al contrario di una Cantù che ha lottato per due quarti contro la corazzata Milano.  Un derby che si è tinto poi di biancorosso come da pronostico, ma l’intensità messa in campo dai ragazzi di coach Cesare Pancotto lascia ben sperare per le prossime uscite dei lombardi. Ospiti che dovranno fare a meno di Maarty Leunen a causa di un problema alla caviglia accusato nella sfida con l’Olimpia.

De’ Longhi Treviso-S.Bernardo Cantù: l’analisi del match

Totale equilibrio tra le due squadre nei primi due quarti di gioco. Padroni di casa che concedono molto in difesa nei primo quarto, ma sistemano le cose nel secondo e soprattutto nel terzo periodo dove si assiste al primo vero strappo del match. Il blackout canturino,  dettato anche dall’impegno ravvicinato post derby permette agli uomini di coach Max Menetti di allungare fino al +10 prima degli ultimi minuti di partita, grazie anche a un parziale di 12-0. Nel quarto finale Cantù prova ad accorciare nuovamente le distanze, ma si vede nuovamente sbattere la porta in faccia dai trevigiani che firmano così il loro terzo successo in LBA. De’ Longhi Treviso-S.Bernardo Cantù 89-82.

Da sottolineare la prova della De’ Longhi, che ha il merito di sistemare strada facendo le cose nella metà campo difensiva. I 25 punti concessi nel primo parziale avevano, infatti, fatto scattare l’allarme rosso in casa trevigiana, visti i problemi riscontrati in tutte le recenti uscite stagionali. L’attacco canturino punge perlopiù in post basso, dove la fisicità dei lunghi ospiti mette in difficoltà i pari ruolo avversari. Importante invece il dato degli assist complessivi. Sono ben 24 quelli raccolti dalla De’Longhi, frutto della grande prova di tutta la cabina di regia trevigiana, capitanata dal solito David Logan. Il secondo miglior realizzatore della stagione in LBA chiude la sua prova a quota 21 punti, 4 rimbalzi e 2 palloni recuperati.

A rubare parzialmente la scena all’ex Sassari ci pensa però DeWayne Russell. Il play americano riscatta la prova opaca della Unipol Arena, condizionata anche da un problema fisico, ed è protagonista della sua miglior prova in maglia stagionale. Doppia doppia sfiorata con 16 e 9 assist, a cui aggiunge 4 rimbalzi e 3 palloni recuperati. L’asse con Matteo Chillo funziona ed è anche la prova del lungo della De’ Longhi a beneficiarne. Chillo egugaglia infatti il bottino raccolto contro la Fortitudo ( 16 punti, con un ottimo 6/7 dal campo). I limiti già accennati sotto canestro fanno da contraltare alla prova offensiva di rilievo del reparto, come testimoniano in primis gli 11 rimbalzi offensivi raccolti ( 38 quelli totali) e i numeri dell’altro cinque trevigiano, Christian Mekowulu. L’ex Orzinuovi limita i suoi problemi di falli partendo dalla panchina e in appena 12 minuti sul parquet mette a referto 14 punti. 

Il dato negativo nelle conclusioni dalla lunga distanza (8/24 per un 33 % finale), seppur in media con il trend stagionale è un dato certamente migliorabile per una compagine che lo scorso anno ben si comportava in questo fondamentale.

S.Bernardo Cantù sostanzialmente dalla doppia faccia nel match del Palaverde. La truppa di Cesare Pancotto sbaglia poco o nulla nei primi due quarti di gioco ed è pienamente in partita fino alla pausa lunga. Una prima parte che è figlia del gran lavoro in post basso in fase offensiva, con la coppia Donte ThomasSha’ markus Kennedy sugli scudi in avvio di gara. Proprio l’apporto dei lunghi canturini svanisce con il passare dei minuti, così come l’energia degli esterni, sempre efficaci in penetrazione allo start. L’unico dato che si mantiene costante nel corso del match è quello riguardante il tiro pesante, un’arma spesso ben utilizzata da Cantù, che costruisce buoni tiri da oltre l’arco (11/25 quelli complessivi). 

La poca lucidità dovuta alla stanchezza accumulata per i due match in pochi giorni ha certamente influito nella parte cruciale della gara. Le 16 palle perse raccontano in parte questo fattore, così come una gestione dei falli certamente rivedibile nei minuti finali di partita. Miglior realizzatore dei lombardi è Jazz Johnson, non indenne da colpe così come il resto dei compagni. La sua prova si chiude a quota 21, con 4/4 da due e 3/6 da tre, ma ben 4 palle perse che macchiano in parte i suoi totali. Positiva anche la prestazione del solito Jaimie Smith che ai 15 punti aggiunge 7 assist e altrettanti falli subiti. In chiaroscuro, come accennato la partita di Kennedy, l’ultimo in doppia cifra per la S.Bernardo. 

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 24-25; 20-19; 22-12; 23-26

Parziali progressivi: 24-25; 44-44; 66-56; 89-82

De’ Longhi Treviso: D.Logan 21, G.Vildera, M.Imbrò 2, M.Chillo 16, C.Mekowulu 14, M.Sokolowski 10, J.Carrol 2, N.Akele 6, D.Russell 16, V.Bartoli, L.Piccin ne. Coach Massimiliano Menetti.

S.Bernardo Cantù: D.Thomas 9, J.Smith 15, S.Kennedy 13, J.Woodard 9, G.Procida 6, M.Leunen n.e, A.La Torre n.e, S.Caglio n.e, J.Johnson 21, J.Bayehe, B. Baparapè n.e, A.Pecchia 6. Coach: Cesare Pancotto.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi