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Happy Casa Brindisi, ecco la Champions League: Vitucci dovrà trasmettere una mentalità vincente

di Marco Tarantino

Dopo la passata stagione terminata con risultati ben al di sopra delle aspettative, l’Happy Casa Brindisi si è presentata ai nastri di partenza della Lega Basket Serie A con un team rimaneggiato, avendo perso alcuni dei suoi tasselli più importanti della passata stagione che, dopo essersi messi in luce con la maglia della squadra pugliese, in estate hanno accettato le offerte di squadre più blasonate.

La “stella del sud” nella stagione appena partita si troverà a dover affrontare il doppio impegno settimanale. Brindisi tornerà infatti a partecipare ad una competizione europea che mancava in città dalla stagione 2015/16. La compagine allenata da coach Frank Vitucci ha come obiettivo per il campionato italiano la salvezza da ottenere con largo anticipo, mantenendo sempre vivo il sogno di raggiungere le ultime posizioni utili per i playoffs. Fondamentale per Brindisi sarebbe la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia che manterrebbe vivo l’entusiasmo di una città intera che si è mostrata sempre vicina alla squadra del presidente Fernando Marino a partire dalla scorsa Final Eight di Coppa Italia persa soltanto in finale, passando per la serie playoffs contro la Dinamo Sassari, fino all’appuntamento della Supercoppa che ha visto i tifosi brindisini invadere il Pala Florio di Bari.

Happy Casa Brindisi, ecco le avversario di Champions League

In campo europeo la squadra brindisina parteciperà alla Champions League, competizione nella quale non vorrà sfigurare nonostante il girone in cui è stata inserita non sia estremamente semplice: Dijion, Besiktas, i greci del Paok, Bonn ed il Saragozza tra le avversarie.

Proprio in quest’ottica, il direttore sportivo Simone Giofrè ha aggiunto al roster a disposizione di Frank Vitucci l’ala Kelvin Martin, fresco vincitore della Champions League con la maglia della Virtus Bologna, oltre alle importantissime conferme di Banks e Brown III. L’americano va a sostituire il miglior giocatore italiano della passata stagione in LBA, Riccardo Moraschini che, nonostante l’affetto e il corteggiamento dell’Happy Casa Brindisi, ha accettato l’offerta dell’Olimpia Milano del neo coach Ettore Messina per compiere il definitivo salto di qualità. Anche la guardia statunitense Jeremy Chappell ha lasciato la maglia brindisina per accasarsi alla Reyer Venezia campione d’Italia. Al suo posto è stato inserito in squadra il giovane Darius Thompson, protagonista di un’esaltante stagione dal punto di vista realizzativo nel massimo campionato olandese.

Nel ruolo di ala grande è stato ingaggiato Tyler Stone, già visto in Italia nella prima parte della scorsa stagione con la maglia della Pallacanestro Cantù. Quest’ultimo ha subito un infortunio al ginocchio, e dopo essersi sottoposto agli accertamenti del caso si è evidenziata una distorsione del legamento collaterale interno che terrà il giocatore lontano dai campi per circa un mese. Per correre ai ripari l’Happy Casa Brindisi ha raggiunto un accordo con il giocatore tedesco Bogdan Radosavljević che è stato subito schierato in Supercoppa.

Per completare il roster a disposizione, dopo la conferma di Zanelli, sono stati aggiunti Ikangi, Cattapan, Iannuzzi, Campogrande e Gaspardo oltre ai due under Guido e Marzo, provenienti dal vivaio.

Grazie all’ingaggio del centro Radosavljević, coach Vitucci avrà la possibilità di schierare diversi quintetti. Infatti, oltre agli esterni Banks-Thompson-Martin saranno alternati Stone e proprio il centro tedesco in base alle necessità del singolo incontro; questo permetterà di schierare Brown da 4 o da 5 a seconda di chi lo affiancherà nel pitturato. Dalla panchina sarà fondamentale l’apporto del vice-capitano Zanelli che avrà un minutaggio superiore rispetto alla passata stagione e sarà il metronomo della squadra nei momenti di riposo di Adrian Banks. Campogrande e Ikangi avranno il compito di far rifiatare gli esterni americani. Il primo ha già dimostrato di essere pronto a lottare ben figurando nella due giorni di Supercoppa di Bari. Iannuzzi, Gaspardo e Cattapan andranno a prendere il posto a partita in corso di Brown, Stone e Radosavljević

La “stella del sud” si presenta quindi come una delle possibili sorprese del campionato, grazie all’energia del proprio roster, all’oculato lavoro del direttore sportivo Giofrè e all’immancabile entusiasmo della piazza brindisina.

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