Nella giornata di ieri Paul Matiasic ha finalmente presentato al pubblico il progetto Maxima Roma. Accanto al presidente presente anche Francesco Totti, annunciato in settimana come nuovo Advisor della proprietà e delegato allo sviluppo della fan base e delle attività di Corporate Social Responsibility. Matiasic ha sottolineato che l’ex capitano della Roma avrà un ruolo centrale nel progetto e non sarà solo un simbolo. “Lui avrà un ruolo grande nella nostra organizzazione. Non è un ruolo simbolico. Abbiamo fatto questa scelta perché come ho detto, lui è gli occhi di Roma, ha il cuore di Roma. Sa cosa è necessario per giocare ad alto livello. È un Advisor per me, aiuterà a creare la nostra base di tifosi e per altre attività per la comunità”.
L’imprenditore americano ha anche annunciato una partnership con Luiss e un investimento di circa 5 milioni con l’obiettivo di sviluppare il progetto anche fuori dal campo, arrivando sui campetti e soprattutto ai giovani. “Il nostro progetto è iniziato dalla semplice idea di voler portare il massimo livello possibile a Roma e in Italia. Siamo in processo di dare il via la Maxima Roma Foundation con cinque milioni per la comunità nei prossimi cinque anni. Per migliorare i campi a Roma, coinvolgere la tifoserie nelle scuole e nelle palestre. Ringraziamo per questo tutti i partner”.
Paul Matiasic: le parole sul progetto Maxima Roma
Il progetto Maxima è partito da lontano, gli step da affrontare sono stati molteplici, per questo motivo Matiasic ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno collaborato per arrivare a questo punto. “Il processo per arrivare a Roma è iniziato tempo fa. Penso che non è facile fare le cose a Roma. È stato un processo complesso, ma è stato fatto con integrità, e ringrazio le istituzioni che ci hanno aiutato”. L’obiettivo è semplice: riportare il grande basket in una città che da troppo tempo è ai margini di questo bellissimo sport. “È sempre un piacere tornare a Roma. Quando abbiamo deciso di avviare questo progetto, siamo partiti dalla convinzione che la città merita un grande basket. La pallacanestro è competizione ma anche intrattenimento, identità e comunità. È questo che vogliamo portare a Roma, rispettando la storia. Andare a vedere la Maxima deve diventare un appuntamento, palazzo pieno, famiglie sugli spalti, tifosi che sentono la squadra come propria”.
Passando agli obiettivi sul campo, Matiasic è categorico: “Obiettivo? Vincere. E vincere. Siamo nel business del intrattenimento. Speriamo di portare gioia alla comunità, ai tifosi. Siamo in un business per creare memorie. Vogliamo sognare insieme, crescere e essere competitivi, portare gioia alla città di Roma”. Per arrivare più in alto possibile la Maxima non può fare a meno di partecipare alla prossima Eurolega o di rientrare nel progetto NBA Europe, su questo tema l’ex presidente di Trieste ha voluto lasciare tutte le porte aperte, mantenendo l’apertura a parlare con tutti. “Il nostro obiettivo è giocare in EuroLega più rapidamente possibile. Ci sono alcune opportunità per altre leghe. Ma per noi la scelta è semplice: vogliamo la lega di più alto livello nel minor tempo possibile. Per il futuro non è un segreto che abbiamo avuto conversazioni con tutti. Sentiamo la responsabilità quella di non scegliere nessuna nello specifico, ma vedere quali sono le opportunità per giocare a livello più alto. Non abbiamo preso decisioni, lo faremo per rispetto dei fans e le persone che lavorano all’interno del progetto”.

