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Olimpia Milano: analisi del roster ed ambizioni

di Kevin Martorano

La Lega Basket A sta per cominciare e l’Olimpia Milano sarà senza dubbio una delle squadre protagoniste, sia per blasone storico della società meneghina e sia per il valore del roster e dello staff che avrà a disposizione coach Ettore Messina. Infatti in questa estate di basket mercato, sono arrivati in Italia campioni di livello assoluto come Sergio “El Chacho” Rodriguez e Shelvin Mack per quanto riguarda l’Olimpia Milano, Milos Teodosic per quanto riguarda la Virtus Bologna, Jamel McLean per quanto riguarda la Dinamo Sassari giusto per citarne alcuni. Di conseguenza si può dire che il livello medio del nostro campionato si sia notevolmente alzato, come di conseguenza anche l’interesse che riscuote sul pubblico amante della palla a spicchi.

Sergio Rodriguez, simbolo del mercato dell’Olimpia Milano

Olimpia Milano: il roster

L’Olimpia Milano ha allestito un roster di primissimo livello sia in campo che fuori, visto che anche Ettore Messina e Tom Bialaszewski (assistente allenatore) rappresentano due acquisti molto importanti per le sorti milanesi. Restando invece sul tema dei giocatori, l’Olimpia Milano ha allestito un reparto guardie di livello altissimo e che si completano a vicenda perfettamente: infatti se troviamo un playmaker eccezionale nella metà campo offensiva come Sergio Rodriguez, che oltre ad essere appunto un attaccante strepitoso è anche un leader: infatti presumibilmente la squadra milanese nei momenti di difficoltà andrà sempre a cercare il playmaker spagnolo, cosa già successa in questo precampionato.

 

Tutto il talento e la leadership del Chacho.

Insieme a Rodriguez tra i playmaker troviamo anche un giocatore perfettamente complementare all’ex Real Madrid come Shelvin Mack, il quale è un giocatore che esprime il meglio di sé nella metà campo difensiva (ma che è comunque in grado di fare giocate importanti in quella offensiva). Oltre a loro nella posizione di playmaker troviamo ancora il capitano Andrea Cinciarini, un giocatore di cuore e che avrà minuti soprattutto in campionato, visto che il livello della Turkish Airlines Euroleague spesso risulterà troppo alto per lui (e per altri giocatori a roster).

Per completare il reparto guardie abbiamo Nemanja Nedovic, il quale è ancora alle prese con dei problemi fisici e che dovrebbe rientrare ad ottobre, Amedeo Della Valle e Riccardo Moraschini; Nedovic è una guardia completa, che se integro fisicamente riesce a fare la differenza in entrambe le metà campo e che quindi potrebbe rivelarsi utilissimo all’Olimpia Milano. Amedeo Della Valle invece presumibilmente avrà tanto spazio in Italia, dove risulta essere un giocatore pericolosissimo in attacco, mentre in Eurolega dovrebbe avere poco spazio.

Discorso simile ma non uguale per Riccardo Moraschini: l’ex giocatore della New Basket Brindisi ha svolto un precampionato eccellente risultando essere spesso uno dei migliori, inoltre il suo giocare in posizione di playmaker o di guardia tiratrice ed essere alto quasi 2 metri potrebbe regalargli qualche minuto anche a livello europeo, visto che potrebbe sfruttare la sua stazza ed il suo vantaggio in termini di altezza con i pari ruolo avversari in post basso; inoltre stiamo parlando di un ottimo tiratore da 3 punti e di un giocatore che ha buonissime qualità tecniche, dunque oltre ad avere tanti minuti a disposizione in LBA potrebbe avere qualche minuto anche in Eurolega, seppur ricoprendo un ruolo di comprimario.

Shelvin Mack in azione con gli Atlanta Hawks, ex squadra del play milanese.

Il reparto ali è invece il reparto che sembra avere un giocatore in meno, visto che troviamo come ali piccole pure il solo Vladimir Micov (oltre a Michael Roll, giocatore che però nasce guardia tiratrice); Micov è un giocatore di un talento stratosferico, in attacco è senza dubbio un playmaker aggiunto per la sua straordinaria abilità nel leggere il gioco e fornire assist al bacio ai suoi compagni, oltre ad essere un ottimo realizzatore.

Diverso il discorso per Roll, l’ex Maccabi Tel Aviv è infatti un buon giocatore offensivamente (dove fa del tiro da 3 punti la sua arma più pericolosa) ma è anche un ottimo difensore e sarà fondamentale il suo contributo proprio nella metà campo difensiva. Parlando invece di ali grandi, a disposizione di coach Ettore Messina e dell’Olimpia Milano saranno a disposizione tre guerrieri come Jeff Brooks, Aaron White e Christian Burns. Tutti e tre i giocatori esprimono il proprio meglio nella metà campo difensiva, con i primi due che sono degli atleti eccezionali (anche se Brooks sembra avere una maggiore tecnica rispetto all’ex Zalgiris Kaunas). Brooks e White avranno un ruolo fondamentale in Eurolega, con l’italiano che però svolgerà un ruolo importante anche in campionato.

Nel reparto centri invece troviamo Kaleb Tarczewski, Arturas Gudaitis e Paul Biligha: Tarczewski sarà il centro titolare, anche per via dell’infortunio di Gudaitis che lo tiene fermo ormai da 7 mesi e di cui si dovranno verificare le condizioni. Biligha  sarà invece fondamentale soprattutto in campionato. Tarczewski e Biligha sono dei giocatori prevalentemente difensivi, ma che entrambi hanno dimostrato di poter essere pericolosi anche in attacco con il loro atletismo fuori dal comune, mentre il lituano Gudaitis è un centro più completo nella metà campo offensiva oltre ad essere anche lui un buonissimo difensore.

Parlando invece delle attitudini che avrà la squadra milanese in campo, dobbiamo aspettarci magari meno sprazzi di talento individuale (come avveniva la scorsa stagione con Mike James, approdato quest’anno al CSKA Mosca), ma con un’attitudine difensiva nettamente maggiore rispetto all’era Pianigiani. Infatti Coach Ettore Messina è un allenatore che richiede il massimo impegno in difesa e predilige giocatori che hanno caratteristiche difensive importanti. Lo testimonia il fatto che tutti i nuovi acquisti siano dei giocatori migliori in difesa rispetto all’attacco, fatta eccezione di Sergio Rodriguez. Finalmente quindi, i tifosi dell’Olimpia Milano torneranno a vedere una squadra che lotterà su ogni pallone e che rispecchierà in pieno la storia milanese, ovvero di guerrieri e di grandi difese.

Le ambizioni milanesi

Le ambizioni dell’Olimpia Milano sono sicuramente quelle di tornare campioni d’Italia, ma la squadra di Ettore Messina non può non ambire ai Playoff di Eurolega: infatti il mercato fatto sia sul parquet sia fuori è un chiaro messaggio di “guerra” nei confronti delle altre squadre europee.

D’altro canto però, il livello medio di Eurolega si è alzato moltissimo, visti i tanti campioni NBA approdati nel vecchio continente: Nikola Mirotic, Malcom Delaney ed Alex Abrines al Barcellona, Wesley Johnson e Jimmer Freddette al Panathinaikos, Jonas Jerebko e Timofey Mozgov al Khimki. Questi sono solo alcuni dei tanti eccellenti acquisti fatti dalle squadre europee in quest’ultima estate. Ad ogni modo, i tifosi milanesi possono stare tranquilli: l’Olimpia Milano lotterà anche in Eurolega e dirà senza dubbio la sua in ottica Playoff.

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