L’Olimpia Milano di coach Peppe Poeta, alla fine di una partita dura e difficile contro la Reyer Venezia, è riuscita ad ottenere la sua settima Supercoppa diventando la più titolata anche in questa competizione. La gara odierna è iniziata con un ottimo primo quarto che l’ha vista chiuderla in vantaggio di 14 punti, 8 a 22 per poi andare in difficoltà sopratutto per meriti della Reyer Venezia. Alla fine ci è voluto un supplementare, ma grazie anche ad una prestazione importante di Leandro Bolmaro, le scarpette rosse si sono aggiudicati il successo. Dopo la premiazione finale, è intervenuto nella sala stampa della Nova Arena di Tortona per commentare la prestazione della propria squadra.
Olimpia Milano, la parole di coach Poeta dopo il successo contro la Reyer
L’allenatore dell’Olimpia Milano Peppe Poeta ha commentato così il successo della sua squadra: “Sono sicuramente contento perchè abbiamo portato a casa un trofeo che non è mai scontato. È un trofe, lo mettiamo in bacheca, ci dà fiducia, entusiasmo. Sono estremamente contento dei primi 15 minuti di partita dove siamo stati solidissimi a non farli accendere, disciplinati su quello che avevamo preparato. Negli ultimi 5 minuti del secondo quarto siamo diventati un po’ leziosi e abbiamo permesso a Venezia di ricucire un po’, di crederci. Nel terzo e quarto periodo hanno fatto canestri difficili con Wiltjer, Bowman; sono stati bravi anche loro, quindi dove finiscono i nostri demeriti iniziano i loro meriti“.
Ha poi parlato dei tre handler avuti in campo contemporaneamente: “Possono difendere tutti e tre, possono trattarla. Tutti e tre ti danno un po’ di imprevedibilità, la difesa fa fatica a capire su chi andiamo. Siamo stati bravi a giocare possessi intelligenti offensivamente mentre difensivamente no, onestamente potevamo far meglio. Abbiamo anche tirato male da tre punti e anche ieri e abbiamo vinto due partite, quindi fiducia“.
Ha poi aggiunto la sua sul fatto che è il suo quarto trofeo consecutivo da allenatore: “Sono estremamente contewnto per i ragazzi, i trofei li vincono gli allenatori anche grazie ai giocatori, sopratutto grazie ai giocatori. Sopratutto li vincono i giocatori e questo non smetto di sottolinearlo. Sto vivendo un momento fantastico da quando alleno, cioè questi due anni da capo allenatore e sta andando tutto oltre le mie più rosee aspettative. Me lo godrò, però sapete benissimoche nel mio ruolo il credito non esiste, quindi c’è sempre la prossima partita, c’è il Partizan. Però arrivarci con un trofeo alzato ti dà un sorriso“.
Un ultimo passaggio sul ritorno di Devon Hall: “Devon ha fatto, secondo me, una Supercoppa eccellente. Fin dal primo giorno ha portato la sua leadership, prima era silenziosa e con l’esempio viene riconosciuto da tutti. Oggi l’ho fatto giocare fin troppo, 28 minuti, ha fatto anche oggi 8 punti, quattro rimbalzi, cioè un giocatore a tutto tondo“.

