Home Lega Basket ASupercoppa LBA, L’Olimpia Milano domina il derby d’Italia con la Virtus Bologna e vola in finale

Supercoppa LBA, L’Olimpia Milano domina il derby d’Italia con la Virtus Bologna e vola in finale

di Mattia Picchialepri

Dopo il primo verdetto, che ha visto la Reyer Venezia conquistarsi la finale battendo la Bertram Tortona, è l’Olimpia Milano che conquista il secondo posto in finale di Supercoppa LBA superando la Virtus Bologna al termine di un match indirizzato in maniera decisiva già nel primo tempo. Dopo un avvio contratto e a polveri bagnate per entrambe le formazioni, segnato da un’altissima intensità difensiva che ha inevitabilmente sporcato le percentuali, la squadra di coach Poeta ha preso il controllo delle operazioni chiudendo il primo quarto sul 17-14, grazie a un sorpasso negli ultimi due minuti firmato dalla tripla di Leandro Bolmaro. La spallata definitiva è arrivata nella seconda frazione, stravinta da Milano che è andata all’intervallo lungo sul 40-23, capitalizzando una superiorità balistica evidente: i biancorossi hanno chiuso la gara tirando con il 47% dal campo e un solido 62% da due punti (20 su 32), staccando nettamente la compagine di Mumbrù, ferma a un modesto 34% totale e al 42% da due (13 su 31).

Supercoppa LBA, Olimpia Milano-Virtus Bologna: l’analisi del match

Il secondo quarto è stato un vero e proprio monologo dell’EA7 Emporio Armani. Le giocate in rapidità di Bolmaro (autore di 15 punti con un eccellente 3 su 4 dall’arco) e gli appoggi al tabellone di Giampaolo Ricci e Diego Flaccadori (8 punti totali per lui) hanno scavato un solco incolmabile, culminato in un’uscita perfetta dal timeout a 32 secondi dal termine, dove Bolmaro ha siglato la tripla del +17 a metà gara. Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus ha provato a scuotersi affidandosi ai recuperi difensivi di Davide Casarin e alle fiammate di Trent Frazier, autore di 12 punti con 3 su 6 dalla lunga distanza. La squadra bolognese è riuscita a rosicchiare lo svantaggio fino al -10, ma Milano ha risposto colpo su colpo mantenendo l’inerzia del match grazie ai canestri pesanti di RJ Cole e alla tripla di Ricci, chiudendo il terzo periodo sul 63-48.

L’ultimo quarto ha visto il disperato assalto finale delle V Nere, capaci di rientrare fino al -12 grazie alle triple consecutive di Frazier, Kessler Edwards e Rasheed Bello (10 punti per lui). A spegnere definitivamente le speranze bolognesi ci ha pensato però un monumentale Moses Wright, padrone assoluto del pitturato nel momento di massima pressione. Il centro biancorosso ha catturato rimbalzi in attacco fondamentali e ha risposto a Bello con una serie di canestri ravvicinati che lo hanno portato a quota 20 punti finali, frutto di un letale 8 su 12 da due punti, conditi da 8 rimbalzi complessivi. La sua ennesima stoppata difensiva ha permesso all’Olimpia di gestire con tranquillità gli ultimi due minuti, costringendo coach Mumbrù ad arrendersi

Nelle pieghe delle statistiche emerge chiaramente la solidità del gruppo milanese, capace di vincere la battaglia a rimbalzo (37 a 35) e di difendere con aggressività, pur concedendo qualcosa in lunetta dove ha tirato con il 74% (23 su 31). La Virtus, incappata in ben 16 palle perse di squadra, ha trovato risposte positive solo a sprazzi: Kessler Edwards è stato il migliore dei suoi con 14 punti, 8 rimbalzi e un percorso netto da due punti (3 su 3), supportato dai 12 punti di un impreciso Derrick Alston (1 su 6 dall’arco ma 7 su 11 ai liberi) e dall’energia di Aliou Diarra, autore di 9 punti e 4 rimbalzi. A Milano fa la voce grossa Moses Wright con i suoi 20 punti, con anche il grande apporto corale di giocatori come Devon Hall, prezioso in avvio con i suoi 7 punti, per anestetizzare l’attacco virtussino e portare a casa la prima finale della stagione.

Il tabellino statistico della partita

Parziali progressivi: 17-14, 40-23, 63-48, 80-71

Parziali singoli quarti: 17-14, 23-9, 23-25, 17-23

OLIMPIA MILANO: Wright 20, Bolmaro 15, Flaccadori 8, Ricci 7, Hall 7, Cole 5, Peters 5, Thompson 4, Guduric 4, Diop 3, Tonut 2, Akele. Coach: Giuseppe Poeta

VIRTUS BOLOGNA: Edwards 14, Frazier 12, Alston 12, Bello 10, Casarin 10, Diarra 9, Moore 3, Hackett 1, Baldasso, Ferrari, Diouf, Baiocchi NE. Coach: Alex Mumbrù

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