Dopo aver conquistato un solido vantaggio nel primo tempo, l’Olimpia Milano gestisce energie e rotazioni e batte la Virtus Bologna nella seconda semifinale di Supercoppa LBA 2026: andrà a giocarsi il trofeo con la Reyer Venezia. Al termine del match, l’allenatore dei biancorossi, Giuseppe “Peppe” Poeta, si è presentato nella sala stampa della Nova Arena di Tortona per rispondere alle domande dei giornalisti.
Olimpia Milano, le parole di Poeta dopo la partita con la Virtus Bologna
L’allenatore dell’Olimpia ha esordito: “Sono contento. Abbiamo giocato contro una squadra che gioca ad alto ritmo a 23 punti dopo i primi due quarti. Nel terzo e nel quarto periodo siamo calati a livello difensivo, ma non posso che essere contento. Siamo oggettivamente indietro per forza di cose, ma abbiamo giocato in controllo per 40′ nonostante il 23% da 3 punti. Tutti e 12 hanno dato un contributo nel migliore dei modi“.
Poi, ha continuato sui singoli: “Dei ragazzi mi fido. Diego e Stefano (Flaccadori e Tonut, ndr) hanno dato il loro contributo. Poi quando si arriva alle finali le rotazioni vengono ridotte, è fisiologico. Ho il compito di tenere tutti vivi perché tutti sono indispensabili. Sono prima un amico di un allenatore, e quest’anno i ragazzi sono arrivati con la mentalità giusta. Quintetto? Abbiamo deciso di tenere fuori Booker, Matthews e Burnell perché Matthews ha bisogno di un attimo di adattamento, Burnell lo abbiamo preferito tenere fuori perché siamo coperti nel ruolo, così come con Booker“.
Infine, ha concluso: “I giocatori di Bologna hanno anche costruito dei buoni tiri, poi sbagliati. Sono molto contento del secondo quarto dove siamo riusciti a cambiare su tutto in difesa, limitando le caratteristiche dei singoli. Anche loro sono in rodaggio. Siamo stati bravi a non fargli prendere fiducia. Hall e i senatori? È presto per dirlo. Ci vuole del tempo, do il peso giusto a questa partita. Abbiamo fatto un passo avanti, un passo alla volta“. Sulla preparazione all’avversario: “La Virtus è una squadra che ha un’identità ben chiara, per ora hanno fatto delle partite ad alto ritmo e ad alto numero di possessi. Oggi abbiamo pensato molto alla transizione difensiva, oltre che togliergli il tiro da 3 punti”.

